Un curioso incidente ha avuto luogo a Seefeld, in Tirolo, coinvolgendo un turista americano che, seguendo le indicazioni del suo navigatore satellitare, si è ritrovato a guidare su una pista da sci di fondo. Questo episodio ha richiesto l’intervento delle autorità locali e del comune di Seefeld per oltre due ore e mezza.
Il protagonista dell’incidente è un americano di 53 anni che stava viaggiando da Seefeld verso il Lottensee. Fidandosi ciecamente del GPS, l’uomo è stato condotto su una strada forestale che lo ha portato infine sulla pista di sci di fondo denominata “B3 – Wildmoos See”. L’auto ha percorso circa 550 metri lungo la pista prima che il conducente si accorgesse dell’errore e tentasse un’inversione.
Nel corso della manovra, cercando di evitare alcuni sciatori, il veicolo è rimasto bloccato nella neve fresca, rendendo impossibile il ritorno alla strada forestale.
L’intervento delle autorità e del Comune
Alcuni sciatori presenti sulla pista hanno notato la situazione e avvisato immediatamente la polizia. Gli agenti, insieme al personale del comune di Seefeld, hanno organizzato un intervento per rimuovere l’auto dalla pista. Per risolvere il problema è stato necessario l’uso di un battipista, che ha trainato il veicolo fino alla strada forestale.
Secondo quanto riferito dalla polizia, l’intero intervento è durato circa due ore e mezza, durante le quali la pista è rimasta inutilizzabile. Una volta liberata, la pista è stata ripreparata per un tratto di 550 metri per garantire la sicurezza degli sciatori.
L’avvertimento della Polizia
A seguito dell’incidente, le autorità locali hanno lanciato un chiaro avvertimento agli automobilisti: non affidarsi ciecamente ai dispositivi di navigazione, specialmente in zone di montagna, dove strade forestali e percorsi pedonali possono essere facilmente confusi con tratti carrabili. È essenziale prestare sempre attenzione alla segnaletica stradale e alle condizioni del terreno.
Un portavoce della polizia ha commentato l’accaduto definendolo “curioso, ma non privo di pericoli”. Situazioni come questa possono non solo causare danni materiali, ma anche mettere a rischio l’incolumità di sciatori e automobilisti.
Un giovane snowboarder tedesco di 23 anni ha vissuto momenti drammatici sulle vette della Val Senales, in Trentino-Alto Adige. L’incidente è avvenuto a 3.200 metri di altitudine, nei pressi dell’arrivo a monte della Funivia Grawand, una delle più alte d’Europa.
Mentre si preparava alla discesa, il forte vento ha spinto la sua tavola da snowboard verso il bordo di un dirupo. Nel tentativo di recuperarla, il giovane ha perso l’equilibrio, scivolando sul terreno ghiacciato per circa 40 metri. La sua caduta è stata interrotta da una roccia che lo ha bloccato miracolosamente a pochi passi da un burrone di diversi metri.
Le condizioni al momento dell’incidente erano estreme: -17°C, forte vento, neve e il buio incombente rendevano l’ambiente ostile e ogni movimento estremamente rischioso. Immobilizzato dalla paura e dal freddo, il ragazzo ha iniziato a urlare per chiedere aiuto. Il personale della Funivia Grawand, allertato dalle sue grida, ha immediatamente chiamato i soccorsi.
All’allarme hanno risposto gli agenti del Distaccamento Sciatori della Polizia di Stato, affiancati dal personale dell’impianto e con il supporto del Soccorso Alpino, che aveva richiesto anche l’intervento dell’elisoccorso.
Data l’impossibilità di utilizzare l’elicottero e l’urgenza della situazione, i poliziotti hanno optato per un salvataggio a corda. Uno degli agenti si è calato nel dirupo con corde, imbraghi e moschettoni, raggiungendo il ragazzo e assicurandolo con un secondo imbrago. Il recupero “a braccia” è stato condotto con il coordinamento di un secondo agente e il supporto dei gestori della funivia. In pochi minuti, il giovane è stato riportato in sicurezza.
