Prato Nevoso è una rinomata località sciistica situata a 1.500 metri di altitudine nelle Alpi Liguri, in provincia di Cuneo, Piemonte. Fa parte del comprensorio Mondolè Ski, che offre oltre 130 km di piste adatte a sciatori di tutti i livelli.
La stazione è particolarmente apprezzata per la sua accessibilità, trovandosi a breve distanza dai principali capoluoghi del Piemonte e della Liguria. La conformazione ad anfiteatro della “Conca” e l’esposizione a sud la rendono ideale per famiglie e principianti.
Tra le attrazioni principali, Prato Nevoso vanta uno snowpark tra i più grandi d’Italia, aperto anche per lo sci notturno, e un campo scuola dotato di tapis roulant per facilitare l’apprendimento dei principianti. Inoltre, la località offre la possibilità di sciare sotto le stelle, con piste illuminate disponibili in determinate serate.
Per i più piccoli, il Prato Nevoso Village è un parco divertimenti sulla neve con attività, animazione giornaliera ed eventi dedicati. La località dispone anche di quattro scuole sci specializzate nell’insegnamento ai bambini.
Oltre allo sci, Prato Nevoso offre una vasta gamma di attività, tra cui escursioni con le ciaspole, tour in motoslitta e una vivace scena après-ski con eventi musicali e sportivi di rilievo nazionale e internazionale.
Le Lame Rosse, uno dei luoghi più affascinanti della regione Marche, sono state teatro di una disavventura che, fortunatamente, si è conclusa senza conseguenze gravi. Due ragazze sono state soccorse dai vigili del fuoco dopo essersi smarrite durante il percorso di ritorno da un’escursione. L’intervento tempestivo ha garantito il loro recupero in breve tempo.
L’allarme e l’intervento tempestivo
L’allarme è stato lanciato intorno alle ore 15, quando le due escursioniste si sono rese conto di aver sbagliato il sentiero del ritorno. In preda all’ansia e senza punti di riferimento chiari, le giovani hanno contattato i soccorsi.
I vigili del fuoco, mantenendo un costante collegamento telefonico con le ragazze, sono riusciti a localizzarle rapidamente. Si trovavano in località Monastero, una zona vicina al parcheggio dove avevano lasciato la loro auto prima di iniziare l’escursione.
Le operazioni di recupero
Le operazioni di recupero si sono concluse nel giro di un’ora. I soccorritori hanno raggiunto le ragazze, che sono apparse in buone condizioni fisiche, e le hanno accompagnate fino al parcheggio. Nonostante lo spavento iniziale, le escursioniste non hanno riportato ferite né altri problemi di salute.
Dal 12 al 17 gennaio 2025, il cuore delle Alpi si trasforma in un palcoscenico scintillante di creatività e magia invernale con i Klausberg Ice Games 2025. Giunto alla sua 15ª edizione, questo evento straordinario invita artisti di fama internazionale a modellare giganteschi blocchi di ghiaccio in opere d’arte mozzafiato, regalando al pubblico uno spettacolo unico nella splendida Valle Aurina, in Alto Adige.
Un tema che unisce passato e futuro: gaming
Quest’anno, il tema scelto per gli Ice Games è “Gaming: dai mondi digitali ai giochi classici”, un omaggio al connubio tra tecnologia e tradizione. Gli artisti avranno l’opportunità di esplorare l’universo del gioco, reinterpretando personaggi iconici, scene mitiche e atmosfere nostalgiche in chiave glaciale. I blocchi di ghiaccio, dalle dimensioni di 3x3x3 metri, si trasformeranno in capolavori tridimensionali che cattureranno la fantasia di grandi e piccini.
