Il Piceno è anche terra di sport invernali

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Presentate le novità per gli impianti sciistici del territorio: sky pass unico ed elettronico, miglioramento delle infrastrutture e uno studio complessivo per il rilancio della montagna

Un forte impegno per il rilancio della risorsa sciistica a partire dal miglioramento degli impianti, dalla viabilità e dalle infrastrutture di servizio fino a un progetto strategico complessivo interregionale e interprovinciale. Di questi temi si è parlato nella conferenza stampa che ha visto riuniti a Palazzo San Filippo, sede della Provincia, tutti i protagonisti del mondo dello sci e del turismo invernale del nostro territorio e di quelli limitrofi.A parlare delle iniziative realizzate, dell'offerta stagionale per gli appassionati e dei numerosi progetti c’erano infatti gli assessori provinciali allo Sport e all’Urbanistica Nino Capriotti e Antonio Canzian, il presidente del Co.Tu.Ge (Consorzio Turistico dei Monti Gemelli) e sindaco di Valle Castellana Massimo Di Giacinto, il presidente regionale F.I.S.I. (Federazione Italiana Sport Invernali) Filippo Cherri, il consigliere d’amministrazione del Co.Tu.Ge. Rolando Mariani, il direttore degli impianti sciistici di Prati di Tivo e Prato Selva Antonio Riccioni, il presidente del Comitato provinciale del Coni Aldo Sabatucci, l’assessore allo Sport del Comune di Montemonaco Feliceandrea Di Pietro, il rappresentante dell’associazione sportiva “Nordica” Vincenzo Gagliardi e i maestri di sci Sandro Alesi e Emilio Gianmiro.Sono state annunciate novità importanti per la prossima stagione invernale. Verrà infatti rinnovata la possibilità dello “sky pass unico” per l’utilizzo degli impianti della Montagna dei Fiori, di Forca Canapine e di Prati di Tivo: un’opportunità di cui si potrà beneficiare aggiungendo soli 50 euro al normale costo dell’abbonamento stagionale. Inoltre sarà agevolata l’accessibilità agli impianti tramite l’introduzione del “pass elettronico” che diminuirà sensibilmente le code e i tempi di attesa degli sciatori.“L’Amministrazione provinciale di Ascoli Piceno si è fatta promotrice di una incisiva azione di raccordo per mettere “in rete” tutti i soggetti interessati allo sviluppo sportivo e turistico della “risorsa montagna” – ha dichiarato l’assessore allo Sport Nino Capriotti – con l’obiettivo di utilizzare al meglio i nostri impianti sciistici e di incentivare giovani e ragazzi a fruire delle nostre bellezze paesaggistiche”.“In questo percorso abbiamo trovato l’ampia collaborazione della Provincia di Teramo – ha affermato l’assessore all’Urbanistica Antonio Canzian – e stiamo coinvolgendo anche le Regioni Marche e Abruzzo per reperire nuove risorse”.“Entro dicembre, su impulso del Presidente della Provincia Massimo Rossi – hanno annunciato gli assessori Capriotti e Canzian – le Amministrazioni regionali di Marche e Abruzzo si incontreranno per discutere la sottoscrizione di un accordo di programma finalizzato a pianificare in sinergia gli interventi per una migliore fruizione delle strutture e delle località comprese nei due territori confinanti”.“E’ in atto un forte rilancio del Co.tu.ge.” ha dichiarato con soddisfazione il presidente dell’ Ente e sindaco di Valle Castellana Massimo Di Giacinto, che ha illustrato le opere completate e le progettualità avviate.Con i fondi del Prusst è stata sistemata la strada di accesso alle “Tre caciare” che si trovava in condizioni precarie: sono stati infatti portati a termine i livellamenti, realizzata la nuova pavimentazione con materiale eco-compatibile e le opere di regimazione delle acque meteoriche.L’intervento più consistente (100 mila euro) ha riguardato l’impianto sciistico della Montagna dei Fiori con l’adeguamento alla normativa anti-sismica di 10 dei 12 piloni della struttura. In dirittura di arrivo anche la sistemazione del “Centro servizi delle Tre caciare” di cui è in fase di ultimazione la ristrutturazione degli spazi di accoglienza e degli impianti igienico-sanitari.
Stanno inoltre per essere consegnati i progetti esecutivi per la realizzazione di sistemi di innevamento artificiale cercando di superare la scarsa disponibilità di acqua piovana anche mediante accordi con l’ATO 5 abruzzese.

“Ma la novità più rilevante è la realizzazione di uno studio di fattibilità per il rilancio delle attività di tutto il comprensorio di pertinenza del Co.Tu. Ge. – ha aggiunto il presidente Di Giacinto – la ricerca fornirà infatti le basi per chiedere fondi europei e nazionali necessari per investimenti di più ampio respiro”.

Il presidente del Coni Sabatucci, infine, ha auspicato il coinvolgimento delle scuole che “nelle proprie attività formative devono prevedere e promuovere ulteriori spazi per le discipline sportive della montagna”.

Fonte: Piceno news – www.provincia.ap.it

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