Nonostante la drammaticità dell’incidente, il ragazzo è rimasto illeso, evitando miracolosamente le rocce presenti lungo il suo scivolamento. Una volta al sicuro, ha espresso la sua profonda gratitudine agli agenti, scoppiando in lacrime per lo shock e l’emozione.
Il questore di Bolzano, Paolo Sartori, ha lodato pubblicamente gli agenti per il loro intervento:
“L’intervento dei soccorritori della Polizia di Stato, in condizioni ambientali e meteorologiche assolutamente avverse, è stato provvidenziale per evitare conseguenze ben più tragiche. A questi poliziotti va il mio plauso incondizionato per il coraggio e la professionalità dimostrati.”
Le riprese, effettuate recentemente nei pressi di un caratteristico borgo abruzzese situato a circa 1.050 metri di altitudine, sono state condivise sulla pagina Facebook “Fauna, flora e tradizioni di Scanno e dintorni”. Scanno, immerso nel cuore del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise, è noto per i suoi paesaggi mozzafiato e la ricca biodiversità. Per chi non conosce la zona, la località sciistica più vicina è Passo Godi, a circa 15 km dal borgo, un comprensorio ideale per gli appassionati di sport invernali e famiglie. Protagonista del video è un giovane cervo, noto anche come Cervus elaphus, simbolo di forza e rinascita, che avanza con maestosa eleganza tra la neve. L’animale si avvicina brevemente a un’abitazione prima di proseguire il suo cammino sotto una suggestiva nevicata: un momento emozionante in un paesaggio da favola che cattura la magia di questa regione.
Monte Piselli, situato nell’area dei Monti Gemelli tra Marche e Abruzzo, è pronto ad accogliere gli appassionati di sci e montagna con importanti novità per la stagione invernale. Dopo un lungo periodo di incertezza, il comprensorio ha ufficialmente inaugurato la stagione, offrendo il “campetto” sciistico di San Giacomo già fruibile, mentre si attende l’apertura della seggiovia “Tre Caciare” nei primi giorni del nuovo anno.
Un’assemblea decisiva per il futuro degli impianti
“Un’assemblea di confronto e dialogo tra tutto il CdA del Cotuge si è svolta questa mattina presso la Sala De Carolis e Ferri di Palazzo dell’Arengo,” ha dichiarato il presidente del Consorzio Turistico dei Monti Gemelli (Cotuge), Marco Fioravanti. Durante l’incontro, sono state prese decisioni cruciali per garantire la continuità degli impianti di Monte Piselli, comprese le trattative con la Remigio Group, attuale gestore degli impianti.
Fioravanti ha annunciato l’impegno a ottenere la deroga necessaria per il funzionamento della seggiovia “Tre Caciare”, un passaggio fondamentale per garantire l’accessibilità delle piste superiori. Grazie alla collaborazione tra Cotuge e Remigio Group, si è inoltre proceduto alla sgombero delle strade verso le aree sciistiche, rendendo il “campetto” operativo già da sabato 28 dicembre.
Campetto aperto e seggiovia pronta per gennaio
La stagione sciistica a Monte Piselli è ufficialmente iniziata con l’apertura del “campetto” in località San Giacomo, una soluzione ideale per sciatori principianti e famiglie. Questa novità rappresenta un primo passo importante verso il pieno funzionamento del comprensorio, in attesa che la seggiovia “Tre Caciare” ottenga le autorizzazioni necessarie per entrare in funzione all’inizio del nuovo anno.
“L’impianto sarà fruibile da sciatori e appassionati della montagna non appena arriverà l’autorizzazione per tale deroga, impossibile da concedere in mancanza del gestore,” ha dichiarato Fioravanti, sottolineando l’importanza del lavoro congiunto tra il Cotuge e il gestore Remigio Group.
