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Notizie dalla stampa... 2006 -CHIUSO- (1 in linea) (1) ospiti
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Discussione: Notizie dalla stampa... 2006 -CHIUSO-
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Notizie dalla stampa... 2006 -CHIUSO- 6 Anni, 1 Mese fa
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Per gli Alpini serve un intervento di ristrutturazione
Blitz nel rifugio di Forca
ARQUATA DEL TRONTO - Corrado Perona, il presidente nazionale dell'Associazione nazionale Alpini, ha fatto una visita al rifugio Giacobini di Forca di Presta. Motivo dell'arrivo nel Piceno dell'illustre numero uno degli alpini italiani, l'effettuazione di un sopralluogo presso la splendida struttura di Forca di Presta, allo scopo di valutare i termini di un intervento di ristrutturazione da parte dell'ambito nazionale dell'Associazione. A riferirlo è il presidente del Gruppo di Ascoli, Argeo Inchini, che insieme con una nutrita rappresentanza d'alpini ha assistito il presidente Perona nella sua visita. Il Gruppo alpini di Ascoli- ha riferito Iachini - ha ricevuto la visita del presidente nazionale Perona, il quale insieme ad una commissione tecnica nazionale ha voluto di persona rendersi conto dell'importante struttura del rifugio Giacomini Di Forca Di Presta”
Corriere Adriatico 12.04
Post modificato da: admin, alle: 2007/01/11 19:58
Post modificato da: Laster, alle: 2007/01/12 11:27<br><br>Post modificato da: Laster, alle: 2007/01/12 11:28
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Notizie dalla stampa... 6 Anni, 1 Mese fa
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Il presidente Di Giacinto: “E’ stato venduto l’80 per cento di abbonamenti in più rispetto allo scorso anno”
Turismo invernale con numeri da primato
Il bilancio del Consorzio dei Monti Gemelli. Gli impianti di risalita aperti per Pasqua
VALLE CASTELLANA - Può considerarsi definitivamente conclusa la stagione sciistica abruzzese – marchigiana, dopo l’approvazione del provvedimento di chiusura degli impianti di risalita disposto dall’esecutivo del Consorzio turistico comprensorio Monti Gemelli (Co.tu.ge.) che, peraltro, rende noto come, in occasione delle imminenti festività, gli stessi impianti di risalita rimarranno a disposizione di tutti gli appassionati che decideranno di trascorrere i giorni di Pasqua e Pasquetta in montagna.
L’affermazione ed il consolidamento di un registro climatico attinente alle temperature medie stagionali che, negli ultimi giorni, ha condotto ad un progressivo ed inesorabile scioglimento del tessuto nevoso accumulatosi, in maniera copiosa ed abbondante, durante l’inverno, costituisce una prima opportunità per redigere un approfondito bilancio sull’andamento della stagione sciistica appena terminata. Un consuntivo che fa il paio con quello tracciato dal Consiglio d’amministrazione del Co.tu.ge. che, come illustra il Presidente Massimo Di Giacinto, nel riuscire a coniugare l’attività di indirizzo e sviluppo promossa dall’ente abruzzese – marchigiano ai flussi turistici della montagna, ha realizzato un deciso incremento su entrambi i versanti, segnando un reboante più 30% nella sciabilità delle piste ed un ottimo più 80% negli abbonamenti venduti. Secondo quanto ha affermato il Presidente Di Giacinto, infatti, l’improvviso boom delle presenze riscontrate a San Giacomo durante la stagione appena conclusa, oltre che alle abbondanti precipitazioni che hanno ricoperto i massicci locali di una spessa coltre innevata fin dall’autunno, è da imputare anche alla positiva gestione condotta dall’ente che riunisce i Comuni e le Province di Ascoli, quelli di Teramo e le Amministrazioni di Civitella del Tronto e Valle Castellana, che è riuscito nell’impresa di mantenere la strada di collegamento agli impianti in piene condizioni di praticabilità ed efficienza, grazie all’azione solerte dei mezzi spazzaneve impiegati dal Consorzio. Lo stesso Di Giacinto indica, poi, gli interventi di prossima realizzazione deliberati dal Consiglio d’amministrazione del Co.tu.ge, alcuni dei quali, assicura il Presidente, saranno compiuti entro la prossima estate, ovvero prima dell’inaugurazione della stagione sciistica 2006 – 2007. “Nel conferire un unico appalto per la realizzazione degli interventi disposti, provvederemmo sia alla sistemazione della strada che collega San Giacomo alla stazione intermedia delle Tre Caciare, sia alla stabilizzazione dei sostegni degli impianti di seggiovia”. “Grazie ai fondi ottenuti dal Prusst – ha aggiunto Di Giacinto – consolideremo i piloni (nove su dodici) la cui vita tecnica ha già raggiunto il limite e che, pertanto, saranno sottoposti ad interventi di manutenzione”. In cantiere, inoltre, il progetto di ristrutturazione del rifugio ubicato presso la stazione intermedia delle Tre Caciare; al computo delle opere di immediata realizzazione si aggiungerà, poi, il progetto inerente lo ski lift che, nel congiungere le Tre Caciare alla zona laghetto, dovrebbe consentire di dimezzare le code agli impianti di risalita. Tale disegno, che comporterebbe un investimento di diverse centinaia di migliaia di euro, dovrebbe essere inoltrato entro giugno alle Regioni Marche e Abruzzo per l’approvazione del finanziamento.