Un’esperienza unica in alta quota
La magia degli Ice Games non si limita alle opere d’arte: l’evento si svolge infatti a 2.500 metri di altitudine, presso la stazione a monte del K2 Bergstation nel comprensorio sciistico Klausberg Skiworld Ahrntal. Qui, tra cime innevate e paesaggi alpini incantevoli, gli artisti lavorano in condizioni estreme, armati solo di piccozze, pale e immaginazione. Ogni colpo di scalpello è un passo verso la trasformazione del ghiaccio in arte.
Il programma degli Ice Games 2025
L’evento si estenderà su cinque giorni, durante i quali i visitatori potranno vivere l’atmosfera unica di un vero laboratorio a cielo aperto:
quando: dal 12 al 17 gennaio 2025
orari: ogni giorno dalle 08:30 alle 16:00
dove: stazione a monte del K2 Bergstation, Cadipietra, Valle Aurina
premiazione: il 16 gennaio, con l’assegnazione di sei premi ai migliori scultori, valutati per creatività, tecnica e fedeltà al tema
Le opere rimarranno esposte fino a quando il clima lo permetterà, spesso fino a metà marzo, offrendo ai visitatori l’opportunità di ammirare queste creazioni effimere sotto il sole invernale.
Arte e tradizione: i vincitori del 2024
L’edizione dello scorso anno ha lasciato un segno indelebile con opere straordinarie. Ecco i vincitori del podio 2024:
1° posto:Springer 4 di Martin Pöll & Isaak Runggaldier (Alto Adige)
2° posto:Chess King di Inna Tkachivska & Ihor Tkachivskyi (Ucraina)
3° posto:Schachmatt di Fanny Baumer & Moritz Schult (Germania)
Queste sculture hanno incarnato l’essenza della bellezza temporanea, dimostrando il potenziale dell’arte del ghiaccio.
Klausberg Skiworld Ahrntal: un paradiso invernale
Oltre agli Ice Games, il comprensorio Klausberg Skiworld Ahrntal, situato nel cuore della Valle Aurina, offre una vasta gamma di attività per tutti. Questo ambiente alpino suggestivo è perfetto per combinare arte e divertimento.
Cosa offre il comprensorio:
33 km di piste da sci, perfette per sciatori di tutti i livelli
cabinovia K2, che porta i visitatori a 2.510 metri di quota
il Family Park Klausilandia, ideale per i più piccoli
30 malghe aperte anche in inverno, dove gustare le delizie dell’Alto Adige
36 km di piste per lo slittino e 50 km di percorsi per lo sci nordico
trekking con le ciaspole per gli amanti delle passeggiate sulla neve
Inoltre, nelle vicinanze si trova il comprensorio di Speikboden, con 38 km di piste e 8 impianti di risalita, per chi vuole esplorare altre opportunità di svago.
La magia della scultura su ghiaccio
Ciò che rende gli Ice Games così speciali è la loro natura effimera: le opere d’arte create durante l’evento sono destinate a sciogliersi con il tempo, lasciando un ricordo indelebile nella memoria di chi ha avuto la fortuna di ammirarle. Questo processo artistico celebra la bellezza fugace e il legame profondo con la natura.
Ogni scultore, proveniente da ogni angolo del mondo, porta la propria visione creativa, trasformando il ghiaccio in opere che sembrano sfidare la gravità e il tempo stesso. L’atmosfera unica delle Alpi, con il silenzio della neve e il suono della piccozza sul ghiaccio, rende l’esperienza ancora più suggestiva.
Un evento per tutti
Gli Ice Games 2025 non sono solo un concorso di scultura, ma un’esperienza completa, perfetta per:
famiglie, che possono divertirsi tra le sculture e le attività per bambini
amanti dell’arte, desiderosi di assistere dal vivo al processo creativo
sportivi, che possono combinare l’evento con sci, snowboard e trekking
curiosi, attratti dalla magia dei paesaggi invernali della Valle Aurina
Non perdere i Klausberg Ice Games 2025
Dal 12 al 17 gennaio, preparati a vivere un’esperienza unica tra arte, natura e divertimento. Gli Ice Games 2025 sono un’occasione imperdibile per ammirare la maestria di artisti internazionali, scoprire la bellezza delle Alpi e immergersi in un’atmosfera magica.