Il futuro della seggiovia “Tre Caciare”
La seggiovia “Tre Caciare”, inaugurata nel 1982, rappresenta una struttura storica del comprensorio ma ormai segnata dal peso degli anni. Per garantirne l’operatività, sono stati eseguiti lavori di manutenzione affidati alla ditta Graffer, in attesa della sua sostituzione programmata per la primavera del 2025. Il progetto per la nuova seggiovia è già finanziato con 12 milioni di euro e promette di modernizzare l’offerta turistica di Monte Piselli.
“È una nevicata storica, soprattutto considerando che siamo solo a dicembre: era da anni che non si vedeva nulla di simile a Frontignano di Ussita,” hanno dichiarato molti appassionati di montagna all’ANSA. La località, immersa nel cuore dei Monti Sibillini, nelle Marche, è diventata in queste ore una meta imprescindibile per sciatori e amanti della montagna.
Piste da sci innevate e natura da sogno
Con un panorama mozzafiato e temperature appena sopra lo zero, le piste di Frontignano ski sono state letteralmente prese d’assalto. Numerosi sciatori hanno affollato la seggiovia Lo Schiancio-Le Saliere fin dalle prime ore del giorno, pronti a godersi le discese. Anche chi non scia ha trovato a Frontignano un luogo perfetto per immergersi nella natura, con oltre 1.300 metri di altitudine che regalano scorci suggestivi sulla neve.
Un evento che riporta alla nevicata del 2017
La nevicata attuale richiama alla mente l’inverno del 2017, quando una grande quantità di neve coprì Frontignano di Ussita. Tuttavia, all’epoca gli impianti di risalita erano chiusi a causa dei gravi danni provocati dal terremoto. Ancora oggi, alcuni segni del sisma sono visibili su hotel e abitazioni private, ma la ricostruzione è ormai avviata. Gli impianti sono tornati operativi e ulteriori strutture verranno ripristinate entro il 2025-2026.
L’offerta di Frontignano: sport e relax sui Monti Sibillini
Oggi, Frontignano ski è uno dei comprensori sciistici più apprezzati del Centro Italia. Con piste che si snodano tra 1.350 e 2.000 metri di altitudine, l’area offre:
8 piste di difficoltà medio-facile
un campo scuola per principianti
un’area dedicata agli slittini
uno snowpark per i più avventurosi
Per i visitatori, il rifugio Saliere rappresenta un punto di ristoro imperdibile, situato a 1.550 metri. Qui è possibile degustare prodotti locali a km 0 o rilassarsi in una moderna lounge bar con una selezione di vini e cocktail.
Un episodio incredibile ha catturato l’attenzione del mondo a Whistler Blackcomb, Canada, dove un bambino di soli sette anni è caduto da un’altezza di oltre 12 metri (40 piedi) mentre viaggiava sulla seggiovia Crystal Ridge Express. Quella che poteva essere una tragedia è stata evitata grazie al coraggio e alla prontezza di una donna e del personale del resort, che con un’azione tempestiva e coordinata hanno salvato il piccolo sciatori. Sorprendentemente, il bambino non ha riportato alcuna ferita ed è persino tornato a sciare poco dopo.
L’eroina Debbi Cottrell
Tra i protagonisti di questo salvataggio miracoloso spicca il nome di Debbi Cottrell, una sciatrice abituale di Whistler. Quando il piccolo, uno studente di una scuola di sci, si è ritrovato pericolosamente sospeso nel vuoto, Cottrell non ha esitato a intervenire. Tenendo il bambino per oltre cinque minuti, ha evitato che precipitasse immediatamente, dando al team sottostante il tempo necessario per prepararsi all’intervento.
L’episodio si è svolto sotto gli occhi increduli dei presenti, che hanno assistito a una vera dimostrazione di prontezza e coraggio.
