ciao Francesco, ottime le novità!!!
Riguardo l'intermedia invece, che sembra l'idea più semplice, c'è da dire che se il costo è simile al nuovo skilift allora lo stesso non si può dire per la portata oraria... probabilmente sulla bidonvia, oltre ad intralciare non poco l'afflusso da valle e rallentare le corse, si creerebbero lunghe code (p/h 3-400 pax al max contro i 900 di uno skilift nuovo...) forse attendere un pò per avere un impianto dedicato che parta da quota 1230 all'incrocio esatto della 9 e 10 è un progetto più lungimirante...
Novità per l'innevamento?
Ottime osservazioni.
Sono stato al Catria una volta lo scorso inverno (di sabato mattina), c'era un buon innevamento ed era aperta anche la discesa a valle. Direi le condizioni migliori, eppure non c'era coda alla bidonvia. Per questo ho pensato alla fermata intermedia.
Ad ogni modo è vero: una fermata intermedia rallenterebbe parecchio la gia' lunga risalita e, siccome tutti speriamo che la gente cresca e non il contrario, un'altra soluzione sarebbe da tenere in considerazione.
Il problema è ottenere le autorizzazioni (oltre al costo evidentemente).
Ne sparo un'altra: è possibile, per legge intendo perchè sulla fattibilità non ho idea, usare gli ultimi pali della bidonvia per allestirci sotto anche uno skilift? Dal punto della supposta fermata intermedia (che non ci sarebbe, la bidonvia rimarrebbe esattamente come ora) partirebbe invece uno skilift che terminerebbe poco prima della bidonvia.
In questo modo si avrebbero i seguenti vantaggi:
- nessun albero da abbattere
- quindi nessun problema di autorizzazioni
- parte dell'impianto già in essere (i pali sarebbero gli stessi con eventuali rinforzi)
- nessun rallentamento dell'arroccamento principale
- 3 o 4 piste in piu' di ottima pendenza tranne quella sotto i pali stessi
- netta separazione fra principianti, che userebbero prevalentemente le piste alte, e scafati, con diminuzione della probabilità di incidenti sulle piste
Effettivamente una soluzione del genere non l'ho mai vista nei tanti anni e luoghi che ho visitato, pero' forse data l'unicità del luogo potrebbe essere una soluzione percorribile.
I pali sono sicuramente progettati per reggere ad un determinato sforzo, ma penso che con qualche rinforzo possano reggere anche la funzione di skilift dato che gli sciatori poggiano per terra e non sono sospesi: aumenta solo lo sforzo torsionale della sezione maggiore del palo. Poca cosa.
Normativamente invece, chissà cosa comporta!
Bisognerebbe chiedere (che ancora non costa nulla) all'azienda costruttrice della bidonvia.
A voi la digestione del mio delirio