Corriere Adriatico 13/4<br><br>Post modificato da: Laster, alle: 2006/09/03 11:59
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Re:Dai Quotidiani... 6 Anni, 1 Mese fa
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Il progetto nasce da un’inedita collaborazione tra Cai, Slow Food e assessorato all’Ambiente della Provincia
Tour gastronomico tra le bellezze della natura
AMANDOLA - Nasce da un'inedita collaborazione tra Club Alpino Italiano, Slow Food e Assessorato all'Ambiente della Provincia di Ascoli Piceno un originale programma di cinque escursioni in montagna intitolate Pasteggiate”. Già dal titolo si comprendere che l'iniziativa non si esaurisce con l'escursione lungo un itinerario montano, ma prevede un gustoso seguito davanti a piatti colmi e fumanti. La sezione ascolana del Cai, la Condotta del Piceno e il Convivium Mare Salato di Slow Food hanno infatti pensato di unire le loro forze per organizzare un ciclo combinato di escursioni e pranzi a base di prodotti tipici. A unire due associazioni, apparentemente così diverse, è prima di ogni altra cosa il piacere della scoperta, che spinge a ricercare ambienti naturali carichi di suggestione oltre che prodotti e cibi autentici della cucina di montagna. A ciò si aggiunge la medesima filosofia di fondo alla quale le due associazioni si ispirano se è vero che per il Cai camminare è sempre stato un modo per viaggiare lenti così da degustare le qualità degli ambienti montani così come per Slow Food l'obiettivo principale resta quello di promuovere un approccio lento al cibo, alternativo al consumo veloce. Si comincia domenica 23 aprile con la prima Pasteggiate che si svolgerà nella Laga acquasantana. La partenza infatti è prevista dall'abitato di Pito, da cui si raggiungerà la cresta di san Paolo, prima di ridiscendere a Pozza. Il menù a base di carne di cinghiale sarà consumato all'agriturismo Laga Nord di Umito. Seguiranno gli altri appuntamenti: 30 aprile al Monte Amandola (Sibillini) con pranzo alla Country House “Il Casolare” a base di funghi di primavera; 7 maggio escursione tra Altino e Santa Maria in Pantano (Sibillini) con pranzo alla Country House “La Cittadella” con menù a base di erbe di campo; 14 maggio escursione al gruppo della Laghetta con pranzo al Ristorante “Serena” di Campotosto; 21 maggio escursione al castello e lago di Pagliara (Gran Sasso) con pranzo alla trattoria “Il Mandrone” e menù che comprende ventricina e virtù. Per partecipare alle “Pasteggiate” è necessario avere quell'allenamento che consente di camminate per quattro cinque ore e disporre di idoneo equipaggiamento (scarponi da escursione, zaino). Le iscrizioni sono obbligatorie e potranno essere effettuate presso il Cai di Ascoli, in via Cellini, 10 il mercoledì e il venerdì che precede l'escursione, dalle ore 19 alle 20.
Corriere Adriatico odierno
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Re:Dai Quotidiani... 6 Anni, 1 Mese fa
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Il ministero dell’Ambiente stanzia 500mila euro per il bacino di Castelluccio
Il fine è quello di “promuovere iniziative ed azioni sinergiche nei settori della tutela della biodiversità nel territorio del Parco Nazionale”
NORCIA - Il ministero dell’Ambiente e della Tutela del Patrimonio ha dato comunicazione dell’approvazione del “Progetto per la valorizzazione e promozione della fruizione compatibile nel bacino di Castelluccio di Norcia, finalizzato a promuovere iniziative ed azioni sinergiche nei settori della tutela della biodiversità nel territorio del Parco Nazionale”.
