Piemonte, per disegnare un pene sul lago ghiacciato ha rischiato di morire

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Ceresole Reale è finita in queste ore su tutte le pagine dei giornali a causa di un pene disegnato sulla neve sopra un lago ghiacciato. L’opera, se così possiamo chiamarla, è stata realizzata da non si sa chi, e poi pubblicata dal maestro di sci Marco Rolando, ed ha avuto un incredibile seguito sui social.

Il pene disegnato sulla neve ha però suscitato soprattutto sdegno e disapprovazione, e crediamo che davvero nessuno possa considerare gli artefici di questa bravata degli “artisti incompresi”. L’autore del disegno è ignoto, mentre Marco Rolando ha poi pubblicato la foto sui social, ed ha raccolto decine di commenti e di messaggi.

Tutti però sottolineano la gravità e la pericolosità del gesto, visto che è stato realizzato sopra un lago ghiacciato. Un’opera di grandi dimensioni, che era visibile anche a distanza, a dimostrazione di come si sia corso un grosso rischio per farla.

Gli abitanti della cittadina hanno confermato che questa è una pessima abitudine qui in zona, e che per sfortuna non riguarda solo l’autore del disegno, dato che nel pomeriggio di ieri in molti si sono avvicinati al disegno sul lago, rischiando a loro volta moltissimo.

Marco Rolando ha pubblicato la foto corredata da scuse per l’immagine di cattivo gusto, che però ha voluto documentare quella che è stata davvero una bravata incomprensibile. Quello di Ceresole Reale è un lago artificiale situato in Piemonte, e proprio sulla sua superficie gli autori del disegno si sono divertiti a formare un pene con i propri passi.

Nel commento alla foto Rolando ha scritto: “Questo ieri ha vinto il primo premio come idiota dell’anno, probabilmente nel farsi l’autoritratto non ha considerato il pericolo che correva a camminare su un lago gelato e soprattutto il pericolo che avrebbe fatto correre a chi eventualmente sarebbe dovuto andare a recuperare il suo corpo”.

Non crediamo che valesse davvero la pena rischiare la vita in questa maniera, e soprattutto non crediamo valesse la pena farla eventualmente rischiare a coloro che avrebbero dovuto soccorrere gli autori del gesto se il ghiaccio del lago si fosse rotto. In questi giorni infatti stiamo assistendo ad un abbassamento delle temperature ma anche a belle giornate di sole un po’ in tutta Italia, e questo provoca facilmente degli squilibri sia nella superficie nevosa che in quella ghiacciata, e così il rischio di valanghe e di rotture del ghiaccio aumenta sensibilmente.

Evidentemente chi ha compiuto questo gesto non è un vero amante della montagna, ma voleva solo mettersi in mostra di fronte al web ed alla comunità, probabilmente perché aveva bisogno di attenzioni. Noi vi ricordiamo comunque di fare sempre molta attenzione in montagna, soprattutto quando non si è davvero esperti o in compagnia di maestri e guide montane. A rischio non c’è solo la vostra vita, ma anche quella di chi vi accompagna. La montagna e la neve sono un divertimento ma vanno sempre rispettate al massimo le condizioni di sicurezza, soprattutto in questa parte di stagione.