Scimarche sciare in italia
Home arrow Notizie arrow Altre Notizie arrow E’ arrivata a Cagnano di Acquasanta la task force della Shell impegnata nelle ricerche domenica, 12 febbraio 2012  
HomeCercaForumFotogalleryIscriviti Gratis
Offerta Eastpak -45%
Menu principale
Home
Attrezzature
Cerca
Contattaci
Dicono di Noi
Impianti dismessi
La Storia...
Links Web
Località sciistiche Marche
Monti Sibillini
Notizie
Pattinaggio sul ghiaccio
Sci - Snowboard Club
Scimarche Concept
Scuole Sci - Snowboard
Sicurezza
Siti Amici
Snowpark nelle Marche
Web Cam Marche Umbria
Community
Forum
Foto Gallery
Merchandising
Scimarche.it CARD
Video Gallery
Login Utenti
SciMarche.it CARD

Enter Amount:

Statistiche Utenti
1256 registrati
0 oggi
0 questa settimana
86 questo mese
Ultimo: Alo
Meteo
Pesarourbinometeo.it
Ilmeteo
Meteogiornale
Meteolive
Umbriameteo
Bollettino Neve
Bollettino Neve Marche
Enit
Snow-forecast
Bollettino Valanghe
Bollettino Meteomont
Meteomont home page
Corsi di sci di fondo - escursioni con le ciaspole - sconti con la SciMarche CARD
banner StarFitness Civitanova Marche (MC)
Le tue vacanze sulla neve - sconti con la SciMarche CARD
E’ arrivata a Cagnano di Acquasanta la task force della Shell impegnata nelle ricerche PDF Stampa E-mail
mercoledì 20 settembre 2006
Petrolio, sotto la lente le rocce dei Sibillini


ACQUASANTA – Sono a Cagnano di Acquasanta da domenica sera e soggiornano presso l’hotel “Tre Lanterne”, gli oltre venti ricercatori della Shell arrivati in terra picena per studiare il particolare tipo di rocce tufacee dei Monti della Laga, onde scoprire analogie con quelle che nei fondali marini custodiscono giacimenti di petrolio.

Della comitiva, che si intratterrà sui nostri monti sino a tutta la giornata di oggi per poi puntare sul versante teramano, dalle parti di Montorio al Vomano, S. Martino, Prati di Tivo, fanno parte oltre ad un nutrito gruppo di ricercatori norvegesi, anche alcuni ricercatori inglesi ed americani, accompagnati da geologi e fisici dell’università romana de “La Sapienza”, che vanta ben dieci anni di studio approfondito in loco.

“Il nostro lavoro – ci ha spiegato il fisico ascolano Federico Falcini - consiste nello studiare a fondo la conformazione rocciosa, quale ‘contenitore’ in grado di ospitare al suo interno, in altre diverse condizioni, del petrolio”.

“Abbiamo portato a conoscenza dei ricercatori della Shell i nostri studi - ha aggiunto l’esperto - svolti in precedenza sul territorio, ed abbiamo scattato diverse foto al territorio stesso che abbiamo visitato, partendo dalla valle del Fluvione per risalire verso il comprensorio del Monte Cerasa: Scalelle, Rocchetta, Tallacano, Capo di Rigo, sino a Montemonaco. In tutte le località toccate dal nostro itinerario abbiamo provveduto a sostanziare il nostro lavoro soffermandoci sulla conformazione del terreno roccioso per capire quali analogie ci sono tra le rocce dei Monti della Laga e quelle che nei fondali marini contengono vasti giacimenti petroliferi”.

La multinazionale della Shell è ovviamente molto interessata alla ricerca, tanto che ha inviato una equipe di ricercatori di alto livello, dopo che in precedenza si era interessata allo studio condotto dall’ateneo romano.

Gran merito di ciò si deve al dottor Falcini, il quale ha iniziato ad interessarsi di queste rocce diversi anni addietro, complici le sue vacanze estive in quel di Montegallo.

Lo stesso Falcini fa ora parte del gruppo internazionale di studio e di ricerca.

Molto probabilmente non si troverà nulla dal punto di vista materiale di eventuali riserve di greggio sui nostri monti, sicuramente però la ricerca sarà di rilevante importanza per capire come ed in quali condizioni, diverse migliaia di anni or sono, si sono formati i giacimenti di quello che oggi è considerato l’ “oro nero”.

“La Shell – afferma ancora il dottor Falcini – ritiene, a ragione, molto più facile oltre che conveniente dal punto di vista economico fare ricerche su rocce in superficie piuttosto che estrarle dai fondali degli oceani. Questo il motivo della sua presenza sui Monti della Laga”.

“Noi riteniamo che petrolio non ce ne debba essere in loco, ma non abbiamo ovviamente alcuna certezza di ciò”.

“ La supposizione - ha poi concluso lo studioso dell’università La Sapienza di Roma - è dettata solo dall’esperienza maturata in altre simili occasioni di studio e di ricerca”. Ora si attendono i risultati della ricerca.

Fonte: Corriere Adriatico



Scimarche.it 2.0 - What is this? From these buttons you can use the Social Web links to save the Scimarche's contents to a social bookmarking site.
Digg!Del.icio.us!Google!Live!Facebook!Slashdot!Netscape!Technorati!StumbleUpon!Blinklist!Blogmarks!Yahoo!Smarking!Ma.gnolia!FeedMeLinks!
 
< Prec.   Pros. >
Hotel Felycita - Frontignano di Ussita (MC)
banner Skipass Varnelli - una carica di gusto per riscaldare l'inverno
banner sibilliniturismo.it
Perchè non usi l'RSS? Clikka sull'icona per saperne di più
Clikka qui per scoprire tutto sul mondo del RSS
Follow us on Twitter
twitter button
bottone diventa fan su facebook
SciMarche.it on YouTube
logo youtube
SciMarche.it on Flickr
logo Flickr
Advertisement

Copyright 2011 - SciMarche e' un prodotto della Jay Consulting di Giustozzi Jonathan. Partita IVA: 01752470433 - Tutti i diritti sono riservati.
Web e Hosting By DREAMSNET.IT