sciare sulle pietre…

News Forum sciare sulle pietre…

Stai visualizzando 9 post - dal 1 a 9 (di 9 totali)
  • Autore
    Post
  • #192967
    deepout83
    Membro

      Innsbruck, la pista da sci è una lastra… di pietre

      La neve? Non ne abbiamo bisogno. Ecco un gruppo di freerider austriaci che fanno di necessità virtù, sulle alture di Haiming, villaggio situato a 45 km circa a ovest di una delle capitali mondiali dello sci, Innsbruck. Una pietraia da scalare, rigorosamente a piedi, poi via, con evoluzioni audaci, su un fondo che rende simili discese sconsigliabili a chiunque non abbia il 110 per cento di probabilità di finire la giornata senza mettere il fondoschiena per terra. La neve, nel Tirolo, è a tutt’oggi un miraggio (vedi gallery di qualche giorno fa), ma almeno i più bravi trovano il modo di divertirsi con gli sci ai piedi. E anche grazie alla perizia del fotografo (Dominic Ebenbichler), il tutto diventa perfino bello da vedere

      [01 dicembre 2011]

      http://viaggi.repubblica.it/multimedia/innsbruck-la-pista-da-sci-e-una-lastra-di-pietre/31086866/1/1

      In mancanza di neve…:laugh:

      #220696
      sertorelli
      Moderatore

        La mancanza di neve sulle alpi stà diventando un dramma…

        #257158
        sertorelli
        Moderatore

          La mancanza di neve sulle alpi stà diventando un dramma…

          #220698
          Jonathan
          Amministratore del forum

            Si la situazione è critica!! :(

            Guarda ad esempio le piste chiuse a Madonna di Campiglio: http://www.campigliodolomiti.it/lang/IT/pagine/dettaglio/inverno,1/piste_da_sci_e_impianti_aperti,81.html

            Scimarche.it - Ski and snowboard maniacs

            #257160
            Jonathan
            Amministratore del forum

              Si la situazione è critica!! :(

              Guarda ad esempio le piste chiuse a Madonna di Campiglio: http://www.campigliodolomiti.it/lang/IT/pagine/dettaglio/inverno,1/piste_da_sci_e_impianti_aperti,81.html

              Scimarche.it - Ski and snowboard maniacs

              #220701
              deepout83
              Membro

                già no snow no party:(

                #257163
                deepout83
                Membro

                  già no snow no party:(

                  #220707
                  sertorelli
                  Moderatore

                    dal corriere del veneto

                    Dolomiti senza neve
                    le piste restano chiuse
                    Novembre mai così caldo da 15 anni. Si scia solo sul Faloria. Gli albergatori: «Se continua è una calamità». In forse anche per il ponte dell’Immacolata
                    Piste senza neve

                    BELLUNO — Negli ultimi quindici anni non è mai stato così caldo, sulle Dolomiti venete. Lo dice l’Arpav, analizzando le temperature del mese scorso, con la neve caduta solo sopra i 2.500 metri di quota. Lo conferma il paesaggio montano, ben lontano dall’apparire imbiancato. A farne le spese saranno gli sciatori, visto che neppure nei prossimi giorni sono previste nevicate, a eccezione di una spruzzata sulle vette questa notte, insufficiente però a garantire il funzionamento delle piste. Il Ponte dell’Immacolata rischia quindi di rivelarsi un flop, visto che le temperature sopra la media stagionale, con lo zero termico ai 2500 metri, rendono difficile anche garantire la neve artificiale. Sciare nel Bellunese è quindi possibile soltanto sul Faloria, a Cortina d’Ampezzo, dove i cannoni sparaneve da qualche giorno hanno consentito l’apertura della pista Tondi. In altre zone della provincia l’avvio degli impianti era previsto per domani ma si è deciso di rimandarlo all’ 8 dicembre, meteo permettendo. Fuori regione, gli amanti dello sci potranno consolarsi a Madonna di Campiglio e sul Passo del Tonale, dove una breve nevicata avvenuta il 7 novembre in alta quota, ha dato la possibilità di aprire alcuni degli impianti del comprensorio Skirama.

