Home Blog Page 174

La provincia di Trento acquista la pista da sci di Bolbeno che è la più bassa d’Italia a 4 milioni di euro

pista sci bolbeno borgo lares

A Bolbeno, in provincia di Trento, si trova la pista da sci più bassa d’Italia, a quota 575 metri solamente sul livello del mare. E’ notizia di qualche giorno fa che ora la Provincia autonoma di Trento ha deciso di finanziare l’intera area sciistica di Bolbeno. L’annuncio è arrivato direttamente dalla Giunta attraverso un comunicato stampa.

“Su indicazione dell’assessorato al turismo della Provincia, Trentino Sviluppo sostiene la “palestra dello sci” di Bolbeno-Borgo Lares.Verrà prolungata la pista e saranno realizzati una nuova seggiovia, l’impianto di innevamento e quello di illuminazione. E’ previsto un investimento di 4 milioni nel corso del 2020-2021”.

Un accordo che è stato celebrato con una cerimonia specifica nel Centro Sci a cui, sempre come si legge nel comunicato, erano presenti anche: l’assessore provinciale al turismo e allo sport Roberto Failoni, il sindaco di Borgo Lares Giorgio Marchetti, il vicepresidente della Pro Loco di Bolbeno Riccardo Franchini, il presidente del B.I.M. Sarca-Mincio-Garda Gianfranco Pederzolli, il presidente della Comunità di Valle delle Giudicarie Giorgio Butterini, Fulvio Rigotti vicepresidente di Trentino Sviluppo e Tiziano Mellarini, presidente del Comitato trentino della Fisi.

Prima della firma del documento è stato premiato Cesare Maestri, di Bolbeno, vicecampione del mondo 2019 di corsa in montagna in Argentina”.

L’attuale skiarea di Bolbeno – Borgo Lares

Oggi l’area sciabile si sviluppa su due tracciati di lunghezza di 500 metri a cu si aggiunge un campo primi passi con due tapis roulant dedicato a chi è alle prime armi. In zona anche un servizio noleggio ed un laboratorio per affilatura lamine e sciolinatura.

Roberto Failoni, assessore provinciale al turismo, ritiene che Bolbeno sia una località che riveste una grande importanza a livello sociale per tutto il territorio, che coinvolge oltre 40 comuni. Ogni stagione sciistica sono oltre 800 i bambini che frequentano questa zona e che seguono i corsi specifici. Bolbeno è quindi una palestra di sport e di vita. “Un vero patrimonio per la comunità e anche una località che, con la sua offerta particolarmente orientata alle famiglie, arricchisce il ventaglio delle proposte turistiche trentine nella stagione invernale”.

L’intento della Giunta è dunque quello di favorire lo sci giovanile anche nelle località più piccole. Ecco perché si è deciso di intervenire con un nuovo progetto che prevede la realizzazione di una nuova seggiovia quadriposto ad ammortamento fisso con portata oraria di 1600 persone, il prolungamento della pista presente (che diventerà omologabile FIS per slalom gigante allievi e ragazzi), la realizzazione di un impianto di innevamento programmato e di uno di illuminazione.

La stazione sciistica di Bolbeno-Borgo Lares si trova alla quota più bassa d’Italia

La stazione sciistica di Bolbeno-Borgo Lares, come detto, è la stazione che si trova alla quota più bassa d’Italia, ed è determinante per la crescita socio-economica dell’intera zona. Il progetto costerà circa 4 milioni di €, e sarà finanziato da una cordata composta dalla società di sistema della Provincia autonoma di Trento, dal Comune di Borgo Lares, dalla Comunità delle Giudicarie, dal Consorzio dei Comuni BIM Sarca Mincio Garda e dalla Pro Loco di Bolbeno.

