Le code agli impianti di risalita sono spesso la parte più frustrante di una giornata sulla neve. Resti fermo lì, con gli sci ai piedi, aspettando solo di poter tornare a salire. Se l’attesa è breve passa in fretta, ma quando supera i 15 o 20 minuti può diventare davvero snervante.
In Giappone, però, Inawashiro Ski Resort ha trovato un modo ingegnoso per trasformare questo tempo “morto” in qualcosa di utile. La stazione ha introdotto il cosiddetto Wax Tunnel, un tunnel che offre sciolinatura gratuita e rapidissima per sci e snowboard mentre sei in fila.
Il sistema applica una sciolina liquida direttamente sull’attrezzatura, che si asciuga in meno di 30 secondi. Il risultato? Parti subito per la discesa successiva con maggiore scorrevolezza e velocità, senza aver perso tempo extra.
Il Wax Tunnel è operativo tutti i giorni dalle 8:30 alle 16:00, dal 19 dicembre 2025 al 22 marzo 2026. I tunnel si trovano sia alla base della montagna sia nell’area Minero, e l’uso è completamente gratuito per tutti i visitatori.
Un’idea semplice ma geniale che rende l’attesa meno noiosa — e la sciata decisamente più divertente.
SOTHING Asciuga Scarpe Elettrico con Ozone e Display Digitale – Asciugascarpe a Doppio Flusso d’Aria, 3 Livelli di Calore, Timer 1–9 Ore, Tubi Telescopici 30 cm, Scalda Scarpe da Calcio e Sci
Snowpea Asciuga Scarpe Elettrico Pro, Asciuga Scarponi da Sci, Scalda Scarpe e Scarponi per Asciugare Le Scarpe Sudate ed Eliminare i Cattivi Odori, Spegnimento Auto 3/6/9 Ore Regolare-Grigio
SOTHING Asciuga Scarpe Elettrico con Ozone e Display Digitale – Asciugascarpe a Doppio Flusso d’Aria, 3 Livelli di Calore, Timer 1–9 Ore, Tubi Telescopici 30 cm, Scalda Scarpe da Calcio e Sci
Snowpea Asciuga Scarpe Elettrico Pro, Asciuga Scarponi da Sci, Scalda Scarpe e Scarponi per Asciugare Le Scarpe Sudate ed Eliminare i Cattivi Odori, Spegnimento Auto 3/6/9 Ore Regolare-Grigio
Un’escursione affrontata nonostante il maltempo annunciato si è trasformata in una lunga e complessa operazione di salvataggio sui Monti Sibillini. Un escursionista di 31 anni, residente a Camerino, è rimasto bloccato in alta quota a causa di neve abbondante, buio e condizioni ambientali estreme, rendendo necessario l’intervento del Soccorso Alpino.
Escursionista bloccato dal maltempo sul Rifugio del Fargno
L’episodio si è verificato nella giornata di martedì 6 gennaio, quando una copiosissima nevicata — prevista e ampiamente segnalata dai bollettini meteo — ha interessato l’Italia centrale. Nonostante ciò, il giovane ha deciso di salire comunque in quota, raggiungendo la zona del Rifugio del Fargno, tra Ussita e Bolognola, in provincia di Macerata.
Con il sopraggiungere della tormenta di neve, il terreno ricoperto da oltre 50 centimetri di manto nevoso e il calare del buio, l’escursionista si è trovato nell’impossibilità di rientrare a valle. In un primo momento ha trovato riparo all’interno del rifugio, mentre successivamente, secondo la ricostruzione dei soccorritori, si è protetto anche in una nicchia all’esterno della struttura, in attesa di aiuto.
Sette ore di intervento sotto la tormenta
L’allarme ha fatto scattare l’intervento del Soccorso Alpino e Speleologico Marche (Cnsas) intorno alle 17.30. Tre tecnici specializzati hanno affrontato condizioni meteo estremamente difficili per raggiungere il 31enne: neve fitta, vento forte e visibilità ridotta, con uno spessore nevoso che superava abbondantemente il mezzo metro.
L’operazione di recupero si è rivelata particolarmente complessa e si è protratta per oltre sette ore. Durante la discesa verso valle, i soccorritori hanno dovuto gestire non solo la stanchezza accumulata dall’escursionista, ma anche un quadro nivologico critico, caratterizzato dalla presenza di valanghe lungo l’itinerario, ulteriore fattore di rischio nella conduzione dell’intervento.
Rientro a valle e affidamento al 118
Solo a tarda sera la squadra è riuscita a raggiungere il parcheggio di Pintura di Bolognola, all’interno del Parco naturale dei Monti Sibillini. Qui l’escursionista è stato affidato alle cure dei sanitari del 118, giunti sul posto con un’ambulanza per le verifiche cliniche e l’assistenza necessaria dopo le ore trascorse al freddo e sotto stress fisico.
Sicurezza in montagna: l’appello del Soccorso Alpino
L’episodio riporta l’attenzione sull’importanza della preparazione e della prudenza in ambiente montano, soprattutto durante la stagione invernale, quando le condizioni possono peggiorare rapidamente e trasformare un’escursione in una situazione di emergenza.
