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Sciare a Piancavallo – Friuli

Conosciamo da vicino il comprensorio sciistico di Piancavallo: storia, offerta, piste e tanto altro ancora.

Da quanti anni è attiva l’area sciistica?
Dagli anni ’60, per gli amanti dello sport Piancavallo, ampio e soleggiato altopiano a nord di Pordenone, a 1.260 m.s.l.m., è meta ideale per svolgere numerose attività all’aria aperta.

Qual è oggi la proposta per il periodo invernale?
A Piancavallo ci sono 17 km di aree sciabili con tre fiori all’occhiello: un ampio snow park, che offre ai freestyler la possibilità di cimentarsi tra jump e rail, la pista di bordercross e skicross per snowborder e sciatori e una pista dedicata allo scialpinismo. Da brivido è la discesa sul bob su rotaia, che da quota 1500 scende in picchiata con una pendenza media del 15%. Inoltre si può partecipare a ciaspolate, pattinare nel palaghiaccio, anche di sera, scivolare sugli snow tubing e, per i più piccini, divertirsi nel parco giochi Nevelandia.

Quanti impianti ci sono? Quante piste? E che caratteristiche hanno?
Ci sono 6 seggiovie e 6 tappeti (di cui 2 coperti) per un totale di 21 piste (1 nera, 12 rosse, 5 blu, 3 campi scuola).

Quante Scuole di sci ci sono? Quanti maestri?
Ci sono due scuole di sci per un totale di ben 60 maestri.

Quante sono invece le Scuole di snowboard? Quanti maestri sono presenti?
Due scuole con 7 maestri in totale.

Tre motivi per cui gli amanti della montagna e dello sci dovrebbero venire nei vostri impianti sciistici.
Perché dalle piste di Piancavallo lo sguardo può raggiungere il mare Adriatico; perché è una località facilmente raggiungibile; per le piste battute in maniera ottimale e molto sicure.

Novità Sony, arriva la tavola da Snowboard di Playstation

Novità Sony, arriva la tavola da Snowboard di Playstation
Novità Sony, arriva la tavola da Snowboard di Playstation

Sony dopo aver stipulato una partnership con Never Summer (azienda specializzata in prodotti tecnici per gli sport invernali) ha messo in vendita nel suo negozio online PlayStation Gear una tavola da snowboard in edizione limitata (solo 100 esemplari) dove la grafica retrò ci porta indietro di alcuni anni.

Come si può vedere dalle foto il colore grigio della tavola, il logo Playstation ed i tasti di accensione “power” ed apertura “open” dello sportellino ci ricordano la vecchia console che è rimasta nel cuore di molti appassionati di gaming.

Novità Sony, arriva la tavola da Snowboard di Playstation
Novità Sony, arriva la tavola da Snowboard di Playstation

Il prezzo di vendita è stato fissato a 500 dollari ed è disponibile solo negli Stati Uniti.

Tra poche settimane si accenderà la torcia olimpica dei Giochi di PyeongChang 2018

La torcia olimpica dei Giochi di PyeongChang 2018
La torcia olimpica dei Giochi di PyeongChang 2018

Finalmente il 24 ottobre verrà accesa la torcia olimpica dei Giochi di PyeongChang 2018. Come da tradizione la cerimonia si terrà a Olympia, in Grecia.

Grazie ai teodofori la torcia terminerà il suo viaggio arrivando a destinazione il 9 febbraio 2018.

Questo rito che appassiona il mondo intero, è il simbolo di ogni evento olimpico e vuole trasmettere un messaggio di pace.

La torcia dovrà viaggiare per 2,018 km per raggiungere lo stadio dove si terrà l’inaugurazione dei giochi e verranno utilizzati per trasportarla, moltissimi
mezzi come la nave, la barca a vela, l’aereo, la bicicletta, i robot ecc.. .

Teodofori accreditati: 7500

Sciare a Ravascletto Zoncolan – Friuli

Conosciamo da vicino il comprensorio sciistico di Ravascletto – Zoncolan: storia, offerta, piste e tanto altro ancora.

Da quanti anni è attiva l’area sciistica?
Dal 1948. Il polo è incastonato nel meraviglioso scenario delle prealpi Carniche. Nel corso degli anni, molti sono stati le realizzazioni ex novo e gli ammodernamenti: oggi, sono disponibili 22 km di aree sciabili di inebrianti discese, adatte alle esigenze più diverse. Ravascletto, oltre alle strutture per lo sci di fondo, discesa, sci alpino e fuoripista, con un campo da tennis all’aperto, praticabile in estate. Facilmente raggiungibile è pure il centro termale di Arta Terme, le cui acque sulfuree sono famose sin dai tempi dei romani.

