Praticamente se la "leggenda" è giusta, negli anni 60 l'AGIP fece delle indagini nella provincia di Pesaro, per cercare il petrolio. Purtroppo non venne fuori nulla di interessante, poichè nel mare trovarono solo giacimenti di gas metano (che tra l'altro non so se siano ancora attivi o in stand by) mentre dalle prospezioni geologiche ottenute con cariche di esplosivo videro che sotto il catria c'era una grossa massa di liquido! In definitiva si pensava che fosse proprio petrolio! Iniziarono le trivellazioni in corrispondenza del torrente Burano, quello che passa per la gola del furlo, tanto per internderci!
Ma sul più bello, quando doveva venire fuori del petrolio... i tecnici si accorsero di avere solo trovato acqua! Tanta acqua!!! Pensate che sotto la montagna esiste un lago sotterraneo di acqua fossile (poi magari se tra di voi c'è un geologo spiega meglio) buonissima e limpidissima!!!!
Si narra che per un mese i camion fecero spola tra Pesaro e il Catria portando materiale, sabbia ma soprattutto riso per cercare di arginare quella ferita che non si voleva chiudere!!!!
Così riuscirono a mettere un rubinettone sopra il pozzo e a tapparlo!
Di petrolio nessuna traccia... ma si inaugurò l'era del "Pozzo del Burano" che ogni tanto, in estate, viene aperto per dare acqua agli assetati comuni della riviera.... ma mica direttamente... è ovvio! L'acqua viene scaricata nel Candigliano, da qui nel Metauro e solo allora viene presa dal potabilizzatore!
Pensate, pensate, pensate!!!!
Poi non sto qui a raccontare ma c'è tutta una polemica per l'apertura del pozzo... si dice che prosciughi le sorgenti in quota! Ma non sapendone di più lascio la parola a qualcun altro
