Dolomiti Superski grazie alla neve in arrivo dal 30 novembre aperte 9 skiarea su 12

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Per qualsiasi sciatore ed appassionato di montagna, l’esperienza del Dolomiti Superski è assolutamente da provare. Questo è infatti il comprensorio sciistico più grande del mondo, che si sviluppa al confine tra Veneto, Alto Adige e Trentino, e che ogni anno apre la sua stagione puntualissimo con ben 12 aree sciistiche disponibili e con tante novità da regalare a tutti.
Un maxicomprensorio sciistico questo del Dolomiti Superski, che ha presentato ufficialmente la stagione invernale e sciistica 2019/2020 allo Sporting Milano di Basiglio, che è stato per l’occasione innevato con ben 15 cm di neve fresca grazie all’utilizzo della tecnologia Snow4Ever di DemacLenko, che è una delle più grandi produttrici al mondo di sistemi di innevamento artificiale e che sarà partner tecnico delle gare di Cortina. Una bella coincidenza poi con le nevicate che si sono verificate sulle Dolomiti in queste notti.
Dolomiti Superski anche quest’anno regalerà a tutti gli appassionati e a tutti gli sportivi 1200 km di piste che sono sparse nelle 12 aree, che sono tra l’altro collegate sci ai piedi.

La stagione avrà inizio il 30 novembre con l’apertura ufficiale degli impianti su 9 zone:

  • Cortina,
  • Plan de Corones,
  • Carezza,
  • Arabba-Marmolada,
  • 3Cime-Dolomiti,
  • Val di Fiemme-Obereggen,
  • San Martino di Castrozza-Passo Rolle,
  • Civetta,
  • Alpe Lusia-San Pellegrino.

Per l’apertura di tutte le restanti zone non bisognerà comunque attendere molto, perché tra il 4 e il 7 dicembre apriranno tutte, e dal 5 dicembre sarà possibile godere anche del Sellaronda, il giro sciistico forse più conosciuto al mondo che attraversa ben 3 valli. Come detto, poi, le copiose nevicate previste renderanno tutto ancora più bello!

Durante l’evento di presentazione sono state rese note le novità che caratterizzeranno Dolomiti Superski dal giorno dell’apertura ai prezzi degli skipass Dolomiti Superski.

Tra queste da segnalare 9 impianti di risalita nuovi o ammodernati, il potenziamento di molti impianti di innevamento programmato, così da avere disponibili più piste e disponibile più neve in meno tempo. Ci sarà anche la novità di qualche pista nuova o risistemata, che sarà adattata alle esigenze di tutti, visto che sono 3 milioni gli sciatori che popolano questa zona in inverno.

Sandro Lazzaro, Presidente di Dolomiti Superski, ha dichiarato: “l’investimento per quest’anno è di oltre 100 milioni di € per garantire il massimo livello di qualità dell’offerta turistica e sciistica, di grande importanza anche per lo sviluppo delle aree montane circostanti. D’altronde l’industria dello sci è quella che garantisce maggiore occupazione e sviluppo per queste zone”. Proprio per questo sono da sottolineare sia l’importanza del sistema di impianti del comprensorio che sono un’alternativa sostenibile ai normali sistemi, sia la partnership con Fondazione Cortina 2021 per i Campionati del Mondo di sci alpino nella prossima stagione. Decisivi in questo senso i nuovi impianti di innevamento programmato che serviranno per garantire un’apertura puntuale di tutte le attrazioni. I nuovi sistemi hanno l’obiettivo di abbreviare i tempi di produzione così da sfruttare al meglio le giornate di freddo anche di fine novembre. perciò occorrono tubazioni e pompe nuove, bacini artificiali e controllo dei parametri. Importante anche ottimizzare le risorse per produrre neve in condizioni ottimali sia energetiche che logistiche, così da garantire sciabilità in più zone ed in condizioni ottimali.

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