Home Blog Page 378

Le Leggende dei Monti Sibillini

28 aprile – Amandola

“ La storia di Guerrin Meschino – da Andrea da Barberino e dalle leggende
dei Monti Sibillini”.

Spettacolo teatrale di e con Marco Renzi. Teatro “La Fenice” – ore 21:00

http://www.provincia.ap.it/novita/newsdett/newsdett.asp?codnew=4710

http://www.teatro.org/rubriche/news/dettaglio.asp?id_news=4947

Il ministero dell’Ambiente stanzia 500mila euro per il bacino di Castelluccio

Il fine è quello di “promuovere iniziative ed azioni sinergiche nei settori della tutela della biodiversità nel territorio del Parco Nazionale”

NORCIA – Il ministero dell’Ambiente e della Tutela del Patrimonio ha dato comunicazione dell’approvazione del “Progetto per la valorizzazione e promozione della fruizione compatibile nel bacino di Castelluccio di Norcia, finalizzato a promuovere iniziative ed azioni sinergiche nei settori della tutela della biodiversità nel territorio del Parco Nazionale”. A renderlo noto è il Comune di Norcia. La somma stanziata per tale intervento ammonta a 500mila euro. Somma che potrà essere utilizzate per: la realizzazione di interventi riguardanti il bacino della frazione di Castelluccio di Norcia per un importo pari a 200mila euro; la valorizzazione delle aree verdi del capoluogo per un medesimo importo; opere di valorizzazione delle marcite benedettine (100mila euro). Fonte: umbrialive.it

Tour gastronomico tra le bellezze della natura

Il progetto nasce da un’inedita collaborazione tra Cai, Slow Food e assessorato all’Ambiente della Provincia 

AMANDOLA – Nasce da un'inedita collaborazione tra Club Alpino Italiano, Slow Food e Assessorato all'Ambiente della Provincia di Ascoli Piceno un originale programma di cinque escursioni in montagna intitolate Pasteggiate”. Già dal titolo si comprendere che l'iniziativa non si esaurisce con l'escursione lungo un itinerario montano, ma prevede un gustoso seguito davanti a piatti colmi e fumanti. La sezione ascolana del Cai, la Condotta del Piceno e il Convivium Mare Salato di Slow Food hanno infatti pensato di unire le loro forze per organizzare un ciclo combinato di escursioni e pranzi a base di prodotti tipici. A unire due associazioni, apparentemente così diverse, è prima di ogni altra cosa il piacere della scoperta, che spinge a ricercare ambienti naturali carichi di suggestione oltre che prodotti e cibi autentici della cucina di montagna. A ciò si aggiunge la medesima filosofia di fondo alla quale le due associazioni si ispirano se è vero che per il Cai camminare è sempre stato un modo per viaggiare lenti così da degustare le qualità degli ambienti montani così come per Slow Food l'obiettivo principale resta quello di promuovere un approccio lento al cibo, alternativo al consumo veloce. Si comincia domenica 23 aprile con la prima Pasteggiate che si svolgerà nella Laga acquasantana. La partenza infatti è prevista dall'abitato di Pito, da cui si raggiungerà la cresta di san Paolo, prima di ridiscendere a Pozza. Il menù a base di carne di cinghiale sarà consumato all'agriturismo Laga Nord di Umito. Seguiranno gli altri appuntamenti: 30 aprile al Monte Amandola (Sibillini) con pranzo alla Country House “Il Casolare” a base di funghi di primavera; 7 maggio escursione tra Altino e Santa Maria in Pantano (Sibillini) con pranzo alla Country House “La Cittadella” con menù a base di erbe di campo; 14 maggio escursione al gruppo della Laghetta con pranzo al Ristorante “Serena” di Campotosto; 21 maggio escursione al castello e lago di Pagliara (Gran Sasso) con pranzo alla trattoria “Il Mandrone” e menù che comprende ventricina e virtù. Per partecipare alle “Pasteggiate” è necessario avere quell'allenamento che consente di camminate per quattro cinque ore e disporre di idoneo equipaggiamento (scarponi da escursione, zaino). Le iscrizioni sono obbligatorie e potranno essere effettuate presso il Cai di Ascoli, in via Cellini, 10 il mercoledì e il venerdì che precede l'escursione, dalle ore 19 alle 20. Corriere Adriatico 19.04.06

Per gli Alpini serve un intervento di ristrutturazione

Blitz nel rifugio di Forca

ARQUATA DEL TRONTO – Corrado Perona, il presidente nazionale dell'Associazione nazionale Alpini, ha fatto una visita al rifugio Giacobini di Forca di Presta. Motivo dell'arrivo nel Piceno dell'illustre numero uno degli alpini italiani, l'effettuazione di un sopralluogo presso la splendida struttura di Forca di Presta, allo scopo di valutare i termini di un intervento di ristrutturazione da parte dell'ambito nazionale dell'Associazione. A riferirlo è il presidente del Gruppo di Ascoli, Argeo Inchini, che insieme con una nutrita rappresentanza d'alpini ha assistito il presidente Perona nella sua visita. Il Gruppo alpini di Ascoli- ha riferito Iachini – ha ricevuto la visita del presidente nazionale Perona, il quale insieme ad una commissione tecnica nazionale ha voluto di persona rendersi conto dell'importante struttura del rifugio Giacomini Di Forca Di Presta”