L’intervento in questione si inserisce nel più ampio programma 2020/2022 di Trentino Sviluppo in favore dell’industria della neve e delle palestre per lo sci. In molti credono comunque che in soccorso per l’area di Bolbeno poteva accorrere anche la vicina società di Campiglio, a cui Bolbeno è sciisticamente legata. La soluzione, a detta di molti, poteva essere quella dell’incorporamento della zona di Bolbeno-Borgo Lares all’interno di quella più ampia di Campiglio.

Kinderland Bolognola

kinderland bolognola

Nei pressi della biglietteria della stazione sciistica di Bolognola è attiva un’area dedicata ai bambini, il Kinderland Bolognola park. Il parco giochi sulla neve è molto ampia, soleggiata e recintata. I bimbi troveranno per il loro divertimento percorsi con archetti colorati e molti pupazzi in gomma piuma a forma di animali (come ad esempio scoiattolo, orsetto, lupo e molti altri) il tutto nella massima sicurezza.

Noleggio sci e snowboard a Sarnano

Noleggio attrezzature sci e snowboard
Noleggio attrezzature sci e snowboard

Dove noleggiare gli sci e snowboard a Sarnano

Negozio: Ski Sport
Indirizzo: via Giacomo Matteotti, 5 – Sarnano (MC)
Telefono: 338 452 2398
Orario e giorni di apertura: lunedì chiuso, dal martedì alla domenica aperto alle ore 9 alle ore 13 e dalle ore 16:30 alle ore 19:30
Noleggio sci: si
Noleggio scarponi: si
Noleggio snowboard: si
Noleggio bob: si
Noleggio caschi: si

Negozio: Paolo Sport
Indirizzo: Sarnano
Telefono:
Orario e giorni di apertura:
Noleggio sci:
Noleggio snowboard:

Bolognola Ski, sarà la prima stazione delle Marche con le piste aperte

bolognola ski

Grazie alla neve programmata Bolognola Ski sarà la prima stazione sciistica delle regione Marche ad aprire i battenti in questa stagione invernale. Domani 31 dicembre dalle ore 9:00 sarà aperta la sciovia Pintura 1 con la relativa pista n.1.

Prezzo Skipass Bolognolaski scontato

Le condizioni d’innevamento non saranno al top con pista larga circa 10-15 mt per questo lo il prezzo skipass Bolognolaski avrà una tariffa unica di €10. Operativi anche i rifugi, noleggi e scuola sci.

Dove acquistare lo skipass

La tessera skipass potrà essere acquistato presso la cassa all’interno del Rifugio Z Chalet

Abetone, capodanno sulle piste da sci

abetone

Il freddo giunto in questi giorni ha permesso nella località sciistica dell’Abetone di tenere accesi i cannoni per la produzione di neve che garantiranno un capodanno sulle piste da sci. Ogni giorno nella skiarea stanno aprendo ulteriori impianti e piste da sci.

Gli impianti aperti al momento sono:

11 – seggiovia biposto campo scuola Abetone
12 – seggiovia triposto campo scuola Abetone
10 – seggiovia biposto Selletta
13 – tapis roulant ovovia
18 – telecabina 8 posti monte gomito
23 – seggiovia quadriposto Val di luce – Monte Gomito
24 – seggiovia triposto Passo d’Annibale
26 – seggiovia quadriposto Sprella
27 – sciovia jolly

Le piste aperte all’Abetone sono le seguenti:

  • Campi scuola Abetone
    8 campo scuola Abetone
    9 campo scuola Abetone G.Ferrari
  • Comprensorio ovovia-Pulicchio
    18 – Zeno 3
  • Comprensorio Val di luce
    32 – Celina Seghi
    34 – Jolly
    35 – Sprella

Aggiornamento situazioni piste al 30/12/2019

Doganaccia, aperte le piste da sci dal 30 dicembre

doganaccia

Nella località sciistica di Doganaccia situata nel territorio del comune di Abetone Cutigliano in Toscana le piste da sci saranno aperte dal 30 dicembre.