“Il Soccorso Alpino e Speleologico Marche rinnova l’invito a tutti gli escursionisti a pianificare con attenzione ogni uscita – ricorda il Cnsas marchigiano -, soprattutto in ambiente invernale: è fondamentale consultare preventivamente il bollettino meteorologico e il bollettino valanghe, valutare con prudenza itinerario e orari, ed essere dotati di attrezzatura idonea alla stagione e alle condizioni del terreno”.
Perché questo episodio deve far riflettere
Maltempo annunciato: ignorare i bollettini aumenta esponenzialmente i rischi
Neve oltre 50 cm: condizioni proibitive anche per escursionisti esperti
Valanghe presenti: pericolo elevato lungo i percorsi
Soccorso lungo e rischioso: sette ore di intervento in piena tormenta
Un intervento che si è concluso senza gravi conseguenze, ma che evidenzia ancora una volta quanto sia fondamentale non sottovalutare la montagna in inverno e affidarsi sempre a una pianificazione attenta e responsabile.
SOTHING Asciuga Scarpe Elettrico con Ozone e Display Digitale – Asciugascarpe a Doppio Flusso d’Aria, 3 Livelli di Calore, Timer 1–9 Ore, Tubi Telescopici 30 cm, Scalda Scarpe da Calcio e Sci
Snowpea Asciuga Scarpe Elettrico Pro, Asciuga Scarponi da Sci, Scalda Scarpe e Scarponi per Asciugare Le Scarpe Sudate ed Eliminare i Cattivi Odori, Spegnimento Auto 3/6/9 Ore Regolare-Grigio
SOTHING Asciuga Scarpe Elettrico con Ozone e Display Digitale – Asciugascarpe a Doppio Flusso d’Aria, 3 Livelli di Calore, Timer 1–9 Ore, Tubi Telescopici 30 cm, Scalda Scarpe da Calcio e Sci
Snowpea Asciuga Scarpe Elettrico Pro, Asciuga Scarponi da Sci, Scalda Scarpe e Scarponi per Asciugare Le Scarpe Sudate ed Eliminare i Cattivi Odori, Spegnimento Auto 3/6/9 Ore Regolare-Grigio
Il salto con gli sci è nuovamente travolto da un caso che sta facendo discutere l’intero mondo degli sport invernali. Dopo le polemiche legate alle tute modificate, alle cuciture strategiche e ai controlli sempre più stringenti della federazione internazionale, emerge ora un’ipotesi che supera qualsiasi precedente scandalo: l’utilizzo di iniezioni di acido ialuronico nelle parti intime per ottenere un vantaggio aerodinamico.
Secondo quanto riportato dal quotidiano tedesco Bild, alcuni saltatori avrebbero adottato questa pratica estrema per aumentare il volume corporeo nella zona pelvica, riuscendo così a indossare tute più ampie senza risultare irregolari ai controlli ufficiali.
Regolamento FIS e controlli sempre più severi sulle tute
Negli ultimi anni la FIS (Federazione Internazionale Sci e Snowboard) ha introdotto norme rigidissime sull’abbigliamento da gara. Le tute dei saltatori devono rispettare parametri estremamente precisi, definiti al millimetro, che riguardano:
distanza dal corpo dell’atleta
tipologia e posizione delle cuciture
materiali consentiti
divieto assoluto di modifiche strutturali
La tuta deve mantenere una distanza dal corpo compresa tra due e quattro centimetri, senza eccezioni. Questa regola nasce da studi scientifici sull’aerodinamica: una tuta troppo larga crea maggiore superficie e quindi più portanza; una tuta troppo corta tende ad allungarsi in volo, producendo un effetto simile. In entrambi i casi, l’atleta ottiene più stabilità e una maggiore distanza di salto.
Perché il volume corporeo influisce sulla distanza di salto
Nel salto con gli sci, l’atleta non si limita a scendere dal trampolino: diventa a tutti gli effetti un aliante umano. Durante la fase di volo, corpo e tuta lavorano insieme per generare portanza e ridurre la velocità di discesa.
Maggiore è la superficie esposta all’aria, maggiore è la spinta verso l’alto. Per questo motivo, nel passato alcuni saltatori avevano già tentato di aumentare artificialmente il volume della parte inferiore del corpo, arrivando persino all’uso di preservativi in silicone per ingrossare le parti intime. All’epoca, diversi studi suggerivano che una corporatura più “ampia” nella zona pelvica favorisse una spinta superiore al momento del decollo.
Doping estremo: iniezioni di acido ialuronico sul pene
Con l’introduzione di scanner tridimensionali e verifiche dettagliate prima e dopo le gare, quei metodi sono stati progressivamente eliminati. Tuttavia, secondo le indiscrezioni più recenti, alcuni atleti avrebbero trovato un nuovo modo per aggirare il sistema.
Il sospetto è che vengano effettuate iniezioni di acido ialuronico direttamente nel pene, una sostanza comunemente utilizzata nella medicina estetica. Questo permetterebbe di aumentare il volume genitale e, di conseguenza, la lunghezza del passo, parametro fondamentale per stabilire le dimensioni massime della tuta.
Le misurazioni vengono infatti effettuate partendo dal punto più basso dell’area genitale tramite scanner 3D. Un volume maggiore consente, in modo apparentemente legittimo, di ottenere una tuta più grande, che in volo funziona come un’ala più estesa: più portanza e minore velocità di caduta.