Corriere Adriatico 12.04.06

Corso Mountain Bike a Ussita 5-6-7 maggio 2006

La Scuola Italiana Mountain Bike (SIMB) ha indetto un corso per la qualifica di Istruttore di Mountain Bike di 1° livello, a Ussita (Marche) in data: 5-6-7 maggio 2006
I dettagli sul corso, in maniera orientativa, sono di seguito indicati o sul sito www.simb.com da cui si può scaricare un breve filmato. Eventualmente possono essere richieste ulteriori informazioni a simb@simb.com. o direttamente alla segreteria al 0461.912600 (dalle ore 16 alle 20).

CHI E’ SIMB:

La Scuola Italiana Mountain Bike (SIMB) è la struttura operativa che organizza il settore ciclismo all’interno del MSP Italia che come Ente Nazionale di promozione sportiva è l’unico, fra le Scuole italiane che è riconosciuto dal Coni e dai Ministeri dell’Interno, del Lavoro e dell’Ambiente, dal Dipartimento della Protezione Civile e dal M.D.P. International . E’ in atto un esclusivo accordo di collaborazione con il Touring Club Italiano per la diffusione delle iniziative cicloturistiche, con la Scuola Spagnola di Mountain Bike (EEMTB) della quale la SIMB ha collaborato alla costituzione e con l’Ente Austriaco del Turismo .
La SIMB ha sede a Trento e si occupa della organizzazione di corsi per la formazione di istruttori qualificati, della costruzione di campi attrezzati e segnalazione percorsi, della pubblicazione di video, testi didattici e dell’organizzazione di manifestazioni cicloturistiche. La Scuola annovera più di 1500 istruttori, molti dei quali operativi singolarmente o attraverso associazioni sportive, con iniziative di supporto nel settore turistico ed in quello scolastico. Per garantire una preparazione efficiente ai loro allievi, gli istruttori possiedono ampie competenze che spaziano dalla meccanica alla cartografia, dalla fisiologia alla scienza dell’alimentazione, dalla preparazione atletica alle varie tecniche specifiche di guida. I corsi SIMB sono a numero limitato di iscritti per cui consigliamo, se di interesse, verificare con la segreteria i posti ancora disponibili ed effettuare al più presto la prenotazione.In seguito saranno forniti ulteriori dettagli logistici anche per la prenotazione alberghiera che potrà eventualmente effettuare presso una struttura convenzionata.

Frontignano Apertura Pasqua

Bollettino neve: 30-150 (14/4/06)

Gli impianti di risalità di Frontignano apriranno dal 15 al 17 aprile con la sola zona del Canalone. Per ulteriori informazioni e per ogni aggiornamento/verifica sullo stato di apertura degli impianti di sci contattare direttamente la stazione di Frontignano al numero 0737/90224

Fine della stagione invernale a Monte Piselli

Può considerarsi definitivamente conclusa la stagione sciistica abruzzese/marchigiana,dopo l'approvazione del provvedimento di chiusura degli impianti di risalita disposto dall'esecutivo del Consorzio turistico comprensorio Monti Gemelli(Co.Tu.Ge)che,peraltro,rende noto come,in occasione delle imminenti festività,gli stessi impianti di risalita rimarranno a disposizione di tutti gli appassionati che decideranno di trascorrere i giorni di Pasqua e Pasquetta in montagna.L'affermazione ed il consolidamento di un registro climatico attinente alle temperature medie stagionali che,negli ultimi giorni,ha consentito ad un progressivo ed inesorabile scioglimento del tessuto nevoso accumulatosi,in maniera copiosa ed abbondante,durante l'inverno,costituisce una prima opportunità per redigere un approfondito bilancio sull'andamento della stagione siistica appena terminata.Un consuntivo che fa il paio con quello tracciato dal Consiglio d'amministrazione del Co.Tu.Ge. che,come illustra il Presidente Massimo Di Giacinto,nel riuscire a coniugare l'attività di indirizzo e sviluppo promossa dall'ente abruzzese/marchigiano ai flussi turistici della montagna,ha realizzato un deciso incremento su entrambi i versanti,segnando un reboante più 30% nella sciabilità delle piste ed un ottimo più 80% negli abbonamenti venduti.secondo quanto ha affermato il Presidente Di Giacinto,infatti,l'improvviso boom delle presenze riscontrate a San giacomo durante la stagione appena conclusa,oltre che alle abbondanti precipitazioni che hanno ricoperto i massicci locali di una spessa coltre innevata fin dall'autunno,è da imputare anche alla positiva gestione condotta dall'ente che riunisce i Comuni e le Province di Ascoli,quelli di Teramo e le amministrazioni di Civitella del Tronto e Valle Castellana,che è riuscito nell'impresa di mantenere la strada di collegamento agli impianti in piene condizioni di praticabilità ed efficenza,grazie all'azione solerte dei mezzi spazzaneve impiegati dal Consorzio.Lo stesso Di Giacinto indica,poi,gli interventi di prossima realizzazione deliberati dal Consiglio d'amministrazione del Co.Tu.Ge,alcuni dei quali,assicura il Presidente,saranno compiuti entro la prossima estate,ovvero prima dell'innaugurazione della stagione sciistica 2006/07."Nel conferire un unico appalto per la realizzazione degli interventi disposti,provvederemmo sia alla sistemazione della strada che collega San Giacomo alla stazione intermedia delle Tre Caciare,sia alla stabilizzazione dei sostegni degli impianti di seggiovia"."Grazie ai fondi ottenuti dal Prusst-ha aggiunto Di Giacinto-consolideremo i piloni(9 su 12)la cui vita tecnica ha già raggiunto il limite e che,pertanto,saranno sottoposti ad interventi di manutenzione".In cantiere,inoltre,il progetto di ristrutturazione del rifugio ubicato presso la stazione intermedia delle Tre Caciare;al computo delle opere di immediata realizzazione si aggiungerà,poi,il progetto inerente lo ski-lift che,nel congiungere le Tre Caciare all zona laghetto,dovrebbe consentire di dimezzare le code agli impianti di risalita.Tale disegno,che comporterebbe un investimento di diverse centinaia di migliaia di euro,dovrebbe essere inoltrato entro giugno alle Regioni di Marche e Abruzzo per l'approvazione del finanziamento. Dal Corriere Adriatico 13/04/06

