L’appuntamento è a Corvara e fa parte del programma autunnale “Munts dl Altonn”. La via ferrata è classificata medio-difficile e si svolge con guide alpine. Dopo il percorso, cena al Rifugio Kostner e rientro sotto le stelle.
Una via ferrata nel pomeriggio, la luce del tramonto sulle Dolomiti e, a fine escursione, una cena in rifugio.
È il programma previsto per lunedì 14 settembre 2026 in Alta Badia, dove è stata organizzata una salita guidata lungo la via ferrata del Vallon, sopra Corvara. L’esperienza si svolgerà dalle 16 alle 21 circa ed è inserita nel calendario autunnale “Munts dl Altonn”, in programma dal 13 settembre al 4 ottobre.
Partenza alle 16 da Corvara
Il ritrovo è fissato alle 16 nel parcheggio dell’ovovia Boé, a Corvara.
Da qui il gruppo salirà verso il Vallon per affrontare la ferrata accompagnato da guide alpine. Il percorso è indicato dall’organizzazione come medio-difficile e richiede quindi una buona abitudine alla montagna e assenza di vertigini.
L’itinerario misura complessivamente circa 5 chilometri, con un dislivello positivo e negativo di circa 320 metri e un tempo di cammino stimato in circa due ore e mezza.
La salita fino al tramonto
La particolarità dell’escursione è soprattutto l’orario.
La partenza nel pomeriggio permette di raggiungere l’alta quota quando la luce comincia ad abbassarsi e le pareti dolomitiche assumono tonalità più calde.
È il momento in cui, in presenza delle giuste condizioni atmosferiche, sulle Dolomiti può manifestarsi il fenomeno dell’Enrosadira, con le rocce che al tramonto possono tingersi di rosa, rosso e arancio.
L’effetto non è naturalmente garantito: dipende da nuvole, visibilità e condizioni della luce. Ma è proprio la scelta dell’orario serale a rendere l’iniziativa diversa dalle normali uscite in ferrata.
Dopo la ferrata, cena al Rifugio Kostner
Conclusa la parte più impegnativa dell’itinerario, il programma prevede una cena al Rifugio Franz Kostner al Vallon.
La cena è compresa nell’esperienza, mentre le corse con ovovia e seggiovia restano escluse.
Dopo il pasto è previsto un ultimo tratto a piedi di circa 40 minuti fino alla stazione a valle del Vallon.
A quel punto il rientro a Corvara avverrà in taxi, incluso nell’organizzazione. L’arrivo è previsto indicativamente intorno alle 20.30-21.
Imbrago e casco sono forniti
Per partecipare non è necessario avere già tutta l’attrezzatura tecnica.
L’organizzazione mette infatti a disposizione imbrago e casco.
È invece richiesto ai partecipanti di presentarsi con calzature da trekking adeguate e abbigliamento adatto alle condizioni della montagna.
Tra il materiale consigliato figurano anche giacca antivento e antipioggia, strato caldo, guanti, berretto, acqua, snack energetici e una lampada frontale con batterie di ricambio.
Un dettaglio importante soprattutto a settembre, quando dopo il tramonto la temperatura in quota può diminuire rapidamente.
Non è una passeggiata per tutti
L’evento viene promosso come esperienza guidata, ma non va confuso con una semplice escursione panoramica.
La ferrata del Vallon è classificata medio-difficile e presenta tratti esposti e attrezzati.
L’organizzazione specifica che l’attività è pensata per chi non soffre di vertigini. Animali domestici e passeggini non sono ammessi.
La presenza delle guide alpine riduce i rischi legati alla gestione dell’itinerario, ma resta necessario avere una condizione fisica compatibile con il percorso.
Prenotazione obbligatoria e posti limitati
Per partecipare è richiesta la prenotazione entro il giorno precedente, online oppure attraverso gli uffici turistici dell’Alta Badia.
I posti disponibili sono limitati.
L’evento rientra nel programma “Munts dl Altonn”, tre settimane dedicate all’autunno in montagna con attività organizzate a quote differenti, dalle passeggiate nei boschi alle escursioni in alta quota, fino a esperienze gastronomiche nei rifugi.
L’Alta Badia punta sull’autunno
La ferrata del Vallon è soltanto uno degli appuntamenti pensati per prolungare la stagione della montagna oltre il pieno dell’estate.
Tra settembre e inizio ottobre il calendario comprende anche escursioni dedicate alla geologia, camminate nei parchi naturali, percorsi legati alle erbe alpine, esperienze gastronomiche e una ferrata sulla Tridentina.
L’idea è intercettare un periodo dell’anno in cui le Dolomiti cambiano ritmo: meno affollamento, giornate più fresche e prime trasformazioni autunnali del paesaggio.
Una ferrata che finisce quando normalmente si torna a valle
È probabilmente questo l’aspetto più curioso dell’appuntamento.
La maggior parte delle escursioni in alta montagna viene programmata al mattino, con il rientro prima del pomeriggio inoltrato.
Qui accade quasi il contrario.
Si parte alle 16, si affronta la ferrata mentre il sole scende, si cena in rifugio e si percorre l’ultimo tratto con la lampada frontale e il cielo ormai buio.
Una scelta che trasforma un percorso già conosciuto delle Dolomiti in un’esperienza molto diversa dal solito.
Scheda dell’evento
Data: 14 settembre 2026
Luogo: Corvara, Alta Badia
Ritrovo: ore 16, parcheggio ovovia Boé
Percorso: via ferrata del Vallon
Difficoltà: medio-difficile
Distanza: circa 5 km
Dislivello: circa 320 metri
Durata cammino: circa 2,5 ore
Cena: Rifugio Franz Kostner
Rientro: circa 20.30-21
Prenotazione: obbligatoria, posti limitati.










