Intervento di soccorso nel territorio di Fiastra, nell’area della Grotta dei Frati, per due escursionisti di circa vent’anni che nel pomeriggio di mercoledì 9 settembre si sono trovati impossibilitati a continuare l’escursione.
I giovani erano finiti in un punto particolarmente difficile da superare dopo essersi allontanati dal normale percorso. Non potendo procedere in avanti né affrontare in sicurezza il tragitto a ritroso, hanno chiesto aiuto.
Sul posto sono state quindi mobilitate le squadre del Soccorso Alpino e Speleologico Marche e dei Vigili del Fuoco. I due ragazzi sono stati raggiunti e riportati in sicurezza mediante un intervento con le corde. Entrambi erano in buone condizioni e, terminate le operazioni, sono stati accompagnati fino alle automobili.
Cosa è successo alla Grotta dei Frati
La disavventura si è verificata durante un’escursione nell’area della Grotta dei Frati, una zona del territorio di Fiastra attraversata dall’ambiente naturale del Fiastrone.
Secondo quanto ricostruito, i due ragazzi avevano superato il corso d’acqua nei pressi del Fiastrone e avevano poi scelto di continuare sull’altra sponda con l’obiettivo di risalire verso il monastero.
Nel farlo, però, si sono ritrovati al di fuori del sentiero normalmente utilizzato dagli escursionisti.
Il terreno affrontato durante la risalita si è progressivamente fatto più complesso, fino a condurre i giovani in un punto ripido e particolarmente impervio.
A quel punto continuare avrebbe comportato dei rischi, mentre anche tornare sui propri passi non risultava più una soluzione praticabile in condizioni di sicurezza.
La chiamata ai soccorsi da parte dei due escursionisti
Compresa la difficoltà della situazione, i due ventenni hanno deciso di non tentare ulteriori spostamenti e hanno contattato i soccorritori.
L’allarme ha attivato il Soccorso Alpino e Speleologico Marche, con il supporto dei Vigili del Fuoco.
Le operazioni sono iniziate intorno alle 18.30. La posizione in cui si trovavano i ragazzi richiedeva infatti un intervento adeguato alle caratteristiche del terreno e non consentiva un semplice recupero a piedi.
Le squadre impegnate nell’intervento hanno raggiunto i due escursionisti dopo circa un’ora dall’avvio delle operazioni.
Recupero con le corde da parte del Soccorso Alpino
Una volta arrivati nel punto in cui i giovani erano rimasti fermi, i soccorritori hanno organizzato le manovre necessarie per farli uscire dall’area più problematica.
A causa della pendenza e delle difficoltà del tratto, il recupero è stato effettuato utilizzando tecniche con le corde, così da consentire ai due ragazzi di superare il passaggio senza correre ulteriori rischi.
L’intervento del Soccorso Alpino e Speleologico Marche, svolto con la collaborazione dei Vigili del Fuoco, ha permesso di trasferire entrambi verso un punto sicuro.
I ragazzi non avevano riportato conseguenze fisiche e le loro condizioni non destavano preoccupazione.
I due giovani riportati sul sentiero e accompagnati alle auto
Superato il tratto più difficile, i due escursionisti sono stati ricondotti sul percorso e affidati alle squadre che li hanno assistiti anche nell’ultima parte del rientro.
I soccorritori li hanno quindi accompagnati fino alle rispettive autovetture, permettendo loro di concludere senza conseguenze una disavventura iniziata dopo l’attraversamento del corso d’acqua nei pressi del Fiastrone.
Le attività di soccorso, partite nel tardo pomeriggio, si sono concluse nel corso della serata.
L’episodio ha richiesto l’intervento congiunto del Soccorso Alpino e Speleologico Marche e dei Vigili del Fuoco, chiamati a operare in una zona difficile della Grotta dei Frati, nel territorio di Fiastra, per riportare in sicurezza i due giovani escursionisti.




















