Booking.com

Forca Canapine

FORCA CANAPINE (PROVINCIA DI AP/PG)
Cartina
Piste – Impianti
Web Cam
Forca Canapine
(Rifugio Le Cese)
immagine cartina piste impianti Forca Canapine
immagine Web Cam Forca Canapine Rifugio Le Cese
Clicca sulla foto per ingrandire
Clicca sulla foto per ingrandire
Web Cam
Forca Canapine
(Rifugio Monti del Sole)
immagine Web Cam Forca Canapine Rifugio Monti del Sole
 Clicca sulla foto per ingrandire
Forca Canapine si trova all’intersezione dei confini di Umbria, Marche (Arquata del Tronto)e Lazio, a circa 20 km da Norcia e 60 da Ascoli Piceno, ed è parte del Parco Nazionale dei Monti Sibillini.
La splendida seggiovia “Monti del Sole” è di proprietà della Provincia di Perugia, inaugurata nel mese di dicembre 2003 e con una portata oraria di 1.200 persone, nel versante marchigiano invece gli impianti di risalita sono di proprietà e vengono gestiti dalla società Nordica Due snc di Fortuna e Angeletti .
Suggestivi sono i panorami che si godono dalle piste, disposte su un balcone naturale da cui la vista spazia dalle più alte cime dei Sibillini alla sottostante Piana di Castelluccio.

Grazie alla sue caratteristiche di altezza e di basso inquinamento luminoso è anche località di richiamo per gli astrofili.
Forca Canapine: 1200/1600 mt s.l.m.
Forca Canapine nel sito Scimarche.it
cerca Forca Canapine sul sito
Tutti i video di Forca Canapine su YouTube
Cerca le foto di Forca Canapinesu Flickr
Previsioni Meteo Forca Canapine
Bollettino neve Forca Canapine
Bollettino neve Forca Canapine
 Impianti presenti (versante umbro):

 1 seggiovia biposto – Monti del Sole – dislivello 250 m, lunghezza 800 m – (p/o 1200

Impianti presenti (versante marchigiano):

1 tapis roulant Serenella
1 Sciovia Baby Valletta (dislivello 27 m, lunghezza 150 m situata nelle vicinanze della biglietteria, scuola di sci e del noleggio sci e attrezzature)
1 Sciovia Madonnina (dislivello 100 m, lunghezza 450 m)
Innevamento artificiale: 1 Cannone
Snowpark: N.d.
Scuola Sci Scuola sci Nordica: Tel. 0736/46035
Piste: 10 piste per un totale di 18 km
Informazioni impianti in tempo reale Comune di Norcia: 0743.824911 (Centralino) – 0743.824970 (Ufficio)
Sig. Fortuna – Tel. 0736.808217 – Cell. 339.4712100 (gestore versante Regione Marche)
clicca per contattare la Provincia di Perugia
(gestore versante Regione Umbria)
Sito Gestore Impianti : www.forcacanapine.com
Sito istituzionale provincia di Perugia: Provincia Perugia – Forca Canapine
Prezzi Skipass Forca Canapine: clicca qui per i prezzi skipass e stagionali
Rifugi: 2 rifugi sulle piste
Sci di fondo : 10 km di piste ( zona Pantani di Accumuli e Piana di Castelluccio)

Soccorso Alpino:  

CnSas Stazione di AP 347/3555797
Emergenza – 0736/359504 oppure 118

Come arrivare a Forca Canapine:

D’interesse turistico: Norcia e la Valnerina, Rocca Medioevale di Arquata del Tronto(sec.XIV-XV), Chiesa di S. Francesco a Borgo d’Arquata con copia della S. Sindone(sec.XVII), fraz. Spelonga: edifici sec.XVI, chiesa di S.Agata con bandiera turca tolta agli Ottomani nella battaglia di Lepanto del 1571, affreschi di Panfilo da Spoleto; produzione del carbone vegetale con l’antico metodo della carbonaia a Colle d’Arquata; Acquasanta con le sue terme, base di partenza per passeggiate escursionistiche e speleologiche, percorso dei Mulini, Castel di Luco:castello a pianta circolare (sec. XI-XIV)

Storia di Arquata del Tronto: Dell’origine di Arquata non si hanno notizie certe, alcuni studiosi (Castelli, Agostini) la identificano con l’antica Surpicanum, posta tra le due Statio della Tavola Peutingeriana, Ad Martis e Ad Aquas.Le prime menzioni di Arquata risalgono al sec. XI.
Nel 1255 si diede spontaneamente ad Ascoli ricevendone in cambio ampia autonomia.
Nel corso del sec. XIV godette di una relativa indipendenza da Ascoli (1337), fino al 1429 quando il Papa Martino V cedette Arquata e il suo distretto a Norcia che fino a quel momento l’aveva contesa ad Ascoli.Dopo alterne vicende durate per tutto il sec. XV, Arquata rimase possesso di Norcia fino al sec. XVIII.
Con l’invasione francese del 1809 la prefettura di Norcia fu abolita ed Arquata assoggettata a Spoleto, capoluogo del Dipartimento del Trasimeno.
Divenne allora capoluogo di cantone, in quel periodo fu restaurata la
rocca e provvista di casematte e piazzole d’artiglieria; le fu assegnata una guarnigione permanente e venne dichiarata, con le rocche di Spoleto e Perugia, il terzo fortilizio del Dipartimento.
Caduto Napoleone, il governo pontificio della restaurazione tolse Arquata all’Umbria e la incorporò nella delegazione di Ascoli Piceno, della cui Giurisdizione Pretoriale entrò a far parte nel 1832

A piedi a Forca canapine: Escursioni ai Piani di Castelluccio, al Monte Vettore, al Lago di Pilato, ai laghetti di Accumoli e passeggiate lungo il sentiero “Aula Verde” che raggiunge Forca di Presta e al laghetto del Pian Piccolo.

D’inverno: Sci in pista, sci di Fondo, Freeride, sci escursionismo, passeggiate con ciaspole.
Con i suoi 1485 m è il punto più elevato del Grande Anello dei Sibillini ed è il punto di arrivo per chi proviene da Colle di Montegallo, percorrendo il Grande Anello dei Sibillini in senso orario, o da Campi di Norcia, per chi lo percorre in senso opposto, si trova in mezzo alle due tappe più lunghe del percorso: ca. 18,6 Km da Colle di Montegallo e ca. 19,5 Km da Campi Vecchio.