Segna le date sul calendario e lasciati conquistare dal fascino del ghiaccio!
Il comprensorio Pontedilegno-Tonale ha festeggiato un Natale da record, registrando oltre 180.000 presenze sulle piste nel periodo dal 23 dicembre al 6 gennaio. Il giorno più affollato è stato il 30 dicembre, con ben 17.000 primi ingressi, segnando un nuovo traguardo per la località.
Le strutture ricettive hanno registrato il tutto esaurito, mentre gli après-ski e la spettacolare fiaccolata di fine anno hanno attirato un grande pubblico, consolidando il comprensorio come una delle mete più ambite dell’arco alpino.
“Siamo decisamente soddisfatti, è stato il Natale migliore che potessimo desiderare, che ci conferma come punto di riferimento nel panorama turistico invernale. – ha spiegato Michele Bertolini, direttore del Consorzio Pontedilegno-Tonale – Ora la stagione è ben avviata e proseguirà con tanti eventi a partire dal festival musicale Paradice Music che dal 16 gennaio al 5 aprile proporrà ogni giovedì e sabato i famosi concerti con gli strumenti di ghiaccio. L’obiettivo del Consorzio è quello di offrire sempre qualcosa di nuovo e di migliorare costantemente l’offerta e i servizi per i nostri turisti, nei prossimi 5 anni intendiamo concretizzare ulteriori importanti interventi di ampliamento della ski area, per un totale di 150 milioni di euro”.
Il 7 gennaio una forte perturbazione ha portato 30 centimetri di neve fresca, trasformando il paesaggio in uno scenario da favola. Questa neve è stata anche un’opportunità per la nazionale italiana di sci maschile di gigante, che si è allenata sulla pista Casola Nera in preparazione della gara di Adelboden. Tra gli atleti presenti figuravano Luca De Aliprandini, Giovanni Borsotti, Filippo Della Vite, Simon Talacci e Giovanni Franzoni, seguiti dal coach Peter Fill.
Paradice Music festival 2025
Dal 16 gennaio al 5 aprile, il comprensorio ospiterà il famoso Paradice Music Festival, che porterà concerti esclusivi realizzati con strumenti di ghiaccio. Questo evento unico si svolgerà ogni giovedì e sabato sul ghiacciaio Presena, in un meraviglioso teatro di ghiaccio, offrendo ai visitatori un’esperienza culturale straordinaria.
Investimenti da 150 milioni di euro per la ski area
Nei prossimi cinque anni, il Consorzio Pontedilegno-Tonale investirà 150 milioni di euro per ampliare e migliorare la ski area. Tra gli interventi previsti si segnalano il rinnovo dell’impianto del Corno d’Aola e i lavori nell’area di Cima Sorti, che contribuiranno a rendere ancora più attrattiva questa destinazione per gli appassionati di sport invernali.
Una meta per turisti da tutto il mondo
Le settimane bianche sono già iniziate con un grande afflusso di visitatori provenienti da tutta Europa e oltre. “I primi ad arrivare sono stati i croati e gruppi di studenti italiani e inglesi, successivamente a gennaio sono attesi i polacchi e poi, a seguire, cechi, danesi, inglesi, belgi, si registra inoltre il ritorno degli israeliani, con più arrivi previsti nelle prossime settimane.”
Madonna di Campiglio si prepara a ospitare la 71ª edizione della 3Tre, uno degli eventi più iconici dello sci alpino. Questa edizione 2024/2025, eccezionalmente posticipata da dicembre a gennaio, sarà la gara inaugurale della Coppa del Mondo di sci maschile 2025. Lo spettacolare slalom in notturna sul celebre Canalone Miramonti offrirà emozioni uniche, celebrando la tradizione e il prestigio di questa competizione storica.