Il salvataggio e l’esito miracoloso
Mentre Debbi Cottrell tratteneva il bambino, il personale del resort e alcuni ospiti si sono mossi rapidamente per dispiegare un dispositivo di decelerazione sul terreno. Quando il piccolo è caduto, la squadra è riuscita ad attutire l’impatto, salvandolo da un possibile grave infortunio.
Il resort ha poi confermato l’esito positivo dell’intervento con una nota ufficiale:
“Il personale del resort e gli ospiti hanno dispiegato con successo un dispositivo di decelerazione per afferrare lo sciatore. Quest’ultimo è stato valutato dalla pattuglia sul posto e ha ripreso a sciare. La nostra gratitudine va ai nostri operatori e ospiti, le cui rapide reazioni hanno permesso questo esito favorevole.”
Incredibilmente, il bambino non ha riportato alcuna ferita e ha dimostrato un coraggio straordinario tornando sulle piste per concludere la sua giornata sugli sci.
Il Capodanno è sempre un momento speciale, un’occasione per riflettere sull’anno appena trascorso e accogliere con speranza il nuovo. Per Chiara Ferragni, il 2025 inizia con un mix di serenità e rinnovate prospettive. Dopo un 2024 intenso e pieno di cambiamenti, l’imprenditrice digitale ha scelto la tranquillità di Courmayeur per salutare l’anno vecchio e festeggiare l’inizio di quello nuovo.
Addio Fedez: Chiara Ferragni si rifugia tra neve e famiglia
Dopo un anno travagliato, segnato dalla separazione ufficiale da Fedez e dal famigerato “Pandoro-gate”, Chiara ha deciso di lasciarsi tutto alle spalle dedicandosi alla famiglia e agli amici più intimi. Courmayeur è stata la sua scelta per un Capodanno intimo e rilassante, lontano dai riflettori ma ricco di momenti speciali.
Tra le esperienze che hanno catturato l’attenzione dei fan, spiccano le sue storie Instagram in cui la si vede sciare di notte, immersa nella magica atmosfera delle Alpi. Uno scenario da sogno, perfetto per chiudere il 2024 con stile.
Cena tra le stelle: Chiara Ferragni e il ristorante segreto di Courmayeur
La serata del 28 dicembre ha visto Chiara protagonista di una cena esclusiva al ristorante Alpetta, una baita incantata situata tra le piste di Courmayeur. Il locale, raggiungibile solo con impianti di risalita e una breve passeggiata, è famoso per il suo ambiente unico e accogliente.
Ma a sorprendere davvero i fan è stato il prezzo del menù: piatti prelibati che costano tra i 12 e i 20 euro, rendendo l’esperienza alla portata di tutti. Una scelta che ha fatto discutere il web, dimostrando che anche una star internazionale può scegliere opzioni semplici ma di grande qualità.
La magia dell’Alpetta: il rifugio ristorante Alpetta che ha conquistato Chiara Ferragni
Immerso nelle Alpi e a due passi dal Plan Chécrouit, l’Alpetta è molto più di un ristorante: è un luogo che incarna l’essenza della montagna. Oltre ai classici piatti di carne e pasta fresca, il locale offre un’esperienza unica con cene all’aperto intorno a una brace.
Chiara Ferragni ha documentato tutto sui social, regalando ai fan immagini di grande fascino. La scelta di questo luogo rustico e autentico ha conquistato il pubblico, che ha apprezzato l’accessibilità e la semplicità della serata.
Chiara Ferragni volta pagina: un Capodanno all’insegna della rinascita
Mentre Fedez festeggia il Capodanno in una lussuosa villa a St. Barth, Chiara ha scelto il calore della montagna e l’affetto delle persone care per iniziare il 2025. Questa decisione, lontana dagli eccessi, riflette un momento di rinascita personale e una ritrovata serenità.
Con i suoi figli Leone e Vittoria al suo fianco, Chiara si prepara ad affrontare il nuovo anno con energia e ottimismo. La vacanza a Courmayeur è la perfetta rappresentazione di questo nuovo capitolo: autentico, emozionante e vissuto con intensità.
