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Gruppo Tecnica, grazie ai nuovi investimenti il fatturato cresce

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gruppo tecnica fatturato 2017

Il gruppo Tecnica ha raggiunto nel 2017 un fatturato di 365 milioni di euro, ben 31 milioni in più rispetto all’anno precedente che corrisponde in percentuale ad un +10%.
Anche l’ebitda è positivo +15,7% (dai 27,9 milioni del 2016 si è passati ai 32,3 del 2017).

“Uno degli obiettivi del programma – ha spiegato Antonio Dus, A.D. del Gruppo – è il rafforzamento dei singoli brand, in termini di identità, innovazione e vendite. I dati di bilancio mostrano i riscontri positivi di questa strategia, in particolare per quanto riguarda le performance di Nordica +13,5%, Tecnica/Blizzard +10% e soprattutto Moon Boot, +29%, sempre più “brand moda” che ha saputo uscire dai confini del tradizionale doposci. Sono attesi invece da quest’anno i benefici del rilancio di Tecnica Outdoor, grazie a una forte innovazione (Forge, la prima scarpa da trekking completamente personalizzabile) che ha collezionato numerosi premi in tutto il mondo, rafforzando il ruolo del marchio come punto di riferimento per il mercato.”

Le vendite nel mercato interno hanno registrato un +7,5%
Le migliori performance sono state raggiunte dai seguenti brand: Nordica +13,5%, Tecnica/Blizzard +10% e Moon Boot, +29%.
Merito di questo successo è anche l’entrata nel gruppo nel corso del 2017 di Italmobiliare che detiene il 40% del Gruppo Tecnica.

“L’entrata di Italmobiliare ha permesso di operare una importante ricapitalizzazione e ristrutturare le linee finanziarie del Gruppo per poter garantire l’ulteriore crescita dell’azienda prevista dal piano industriale – ha commentato Alberto Zanatta, Presidente del CdA – Una crescita che stiamo perseguendo su più fronti, non solo dal punto di vista dell’innovazione tecnologica e di prodotto, ma anche attraverso l’investimento nei canali distributivi digitali e in programmi di efficientamento produttivo e logistico. L’esempio più recente in tal senso è un progetto di “Lean Production” appena attivato nel nostro
stabilimento in Ungheria.”