Il programma della giornata clou: 8 Gennaio 2025
Il giorno tanto atteso, mercoledì 8 gennaio 2025, si aprirà con l’energia e l’adrenalina dello slalom maschile di Coppa del Mondo. Le due manche promettono spettacolo per gli appassionati che raggiungeranno Madonna di Campiglio:
prima manche: ore 17:45
seconda manche: ore 20:45
Entrambe le manche si svolgeranno sul leggendario Canalone Miramonti, una delle piste più tecniche e iconiche del circuito mondiale. Subito dopo la conclusione della gara, i festeggiamenti continueranno in Piazza Sissi, dove a partire dalle 23:00 ci saranno musica e intrattenimento per concludere la serata in un’atmosfera di festa.
Una gara carica di storia e tradizione
La 3Tre, nata nel 1950, è la competizione di sci alpino più antica d’Italia e una delle più prestigiose del circuito mondiale. Il suo nome richiama le “Tre Gare del Trentino” che costituivano il format originale. Con il passare degli anni, la 3Tre ha consolidato il suo prestigio, diventando uno degli appuntamenti più attesi della stagione sciistica.
La gara di Madonna di Campiglio è sinonimo di spettacolo e competizione ai massimi livelli, e il Canalone Miramonti è diventato un simbolo di sfide memorabili e vittorie leggendarie.
Celebrazioni e ospiti d’eccezione
La 71ª edizione non sarà solo una competizione sportiva, ma anche un’occasione per celebrare alcune delle figure più iconiche della storia dello sci alpino. Sul palco di Madonna di Campiglio saliranno autentiche leggende:
Ingemar Stenmark, che festeggia i 50 anni dalla sua prima vittoria in Coppa del Mondo, ottenuta proprio su questa pista.
Piero Gros e Paolo De Chiesa, protagonisti della mitica Valanga Azzurra, che hanno scritto pagine memorabili dello sci italiano.
Mark Girardelli, uno dei campioni più vincenti degli anni ’80.
Alberto Tomba, il campione italiano che sul Canalone Miramonti ha regalato emozioni indimenticabili ai tifosi.
Questi grandi nomi, insieme agli atleti in gara, renderanno l’atmosfera della 3Tre ancora più speciale e carica di significato.
Un evento unico nel suo genere
La scelta di posticipare la 3Tre a gennaio segna una novità importante, rendendo l’evento la prima gara del calendario della Coppa del Mondo di sci maschile 2025. Questa modifica non solo aggiunge prestigio alla manifestazione, ma rafforza la centralità di Madonna di Campiglio come capitale degli sport invernali.
Con il suo mix di competizione, storia e intrattenimento, la 3Tre continua a distinguersi come uno degli eventi più amati dagli appassionati di sci e non solo.
Biglietti e informazioni utili
I biglietti per assistere alla 3Tre sono già disponibili online e rappresentano un’occasione imperdibile per vivere da vicino le emozioni dello slalom notturno. Gli spettatori potranno godersi lo spettacolo in uno scenario mozzafiato, circondati dalla magia delle Dolomiti.
Per chi cerca un’esperienza unica, la 3Tre è molto più di una gara: è un tuffo nella storia dello sci alpino, un evento che unisce tradizione e innovazione, regalando momenti indimenticabili in una cornice naturale straordinaria.
Dalle emozioni dei circuiti internazionali alle tranquille piste innevate dell’Alto Adige, Max Biaggi, leggenda del motociclismo, ha intrapreso una nuova e inaspettata sfida: diventare maestro di sci. Con la recente qualifica di assistente maestro di sci, Biaggi è pronto per affrontare l’ultimo step verso la certificazione definitiva. Questo percorso rappresenta un cambiamento radicale per un uomo abituato alla velocità e alla competizione.