La scelta di Chiara: semplicità, autenticità e tanto stile
Il Capodanno di Chiara Ferragni a Courmayeur è una lezione di stile per chi crede che il lusso risieda nella semplicità. La cena al ristorante Alpetta, con il suo menù low cost ma ricco di sapori, ha dimostrato che le esperienze più straordinarie non devono per forza essere inaccessibili.
Il 2025 si apre con un messaggio chiaro: Chiara Ferragni è pronta a brillare in un nuovo capitolo della sua vita, ispirando i suoi fan con scelte autentiche e il suo inconfondibile carisma. Un augurio di serenità e successo che fa sognare anche il suo pubblico.
Un momento che doveva essere di festa e divertimento si è trasformato in una situazione spiacevole per Il Pagante, gruppo musicale molto amato dal pubblico italiano. Come riportato dal quotidiano ilfattoquotidiano durante un après-ski gratuito nel comprensorio sciistico di Bolognola ski, un lancio di pezzi di ghiaccio dal pubblico ha costretto il duo ad abbandonare il palco. Il video dell’accaduto è diventato virale su TikTok, generando una serie di polemiche e accuse infondate. Ecco tutto quello che è successo e le parole della cantante Roberta Branchini.
Il lancio di ghiaccio e l’abbandono del palco
Domenica 22 dicembre, Il Pagante si è esibito nel rifugio ZChalet di Bolognola in provincia di Macerata nel cuore dei Monti Sibillini in un après-ski gratuito, un evento pensato per far divertire il pubblico dopo una giornata sulle piste. Tuttavia, la situazione è degenerata quando alcuni spettatori hanno iniziato a lanciare grossi pezzi di ghiaccio sul palco, colpendo la cantante Roberta Branchini.
Il gesto ha messo fine all’esibizione, con il gruppo che ha deciso di lasciare il palco prima del previsto per motivi di sicurezza. L’accaduto è stato filmato e pubblicato su TikTok, diventando immediatamente virale e attirando migliaia di commenti.
Lo sfogo di Roberta Branchini sui social
Dopo l’episodio, Roberta Branchini ha preso posizione attraverso un lungo post sui social per spiegare cosa fosse realmente accaduto e difendere il proprio lavoro. La cantante ha dichiarato: “Ho visto il video che sta girando e non posso fare altro che difendere il mio progetto. Sto male quando leggo cose false e cattiverie. Alcuni di voi riescono ad essere molto cattivi.”
Roberta ha chiarito che non si trattava di un vero e proprio concerto, ma di un’esibizione gratuita in condizioni difficili. Tra il freddo, un impianto audio di scarsa qualità e una folla poco collaborativa, la situazione era già complicata.
“Il posto non era valido per fare un après-ski gratuito con così tanta gente. Siamo arrivati in modo faticoso sul palco, io sono anche scivolata varie volte prima di arrivare. L’impianto era orrendo, non funzionava nulla. Avete scritto che siamo andati via dopo cinque minuti, ma non è vero, abbiamo fatto nove canzoni,” ha aggiunto Roberta.
Il motivo dell’abbandono del palco
Nonostante le difficoltà, il gruppo è rimasto sul palco fino alla penultima canzone. La decisione di lasciare è stata presa dopo che Roberta è stata colpita ripetutamente al viso da pezzi di ghiaccio: “Siamo scesi alla penultima canzone perché mi sono arrivati pezzi di ghiaccio grossi in faccia. Guardate questo segno sul viso… per fortuna avevo gli occhiali da sole, perché mi è arrivato un cubetto con una velocità enorme.”
La cantante ha sottolineato che il lancio di oggetti è un comportamento inaccettabile che mina la sicurezza degli artisti e del pubblico.