“Le condizioni atmosferiche di questo periodo non sono state ottimali – ha dichiarato Sergio Ceccarelli di Doganaccia2000 – ma appena le temperature lo hanno permesso abbiamo messo in funzione i 40 cannoni per l’innevamento programmato e, grazie allo straordinario lavoro dei nostri addetti, siamo pronti ad accogliere sulle piste gli appassionati di sci e snowboard”.

Le piste aperte saranno il campo scuola, le piste 1 e 2 raggiungibili tramite tappeto mobile, ski-lift e con la funivia. Il divertimento inoltre è assicurato anche a chi non scia grazie all’apertura del parco avventura, del bob su rotaia e delle piste per il downhill.

Orari apertura funivia Doganaccia

Dal lunedì alla domenica, dalle ore 8,30 alle ore 12,50 e dalle ore 14 alle ore 17,30.

Il video dello sciatore Kriechmayr che perde lo sci ma rimane in piedi a 110 km/h

Guarda il video del grande Kriechmayr

Lo sciatore austriaco Kriechmayr nonostante abbia perso uno sci a 110 km/h durante la discesa della pista Stelvio è riuscito a rimanere in piedi.

Salta dalla seggiovia con lo snowboard e scatta la denuncia

seggiovia bosco gurin

Il fatto è accaduto sulle piste da sci della skiarea di Bosco Gurin, nel Canton Ticino in Svizzera. Un ragazzo si è fatto filmare mentre salta già dalla seggiovia con il suo snowboard senza aspettare di arrivare alla stazione d’arrivo dell’impianto di risalita.

Il video che è divenuto subito virale nel web ha aiutato la polizia ad identificarlo e sanzionarlo. I gestori della stazione sciistica di Bosco Gurin hanno deciso di denunciarlo per via della sua bravata che ha messo in pericolo la propria vita e quella degli altri sciatori che si trovavano nelle vicinanze.

Pontedilegno -Tonale, le stanze igloo deluxe per dormire nel ghiacciaio del Presena da Capodanno fino a primavera.

pontedilegno tonale stanze igloo ghiacciaio del presena

Volete un’esperienza tra la neve che sia unica ed indimenticabile? In Trentino, a Pontedilegno-Tonale c’è quello che fa per voi! Potrete infatti trascorrere un’intera notte completamente avvolti dalla neve ad un’altitudine di 2750 metri direttamente sul ghiacciaio Presena!

Dove si trovano le camere da letto di lusso create nel ghiaccio?

Proprio sul ghiacciaio si trova infatti il famoso igloo in cui viene realizzato l’Ice Music Festival, un evento musicale molto conosciuto con oltre 50 concerti che si tengono all’interno della struttura di ghiaccio. Sono ben 300 i posti all’interno e gli strumenti, che sono 17, sono interamente in ghiaccio! Ora, proprio a fianco dell’igloo, sono state realizzate tre camere di lusso, sempre dentro al ghiaccio.

Tutte le stanze di ghiaccio si ispirano ad un tema diverso, scopriamole insieme!

Le stanze igloo sono state ispirate da un tema particolare. L’Artic Room si ispira all’ambiente artico e all’interno ci sono sculture e richiami ad orsi polari, stalattiti e foche. La Forst Room è ispirata alla famosa birra, con botti in legno all’interno di un bosco in cui ci sono caprioli e cervi per simboleggiare il legame della birra dell’Alto Adige con la natura e la montagna. La Chalet Room invece si ispira ad una tipica casa montana con caminetto ed arredi in legno ed un piccolo borgo sullo sfondo.

Le camere vicine all’igloo hanno un valore elevatissimo anche perché non sono permanenti, ma rimangono attive chiaramente solo fino alla primavera, quando il calore le scioglierà. Ecco quindi che stiamo parlando di ambienti davvero esclusivi!

Come ci si riscalda all’interno dell’igloo?

Il ghiaccio in queste stanze la fa da padrone, non solo negli arredi, ma anche nel letto! Per dormire e non congelare potete fare affidamento al materasso in pvc su cui viene posta una coperta termica isolante e poi un altro materasso normale. A darvi conforto ci sarà un piumino che è stato posto all’interno di coperte in flanella.

