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dal corriere adriatico 02.02.10
Il Cotuge resta in vita
La Regione ha accolto l’emendamento proposto da Celani per i fondi
Ascoli Gli impianti sciistici del monte Piselli non chiuderanno, se non per mancanza di neve.
Nonostante una situazione, quella relativa al Cotuge, che resta sempre ingarbugliata, gli amanti dello sci possono stare tranquilli.
Anzi, da notizia che arrivano dalla Provincia, palazzo S. Filippo sembra più che mai deciso a rafforzare le strutture sciistiche a monte Piselli, non solo per quanto riguarda gli impianti, ma anche sul fronte della ricettività.
L’emendamento
In questo modo si può leggere l’emendamento alla legge regionale sulla legge che definisce i criteri per l’assegnazione dei contributi per l’innovazione degli impianti a fune e per la valorizzazione delle aree sciistiche.
Emendamento presentato dal presidente di palazzo S. Filippo, Piero Celani e fatto proprio dalla giunta regionale e che viene incontro alle esigenze del comprensorio turistico di monti Gemelli.
La stesura originaria della legge regionale, infatti, prevedeva l’erogazione dei finanziamenti in via prioritaria a quegli interventi che alla data dia accesso ai contributi regionali erano già in corso di realizzazione.
Insomma, chi aveva messo in atto iniziative per l’ammodernamento degli impianti sciistici delle Marche, aveva la precedenza nell’erogazione dei finanziamenti.
La clausola
Una clausola che tagliava fuori tutti quegli interventi che erano allo stato progettuale, ma che non erano arrivati alla fase di realizzazione.
A questo punto è intervenuto il presidente della Provincia che, in veste di relatore delle legge, ha presentato un emendamento, che, nell’eliminare la clausola di cui sopra, prevede l’erogazione di finanziamenti anche per gli impianti di interesse interregionale, previa la stipula di accordi di programma tra la Regione Marche e le Regioni interessate. I
n pratica, una grossa apertura proprio per il comprensorio sciistico dei monti Gemelli, condiviso dalle Regioni Abruzzo e Marche.
Le priorità
Ma Piero Celani non si è limitato a questo, perché, proprio per coprirsi le spalle, ha fatto approvare una raccomandazione in base alla quale vengano definite altre priorità anche per gli interventi che dovessero essere proposti da più enti che integrano da un punto di vista gestionale e funzionale impianti a servizio di comprensori sciistici.
Insomma, tutto mirato al comprensorio del monte Gemelli.
nino orrea,
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