@rapsodia_page Roberta Branchini, voce del duo musicale “Il pagante”, ha voluto chiarire attraverso un video quanto accaduto il 22 dicembre durante un après-ski, dove il gruppo si è esibito con un dj set gratuito. Nel suo sfogo, la cantante ha smentito le voci secondo cui gli artisti avrebbero lasciato il palco dopo pochi minuti. Al contrario, ha precisato che lo show è stato portato avanti fino quasi alla fine, mancando soltanto l’ultimo pezzo. Il motivo per cui hanno deciso di interrompere il dj set sarebbero state alcune situazioni spiacevoli, come il lancio di ghiaccio da parte di alcuni presenti. Branchini ha denunciato anche la scarsa organizzazione dell’evento, sottolineando come la struttura non fosse né adeguata a ospitare così tante persone né sicura per artisti e pubblico. Con questo video, la cantante ha voluto difendersi dalle critiche e chiarire che la decisione di lasciare il palco è arrivata solo dopo aver cercato di portare a termine l’esibizione, e non per mancanza di rispetto verso il pubblico. . #ilpagante#robertabranchini#djset#apresski#evento#serata#ghiaccio#vergognoso#musica#natale#concerto#vigilia#notizia#scoop#gossip#pagante#pettinero#dj#artisti#news♬ suono originale – Rapsodia_page
Un problema diffuso nel mondo dello spettacolo
Il gesto di lanciare oggetti sul palco non è un caso isolato. Recentemente, star internazionali come Harry Styles, Bebe Rexha e Cardi B sono state vittime di episodi simili durante i loro concerti. Questo fenomeno solleva una questione importante: la sicurezza degli artisti durante le esibizioni dal vivo.
“A me interessa farvi divertire,” ha concluso Roberta, “ma dopo il quarto ghiaccio abbiamo deciso di andarcene, se permettete.”
Reazioni sui social e impatto virale
Il video dell’accaduto ha scatenato un acceso dibattito online. Su TikTok e altre piattaforme, gli utenti si sono divisi tra chi condanna fermamente il gesto e chi critica il gruppo per aver interrotto l’esibizione. Tuttavia, molti hanno espresso solidarietà nei confronti di Roberta e de Il Pagante, sottolineando quanto sia importante garantire il rispetto e la sicurezza durante gli eventi pubblici.
Natale in Lapponia, neve e relax in famiglia: sembrava un momento perfetto per Cristiano Ronaldo e i suoi cari. Eppure, alcuni scatti condivisi sui social hanno acceso una polemica che nessuno si aspettava. Ma cosa è successo esattamente? Scopriamo insieme i dettagli di questa vicenda che ha fatto infuriare i finlandesi!
Una vacanza da sogno
Cristiano Ronaldo, Georgina Rodriguez e i loro figli hanno deciso di passare le festività in Lapponia, tra paesaggi innevati e l’atmosfera magica della casa di Babbo Natale. La famiglia si è goduta il tempo insieme, tra passeggiate, risate e qualche momento di sport. Georgina, sempre attiva sui social, ha immortalato tutto con foto e video condivisi su Instagram.
Tra le immagini, si vedono lei e due dei figli con gli sci, le bambine su una slittina e Cristiano a piedi insieme al figlio maggiore, Cristianinho. Sorrisi, relax e puro divertimento… almeno così sembrava.
La rabbia dei finlandesi
Non appena le foto sono state pubblicate, sono arrivate valanghe di commenti, ma non tutti positivi. Molti utenti finlandesi hanno criticato duramente Ronaldo e la sua famiglia, accusandoli di non rispettare le regole.
Il motivo? In Finlandia è severamente vietato camminare sulle piste da sci di fondo. Le piste devono essere mantenute in condizioni perfette per gli sciatori, e attraversarle a piedi – anche con sci o ciaspole – può rovinarle. Per i locali, si tratta di una regola sacra, e chi non la rispetta rischia multe salate.