La posizione della FIS e le contromisure allo studio
La federazione internazionale è al corrente delle voci che circolano nel circuito. Matthias Hafele, responsabile dell’equipaggiamento FIS, ha spiegato che al momento non sono previste nuove misurazioni della lunghezza del passo, ma che sono già in fase di sviluppo soluzioni alternative per affrontare questo problema complesso.
In altre parole, la FIS sta valutando nuovi sistemi di controllo per impedire che modifiche corporee, pur non tecnicamente vietate, possano falsare la competizione.
SOTHING Asciuga Scarpe Elettrico con Ozone e Display Digitale – Asciugascarpe a Doppio Flusso d’Aria, 3 Livelli di Calore, Timer 1–9 Ore, Tubi Telescopici 30 cm, Scalda Scarpe da Calcio e Sci
Snowpea Asciuga Scarpe Elettrico Pro, Asciuga Scarponi da Sci, Scalda Scarpe e Scarponi per Asciugare Le Scarpe Sudate ed Eliminare i Cattivi Odori, Spegnimento Auto 3/6/9 Ore Regolare-Grigio
SOTHING Asciuga Scarpe Elettrico con Ozone e Display Digitale – Asciugascarpe a Doppio Flusso d’Aria, 3 Livelli di Calore, Timer 1–9 Ore, Tubi Telescopici 30 cm, Scalda Scarpe da Calcio e Sci
Snowpea Asciuga Scarpe Elettrico Pro, Asciuga Scarponi da Sci, Scalda Scarpe e Scarponi per Asciugare Le Scarpe Sudate ed Eliminare i Cattivi Odori, Spegnimento Auto 3/6/9 Ore Regolare-Grigio
La storia sembra ripetersi: stesso social, stessa meta, stesso periodo dell’anno. A distanza di dodici mesi dall’ormai celebre “invasione” invernale, Rita De Crescenzo torna a chiamare a raccolta i suoi follower per una nuova trasferta sulla neve di Roccaraso, una delle località sciistiche più amate dai napoletani sin dalla fine dell’Ottocento.
Un appello che, ancora una volta, parte da TikTok, ma che questa volta trova un Comune preparato e deciso a evitare i disagi che nel gennaio 2025 avevano trasformato una gita sulla neve in un caso nazionale.
Il nuovo appello social: “Sindaco noi siamo pronti”
«Che vogliamo fare, organizziamo tutti insieme per andare a Roccaraso?» è la domanda che Rita De Crescenzo rivolge ai suoi milioni di follower in un video diventato rapidamente virale. La scritta sovrimpressa non lascia spazio a interpretazioni: “Sindaco noi siamo pronti”.
Nel filmato l’influencer invita a “affittare le casette sulla neve” e a trascorrere qualche giorno tutti insieme, specificando più volte la necessità di mantenere comportamenti corretti: “Non buttate le carte a terra e non sporcate i bagni”. Un cambio di tono evidente rispetto allo scorso anno, quando l’effetto emulazione portò migliaia di persone a raggiungere Roccaraso in poche ore.
Cosa accadde nel gennaio 2025: numeri e disagi
Per comprendere la portata dell’allarme basta ricordare i dati. Nella settimana successiva all’Epifania del 2025, nel comprensorio sciistico dell’Alto Sangro arrivarono oltre 200 pullman con circa 10 mila visitatori tra Roccaraso, Castel di Sangro, Rivisondoli, Pescocostanzo e Rocca Pia.
Le conseguenze furono immediate:
traffico completamente paralizzato sulla SS17 e sulle strade comunali;
centro abitato congestionato, a fronte di poco più di 1.400 residenti;
lunghe code agli impianti di risalita e servizi sotto pressione.
Da semplice fenomeno social, l’episodio si trasformò in un caso politico e mediatico, aprendo il dibattito nazionale su overtourism e responsabilità degli influencer.
Il “modello Roccaraso”: numero chiuso e prenotazioni obbligatorie
Proprio da quell’esperienza nasce il piano che il Comune ha deciso di riproporre anche per il 2026. Il sindaco Francesco Di Donato ha confermato una nuova ordinanza di contingentamento, già concordata con la Prefettura dell’Aquila.
Il provvedimento prevede:
massimo 50 pullman al giorno;
targhe alterne per i bus turistici;
prenotazione obbligatoria tramite un’area dedicata del sito istituzionale;
applicazione nei fine settimana fino al 6 aprile 2026.
Un sistema definito dallo stesso primo cittadino come il “modello Roccaraso”, che lo scorso anno ha permesso di distribuire meglio i flussi e ridurre le criticità.
Fatta la legge, trovato l’inganno? La strategia delle “casette”
Consapevole delle limitazioni sui pullman, Rita De Crescenzo ha già indicato ai follower una possibile alternativa: “Affittiamo le casette e andiamo con le macchine”.
Una soluzione che aggira il blocco dei torpedoni, ma che cambia radicalmente il tipo di vacanza:
niente più gite mordi-e-fuggi con colazione al sacco;
costi più elevati per alloggi e soggiorni di più giorni;
organizzazione individuale e non collettiva.
Resta da capire se questa modalità ridurrà davvero l’impatto sul territorio o se rischia di spostare il problema dalla viabilità dei bus a quella delle auto private.
