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venerdì 22 settembre 2006 |
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Con il termine delle ferie estive riprendono le escursioni in montagna guidate dagli accompagnatori del Club Alpino Italiano della sezione di Ascoli. La terza delle escursioni autunnali (il ciclo è di 4 in ambienti in cui le qualità paesaggistiche si fondono con la ricchezza culturale, manifestata dalla presenza di antichi manufatti) è in programma domenica prossima. L'itinerario di questa settimana si svolgerà in Umbria con partenza dal paese di Ferentillo al Monte S.Angelo mentre domenica prossima si svolgerà nei dintorni di Amatrice, tra San Martino e Capricchia. Per partecipare alle escursioni non sono necessarie né attrezzature specialistiche, né specifiche condizioni atletiche in quanto i dislivelli da superare risultano contenuti e accessibili a quanti apprezzano il piacere di camminare all’aria aperta e in compagnia. Per informazioni e prenotazioni sede CAI ascolano, in Via Serafino Cellini 10 il mercoledì e il venerdì sera, dalle 19 alle 20 – 0736/45158.
dal Messaggero |
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"Caccia" all'orso sui Sibillini. |
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venerdì 22 settembre 2006 |
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Questa volta c'è la conferma di uno Zoologo di Tolentino. C'è un orso che si aggira sui monti tra Ussita, Visso e Castel s.Angelo sul nera. A confermarlo per l'esperto sarebbero le analisi effettuate sugli escrementi, sulle impronte e sulle ferite dei poveri resti di diversi vitelli letteramente sbranati dal plantigrado. L'orso probabilmente proviene dal vicino Abruzzo.
Ne dà notizia il Resto del Carlino |
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Sibillini, il camoscio torna con l’elicottero |
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venerdì 22 settembre 2006 |
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VISSO - Dalla Val di Rose, nel cuore del Parco nazionale d’Abruzzo, saranno trasferiti con elicotteri del Corpo Forestale dello Stato sulle praterie del Monte Bove, nel Parco dei Monti Sibillini: così alcuni esemplari di camoscio appenninico andranno a ripopolare le montagne del centro Italia, nell’ambito di un Piano d’azione che ha l’obiettivo di conservare la specie. Le operazioni cominceranno lunedì prossimo; una seconda fase è prevista nel 2007. Il relativo documento tecnico è stato elaborato da una commissione scientifica composta da esperti dell’Istituto nazionale per la fauna selvatica (Infs), del Ministero dell’Ambiente e Tutela del Territorio, del Pnalm e dell’Università di Siena. “Dopo il successo nei parchi abruzzesi - dichiara il direttore del Pnalm, Di Benedetto - anche nel Parco dei Monti Sibillini tornerà a vivere lo splendido ungulato, simbolo degli ambienti rupestri dell’Appennino centrale”. Il direttore del Parco dei Sibillini, Alfredo Fermanelli, ha definito l’iniziativa “storica, in quanto rappresenta non solo elemento di recupero e salvaguardia degli equilibri ecologici dei Sibillini, ma anche e, soprattutto, un intervento straordinariamente importante per il futuro e la sopravvivenza del camoscio appenninico”, specie unica al mondo di cui, agli inizi del secolo scorso, era sopravvissuta solo una piccola popolazione sulle balze rocciose della Camosciara, nel Pnalm.
dal Corriere Adriatico |
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Non solo sotto il mare, si trova il petrolio |
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venerdì 22 settembre 2006 |
ALLA RICERCA DELL'ORO NERO SUI SIBILLINI
Non solo sotto il mare, si trova il petrolio, ma un’equipe di studiosi lo sta cercando sui Sibillini, tra Acquasanta Terme e Montemonaco.
ACQUASANTA TERME – Un’equipe di studiosi è in missione sui Sibillini per cercare le tracce di giacimenti petroliferi. Gli esperti, analizzando la composizione delle rocce e tramite opportuni rilievi fotografici è in grado di stabilire se sotto terra si nasconda l'oro nero. In particolare, l’area interessata dalle ricerche è quella compresa tra Acquasanta Terme ed il comune di Montemonaco. Ad oggi sono cinque i permessi di ricerca concessi nelle Marche dall’ufficio nazionale per gli idrocarburi. Nella regione si producono ogni anni sei milioni di barili di petrolio.
da gomarche.it |
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Abiti in montagna? Chiama il bus! |
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giovedì 21 settembre 2006 |
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Gli abitanti dei 10 Comuni aderenti al progetto avranno la possibilità di "prenotare" un bus per i loro spostamenti
E’ stato presentato lunedì a Ponte Maglio di S. Vittoria in Matenano (località baricentrica tra una serie di Comuni a cavallo tra le due nuove Province) il progetto di “trasporto a chiamata” della Provincia di Ascoli Piceno.
Frutto del recepimento delle indicazioni del progetto europeo TWIST (Transport With a Social Target, cioè trasporto ad obiettivo sociale), la nuova iniziativa, realizzata in collaborazione con la Regione Marche, l’Asur 13, Steat, Start e tutti i Comuni che ne usufruiranno (Comunanza, Force, Montedinove, Montefalcone, Montelparo, Montalto Marche, Monteleone di Fermo, Rotella, S.Vittoria in Matenano e Smerillo), è stata presentata nell’ambito delle iniziative della Settimana della mobilità e consiste nella realizzazione di un sistema di trasporto pubblico ad orario flessibile destinato alle aree meno collegate.
Tutti gli abitanti delle zone montane, rurali ed urbane residenti in uno dei Comuni che hanno aderito all’iniziativa potranno quindi avvantaggiarsi dal prossimo 1° ottobre di due autobus da 19 posti (uno messo a disposizione dalla Start, l’altro dalla Steat) prenotabili attraverso il numero verde unico 800.630715 dalle 8,30 alle 12 e dalle 15,30 alle 17 del giorno precedente (le prenotazioni per il lunedì si ricevono fino alle 12 del sabato precedente). In fase sperimentale i bus saranno disponibili solo dalle 8 alle 12.30 ma la “finestra oraria” sarà allargata non appena il servizio sarà entrato a regime.
Il centro prenotazioni provvederà quindi a razionalizzare gli orari delle corse attraverso piccole modifiche concordate con gli utenti così da far combaciare le richieste e ottimizzare le risorse disponibili.
“Grazie all’attivazione del servizio di trasporto a chiamata sarà migliorato il collegamento tra le aree abitative della Comunità Montana consentendo una maggiore integrazione tra popolazione e territorio – ha dichiarato l’assessore ai Trasporti Ubaldo Maroni – in questo modo si potranno utilizzare a pieno le potenzialità dei trasporti pubblici, diminuire nel contempo la congestione del traffico urbano e accrescere le possibilità di spostarsi di chi vive in aree decentrate e periferiche”.
In questa fase le tariffe di corsa semplice sono applicate in relazione alla fascia chilometrica da percorrere: 1 euro per la tratta 1 (fino a 6 Km), 1,50 euro per la tratta 2 (da 6 a 12 Km) e 2 euro per la tratta 3 (da 12 a 18 Km).
www.provincia.ap.it
Piceno news 20/9/2006 |
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