                    In Alto Adige, invece, il comprensorio Dolomiti Superski assicura l’apertura delle valli il 2 dicembre con neve artificiale, mentre sono già in funzione alcune piste a Plan de Corones e in Alta Pusteria. L’area sciistica di Valles- Maranza aprirà le piste domani. Anche se la neve si fa aspettare, le prenotazioni sul web riportate dalla società Dolomiti.it Srl attraverso il portale, evidenziano un’alta percentuale di prenotazioni per vacanze in montagna durante le feste natalizie, in particolare nel periodo di Capodanno. La mancanza di neve e la crisi economica, spingono verso vacanze brevi, dai due ai quattro giorni al massimo, per tutto il periodo natalizio. Se gli sciatori, in Veneto, rischiano di rimanere a bocca asciutta, a farne le spese sono soprattutto gli operatori del settore turistico. «Non si può bluffare: con le telecamere collegate a internet tutti i turisti, in qualunque angolo del mondo, possono vedere che manca la neve», ammette il presidente di Federalberghi Belluno, Gildo Trevisan. «Se, come dicono le previsioni, non nevicherà, il Ponte dell’Immacolata è rovinato. E non è certo un buon inizio per la stagione invernale. Non resta che sperare, ma è evidente che se questo caldo anomalo persiste per il turismo saranno guai seri, una vera e propria calamità».

                    Andrea Priante

                    #257169
                    sertorelli
                    Moderatore

                      dal corriere del veneto

                      Dolomiti senza neve
                      le piste restano chiuse
                      Novembre mai così caldo da 15 anni. Si scia solo sul Faloria. Gli albergatori: «Se continua è una calamità». In forse anche per il ponte dell’Immacolata
                      Piste senza neve

                      BELLUNO — Negli ultimi quindici anni non è mai stato così caldo, sulle Dolomiti venete. Lo dice l’Arpav, analizzando le temperature del mese scorso, con la neve caduta solo sopra i 2.500 metri di quota. Lo conferma il paesaggio montano, ben lontano dall’apparire imbiancato. A farne le spese saranno gli sciatori, visto che neppure nei prossimi giorni sono previste nevicate, a eccezione di una spruzzata sulle vette questa notte, insufficiente però a garantire il funzionamento delle piste. Il Ponte dell’Immacolata rischia quindi di rivelarsi un flop, visto che le temperature sopra la media stagionale, con lo zero termico ai 2500 metri, rendono difficile anche garantire la neve artificiale. Sciare nel Bellunese è quindi possibile soltanto sul Faloria, a Cortina d’Ampezzo, dove i cannoni sparaneve da qualche giorno hanno consentito l’apertura della pista Tondi. In altre zone della provincia l’avvio degli impianti era previsto per domani ma si è deciso di rimandarlo all’ 8 dicembre, meteo permettendo. Fuori regione, gli amanti dello sci potranno consolarsi a Madonna di Campiglio e sul Passo del Tonale, dove una breve nevicata avvenuta il 7 novembre in alta quota, ha dato la possibilità di aprire alcuni degli impianti del comprensorio Skirama.

                      In Alto Adige, invece, il comprensorio Dolomiti Superski assicura l’apertura delle valli il 2 dicembre con neve artificiale, mentre sono già in funzione alcune piste a Plan de Corones e in Alta Pusteria. L’area sciistica di Valles- Maranza aprirà le piste domani. Anche se la neve si fa aspettare, le prenotazioni sul web riportate dalla società Dolomiti.it Srl attraverso il portale, evidenziano un’alta percentuale di prenotazioni per vacanze in montagna durante le feste natalizie, in particolare nel periodo di Capodanno. La mancanza di neve e la crisi economica, spingono verso vacanze brevi, dai due ai quattro giorni al massimo, per tutto il periodo natalizio. Se gli sciatori, in Veneto, rischiano di rimanere a bocca asciutta, a farne le spese sono soprattutto gli operatori del settore turistico. «Non si può bluffare: con le telecamere collegate a internet tutti i turisti, in qualunque angolo del mondo, possono vedere che manca la neve», ammette il presidente di Federalberghi Belluno, Gildo Trevisan. «Se, come dicono le previsioni, non nevicherà, il Ponte dell’Immacolata è rovinato. E non è certo un buon inizio per la stagione invernale. Non resta che sperare, ma è evidente che se questo caldo anomalo persiste per il turismo saranno guai seri, una vera e propria calamità».

                      Andrea Priante

                    Stai visualizzando 9 post - dal 1 a 9 (di 9 totali)
                    • Devi essere connesso per rispondere a questo topic.
                    Lista di attesa Ti informeremo quando il prodotto sarà di nuovo disponibile. Per favore, lascia il tuo indirizzo email valido qui sotto.