SOTHING Asciuga Scarpe Elettrico con Ozone e Display Digitale – Asciugascarpe a Doppio Flusso d’Aria, 3 Livelli di Calore, Timer 1–9 Ore, Tubi Telescopici 30 cm, Scalda Scarpe da Calcio e Sci
Snowpea Asciuga Scarpe Elettrico Pro, Asciuga Scarponi da Sci, Scalda Scarpe e Scarponi per Asciugare Le Scarpe Sudate ed Eliminare i Cattivi Odori, Spegnimento Auto 3/6/9 Ore Regolare-Grigio
SOTHING Asciuga Scarpe Elettrico con Ozone e Display Digitale – Asciugascarpe a Doppio Flusso d’Aria, 3 Livelli di Calore, Timer 1–9 Ore, Tubi Telescopici 30 cm, Scalda Scarpe da Calcio e Sci
Snowpea Asciuga Scarpe Elettrico Pro, Asciuga Scarponi da Sci, Scalda Scarpe e Scarponi per Asciugare Le Scarpe Sudate ed Eliminare i Cattivi Odori, Spegnimento Auto 3/6/9 Ore Regolare-Grigio
Un incendio si è sviluppato ieri intorno alle 2 di notte a Bolognola, località montana delle Marche conosciuta per la sua stazione sciistica. Le fiamme hanno interessato una porzione della pedana esterna situata sotto la zona grill del rifugio Z Chalet.
Sul posto sono intervenuti tempestivamente i vigili del fuoco, che hanno domato il rogo e messo in sicurezza l’area. Secondo le prime ricostruzioni, l’episodio sarebbe riconducibile a cause accidentali. Fortunatamente non si registrano danni rilevanti né persone coinvolte.
Nel frattempo, lo staff della stazione sciistica ha fatto sapere attraverso i propri canali social che nevica da ieri e che il personale è già al lavoro per spalare la neve accumulata sulle terrazze delle strutture.
Le attività del locale sono regolarmente ripartite da questa mattina alle ore 8.30: rifugio, grill, bar e cucina sono tornati operativi. Gli apres-ski, invece, riprenderanno a partire dal 18 gennaio.
SOTHING Asciuga Scarpe Elettrico con Ozone e Display Digitale – Asciugascarpe a Doppio Flusso d’Aria, 3 Livelli di Calore, Timer 1–9 Ore, Tubi Telescopici 30 cm, Scalda Scarpe da Calcio e Sci
Snowpea Asciuga Scarpe Elettrico Pro, Asciuga Scarponi da Sci, Scalda Scarpe e Scarponi per Asciugare Le Scarpe Sudate ed Eliminare i Cattivi Odori, Spegnimento Auto 3/6/9 Ore Regolare-Grigio
SOTHING Asciuga Scarpe Elettrico con Ozone e Display Digitale – Asciugascarpe a Doppio Flusso d’Aria, 3 Livelli di Calore, Timer 1–9 Ore, Tubi Telescopici 30 cm, Scalda Scarpe da Calcio e Sci
Snowpea Asciuga Scarpe Elettrico Pro, Asciuga Scarponi da Sci, Scalda Scarpe e Scarponi per Asciugare Le Scarpe Sudate ed Eliminare i Cattivi Odori, Spegnimento Auto 3/6/9 Ore Regolare-Grigio
Un furto spettacolare, degno di una scena cinematografica, ha scosso la tranquillità delle Alpi austriache. Nelle prime ore di domenica mattina, due uomini hanno messo a segno un colpo tanto audace quanto insolito in una località sciistica del Tirolo, tentando una fuga rocambolesca lungo una pista da sci con una cassaforte rubata. Il piano, però, è durato poco: grazie alla prontezza dei testimoni e all’intervento coordinato delle forze dell’ordine, i responsabili sono stati rapidamente arrestati.
Il furto notturno nel ristorante di Fieberbrunn
L’episodio si è verificato intorno alle 3:25 del mattino all’interno di un ristorante situato nel comprensorio sciistico di Fieberbrunn, in Tirolo. Due individui, inizialmente ignoti, sono riusciti a introdursi nel locale forzando gli accessi e hanno preso di mira una cassaforte.
Dopo averla strappata violentemente dal suo ancoraggio, i ladri non hanno scelto una via di fuga convenzionale: anziché allontanarsi a piedi o con un mezzo, hanno trascinato la cassaforte lungo una pista da sci adiacente alla struttura, sfruttando la pendenza per raggiungere il punto in cui avevano parcheggiato l’auto.
La fuga sugli sci e l’allarme dei testimoni
La scena, surreale e quasi comica, non è passata inosservata. Alcuni testimoni hanno notato i due uomini mentre caricavano il pesante bottino nel veicolo e hanno allertato immediatamente la polizia, fornendo indicazioni preziose in tempo reale.
Grazie alle segnalazioni, è stata avviata una fuga su larga scala del veicolo, che ha permesso alle forze dell’ordine di seguire rapidamente le tracce dei sospetti.
Arresto a Saalfelden: operazione coordinata della polizia
L’operazione si è conclusa con successo poco dopo. Gli agenti della Polizia di Lofer sono riusciti a intercettare l’auto dei fuggitivi a Saalfelden, con il supporto delle pattuglie provenienti da Kaprun ed Erpfendorf.