A renderlo noto è il Comune di Norcia.
La somma stanziata per tale intervento ammonta a 500mila euro. Somma che potrà essere utilizzate per: la realizzazione di interventi riguardanti il bacino della frazione di Castelluccio di Norcia per un importo pari a 200mila euro; la valorizzazione delle aree verdi del capoluogo per un medesimo importo; opere di valorizzazione delle marcite benedettine (100mila euro).
Fonte: umbrialive.it
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skifun70 (Utente)
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Re:Dai Quotidiani... 6 Anni fa
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La disavventura durante una gitainsieme ad alcuni amici a PinturaIntervento dei vigili del fuocoL’uomo trasportato all’ospedale
Bolognola, paura per un escursionista di 47 anni residente a Montecosaro. Per lui solo qualche escoriazione
Precipita in un dirupo, salvato con l’elicottero
BOLOGNOLA – Attimi di autentico terrore, nella tarda mattinata di ieri, per un uomo di 47 anni di Montecosaro. Euterio Pancotto, questo il nome, è precipitato in un dirupo a Pintura di Bolognola. Stava effettuato un’escursione in montagna insieme ad altre undici persone, approfittando della giornata di festa e delle temperature gradevoli di questi tempi. La comitiva procedeva a piedi quando, per cause ancora sconosciute, l’escursionista ha perso l’equilibrio precipitando in un dirupo. Un volo di qualche decina di metri che ha fatto temere per il peggio. Immediato il tentativo di prestare soccorso da parte delle persone che si trovavano con lui che, però, non sono riuscite a raggiungere l’impervio luogo dove era precipitato.
Il dirupo, infatti, presentava una pendenza non indifferente e con i normali mezzi non è stato possibile raggiungere il ferito. Da qui la decisione di chiamare i soccorsi. L’uomo è rimasto sempre cosciente, nonostante le escoriazioni e le ammaccature dovute alla caduta. Sul posto sono giunti i Vigili del Fuoco di Macerata e Camerino che hanno predisposto le operazioni di recupero. Dopo aver raggiunto il malcapitato, i soccorritori hanno potuto sincerarsi delle sue condizioni che sono sembrate subito meno gravi di quanto si era creduto in un primo momento. Intanto, da Pescara, un elicottero aveva già preso il volo e, nel giro di qualche minuto, ha raggiunto il luogo dell’incidente. L’uomo è stato caricato a bordo e trasportato presso l’ospedale di Camerino. Qui, i medici hanno provveduto a tutti gli accertamenti del caso. Stando alle poche notizie trapelate, le condizioni di Euterio Pancotto dovrebbero essere buone. Per lui solo qualche escoriazione ed alcune ferite dovute alla caduta. Se la caverà nel giro di qualche giorno. Alla fine, dunque, si è trattato solo di un enorme spavento per l’uomo e per i suoi amici. Nessuno di loro, infatti, avrebbe mai creduto che la tradizionale gita fuori porta del 25 aprile potesse rischiare di finire in tragedia.
dal corriere adriatico del 26/04/06
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Ricorda che in montagna il rischio zero non esiste
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Re:Dai Quotidiani... 6 Anni fa
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I rappresentanti delle istituzioni ascolane e umbre si sono ritrovati ad Arquata. Le possibili ripercussioni sul fronte turistico per Norcia e Cascia
“Se non prenderà in consegna la strada il 2 maggio sarà chiuso il collegamento”
Forca Canapine, ultimatum all’Anas
ARQUATA - Le istituzioni locali di Marche e Umbria chiederanno allo Stato e all'Anas di dare un segnale concreto, nel giro di pochissimi giorni, circa la disponibilità a rispettare una norma dello Stato stesso, quella che prevede che la strada che collega le due regioni comprendente la galleria di Forca Canapine passi nelle competenze dell'ANAS. Altrimenti la Provincia di Ascoli Piceno dovrà fare quanto già annunciato, chiudere cioè al traffico il 2 maggio l'importante arteria per l'impossibilità, e l'assurdità, di continuare a spendere almeno un miliardo delle vecchie lire ogni anno per assicurare un minimo di sicurezza su una strada statale.