Commenti come “Camminare su una pista di sci di fondo è come pattinare su un campo da calcio” e “Cristiano, non si può fare!” hanno riempito i social, trasformando un post spensierato in un caso di indignazione nazionale.
Cristiano Ronaldo e le regole della neve
È probabile che né Cristiano né Georgina fossero a conoscenza di questa rigida norma. Del resto, quando sei in vacanza, ti aspetti relax e non polemiche. Ma in Finlandia le piste da sci sono molto più di un semplice percorso sportivo: rappresentano una tradizione e un simbolo culturale.
Ogni anno, i finlandesi dedicano tempo e risorse per mantenere le piste in condizioni perfette, ed è per questo che l’uso improprio è severamente punito. Camminare su una pista è considerato un atto di maleducazione, e l’indignazione sui social è stata una reazione naturale per chi vive e rispetta queste regole.
Nonostante la polemica, Cristiano Ronaldo non si è fatto scoraggiare. Sempre attento alla forma fisica, il campione ha approfittato della neve per allenarsi in un modo davvero unico: un bagno rigenerante nelle acque gelide lapponi! Per lui, non esistono temperature troppo fredde, solo nuove sfide.
Sogni un’esperienza unica, circondato da maestose cime innevate e paesaggi mozzafiato? Il Glacier Hotel Grawand, situato a 3.212 metri sul livello del mare, ti offre l’opportunità di vivere un soggiorno esclusivo in quello che è ufficialmente l’hotel più alto d’Europa. Immerso nel cuore dell’alpin arena Senales, in Alto Adige, questo hotel è la scelta perfetta per chi cerca una vacanza invernale tra relax, sport e natura incontaminata. Scopriamo dove si trova, cosa offre e quanto costa vivere questa straordinaria esperienza.
Dove si trova il Glacier Hotel Grawand?
Il Glacier Hotel Grawand si trova a Maso Corto, nella Valle di Senales, in provincia di Bolzano. La sua posizione strategica, nel cuore delle Dolomiti, consente agli ospiti di godere di una vista panoramica unica su 126 cime alpine, che si estendono tra tre nazioni: Italia, Svizzera e Austria. L’hotel è direttamente collegato alle piste dell’alpin arena Senales, un comprensorio sciistico di alto livello.
Per raggiungere il Glacier Hotel Grawand, è possibile utilizzare la funivia di Maso Corto, situata a 2.011 metri di altitudine, che porta comodamente fino all’hotel. Una volta arrivati, sarete accolti da un panorama ineguagliabile e da un’atmosfera unica.
Cosa offre il Glacier Hotel Grawand
Camere con vista sulle Alpi
Le camere del Glacier Hotel Grawand sono progettate per offrire il massimo comfort a questa altitudine. Ogni stanza dispone di:
TV a schermo piatto
cassaforte per laptop
bagno privato con asciugacapelli
Alcune camere vantano una vista panoramica che si affaccia direttamente sui ghiacciai perenni e sulle vette circostanti, rendendo ogni risveglio un momento indimenticabile.
Gastronomia alpina d’eccellenza
La cucina è uno dei punti forti del Glacier Hotel. La giornata inizia con una ricca colazione a buffet, che include:
prodotti da forno appena sfornati
formaggi locali e insaccati di qualità
muesli, marmellate artigianali e bevande calde come tè e caffè
A pranzo, il Ristorante Grawand offre piatti della tradizione altoatesina, italiana e internazionale, serviti sia nella sala interna, che dispone di 300 coperti, sia sulla terrazza panoramica, con 60 posti a sedere. La sera, la cena è un’esperienza gourmet: un menù a quattro portate realizzato con ingredienti freschi e selezionati, che spazia tra sapori locali e ricette raffinate.