A bordo del veicolo si trovavano due cittadini rumeni di 47 e 50 anni, che sono stati fermati e arrestati senza ulteriori incidenti. Il colpo, studiato nei dettagli, si è così trasformato in un fallimento nel giro di poche ore.
Sospetti su altri furti tra Kitzbühel e Pinzgau
Le indagini non si fermano al solo furto della cassaforte. Secondo quanto emerso, esiste il forte sospetto che i due uomini abbiano rubato anche gli attrezzi da scasso utilizzati per l’effrazione in un’area più ampia, compresa tra Kitzbühele la regione del Pinzgau.
Per questo motivo, la polizia invita eventuali cittadini che abbiano subito furti simili a contattare con urgenza la stazione di polizia di Fieberbrunn al numero 059133/7202, al fine di facilitare le verifiche e collegare eventuali episodi correlati.
SOTHING Asciuga Scarpe Elettrico con Ozone e Display Digitale – Asciugascarpe a Doppio Flusso d’Aria, 3 Livelli di Calore, Timer 1–9 Ore, Tubi Telescopici 30 cm, Scalda Scarpe da Calcio e Sci
Snowpea Asciuga Scarpe Elettrico Pro, Asciuga Scarponi da Sci, Scalda Scarpe e Scarponi per Asciugare Le Scarpe Sudate ed Eliminare i Cattivi Odori, Spegnimento Auto 3/6/9 Ore Regolare-Grigio
SOTHING Asciuga Scarpe Elettrico con Ozone e Display Digitale – Asciugascarpe a Doppio Flusso d’Aria, 3 Livelli di Calore, Timer 1–9 Ore, Tubi Telescopici 30 cm, Scalda Scarpe da Calcio e Sci
Snowpea Asciuga Scarpe Elettrico Pro, Asciuga Scarponi da Sci, Scalda Scarpe e Scarponi per Asciugare Le Scarpe Sudate ed Eliminare i Cattivi Odori, Spegnimento Auto 3/6/9 Ore Regolare-Grigio
Nel mondo dell’outdoor, del campeggio e delle soluzioni off-grid, la ricerca di sistemi sostenibili per cucinare, riscaldare l’acqua e produrre energia è sempre più centrale. Una stufa a legno portatile con generatore elettrico integrato rappresenta oggi una delle soluzioni più interessanti per chi desidera autonomia energetica senza rinunciare alla praticità.
Tra i prodotti più innovativi di questa categoria spicca il BioLite CampStove 2+, una stufa a biomassa progettata per trasformare il calore del fuoco in elettricità utilizzabile, consentendo di caricare smartphone, power bank, lampade e altri dispositivi USB mentre si cucina o si scalda l’acqua.
Come funziona una stufa a legno portatile con generatore elettrico
Il principio di funzionamento è tanto semplice quanto ingegnoso. La stufa utilizza combustibile naturale facilmente reperibile, come ramoscelli, pigne, pellet o piccoli pezzi di legna. Durante la combustione, il calore prodotto non serve solo per cucinare o bollire l’acqua, ma viene anche convertito in energia elettrica grazie a un generatore termoelettrico integrato.
Nel caso del BioLite CampStove 2+, la stufa è in grado di generare fino a 3W di elettricità, sufficienti per alimentare o ricaricare piccoli dispositivi elettronici tramite porta USB.
Riscaldare l’acqua e cucinare ovunque
Una delle caratteristiche più apprezzate di questa stufa a legna portatile è la sua efficienza termica. È possibile:
Riscaldare fino a 1 litro d’acqua in circa 4,5 minuti
Cucinare pasti completi utilizzando pentole, padelle o bollitori
Preparare caffè o tè anche in contesti completamente isolati
Il produttore consiglia di evitare pentole molto pesanti, come quelle in ghisa o di grandi dimensioni, per garantire stabilità e sicurezza durante l’uso.
Produzione di energia elettrica e batteria integrata
Uno dei principali vantaggi rispetto alle stufe tradizionali è la batteria interna da 3200 mAh, che consente di accumulare energia durante l’uso del fornello. In questo modo, la stufa può funzionare anche come power bank, permettendo di ricaricare dispositivi elettronici senza dover necessariamente mantenere acceso il fuoco.
La ricarica avviene tramite cavo USB, rendendo il sistema compatibile con la maggior parte degli accessori elettronici moderni come:
smartphone
orologi smart
lampade USB
power bank esterni
Sistema di ventilazione e combustione pulita
All’interno della camera di combustione è presente una ventola con quattro velocità, progettata per ottimizzare il flusso d’aria e migliorare l’efficienza della combustione. Le modalità disponibili permettono di adattare la fiamma a diverse esigenze:
turbo
bollitura
cottura lenta
fuoco da campo
Questo sistema garantisce una combustione più rapida, potente e quasi priva di fumo, migliorando l’esperienza d’uso e riducendo l’impatto ambientale.
Un pannello LED trasparente consente di monitorare in tempo reale lo stato della batteria, la velocità della ventola e l’intensità della fiamma.
Sicurezza, materiali e design compatto
La stufa è dotata di una barriera protettiva attorno alla camera di combustione interna, che assicura un utilizzo sicuro anche durante sessioni prolungate. Le gambe pieghevoli in alluminio garantiscono stabilità e facilitano il trasporto.