Capanna Presena, il centro benessere e spa sulla neve anzi sul ghiaccio

Per gli ospiti poi c’è a disposizione nella Capanna Presena, nelle vicinanze, una SPA con idromassaggio, bagno turco e sauna. Da qui si può godere di una splendida vista sul ghiacciaio illuminato dalla luna di notte. L’offerta degli igloo è attiva da Capodanno, proprio all’inizio dell’Ice Music Festival.

Michele Bertolini, consigliere delegato Consorzio Pontedilegno-Tonale, ha dichiarato: “Abbiamo iniziato a parlare del progetto delle Ice Room non appena conclusa la prima edizione di Ice Music Festival: l’idea è quella di una continua ricerca e sviluppo del prodotto turistico che ruota intorno al ghiacciaio del Presena, riuscendo ad impreziosirlo ogni anno con delle novità. La società Capanna Presena ha subito accettato la scommessa delle camere di ghiaccio inserendosi a pieno in questa visione che sicuramente potrà dare a tutti grandi soddisfazioni sul piano dell’immagine di località”.

Ha proseguito lo scultore Ivan Mariotti, che ha costruito le stanze insieme a Marco Martello, Ruggero Vanelli, Pierluigi Bernardi, Gianluigi Zeni: “Costruire le stanze-igloo è stata una sfida emozionante. Abbiamo gonfiato tre grandi palloni sui quali è stata gettata acqua e neve. Poi quando la neve ha raggiunto un metro di altezza abbiamo iniziato a formare l’igloo con una fresa e, dopo che la struttura di ghiaccio si è consolidata, abbiamo sgonfiato il pallone”. Lo stesso team ha poi realizzato 4 sculture in ghiaccio nel percorso che porta dal Passo Tonale all’Ice Dome, dedicate al rapporto tra sport invernali e musica.

Si possono ammirare un atleta che fa discesa libera su una pista realizzata con un spartito musicale (la prima è posta a 1850 metri alla partenza della cabinovia Paradiso al Passo del Tonale); uno sciatore che fa da sfondo ad un divano enorme dove i turisti possono fare le foto (a quota 2587 metri all’arrivo della cabinovia). Le altre due si trovano vicino all’Ice Dome: un ragazzo che fa evoluzioni in snowboard sulle curve di chitarra ed un alpinista che scala il manico di un violino.

Temperatura media all’interno dell’igloo

Così potrete raccontare di aver dormito al caldo all’interno di una struttura in ghiaccio, in stanze igloo di lusso, illuminati da un bellissimo impianto a led con lampade molto eleganti e confortevoli. Un’esperienza che può sembrare strana, ma che si rifà alla tradizione delle popolazioni che vivevano in Val di Sole, che secondo un detto “dormivano al freddo e mangiavano al caldo”. All’interno delle stanze nel ghiaccio la temperatura resta costante sui 4 gradi. Se vi sembrano pochi provate a restare all’aperto sul ghiacciaio, dove si registrano anche 30 gradi sotto lo zero!

Ciaspole, consigli per camminare sulla neve

ciaspole consigli per camminare sulla neve

Se vi piacciono la natura, la montagna e la neve fresca, camminare con le ciaspole è un’attività che può rendervi davvero felici. Le racchette da neve sono un’invenzione antica, e permettono di spostarsi sulla neve fresca in modo più agile. Un’attività che possono fare davvero tutti, e che crea un bel clima durante la vacanza!

Camminare anche sulla neve fresca con le ciaspole

Nel corso degli anni questa attività è diventata quasi una moda, tanto che oggi è una delle attrazioni principali nelle zone in cui si pratica sci per chi vuole un’alternativa un po’ più tranquilla alle piste. Le ciaspole sono uno strumento quasi indispensabile se volete camminare su neve fresca abbondante ma anche su neve che ormai è diventata crosta o molto pesante.

