Allo studio la Valtellina mega ski area con collegamenti tra Bormio, Livigno e Santa Caterina

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Presentato uno studio di ben 200 pagine che prevede la realizzazione della Valtellina Mega Ski Area, firmato dal notissimo studio a livello europeo Erwin Gasser e che ora saranno la Provincia di Sondrio e la Regione Piemonte a dover approvare.

Il progetto della Valtellina Mega Ski Area prevede la creazione di un grande comprensorio sciistico

Il progetto della Valtellina Mega Ski Area prevede la realizzazione di un unico grande comprensorio sciistico nella zona della Valtellina, che permetta di collegare sci ai piedi l’asse che comprende Livigno-Bormio-Valdidentro-Santa Caterina e per il quale sarebbero necessari investimenti per 100 milioni di € per realizzare ben 10 nuovi impianti di collegamento tra le diverse zone.

10 nuovi impianti per collegare tutte le località sciistiche della Valtellina

La situazione attuale degli impianti interessati è molto diversa, con Livigno che ha 44 impianti attivi per 155 km di piste, mentre Bormio e Valdidentro hanno 50 km di piste con 15 impianti; Santa Caterina infine conta 35 km di piste e 9 impianti. Il progetto ora in fase di studio prevede la costruzione di dieci impianti nuovi di zecca come detto, grazie ai quali gli sciatori e gli appassionati potranno muoversi sci ai piedi tra le varie località dell’Alta Valle. Un totale di 200 km per quello che diventerebbe uno dei maggiori comprensori sciistici d’Italia

Le critiche al progetto

Le associazioni ambientaliste non sono state avare di critiche, anche se già sono arrivate assicurazioni dalle amministrazioni comunali. Il vice sindaco di Livigno Remo Galli ha dichiarato: “Non abbiamo nessuna intenzione di deturpare l’ambiente, ma sostituiremo i vecchi impianti con strutture nuove, tecnologicamente avanzate, a impatto zero, o quasi. A breve nascerà un tavolo di confronto tra Comunità montana, Regione e Provincia per discutere la bontà di questo progetto e sensibilizzare le istituzioni – prosegue Galli – Vogliamo sottolineare il fatto che non verrebbero realizzati nuovi impianti, e il progetto punterebbe alla razionalizzazione numerica delle strutture di risalita, ottimizzando quello che già c’è”. 

Dove e quando sarà previsto il primo collegamento?

Secondo il progetto si dovrebbe effettuare un primo collegamento tra i versanti di Livigno e Santa Caterina, Bormio e Valdidentro, da realizzare prima delle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina del 2026.

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