Caratteristiche costruttive principali:
corpo in acciaio inossidabile
struttura compatta: 12,7 × 20,1 cm
peso: 935 g
colore: argento/arancio
Grazie a queste dimensioni, la stufa è ideale per campeggio, trekking, escursionismo e situazioni di emergenza.
Accessori disponibili e contenuto della confezione
Oltre alla stufa, sono disponibili diversi accessori acquistabili separatamente, pensati per ampliare le funzionalità del sistema:
Produttore: BioLite Gamma di modelli: CampStove Materiale griglia: Acciaio inox / alluminio Numero piastre: 1 Accensione Piezo: No Periodo di garanzia: 2 anni EAN: 850003383491
Perché scegliere una stufa a legno portatile con produzione di energia
Scegliere una stufa a legno portatile per riscaldare acqua e produrre energia elettrica significa puntare su una soluzione:
ecologica e sostenibile
indipendente da gas e combustibili fossili
ideale per ambienti outdoor e situazioni off-grid
capace di unire cucina, riscaldamento e ricarica elettronica in un unico dispositivo
Una tecnologia che rappresenta il futuro dell’attrezzatura outdoor, combinando innovazione, praticità e rispetto per l’ambiente.
Un episodio potenzialmente molto grave ha messo a rischio le operazioni di soccorso alpino nel comprensorio sciistico della Gerlitzen, in Carinzia. Un drone pilotato da un ragazzo di 14 anni ha interferito con l’attività di due elicotteri di emergenza, costringendo uno di essi a modificare la rotta e creando una situazione definita dalle autorità come di “notevole pericolo”.
L’incidente è avvenuto il 30 dicembre scorso, intorno alle 13, lungo la pista Neugarten, come confermato dalla polizia locale.
Drone vicino all’elicottero durante un intervento di emergenza
Poco dopo le 13, l’elicottero di soccorso ARA 3 è atterrato in un’area adiacente alla pista da sci per effettuare un intervento di emergenza. Le operazioni erano coordinate dalla polizia alpina, presente sul posto per garantire la sicurezza dell’atterraggio.
Subito dopo la discesa al suolo del mezzo, un drone è improvvisamente comparso nelle immediate vicinanze dell’elicottero, volando poi per diverse centinaia di metri lungo la pista Neugarten fino a uscire dal campo visivo dell’agente che stava supervisionando l’operazione.
Secondo elicottero avvisato e costretto a cambiare rotta
Nello stesso momento, sopra il comprensorio della Gerlitzen stava sorvolando anche un secondo elicottero di soccorso, ALPIN 1, che rientrava alla base di Patergassen dopo aver trasportato un paziente all’ospedale di Villaco (LKH Villach).
Attraverso le comunicazioni radio, i piloti sono stati avvisati della presenza del drone, considerato dalle forze dell’ordine un serio rischio per la sicurezza del volo. Grazie all’allerta tempestiva, il pilota di ALPIN 1 ha potuto adattare la traiettoria ed evitare una possibile collisione.
Nuovo sorvolo ravvicinato e atterraggio vicino all’hotel
La situazione non si è risolta immediatamente. Poco dopo, il drone ha infatti sorvolato nuovamente a bassa distanza l’elicottero ARA 3, che nel frattempo si trovava fermo a terra, per poi atterrare nei pressi di una struttura ricettiva, un Alpengasthof situato nella zona.
A quel punto, un agente della polizia alpina si è recato all’interno dell’hotel per effettuare gli accertamenti e individuare il responsabile del volo.
Drone pilotato da un 14enne dalla stanza d’albergo
Gli investigatori sono riusciti rapidamente a identificare il pilota del drone. Si trattava di un ragazzo di 14 anni, cittadino tedesco, in vacanza con la madre, anch’essa presente al momento del controllo.
Il giovane aveva fatto decollare il drone dal balcone della stanza d’albergo e lo aveva pilotato al di fuori del campo visivo diretto, affidandosi esclusivamente alle immagini trasmesse dalla telecamera del dispositivo, una pratica vietata dalla normativa vigente.
Violazioni delle norme aeronautiche e denuncia
Dagli accertamenti è emerso che il drone non era registrato e che non era stata esibita alcuna assicurazione di responsabilità civile, obbligatoria per questo tipo di attività. Inoltre, il volo ha influito direttamente su un intervento di soccorso in corso, aggravando la posizione del responsabile.
Per questi motivi, le autorità hanno presentato una denuncia ai sensi della legge sull’aviazione, trasmettendo il fascicolo alla Bezirkshauptmannschaft di Villach.
Sicurezza e droni: un rischio sottovalutato
L’episodio riaccende l’attenzione sui rischi legati all’uso improprio dei droni, soprattutto in aree sensibili come piste da sci e zone di soccorso. Anche un dispositivo di piccole dimensioni può rappresentare un pericolo concreto per elicotteri, equipaggi e persone a terra, con conseguenze potenzialmente drammatiche.
Le autorità ribadiscono l’importanza di rispettare le regole, in particolare il divieto di volo vicino a operazioni di emergenza e l’obbligo di mantenere sempre il contatto visivo diretto con il drone.
