Tina e Milo sono le mascotte ufficiali delle Olimpiadi e Paralimpiadi Invernali Milano-Cortina 2026.
Sono due ermellini, fratello e sorella, scelti tramite un concorso nazionale che ha coinvolto le scuole italiane con oltre 1.600 proposte e presentati ufficialmente al pubblico il 7 febbraio 2024. Rappresentano inclusione, sostenibilità e legame con il territorio alpino.
I XXV Giochi Olimpici Invernali e i XIV Giochi Paralimpici Invernali si svolgeranno dal 4 al 22 febbraio 2026 e saranno distribuiti in quattro località, suddivise in base alle discipline sportive.
Mascotte Milano Cortina 2026: perché si chiamano Tina e Milo?
I nomi delle mascotte delle Olimpiadi 2026 non sono casuali.
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Tina è il diminutivo di Cortina
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Milo richiama la città di Milano
Le due mascotte Milano Cortina 2026 rappresentano così le due anime dei Giochi: la montagna e la città.
Anche i colori hanno un significato simbolico:
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Tina ha il mantello bianco, che richiama la livrea invernale dell’ermellino
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Milo ha il mantello marrone, che richiama il manto estivo
Il bianco e il marrone esprimono complementarietà e sottolineano l’importanza della tutela dell’ambiente montano durante tutto l’anno.
Tina mascotte Olimpiadi 2026: simbolo di sogno e creatività
Tina è la mascotte ufficiale dei Giochi Olimpici Invernali 2026.
È nata tra le montagne, è appassionata di arte e musica e rappresenta entusiasmo, energia e spirito sportivo. Il suo motto è: “Sogna in grande!”
Con questo messaggio invita i giovani a credere nei propri obiettivi e a puntare in alto.
Milo mascotte Paralimpiadi 2026: un messaggio di inclusione
Milo è la mascotte dei Giochi Paralimpici Invernali 2026.
È nato senza una zampina, ma ha imparato a utilizzare la coda come supporto per camminare e correre. Questa caratteristica lo rende il simbolo perfetto dell’inclusione e della resilienza.
Il suo motto è: “Gli ostacoli sono trampolini!”
Milo rappresenta l’idea che la disabilità non sia un limite, ma una caratteristica che può trasformarsi in forza.
Chi ha disegnato le mascotte delle Olimpiadi 2026?
Le mascotte Milano Cortina 2026 sono nate grazie al progetto “Schools for Milano Cortina 2026 Mascots”, avviato nel 2022 in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione.
Il concorso nazionale ha coinvolto scuole primarie e secondarie di tutta Italia:
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Oltre 1.600 proposte presentate
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Finaliste svelate al Festival di Sanremo 2023
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Presentazione ufficiale il 7 febbraio 2024
A vincere sono stati gli alunni dell’Istituto Comprensivo “Costantino Mustari” di Taverna, in Calabria, che hanno ideato la coppia di fratelli ermellini.
La scelta è arrivata anche attraverso un sondaggio popolare.
Che animale sono Tina e Milo? L’ermellino simbolo delle Alpi
Tina e Milo sono due ermellini (Mustela erminea), piccoli mammiferi Mustelidi parenti stretti della donnola (Mustela nivalis), da cui si distinguono per la punta della coda nera.
Caratteristiche principali dell’ermellino:
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corpo sottile e allungato
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movimenti rapidi e grande agilità
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spina dorsale molto flessibile
Il maschio misura tra 187 e 325 mm, la femmina tra 170 e 270 mm, anche se nel disegno le mascotte hanno la stessa altezza.
In Italia l’ermellino vive esclusivamente sulle Alpi, fino a 4000 metri di altitudine, nei territori che ospitano le competizioni delle Olimpiadi Invernali 2026.
Perché è stato scelto l’ermellino come mascotte delle Olimpiadi Invernali 2026?
La scelta dell’ermellino come mascotte Olimpiadi 2026 è fortemente simbolica.
Questo animale:
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è tipico dell’ambiente alpino
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è agile e resistente
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è capace di adattarsi alle stagioni
Presenta infatti dimorfismo stagionale:
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in primavera-estate ha dorso marrone rossiccio e ventre bianco
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in inverno diventa completamente bianco, mantenendo la punta della coda nera
Il cambiamento di colore è indotto dal fotoperiodo, cioè dalla riduzione delle ore di luce, e non dal freddo o dalla neve.
La capacità di adattamento dell’ermellino rappresenta perfettamente i valori di trasformazione, resilienza e rispetto dell’ambiente che caratterizzano le mascotte Milano Cortina 2026.
Le abitudini dell’ermellino: un atleta naturale
L’ermellino è un predatore carnivoro che si nutre principalmente di piccoli roditori, ma può adattarsi anche a frutti e bacche.
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Deve nutrirsi ogni 4 ore
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Percorre lunghi tragitti quotidianamente
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In inverno riduce l’attività e caccia soprattutto di notte
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I giovani maschi si allontanano dal nucleo familiare in estate
La tana viene ricavata in buche o cavità di alberi ed è rivestita di peli, erba secca e foglie.
La sua agilità e resistenza lo rendono un simbolo perfetto per le mascotte delle Olimpiadi e Paralimpiadi Invernali 2026.
Il messaggio delle mascotte Milano Cortina 2026
Tina e Milo rappresentano:
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inclusione
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resilienza
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giovani e scuola
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tutela dell’ambiente
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armonia tra natura e città
Sono già protagonisti del merchandising ufficiale delle Olimpiadi 2026 con peluche, gadget e magliette, diventando ambasciatori riconoscibili dei Giochi.
Con i loro motti — “Sogna in grande!” e “Gli ostacoli sono trampolini!” — trasmettono un messaggio chiaro: ogni sfida può trasformarsi in opportunità.






