Un campione che non smette di rinnovarsi
Max Biaggi, celebre per i suoi 4 titoli mondiali consecutivi nella classe 250cc (1994-1997) e per i 2 campionati SuperBike (2010 e 2012), ha conseguito la qualifica di Assistente Maestro di Sci nelle piste dell’Alto Adige. Ora è ufficialmente iscritto alla Scuola di Sci di Selva di Val Gardena, una delle mete più rinomate per gli amanti degli sport invernali.
Con grande entusiasmo, Biaggi ha condiviso la notizia sui suoi canali social, scrivendo: “Posso dirlo con orgoglio: missione compiuta! È strano, molto strano, ma sono davvero felice.”
Per lui, questa nuova avventura rappresenta un traguardo inedito, lontano dalle competizioni ma non dall’adrenalina che lo ha sempre spinto a superare i suoi limiti.
La vita dopo il ritiro dalle gare
Dopo il suo ritiro ufficiale dalle competizioni motociclistiche nel 2012, Biaggi ha continuato a sfidare sé stesso con progetti sempre nuovi. Nel 2015, a 44 anni, è tornato temporaneamente a gareggiare nel World SuperBike con la sua Aprilia RSV4, conquistando un podio a Sepang e dimostrando di avere ancora talento e passione.
Negli anni successivi, ha esplorato il mondo delle moto elettriche, stabilendo ben 21 record mondiali in sella alla Voxan, con cui ha raggiunto la straordinaria velocità di 470 km/h.
“Tre anni vissuti intensamente e velocemente. Poi è nata l’idea di provare qualcosa di completamente diverso: lo sci,” ha spiegato il campione, raccontando come sia nata la decisione di intraprendere questo nuovo percorso.
La passione di insegnare e il sogno di condividerlo con i figli
Max Biaggi ha sempre affrontato le sue sfide con determinazione e questa non è da meno. Tuttavia, questa volta l’obiettivo non è solo personale: il suo sogno è insegnare a sciare ai suoi figli, Inès e Leòn, condividendo con loro la sua passione per lo sport e la montagna.
“Il mio sogno è che i miei primi allievi siano i miei bambini. Non vedo l’ora di vivere questa esperienza con loro,” ha dichiarato Biaggi, mostrando l’entusiasmo per questa nuova avventura familiare.
Michelle Hunziker ha scelto di trascorrere l’inizio del 2025 immersa nella magia della Lapponia insieme alle sue due figlie più piccole, Sole e Celeste. Tra paesaggi innevati, safari invernali e una casa fiabesca nel cuore di un bosco, la conduttrice sta vivendo un’avventura indimenticabile, documentata passo dopo passo sui suoi canali social. Ecco tutti i dettagli di questa vacanza da sogno.
Da Capodanno sulle Dolomiti alla magia della Lapponia
Dopo aver salutato il 2024 tra le montagne delle Dolomiti, dove ha trascorso il Capodanno con Sole e Celeste, Michelle Hunziker ha deciso di iniziare il nuovo anno con una nuova avventura: un viaggio nella suggestiva regione della Lapponia, nel nord della Finlandia. La località scelta è Ivalo, un piccolo centro di circa 4.000 abitanti, noto per gli sport invernali e le sue attrazioni naturali.
Michelle e le figlie, rispettivamente di 10 e 9 anni, hanno deciso di partire subito dopo l’Epifania per scoprire le bellezze di questa terra straordinaria. Tra boschi innevati, chalet di legno e le iconiche renne, il viaggio si è trasformato in un’esperienza unica che la conduttrice ha condiviso con entusiasmo sui social.
L’incanto dello chalet immerso nella neve
Michelle e le bambine stanno alloggiando in uno chalet tipico, completamente realizzato in legno. Questa casa fiabesca, situata nel cuore di un bosco innevato, è arredata con mobili rustici, compreso un letto fatto con tronchi d’albero. Le ampie vetrate della casa regalano una vista mozzafiato sul paesaggio circostante, fatto di alberi coperti di neve e un’atmosfera di assoluta tranquillità.