SOTHING Asciuga Scarpe Elettrico con Ozone e Display Digitale – Asciugascarpe a Doppio Flusso d’Aria, 3 Livelli di Calore, Timer 1–9 Ore, Tubi Telescopici 30 cm, Scalda Scarpe da Calcio e Sci
Snowpea Asciuga Scarpe Elettrico Pro, Asciuga Scarponi da Sci, Scalda Scarpe e Scarponi per Asciugare Le Scarpe Sudate ed Eliminare i Cattivi Odori, Spegnimento Auto 3/6/9 Ore Regolare-Grigio
SOTHING Asciuga Scarpe Elettrico con Ozone e Display Digitale – Asciugascarpe a Doppio Flusso d’Aria, 3 Livelli di Calore, Timer 1–9 Ore, Tubi Telescopici 30 cm, Scalda Scarpe da Calcio e Sci
Snowpea Asciuga Scarpe Elettrico Pro, Asciuga Scarponi da Sci, Scalda Scarpe e Scarponi per Asciugare Le Scarpe Sudate ed Eliminare i Cattivi Odori, Spegnimento Auto 3/6/9 Ore Regolare-Grigio
Un grave episodio di vandalismo ha colpito l’Alta Badia, mettendo in ginocchio uno dei servizi più importanti per residenti e turisti: le piste da sci di fondo del centro fondo di San Cassiano. Per due notti consecutive, tre automobili hanno invaso l’area innevata compiendo manovre pericolose e distruttive, causando danni significativi alle strutture sportive.
Un atto vandalico che compromette piste e servizi
Strutture danneggiate, superfici rese impraticabili e un servizio temporaneamente interrotto: sono queste le conseguenze dell’azione compiuta da tre veicoli che hanno fatto irruzione di notte sulle piste da fondo e nel campo scuola. Un comportamento che ha vanificato ore di lavoro svolto con professionalità e grande attenzione al territorio.
“Per due notti consecutive, tre veicoli hanno danneggiato gravemente la pista di fondo e il campo scuola, rendendoli impraticabili” è la denuncia arrivata, corredata da un video, dalla Scuola Sci di Fondo Alta Badia. Le aree prese di mira sono state quelle del centro fondo di San Cassiano, punto di riferimento per l’attività sportiva e didattica della zona.
Danni alle piste del centro fondo di San Cassiano
Nel filmato diffuso dalla scuola sci si vedono chiaramente le auto mentre effettuano manovre di drifting e brusche frenate sulla neve. Azioni che hanno distrutto il lavoro di preparazione delle piste, un’attività che richiede tempo, competenze specifiche e un grande impegno quotidiano da parte del personale.
“Un gesto inaccettabile che crea disagi a maestri, bambini e ospiti e danneggia l’immagine di qualità dell’Alta Badia” hanno spiegato i responsabili della Scuola Sci di Fondo. Le piste non sono solo un’infrastruttura sportiva, ma anche un elemento centrale dell’offerta turistica invernale, frequentate da famiglie, scuole sci e appassionati.
Giovani del posto coinvolti nell’episodio
Secondo quanto emerso, alcuni giovani della Val Badia sarebbero entrati con le loro automobili all’interno dell’impianto dell’Armentarola nelle prime due notti dell’anno. Quello che voleva essere un “divertimento” si è trasformato in un vero e proprio atto vandalico, causando danni rilevanti alle piste.
La preparazione dei tracciati da fondo richiede un lavoro costante e accurato, spesso svolto nelle ore notturne o alle prime luci dell’alba. Le scorribande con le auto hanno compromesso la sicurezza e la qualità delle superfici innevate, rendendole inutilizzabili.
Veicoli identificati e possibile intervento delle autorità
Le telecamere presenti nell’area hanno ripreso le targhe delle auto coinvolte, permettendo l’identificazione dei veicoli responsabili. Un elemento fondamentale per prevenire il ripetersi di episodi simili.
“Il drifting non è tollerato, tantomeno su una pista di fondo” viene spiegato dalla Scuola Sci. “I veicoli responsabili sono stati identificati e, in caso di ulteriori episodi, le targhe verranno segnalate alle autorità competenti. Rispetto per il territorio e per chi lo vive” concludono i responsabili.
SOTHING Asciuga Scarpe Elettrico con Ozone e Display Digitale – Asciugascarpe a Doppio Flusso d’Aria, 3 Livelli di Calore, Timer 1–9 Ore, Tubi Telescopici 30 cm, Scalda Scarpe da Calcio e Sci
Snowpea Asciuga Scarpe Elettrico Pro, Asciuga Scarponi da Sci, Scalda Scarpe e Scarponi per Asciugare Le Scarpe Sudate ed Eliminare i Cattivi Odori, Spegnimento Auto 3/6/9 Ore Regolare-Grigio
SOTHING Asciuga Scarpe Elettrico con Ozone e Display Digitale – Asciugascarpe a Doppio Flusso d’Aria, 3 Livelli di Calore, Timer 1–9 Ore, Tubi Telescopici 30 cm, Scalda Scarpe da Calcio e Sci
Snowpea Asciuga Scarpe Elettrico Pro, Asciuga Scarponi da Sci, Scalda Scarpe e Scarponi per Asciugare Le Scarpe Sudate ed Eliminare i Cattivi Odori, Spegnimento Auto 3/6/9 Ore Regolare-Grigio
Tra neve, romanticismo e alta moda, l’inizio del 2026 di Tony Effe e Giulia De Lellis si è trasformato in un perfetto racconto di lifestyle alpino. La coppia ha scelto Pinzolo, nel cuore delle Dolomiti di Brenta, come base per una vacanza sulla neve in famiglia. Un soggiorno all’insegna del relax, della natura e dello stile luxury, dove a catturare l’attenzione non è stato solo il panorama mozzafiato, ma soprattutto un accessorio fashion dal valore iconico: gli stivali Rick Owens da quasi 2mila euro.