E' la conclusione a cui si è giunti ieri mattina ad Arquata del Tronto in quella che doveva essere una conferenza stampa per denunciare le inadempienze di organi statali e si è trasformata in un'assemblea pubblica a cui hanno partecipato, nella sala consiliare, molti cittadini, imprenditori, ma anche tanti rappresentanti delle istituzioni dei due versanti, a dimostrazione di quanto sia avvertito il problema.
Ci si è ritrovati all'imbocco della strada incriminata che dalla Salaria sale verso il traforo di Forca Canapine per poi ridiscendere verso l'Umbria: si sono dati appuntamento, per parte marchigiana, il presidente della Provincia Massimo Rossi, l'assessore alla viabilità Renzo Offidani, il sindaco di Arquata Aleandro Petrucci, rappresentanti della Comunità montana del Tronto e, per parte umbra, l'assessore alla viabilità della Provincia di Perugia Giovanni Moriconi, il sindaco di Norcia Nicola Alemanno, il vicesindaco di Cascia Carla Ugolini, rappresentanti della Comunità Montana della Val Nerina, nonché i consiglieri provinciali eletti nei collegi attraversati dalla strada.
Prima che un improvviso acquazzone costringesse tutti a rifugiarsi nella sala consiliare di Arquata messa subito a disposizione dal sindaco Aleandro Petrucci, il presidente Rossi ha fatto in tempo a ripercorrere le tappe della vicenda
Piena solidarietà agli amministratori ascolani è stata espressa dall'assessore della Provincia di Perugia Moriconi il quale ha ricordato come l'Anas, in drammatica carenza di fondi, in Umbria sia costretta a chiudere interi tratti di strade statali e, anche lì, non prende in consegna ben 100 chilometri di strade ex provinciali. Per il sindaco di Norcia Alemanno, la chiusura della strada porterà ad una sollevazione popolare ma da subito bisogna lavorare tutti insieme per non arrivare alla chiusura. Il sindaco ha chiesto alle due amministrazioni provinciali di farsi carico dell'onere di questa fase di transizione, anche considerando che a Roma, in vista del passaggio delle consegne tra Governi, è difficile trovare in questi giorni interlocutori affidabili.
Lavorare per l'obiettivo comune di scongiurare la chiusura è stato il filo conduttore anche dell'intervento del vice sindaco di Cascia Ugolini che ha ricordato come il ventilato provvedimento rischi di danneggiare migliaia di persone che, dopo i ponti del 25 aprile e 1° maggio, si muoveranno dalla costa adriatica per un'altra scadenza, la ricorrenza di S. Rita del 22 maggio.
In sede di replica, il presidente Rossi ha ricordato che, a differenza di quanto previsto nel decreto per le strade di altre zone (per le quali la norma prevede un contestuale trasferimento all'ANAS di risorse prima assegnate a Regioni e Province), nel caso di Forca Canapine non vi è alcuna procedura di trasferimento di fondi da attuare, semplicemente perché la strada è sempre appartenuta allo Stato.
Corriere Adriatico 27/4<br><br>Post modificato da: Laster, alle: 2006/04/28 00:23
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Re:Dai Quotidiani... 6 Anni fa
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Successo per la prima escursione dell’iniziativa di Cai e Slow Food
“Pasteggiate” deliziose
ASCOLI - Oltre quaranta persone hanno partecipato alla prima delle cinque uscite di “Pasteggiate”, l’iniziativa organizzata dal Cai di Ascoli, in collaborazione con Slow Food “Condotta del Piceno” e “Convivium mare salato” e con la Provincia di Ascoli, che abbina interessanti camminate in montagna a pranzi in cui protagonisti sono i prodotti tipici del territorio. Per l’esordio, i responsabili di Cai e Slow Food hanno scelto l’Acquasantano. Il nutrito gruppo è partito dalla località di Pito e si è inerpicato fino alla cresta di San Paolo e alle rovine della rocca di Montecalvo, e poi ha intrapreso la discesa verso la frazione di Pozza. Il banchetto, a base di cinghiale ha avuto luogo presso l’agriturismo Laga Nord della frazione di Umito.
La seconda escursione si svolgerà domenica e la destinazione da raggiungere è il Monte Amandola, nella catena dei Sibillini. Il pranzo è previsto alla country house Il Casolare ed il menù sarà a base di funghi di primavera; il 7 maggio è prevista la “pasteggiata” tra Altino e Santa Maria in Pantano, ancora sui Sibillini, con pranzo alla country house La Cittadella con menù a base di erbe di campo; il 14 maggio escursione al gruppo della Laghetta con pranzo al ristorante “Serena” di Campotosto; infine, il 21 maggio escursione al castello e lago di Pagliara sul Gran Sasso con pranzo alla trattoria Il mandrone e menù che comprende ventricina e virtù. Info: Cai Ascoli, via Cellini 10, il venerdì dalle ore 19 alle 20.