Relax e benessere nella spa più alta d’Europa
Dopo una giornata intensa sulle piste o esplorando le montagne, la spa del Glacier Hotel Grawand è il luogo perfetto per rilassarsi. Tra le sue offerte:
sauna finlandese, la più alta d’Europa
bagno di vapore
cabina a raggi infrarossi, ideale per sciogliere la tensione muscolare
Questo spazio, circondato da ghiacci perenni, offre un’esperienza di relax unica, con una vista impareggiabile sui panorami alpini.
Attività invernali all’alpin arena Senales
Il Glacier Hotel Grawand è un paradiso per gli amanti degli sport invernali, grazie alla sua posizione direttamente sulle piste dell’alpin arena Senales, che offre:
42 km di piste adatte a tutti i livelli, dai principianti agli sciatori esperti
11 impianti di risalita, tra cui la spettacolare pista Leo Gurschler, famosa per la sua ripidità e adrenalina
possibilità di esplorare i dintorni con ciaspolate panoramiche e escursioni guidate nelle grotte di ghiaccio, organizzate dall’Associazione Turistica della Val Senales
Per chi preferisce una giornata più tranquilla, la spa dell’hotel e la terrazza panoramica offrono momenti di puro relax.
Iceman Ötzi Peak: una tappa imperdibile
Tra le attrazioni più spettacolari della zona c’è l’Iceman Ötzi Peak, una piattaforma panoramica situata a 3.251 metri di altitudine, sulla cima della Croda delle Cornacchie (Grawand). Da qui, si può ammirare un panorama unico che abbraccia tre nazioni e 126 vette sopra i 3.000 metri.
L’installazione, realizzata interamente in acciaio, è raggiungibile con una breve passeggiata di 10 minuti dalla stazione a monte della funivia. La combinazione tra design moderno e natura selvaggia rende questo luogo un’esperienza imperdibile per ogni visitatore.
Quanto costa dormire nell’hotel più alto d’Europa?
Un soggiorno al Glacier Hotel Grawand è un’esperienza esclusiva, ma accessibile a diverse fasce di budget. Vediamo ora quanto costa dormire in questo hotel.
I costi variano in base alla stagione ed al tipo di camera:
camere doppie panoramiche: da circa 200 euro a notte
camere triple standard: oltre 400 euro a notte
L’hotel offre anche pacchetti speciali, come quelli con mezza pensione e Skipass incluso, a partire da 484 euro per tre notti. Questi pacchetti sono ideali per chi vuole organizzare una settimana bianca senza pensieri, combinando sport, relax e gastronomia di alta qualità.
Perché scegliere il Glacier Hotel Grawand?
Posizione unica: L’hotel è il più alto d’Europa, con una vista mozzafiato su tre nazioni.
Sport e relax: Dalle piste dell’Alpin Arena alla spa, ogni giornata è pensata per rigenerare corpo e mente.
Esperienze straordinarie: La vicinanza a luoghi come l’Iceman Ötzi Peak e le grotte di ghiaccio rende ogni soggiorno indimenticabile.
Cucina d’eccellenza: Piatti preparati con cura e attenzione, nonostante le sfide culinarie poste dall’altitudine.
Consigli utili per il soggiorno
Prenotate con largo anticipo, specialmente durante la stagione invernale.
Equipaggiatevi con abbigliamento adatto alle basse temperature e alle attività outdoor.
Dedicate una serata ad ammirare il cielo stellato: l’assenza di inquinamento luminoso rende il panorama notturno spettacolare.
Per fornire le migliori esperienze, noi e i nostri partner utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie permetterà a noi e ai nostri partner di elaborare dati personali come il comportamento durante la navigazione o gli ID univoci su questo sito e di mostrare annunci (non) personalizzati. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
Clicca qui sotto per acconsentire a quanto sopra o per fare scelte dettagliate. Le tue scelte saranno applicate solamente a questo sito. È possibile modificare le impostazioni in qualsiasi momento, compreso il ritiro del consenso, utilizzando i pulsanti della Cookie Policy o cliccando sul pulsante di gestione del consenso nella parte inferiore dello schermo.
Funzionale
Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici.L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.