Una vacanza a Pinzolo tra famiglia, neve e primi momenti da papà
La vita di Tony Effe è cambiata in modo drastico nell’ultimo anno: lo scorso ottobre è diventato papà per la prima volta, mettendo su famiglia con la compagna Giulia De Lellis, incontrata al matrimonio di Cecilia Rodriguez e Ignazio Moser durante l’estate 2024. Ora, a quasi 3 mesi di distanza dalla nascita di Priscilla, non perde occasione per trascorrere del tempo in sua compagnia, lasciandosi immortalare spesso con il passeggino o con la piccola tra le braccia.
Per celebrare al meglio il nuovo anno da padre ha pensato bene di organizzare una vacanza familiare sulla neve, scegliendo Pinzolo, rinomata località turistica della provincia di Trento, apprezzata per l’atmosfera autentica e per la vicinanza ad alcune delle piste più prestigiose delle Alpi italiane.
Dove hanno sciato Tony Effe e Giulia De Lellis: la ski area di Madonna di Campiglio
Durante il soggiorno a Pinzolo, la famiglia ha approfittato della vicinanza con la celebre Madonna di Campiglio, una delle ski area più esclusive e complete d’Europa.
Il comprensorio fa parte del più ampio Skiarea Campiglio Dolomiti di Brenta, che collega:
Madonna di Campiglio
Pinzolo
Folgarida-Marilleva
Con oltre 150 km di piste perfettamente innevate, impianti moderni e scenari patrimonio UNESCO, Madonna di Campiglio rappresenta una meta ideale sia per gli appassionati di sci sia per chi cerca lusso, mondanità e servizi premium. Un contesto perfetto per una coppia che ama unire sport, relax e visibilità social.
Tony Effe in total black sulle Dolomiti: stile minimal, anima luxury
Poco prima di Capodanno Tony Effe è partito con Giulia De Lellis e Priscilla alla volta delle Dolomiti, così da godersi i primi momenti del 2026 nel più totale relax, circondato dall’amore e da meravigliosi panorami innevati.
Il rapper non ha rinunciato al glamour, scegliendo un look da montagna total black dall’estetica essenziale ma studiata nei dettagli:
pantaloni cargo con tasconi laterali
t-shirt nera a maniche lunghe
capelli rasati, simbolo della sua recente “svolta da papà”
Un outfit sobrio che diventa immediatamente fashion grazie a un singolo elemento statement.
Gli stivali Rick Owens da 1.995 euro che hanno rubato la scena
A fare la differenza nel look da neve di Tony Effe sono state le scarpe: un paio di stivali neri dalla silhouette maxi decorati con delle grosse corde color panna. Si tratta degli iconici “Lunar Boots” di Rick Owens, per la precisione il modello in pelliccia ecologica, la suola in gomma traslucida chunky e i lacci stringati che si legano dietro ai polpacci.
Sugli e-commerce di moda di lusso vengono venduti a 1.995 euro e rappresentano una delle calzature più riconoscibili del brand. Perfetti per un outfit da montagna a effetto “lunare”, questi stivali trasformano una vacanza sugli sci in una sfilata ad alta quota.
SOTHING Asciuga Scarpe Elettrico con Ozone e Display Digitale – Asciugascarpe a Doppio Flusso d’Aria, 3 Livelli di Calore, Timer 1–9 Ore, Tubi Telescopici 30 cm, Scalda Scarpe da Calcio e Sci
Snowpea Asciuga Scarpe Elettrico Pro, Asciuga Scarponi da Sci, Scalda Scarpe e Scarponi per Asciugare Le Scarpe Sudate ed Eliminare i Cattivi Odori, Spegnimento Auto 3/6/9 Ore Regolare-Grigio
SOTHING Asciuga Scarpe Elettrico con Ozone e Display Digitale – Asciugascarpe a Doppio Flusso d’Aria, 3 Livelli di Calore, Timer 1–9 Ore, Tubi Telescopici 30 cm, Scalda Scarpe da Calcio e Sci
Snowpea Asciuga Scarpe Elettrico Pro, Asciuga Scarponi da Sci, Scalda Scarpe e Scarponi per Asciugare Le Scarpe Sudate ed Eliminare i Cattivi Odori, Spegnimento Auto 3/6/9 Ore Regolare-Grigio
Per fornire le migliori esperienze, noi e i nostri partner utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie permetterà a noi e ai nostri partner di elaborare dati personali come il comportamento durante la navigazione o gli ID univoci su questo sito e di mostrare annunci (non) personalizzati. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
Clicca qui sotto per acconsentire a quanto sopra o per fare scelte dettagliate. Le tue scelte saranno applicate solamente a questo sito. È possibile modificare le impostazioni in qualsiasi momento, compreso il ritiro del consenso, utilizzando i pulsanti della Cookie Policy o cliccando sul pulsante di gestione del consenso nella parte inferiore dello schermo.
Funzionale
Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici.L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.