Come si fa quindi a scegliere le ciaspole giuste per camminare sulla neve?

La prima cosa da valutare è il proprio peso, e poi il percorso che desideriamo effettuare. Di solito per chi è alto più di 1.80 mt e pesa più di 80 kg la ciaspa (ciaspola) giusta è quella più larga, più lunga e ben strutturata. I pesi più leggeri invece possono andare su strumenti più corti e più stretti.

Se il percorso è ondulato ma in piano sono migliori le racchette lunghe e larghe, mentre in tracciati più ripidi meglio andare su racchette corte e strette. Un tempo erano realizzate in legno e corda, oggi invece sono fatte con materiali tecnici leggeri e resistenti.

Se il vostro percorso sarà breve e con poca neve potete indossare anche scarpe da trekking leggere, altrimenti indirizzatevi su scarponi più pesanti. L’andatura può essere quella solita, ricordandovi però di iniziare sempre con percorsi facili, soprattutto se non siete allenati. Le racchette vanno attaccate alle scarpe o agli scarponi tramite un attacco simile a quello per gli sci d’alpinismo.

In salita utilizzate l’alzatacco per non affaticare troppo i polpacci; toglietelo poi in discesa e in pianura. Se la neve è ben compatta potete trascinare la racchetta senza sollevarla. Ricordatevi sempre di portare con voi e di impugnare i bastoncini con una rondella larga alla fine. Puntate il bastoncino sempre all’esterno della racchetta. In estate soprattutto, rendono migliore l’equilibrio.

Se il terreno è particolarmente ripido ma breve è consigliabile il famoso passo a V, con le due code delle racchette che si avvicinano a formare appunto una V. Se invece la pendenza aumenta ancora di più e la neve è dura procedete lateralmente con il Passo scalino. Se utilizzate, come dovreste, il ramponcino sulla ciaspa, non fateci però troppo affidamento in caso di roccia o zone esposte, perché la tenuta è molto inferiore rispetto al classico rampone. Se procedete in discesa su neve morbida fate passi lunghi con ginocchia leggermente piegate e corpo leggermente all’indietro.

Come scegliere l’abbigliamento giusto per camminare sulla neve?

Per l’abbigliamento vale sempre la regola del vestire a strati. Sotto intimo termico non di cotone, poi pantaloni da trekking invernali e sopra un pile o un maglione tecnico. Il terzo strato sarà invece una giacca impermeabile ma traspirante. Utili le ghette impermeabili per coprire la parte alta degli scarponi. Portate sempre guanti invernali, un piumino leggero e magari un cambio da mettere in uno zainetto. Poi una borraccia termica e barrette energetiche e occhiali da sole.

Consigli utili per iniziare

Per iniziare a camminare con le ciaspole potete iniziare su lunghi altipiani. Luoghi ideali se siete alle prime armi e non conoscete bene la montagna. In inverno i sentieri saranno magari poco visibili, di sicuro meno che in estate, quindi portatevi una carta topografica, la bussola ed il gps. fate attenzione alle tracce degli altri, perché non sempre vanno nella direzione giusta. Ricordate che un’escursione con le ciaspole in estate può richiedere un maggior dispendio di energia.

Sopra il limite del bosco è sempre presente il pericolo valanghe, soprattutto su pendii con inclinazione superiore al 27-28%. Portate quindi sempre con voi i dispositivi di autosoccorso in valanga (ARTVA), muovetevi sempre con cautela se siete fuori dai percorsi battuti. Pianificate bene il vostro tour affidandovi anche al bollettino neve e valanghe, osservate bene i pendii e fate affidamento sulla vostra esperienza, ma ricordate di formarvi gradualmente negli anni. Se non vi sentite sicuri fatevi accompagnare da una Guida Alpina professionista.

Lista di attesa Ti informeremo quando il prodotto sarà di nuovo disponibile. Per favore, lascia il tuo indirizzo email valido qui sotto.