Il Senato approva la legge che disciplina la pratica degli sport invernali in nome della sicurezza
Regole tutte nuove sulle piste da sci. A pochi giorni dall''inizio delle vacanze natalizie, tradizionale via alla stagione sciistica, il Senato ha approvato in via definitiva la nuova legge sulla sicurezza nella pratica degli sport invernali da discesa e da fondo. Ecco un vademecum. - UTILIZZO DEL CASCO. Diventa obbligatorio per i minori di 14 anni , nella pratica dello sci alpino e dello snowboarda partire dal 1.o1.2005 . Chi non usa il casco rischia una multa da 30 a 150 euro. - PRUDENZA, PERIZIA E DILIGENZA. Gli sciatori devono «comportarsi con prudenza, perizia e diligenza» per evitare danni a persone o a cose, di intralciare altri sciatori o mettere in pericolo l''incolumità altrui. - AREE SCIABILI E ATTREZZATE. Per quanto riguarda i gestori vengono definite le aree sciabili attrezzate gli obblighi e la responsabilità civile con la previsione di sanzioni per l''inadempienza alle nuove norme. La nuova legge fornisce la definizione di "aree sciabili protette", che saranno suddivise in aree sciabili attrezzate e non attrezzate. I gestori delle aree dovranno provvedere alla messa in sicurezza delle piste e approntare «un adeguato servizio dotato di operatori qualificati e di idonee attrezzature, volte a garantire tempestivo soccorso in caso di incidente agli utenti». I gestori dovranno inoltre stipulare una polizza assicurativa «ai fini della reponsabilità civile per danni derivanti agli utenti, al personale addetto e ai terzi, per fatti derivanti da responsabilità dei gestori stessi in correlazione all'uso delle dette aree» - SNOWBOARD E SLITTINI. Per garantire la sicurezza degli utenti, sono individuate aree a specifica destinazione, per la pratica delle attività con attrezzi quali la slitta e lo slittino. Potrà essere previsto, inoltre, che alcune aree sciabili siano interdette, anche temporaneamente, alla pratica dello snowboard. - SEGNALETICA. Il ministro delle Attività produttive, sentita la federazione sportiva nazionale competente, stabilirà classificazioni uniformi dei gradi di difficoltà delle piste e curerà l''adozione, da parte dei gestori, di un''apposita segnaletica uniforme al territorio nazionale. - VELOCITA'. Dovrà «essere congrua rispetto alle proprie capacità, alla difficoltà del tracciato, alle condizioni del terreno e a quelle metereologiche». Lo sciatore inoltre dovrà mantenere «una direzione che gli consenta di evitare collisioni o interferenze con lo sciatore a valle». - SORPASSI. E in caso di sorpasso potrà effettuarlo «sia a monte sia a valle, sulla destra o sulla sinistra, a una distanza tale da evitare intralci allo sciatore sorpassato». - PRECEDENZE. Negli incroci gli sciatori dovranno dare la precedenza a chi proviene da destra o secondo le indicazioni della segnaletica. - SOSTA. In caso di sosta occorrerà evitare pericoli per gli altri utenti e portarsi sui bordi della pista. Gli sciatori, inoltre, saranno tenuti a non fermarsi nei passaggi obbligati, in prossimità dei dossi o in luoghi senza visibilità. - CADUTE E INCIDENTI. In caso di cadute o di incidenti, gli sciatori dovranno liberare tempestivamente la pista portandosi ai margini e segnalare la presenza di un eventuale infortunato. Occorrerà inoltre prestare assistenza agli eventuali infortunati e chi è coinvolto in un incidente dovrà fornire ''«e proprie generalità agli altri soggetti coinvolti». - PEDONI. Sarà vietato percorrere a piedi le piste da sci salvo in casi di urgente necessità. La risalita della pista con gli sci ai piedi, «normalmente vietata, è ammessa previa autorizzazione del gestore dell''area o in casi di urgente necessità, e deve comunque avvenire ai bordi della pista». - SCI ALPINISMO. Per chi pratica lo sci alpino si dovrà munire di appositi sistemi elettronici per garantire l''idoneo intervento dei soccorsi. - SANZIONI. Per gli inadempienti sono previste sanzioni e sulle inadempienze di gestori e utenti vigileranno Polizia, Corpo forestale dello Stato, Carabinieri e Guardia di finanza.
|