Un intervento complesso, reso difficile dalle condizioni del manto nevoso e dall’isolamento della zona, si è concluso con successo nella serata di mercoledì 25 marzo ai Piani del Montasio. Protagonista un escursionista rimasto bloccato con la propria auto insieme al suo cane, soccorso dai vigili del fuoco dopo un’operazione che ha richiesto anche un tratto a piedi.
Escursionista bloccato nella neve ai Piani del Montasio
L’episodio si è verificato nel tardo pomeriggio del 25 marzo nel territorio comunale di Chiusaforte, in provincia di Udine, nella zona dei Piani del Montasio.
L’uomo, mentre percorreva una strada innevata in discesa, è rimasto bloccato con la propria vettura a causa del deterioramento della neve. Nonostante fosse esperto e ben equipaggiato, le condizioni ambientali hanno reso impossibile proseguire.
Resosi conto della situazione e con il crepuscolo ormai imminente, l’escursionista ha lanciato l’allarme intorno alle ore 17, fornendo ai soccorritori le coordinate esatte della sua posizione.
L’intervento dei vigili del fuoco tra neve e difficoltà
Su richiesta dei carabinieri, sono state immediatamente attivate le squadre dei vigili del fuoco dei distaccamenti di Tarvisio e Pontebba.
- La squadra di Tarvisio è partita con un fuoristrada dotato di quattro catene da neve
- La squadra di Pontebba è rimasta in attesa presso il parcheggio di Sella Nevea, pronta a intervenire
Dopo aver percorso diversi chilometri su fondo innevato, anche il mezzo dei vigili del fuoco ha dovuto fermarsi. La scarsa consistenza del manto nevoso ha reso impossibile proseguire con il veicolo.
A quel punto, i soccorritori — tra cui operatori specializzati nel soccorso su neve, ghiaccio e valanghe — hanno continuato l’intervento a piedi.
Il recupero dell’escursionista e del cane
Una volta raggiunto l’uomo e il suo cane, i vigili del fuoco hanno valutato immediatamente la situazione: l’autovettura non poteva essere recuperata in quel momento.
La decisione è stata quindi quella di:
- lasciare il veicolo sul posto
- accompagnare in sicurezza l’escursionista e il suo cane fino al fuoristrada
L’uomo ha dimostrato senso di responsabilità, evitando un rientro autonomo potenzialmente pericoloso.
Rientro in sicurezza e lieto fine
Dopo il recupero a piedi, escursionista e cane sono stati trasportati a bordo del mezzo dei vigili del fuoco fino al parcheggio di Sella Nevea.
L’intervento si è concluso intorno alle ore 21, senza ulteriori complicazioni.
Sicurezza in montagna: un caso emblematico
Questo episodio evidenzia come anche escursionisti esperti possano trovarsi in difficoltà in presenza di condizioni meteo e ambientali avverse.
Tra i fattori critici:
- deterioramento improvviso del manto nevoso
- isolamento della zona
- difficoltà di accesso anche per i mezzi di soccorso
La scelta di chiedere aiuto tempestivamente si è rivelata determinante per evitare conseguenze più gravi.






