Corriere Adriatico 27/4<br><br>Post modificato da: Laster, alle: 2006/12/21 12:04
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Re:Dai Quotidiani... 6 Anni fa
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Lunedì 24 Aprile 2006 Chiudi
USSITA
USSITA Dopo tanti anni la farmacia di Ussita è tornata alla precedente sede all’inizio del paese, all’incrocio tra il viale che porta al municipio e la prosecuzione per Frontignano. La farmacia di Ussita era già ubicata in questo stabile negli anni ottanta poi era stata trasferita nella piazza dei Cavallari. Ora il ritorno alla originaria sede, che ha il pregio di essere in posizione strategica per chiunque transiti per Ussita, ben visibile sulla strada provinciale e con facilità di parcheggio.
dal messaggero
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Re:Rassegna stampa... 6 Anni fa
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Per l’Anas i ritardi sono imputabili ai ricorsi presentati da alcune ditte che hanno partecipato all’appalto
“Il traforo riaprirà nei primi mesi del 2007”
COMUNANZA - Tra i nuovi giochi a premi che lo Stato dovrebbe promuovere per alimentare le sue magre finanze potrebbe esserci quello su chi indovinerà quando sarà riaperto il traforo di Croce di Casale.
Da oltre vent’anni politici e amministratori si giocano la faccia annunciando improbabili inaugurazioni e fissando date. Il tempo, purtroppo, li ha puntualmente smentiti e il traforo di Croce di Casale c he potrebbe collegare Ascoli con Comunanza in venti minuti, rimane una “Incompiuta”.
Anche il presidente dell’Amministrazione provinciale, Massimo Rossi, era convinto che stavolta, con l’appalto bandito, si era giunti all’ultima puntata di una lunga e stucchevole telenovela.
La data annunciata era quella del settembre 2006. Qualche mese fa pubblicammo un servizio sulle perplessità di questa data e difatti nei giorni scorsi il presidente Rossi ha rilasciato dichiarazioni di fuoco nei confronti dell’Anas, rea di non rispettare la scadenza autunnale.
Dubbi legittimi? Ieri pomeriggio, da noi interpellata, l’Anas ha ufficialmente comunicato che «lo slittamento dell'apertura al traffico del traforo Croce di Casale non sarà di due anni come dichiarato dal presidente Rossi ma soltanto di alcuni mesi (l'apertura è prevista per i primi mesi del 2007), a causa di ritardi dovuti ai ricorsi effettuati dalle ditte partecipanti alle gare di appalto».
Circa il confronto con Palazzo San Filippo l’Anas precisa che «che i rapporti tra la Provincia ed il Compartimento Anas della Regione Marche sono sempre stati improntati alla collaborazione e che l'Anas, sensibile alle esigenze del territorio, ha sempre fornito tutte le informazioni riguardanti le opere in corso».
Chi indovinerà la data di apertura vincerà un premio...
Corriere Adriatico 29/4<br><br>Post modificato da: Laster, alle: 2006/10/05 12:10
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Re:Dai Quotidiani... 6 Anni fa
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02-MAG-06 08:40
SVIZZERA: SCIATRICE REY BELLET ASSASSINATA ASSIEME AL FRATELLO DAL MARITO
Les Crosets, 2 mag. (Adnkronos/ats) - Dramma famigliare nel mondo dello sport elvetico: l'ex sciatrice Corinne Rey-Bellet, 34 anni, e il fratello 32enne sono stati assassinati nell'abitazione dei genitori a Val d'Illiez, nel cantone svizzero del Vallese, dal marito della donna. Nella sparatoria e' rimasta gravemente ferita anche la madre dei due. La Rey-Bellet, una delle migliori sciatrici al mondo, si era ritirata dalle competizioni nel 2003, dopo i campionati del mondo di St-Moritz. Nella sua carriera aveva vinto cinque volte, 2 in super-G e 3 nella discesa libera. Nel 2002 aveva sposato il banchiere di San Gallo Gerold Stadler e si era trasferita a Abtwil.
(Ses/Gs/Adnkronos)
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