Il Financial Times alla scoperta dei prodotti tipici

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VISSO – Fiori di finocchio selvatico e Financial Times. Sono gli ingredienti principali di una tre giorni che metterà i prodotti tipici dell'Alto Maceratese – e i veri e propri "artisti" che li lavorano o li usano in cucina – sulla ribalta della scena enogastronomica europea. Il centro dell'azione sarà Visso, la "capitale" del Parco nazionale dei monti Sibillini. Qui infatti arriva oggi la giornalista inglese Philippa Davenport, curatrice dell'autorevole rubrica del quotidiano Financial Times dedicata a prodotti, piatti tipici e vini. La Davenport, che si fermerà a Visso fino a venerdì, andrà alla scoperta di una delle attività più antiche – e forse meno conosciute – che si svolge in questo territorio di montagna: la lavorazione dei fiori di finocchio selvatico e il loro utilizzo nei ricettari.
«Tutto è nato a marzo – ricorda Enrico Cherchi, della cooperativa Promo.Ter, che organizza il viaggio – quando abbiamo esposto i prodotti marchigiani a Londra. C'era anche il ciauscolo vissano della macelleria Calabrò, realizzato con i fiori di finocchio. Una spezia sconosciuta agli inglesi, che ha scatenato la curiosità della Davenport di venire nelle Marche per conoscerne la lavorazione».
Ormai sono rimasti in pochi a raccogliere i fiori di finocchio selvatico, che vengono fatti essiccare all'ombra e a testa in giù. Dopo essere stati triturati, si fondono in una polvere gialla e assai profumata, che viene utilizzata per insaporire alcuni piatti tradizionali di questi luoghi e per la preparazione dei salumi locali. La giornalista inglese è accompagnata a Visso da Patricia Michelson, proprietaria de "La Fromagele", negozio di eccellenze alimentari con sede nel quartiere londinese di Chelsea.
 
Fonte Il Messaggero 
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