“Dormire in una casa così immersa nella natura è davvero magico,” ha raccontato Michelle, descrivendo il silenzio e la bellezza che avvolgono questo luogo.
Safari sulla neve e l’incontro con le renne
Tra le attività più emozionanti della vacanza c’è stato un safari invernale, durante il quale Michelle e le sue figlie hanno avuto l’opportunità di avvistare le famose renne lapponi. La conduttrice ha mostrato sui social l’entusiasmo di Sole e Celeste nel vedere da vicino questi animali simbolo del Natale e della cultura nordica.
“Siamo emozionate! Vedere le renne così da vicino è stata un’esperienza unica,” ha commentato Michelle.
Le avventure sulla neve non si sono fermate qui: la famiglia ha esplorato i boschi circostanti a bordo di motoslitte e slitte, immersa in un paesaggio da cartolina. Grazie alle giornate particolarmente corte – il sole sorge alle 10 e tramonta alle 14 – l’atmosfera si è rivelata ancora più suggestiva, avvolta dalla luce tenue dell’alba e del tramonto.
Relax e sapori tipici
Dopo le emozionanti attività all’aperto, Michelle e le sue figlie hanno trovato il tempo per rilassarsi accanto a un braciere acceso, assaporando il calore del fuoco in contrasto con il freddo della neve.
La conduttrice ha anche gustato alcune specialità culinarie locali, come la zuppa lappone, un piatto caldo e sostanzioso a base di panna, carote, patate e salmone. Michelle ha scherzato sui social riguardo alle calorie consumate e bruciate durante la giornata: “Oggi avrò ingerito 6mila calorie, ma ne ho bruciate 7mila con questo freddo!”
Una vacanza speciale per tutta la famiglia
Nonostante il freddo intenso, che in Lapponia può raggiungere anche i -20°C, Michelle Hunziker sta vivendo una vacanza indimenticabile con Sole e Celeste. Questa esperienza ha rafforzato il legame tra madre e figlie, creando ricordi preziosi che rimarranno impressi per sempre.
La conduttrice, reduce dalla separazione con Tomaso Trussardi, ha dimostrato ancora una volta come l’amore per le sue figlie sia il centro della sua vita. Pur lontana dalla primogenita Aurora Ramazzotti, che ha trascorso le vacanze in Kenya con il compagno e il figlio, Michelle ha trovato in questa avventura nordica una nuova fonte di felicità e ispirazione.
Una tranquilla escursione tra le montagne innevate della Valsesia, in Piemonte, si è trasformata in una drammatica corsa contro il tempo per Marco Menichetti, 56 anni, ex assessore di San Donato Milanese, e sua figlia Viola, di appena 16 anni. Un incidente che poteva rivelarsi fatale è stato risolto grazie alla prontezza e al coraggio della giovane, che ha affrontato condizioni estreme per salvare la vita del padre.
La caduta e la disperata ricerca di soccorso
Sabato 4 gennaio, Marco e Viola Menichetti stavano percorrendo un sentiero tra il rifugio Alpe Massero e il paese di Carcoforo, immersi nella bellezza delle montagne innevate. Tuttavia, la neve che aveva coperto i segnali del percorso ha disorientato i due escursionisti. Nel tentativo di ritrovare la strada, Marco ha perso l’equilibrio ed è precipitato per circa 100 metri in un canalone, riportando gravi traumi, tra cui fratture multiple, un trauma cranico e una lussazione di alcune costole.
Viola, testimone della caduta, non ha esitato a soccorrere il padre, lanciandosi nel dirupo. Nonostante una frattura a una mano causata da una precedente caduta, la ragazza è riuscita a coprire il genitore per proteggerlo dal freddo e a registrare con il cellulare le coordinate esatte del luogo dell’incidente.
