Meteo Marche: oggi arriva il garbino con raffiche fino a 90 km/h: la Protezione civile ha emesso un’allerta gialla per vento nelle aree interne. Temperature in risalita, ma solo per poco: domani torna l’aria fredda con neve fino in collina.
Dopo un’Epifania imbiancata e un nuovo passaggio nevoso di mercoledì 7, la regione ha fatto i conti con una notte di gelate memorabili. Ora il vento caldo da sud-ovest ribalta momentaneamente lo scenario: il termometro “rimbalza” verso l’alto, ma la pausa dai brividi si annuncia breve, perché è già in arrivo un’altra fase invernale.
Domani neve in collina: quota 300–700 metri
Secondo il bollettino meteo Amap, sono attese precipitazioni a carattere sparso tra la mattina e il primo pomeriggio, in genere di debole o moderata entità. Le nevicate dovrebbero interessare:
- dai 300 metri sul comparto settentrionale
- dai 600–700 metri su quello centro-meridionale
Da domenica è previsto un ritorno del sole, anche se con un clima ancora freddo. Un miglioramento più deciso dovrebbe arrivare nel corso della prossima settimana, accompagnato da un rialzo delle temperature.
Gennaio “come una volta” dopo un 2025 sopra media
Questo avvio di 2026 sta riportando sulle Marche un gennaio dal sapore più tradizionale, dopo una lunga sequenza di mesi miti. Le rilevazioni climatiche mensili dell’agenzia regionale Amap indicano che il 2025 si è chiuso con una temperatura media regionale di 14,7°C, pari a +0,8°C rispetto al trentennio di riferimento 1991–2020: il dodicesimo anno consecutivo più caldo del normale.
Il 2026 sembra partire con l’intenzione di invertire, almeno temporaneamente, la rotta. Va ricordato però che le analisi climatiche seguono tempi diversi rispetto ai bollettini meteo giorno per giorno.
Freddo record: -18,5°C a Serravalle di Chienti
Nell’alba più gelida di questo inverno, il termometro è sceso fino a -18,5°C a Serravalle di Chienti, nella propaggine maceratese dell’altopiano di Colfiorito, a 754 metri di quota sull’Appennino umbro-marchigiano. Il dato è stato registrato dalla rete Mir della Protezione civile regionale alle 8 di ieri mattina (con valori ancora in corso di validazione).
Durante la notte e fino alla prima mattinata, le temperature sono scese sotto i -10°C in diverse stazioni meteo in quota, tra cui:
Monte Carpegna: -11,2°C
Prata: -12,7°C
Monte Vettore: -14,1°C
Ieri il termometro è rimasto sotto lo zero fino al primo mattino nella maggior parte delle circa 130 stazioni meteo attive nella rete della Protezione civile: sia in località vicine ai mille metri, come Montemonaco (AP) con -7,2°C, sia in collina attorno ai 600 metri, come Cingoli (-6,8°C), fino alle vallate appenniniche, con -8,6°C a Sassoferrato.
Gelate nei fondovalle e lungo la costa
Valori termici negativi hanno interessato anche i fondovalle, con Osimo (-2,6°C) e Jesi (-1,9°C), e persino tratti della costa: Fano (-2,6°C) e Senigallia (-2,1°C). Condizioni che hanno favorito gelate diffuse.
Oggi massime fino a 13°C (14°C ad Ascoli), poi nuovo calo
Con il soffio caldo del garbino (il libeccio, come lo chiamiamo sull’Adriatico), oggi le minime sono previste in risalita sopra lo zero in tutta la regione. Le massime saranno per lo più tra 11 e 13°C, con un picco annunciato ad Ascoli fino a 14°C.
Ma non è ancora il momento di riporre sciarpe e giacconi: da domani è atteso un nuovo ingresso di aria fredda con nevicate fino a quote collinari.



