Web Cam Marche – Umbria

Webcam Monte Vettore e Castelluccio di Norcia

Web Cam Piani di Ragnolo

Web Cam Frontignano di Ussita

Webcam Monte Nerone vista sulla pista

Webcam Monte Prata

Webcam di Pintura di Bolognola

Webcam Sarnano (comprensorio Sassotetto Santa Maria Maddalena)

Webcam Forca Canapine – sullo sfondo il rifugio di Colle le Cese

Webcam Eremo Monte Carpegna – rifugio

Web Cam Monte Catria – Rifugio Cupa delle Cotaline

Web Cam Pian delle Macinare – Centro fondo Monte Cucco

Web Cam Comprensorio Valsorda: sci di fondo – sci escursionismo – ciaspole

Web Cam Monte Piselli

Webcam Ussita (vista Piazza dei Cavallari)

Scatta l’obbligo del casco

Alla fine il casco sulle piste da sci si deve mettere.
Le forze dell’ ordine e i gestori degli impianti possono impedire la risalita a chi non ha la protezione.

La legge sulla sicurezza dello sci entrata in vigore per tutti gli altri aspetti nel gennaio 2004, è stata integrata con il decreto che obbliga l’uso del casco (in vigore dal 31° marzo 2005).
Quella stessa legge prevede anche che vengano indicati i criteri di omologazione dei caschi.

I ragazzi al di sotto dei 14 anni di età saranno tenuti a indossare il casco protettivo mentre sciano o vanno in snowboard.
E che i caschi «sicuri» sono quelli conformi alla norma tecnica «UNI EN 1077», riconoscibili perché sono marcati con l’ indicazione EN 1077 oltre che con la sigla CE.

Le Precauzioni Prima di partire

CONSULTARE LA MAPPA DI RISCHIO NELLA ZONA DELLA GITA LA FORMA FISICA
Occorre sempre un buon livello di preparazione e di allenamento fisico.INFORMARSI
Evitare le escursioni in tutte le località in cui è segnalato il pericolo di valanghe. La mappa del rischio cambia di ora in ora: consultare sempre il locale ufficio guide se si esce dai tracciati aperti.NIENTE LACCIOLI E CINGHIETTE
Impugnare i bastoncini senza infilare i polsi nei laccioli. Evitare di usare le cinghiette di sicurezza degli sci.

FARSI ACCOMPAGNARE DA ESPERTI
La soluzione migliore è ricorrere a una guida alpina o a un maestro di sci. Mentre si scia mantenere la distanza di sicurezza. Evitare le zone sottovento e in ombra, i canaloni, i pendii aperti o quelli con bruschi cambi di pendenza

TERMOMETRO
Se la temperatura sale, evitate il fuori pista, perché il disgelo favorisce le valanghe.

NEVE FRESCA
Dopo grosse nevicate, che hanno accumulato masse di neve non consolidata, è preferibile restare in pista.

CANALONI
La salita e la discesa di un canalone deve avvenire sempre verticalmente e lungo i margini. In caso di valanga infatti la neve tende ad accumularsi nella zona centrale e può quindi essere più facile trovare una via di fuga laterale

SOVRACCARICO
Attenzione al sovraccarico determinato da sciatori o mezzi. Il distacco di valanghe può infatti essere spontaneo o provocato dall’uomo e, a volte, anche da un leggero sovraccarico sul manto nevoso. A causarle comunque sono vari fattori: prima di tutto un aumento brusco della temperatura, un’abbondante nevicata o la debole coesione della neve fresca con quella già battuta che rappresenta la “crosta” sottostante e fa scivolare la parte superiore.