La discesa eroica di Viola
Consapevole dell’urgenza, Viola ha intrapreso un’ardua discesa verso valle per cercare aiuto. Con una mano ferita e dopo aver perso uno scarpone, ha camminato per oltre un’ora nella neve, illuminando il percorso con la torcia del cellulare. La giovane, con il piede nudo sulla neve, ha lottato contro il freddo e l’oscurità, raggiungendo infine il paese di Carcoforo, dove è riuscita a lanciare l’allarme.
Durante la chiamata di emergenza, Viola, pur visibilmente scossa, è riuscita a fornire informazioni dettagliate sulla posizione del padre grazie alle coordinate registrate sul cellulare. Un dettaglio che ha accelerato notevolmente l’intervento dei soccorsi.
Il salvataggio del Soccorso Alpino
Il Soccorso Alpino e Speleologico Piemontese e la Guardia di Finanza sono intervenuti tempestivamente, nonostante le difficoltà dovute alle condizioni meteorologiche avverse. Le squadre di soccorso hanno raggiunto il luogo indicato da Viola, recuperando Marco Menichetti con un verricello grazie all’intervento dell’elisoccorso valdostano in assetto notturno.
Le operazioni, iniziate intorno alle 19, si sono concluse dopo oltre due ore. Menichetti è stato trasportato d’urgenza all’ospedale Parini di Aosta, dove è stato ricoverato in terapia intensiva per gravi traumi, inclusi fratture a una gamba, a un braccio e al bacino, oltre a uno stato avanzato di ipotermia. Anche Viola è stata ricoverata per curare la frattura alla mano e alcune escoriazioni, ma entrambi sono ora fuori pericolo.
Il racconto dall’ospedale
Dal suo letto d’ospedale, Marco Menichetti ha descritto i momenti di terrore vissuti durante l’incidente: “In quel canalone, al freddo e al buio, ho temuto di non farcela. Ho perso molto sangue e avevo fratture multiple. Se oggi sono qui, lo devo al coraggio e alla prontezza di mia figlia Viola.”
Menichetti ha voluto ringraziare non solo la figlia, ma anche i soccorritori, sottolineando il loro intervento professionale e tempestivo: “Viola è stata eroica. Ha superato il dolore, la paura e le difficoltà per salvarmi. Non smetterò mai di ringraziarla.”
Un esempio di coraggio e determinazione
La storia di Viola Menichetti è un esempio straordinario di coraggio, amore e prontezza di spirito. Il Soccorso Alpino del Piemonte ha evidenziato l’importanza di registrare le coordinate GPS, anche in zone con scarso segnale, per facilitare gli interventi di emergenza: “Avere la posizione esatta può fare la differenza tra la vita e la morte in situazioni come questa.”
Una spettacolare valanga di neve ha travolto il Little Cottonwood Canyon nello Utah, bloccando la State Route 210 e causando enormi disagi. Le immagini dell’evento, catturate da un automobilista, offrono uno sguardo ravvicinato alla forza inarrestabile della natura. Questo articolo esplorerà i dettagli dell’accaduto e l’impatto della tempesta invernale Blair, analizzando anche le ripercussioni per l’area circostante.
La tempesta Blair e la valanga nel Little Cottonwood Canyon
La valanga si è verificata il 4 gennaio, quando una violenta tempesta di neve, nota come Blair, ha colpito la regione, portando con sé condizioni meteorologiche estreme. Secondo i media locali, fino a 12,7 cm di neve all’ora sono caduti nell’area, un dato impressionante che ha contribuito a creare le condizioni ideali per il distacco della massa nevosa.
La State Route 210, una strada cruciale che attraversa il canyon, è stata rapidamente sommersa dalla neve, costringendo le autorità a chiuderla per diverse ore. La chiusura ha colpito non solo i pendolari, ma anche numerosi sciatori rimasti bloccati nella zona.
