Chacaltaya, la stazione sciistica più alta del mondo (ora in abbandono) si trova in Bolivia

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Forse anche gli sciatori più esperti e appassionati tra di voi non sanno che la stazione sciistica più alta del mondo si trova in Bolivia, a soli 25 km dalla capitale. Si chiama Chacaltaya, era fino a qualche anno fa un bel centro per praticare sport invernali, ma ora è quasi in stato di abbandono. A causa infatti del riscaldamento globale il ghiacciaio adiacente si è quasi totalmente ritirato, e quindi programmare un gita a Chacaltaya vuol dire passare bei momenti in montagna a 5260 metri slm.

Come arrivare a Chacaltaya

Arrivare a Chacaltaya è piuttosto semplice per tutto l’anno, visto che qui si trova l’osservatorio astronomico universitario e che quindi la strada è aperta in tutte le stagioni. Ricordate però che siamo in Bolivia, e che da novembre a febbraio qui è stagione di piogge, e potrete trovare quindi problemi sulla strada che parte dalla capitale proprio perché la parte non asfaltata non è facilmente percorribile con il fango.

Consigli per visitare Chacaltaya

Qualche altro consiglio: portate con voi cappelli, protezioni solari ma anche vestiti piuttosto pesanti. Sopra quota 5000 metri è infatti probabile scottarsi al sole, ma la temperatura scende rapidamente, soprattutto di notte, e questo vale per ogni stagione.

Arrivando a Chacaltaya gli escursionisti troveranno il loro paradiso, con l’intero altopiano che offre opportunità per alpinisti e passeggiatori. Il rifugio del Club Andino Boliviano si trova dopo il centro di ricerca universitario, e qui potrete riposarvi e gustare pasti e bevande calde. Si richiede solitamente un contributo a offerta per mantenere la stazione. Proprio sul parcheggio del rifugio c’è la strada che porta in vetta dopo una salita di ben 100 metri. State molto attenti nell’affrontare questa salita, anche se non ci sono particolari difficoltà tecniche. Bevete molto e fate delle pause lungo il tragitto.

Chacaltaya era la stazione sciistica più alta del mondo

L’antica stazione sciistica si trovava proprio dove ora c’è il rifugio, ed era la stazione più alta del pianeta con i suoi 5375 metri, che comprendeva anche un ristorante, ancora riconosciuto dal Guiness dei Primati come il ristorante più alto del mondo. La stazione fu aperta negli anni ’30, ed era la meta preferita per i ricchi sciatori e per i borghesi che erano appassionati di montagna e sport invernali. I turisti provenienti da tutta la Bolivia e da tutto il sudamerica potevano sciare qui per circa 8 mesi all’anno, grazie anche alle ottime condizioni del ghiacciaio, che manteneva ottima la neve che cadeva.

Il ghiacciaio si è ritirato in soli 30 anni

Nel giro poi di 30 anni, a causa del riscaldamento globale, la situazione è drasticamente cambiata, tanto che il ghiacciaio è quasi scomparso. Con la scomparsa del ghiacciaio gli sciatori e gli alpinisti non si sono più recati a Chacaltaya, il resort è stato chiuso e con esso tutti gli impianti di risalita.

Il rifugio è ancora aperto ed è attivo il ristorante più alto del mondo

Il comprensorio non è però totalmente abbandonato, il rifugio ancora è attivo, abitato dai due fratelli Adolfo e Samuel Mendoza, che fa sì che il ristorante sia ancora riconosciuto come il più alto del mondo. La neve qui non cade più copiosa come un tempo, gli sciatori sono sempre meno numerosi, così come gli scalatori. Tanti sono però i curiosi e gli appassionati che arrivano qui per ammirare il panorama.

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