La valanga immortalata dall’automobilista
Un automobilista ha registrato l’esatto momento in cui la valanga si è abbattuta sul canyon. Nel video si può osservare la neve scendere rapidamente lungo il pendio della montagna, travolgendo ogni cosa sul suo cammino. Come riportato dai testimoni, la potenza dell’evento è stata impressionante: “La massa di neve sembrava inarrestabile, un vero spettacolo della natura”.
Le immagini, diffuse sui social media e riprese dai principali notiziari, hanno raccolto milioni di visualizzazioni, suscitando grande attenzione a livello nazionale e internazionale.
La risposta delle autorità e le operazioni di soccorso
Le autorità locali hanno immediatamente chiuso la State Route 210 per garantire la sicurezza degli automobilisti. Squadre di emergenza hanno lavorato instancabilmente per rimuovere la neve e ripristinare la viabilità. La strada è stata riaperta solo dopo diverse ore di intense operazioni.
Il National Weather Service ha avvertito che questa tempesta potrebbe essere una delle più potenti degli ultimi dieci anni, con impatti significativi su milioni di americani, dalla regione delle Grandi Pianure fino alla costa orientale.
Impatti della tempesta e consigli per i viaggiatori
La tempesta Blair non ha colpito solo lo Utah, ma ha causato bufere di neve, ghiaccio insidioso e pioggia ghiacciata in gran parte del paese. Le autorità hanno invitato i cittadini a evitare viaggi non essenziali e a seguire aggiornamenti in tempo reale sulle condizioni stradali.
Le festività natalizie hanno portato un boom di presenze sulle piste del comprensorio sciistico dell’Alto Sangro, con numeri che non si vedevano da anni. Con 25.000 presenze giornaliere registrate, località come Roccaraso e Rivisondoli sono state prese d’assalto da sciatori e turisti, causando lunghe code lungo la SS 17, la principale arteria che collega la zona.
Un successo per il turismo invernale
I gestori degli impianti sciistici, come Dario Colecchi di Federturismo, hanno espresso grande soddisfazione per questo ritorno alla normalità dopo un periodo difficile. “Un afflusso turistico come non si vedeva da anni in questo periodo della stagione”, ha dichiarato. Gli investimenti in sicurezza e organizzazione, infatti, stanno ripagando gli sforzi per rilanciare il turismo invernale nell’Alto Sangro.
Gli impianti dell’Aremogna a Roccaraso e di Monte Pratello a Rivisondoli sono stati tra i più frequentati, grazie alla qualità delle piste e ai servizi offerti. Tuttavia, il grande afflusso ha messo a dura prova la viabilità locale.
Lunghe code sulla SS 17
Le immagini delle lunghe code di auto sulla statale 17 in Abruzzo hanno attirato grande attenzione. Un video che documenta il traffico intenso è stato pubblicato sui canali social della Scuola Sci Alto Sangro.
Le forze dell’ordine sono intervenute per gestire il traffico, intensificando i controlli sia sulle strade che nelle aree di parcheggio. Nonostante le misure adottate, i disagi sono stati inevitabili. “Abbiamo fatto il possibile per garantire sicurezza e ordine, ma l’afflusso è stato davvero straordinario”, hanno spiegato le autorità locali.
Per fornire le migliori esperienze, noi e i nostri partner utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie permetterà a noi e ai nostri partner di elaborare dati personali come il comportamento durante la navigazione o gli ID univoci su questo sito e di mostrare annunci (non) personalizzati. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
Clicca qui sotto per acconsentire a quanto sopra o per fare scelte dettagliate. Le tue scelte saranno applicate solamente a questo sito. È possibile modificare le impostazioni in qualsiasi momento, compreso il ritiro del consenso, utilizzando i pulsanti della Cookie Policy o cliccando sul pulsante di gestione del consenso nella parte inferiore dello schermo.
Funzionale
Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici.L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.