Qual è oggi la proposta per il periodo invernale?
D’inverno come d’estate, il polo Ravascletto Zoncolan offre ai suoi ospiti scenari magici, dove la natura regna incontrastata e si esprime con gioielli di alto valore ambientale.  Dodici impianti di risalita portano gli sciatori e gli appassionati della montagna fino in cima alla vetta del monte Zoncolan a 1700 m, noto dagli appassionati di ciclismo per le mitiche edizioni del Giro d’Italia.
La vastità del comprensorio e la grande disponibilità di piste di livello diverso rendono queste montagne ideali anche per il fondo: non a caso, sono molti i campioni olimpici e mondiali che provengono da qui e che qui si sono allenati.
Gli appassionati di snowboard invece hanno a disposizione sullo Zoncolan l’Arena Freestyle dotata di piattaforme per i kicker, atterraggi, rail, box vari e boarder-cross.

Quanti impianti ci sono? Quante piste? E che caratteristiche hanno?
Nel polo ci sono a disposizione la moderna Funivor, 5 seggiovie, 1 sciovia, 6 tappeti campo scuola per un totale di 27 piste (4 nere, 6 rosse, 10 blu, 7 campi scuola).

Quante Scuole di sci ci sono? Quanti maestri?
Ci sono due scuole di sci per un totale di 54 maestri.

Quante sono invece le Scuole di snowboard? Quanti maestri sono presenti?
Ci sono due scuole per un totale di 5 maestri.

Tre motivi per cui gli amanti della montagna e dello sci dovrebbero venire nei vostri impianti sciistici.
Per le piste sempre esposte al sole e adatte a tutti i tipi di sciatori, dai principianti ai più esperti; per l’ampia offerta di baite e punti di ristoro sulle piste dove assaggiare le tipicità della cucina regionale; per il carosello di piste che permette di sciare per tutta la giornata senza mai percorrere due volte lo stesso tracciato.

Sciare a Tarvisio – Friuli

Conosciamo da vicino il comprensorio sciistico di Tarvisio: storia, offerta, piste e tanto altro ancora.

Da quanti anni è attiva l’area sciistica?
Dagli anni ’30: già in questi anni Tarvisio era una località che attirava un consistente flusso turistico, scoperta e apprezzata dal Duca Amedeo d’Aosta, al quale sono stati “intitolati” i campi scuola. Tarvisio ha un legame indissolubile con lo sci, e negli anni ha saputo ritagliarsi consensi sempre più crescenti, anche a livello agonistico. Grazie alla qualità delle piste, oltre che sede di numerose manifestazioni sportive internazionali, il polo turistico è molto apprezzato anche dagli amatori che adorano scendere su tracciati perfetti e adatti a ogni grado di preparazione.

Qual è oggi la proposta per il periodo invernale?
Tarvisio dispone di 25 km di aree sciabili. Da non perdere la Di Prampero, pista di 4 km aperta su una vista mozzafiato, che ha ospitato diverse edizioni della Coppa del Mondo di sci femminile, e consente di scendere dal Monte Lussari (dove c’è un importante Santuario mariano, meta di migliaia di pellegrinaggi) sino a valle, con un dislivello di quasi 1.000 metri. Un’ulteriore opportunità, su questo tracciato, è rappresentata dallo “Ski by Night”, la possibilità di sciare in notturna due volte alla settimana. Ma non mancano altre imperdibili chicche per gli appassionati della neve: Priesnig, Florianca e Alpe Limerza sono gli altri tracciati da scoprire e assaporare.
C’è inoltre l’Arena Paruzzi, il paradiso dei fondisti. Qui si può praticare anche lo sci alpinismo, effettuare ciaspolate in ambienti di particolare fascino o sperimentare la locale scuola di sleddog. Inoltre per i più piccoli è a disposizione il parco giochi e la slittovia.

Quanti impianti ci sono? Quante piste? E che caratteristiche hanno?
Il polo dispone di 2 telecabine, 8 seggiovie, 1 sciovia, 4 tappeti campo scuola (di cui 3 coperti) per un totale di 24 piste (5 nere, 7 rosse, 11 blu ed 1 campo scuola).

Quante Scuole di sci ci sono?
Ci sono quattro scuole di sci.

Quante sono invece le Scuole di snowboard? Quanti maestri sono presenti?
Ci sono due scuole di snowboard con 6 maestri.

Tre motivi per cui gli amanti della montagna e dello sci dovrebbero venire nei vostri impianti sciistici.
Il polo è in una posizione logisticamente ottima ed è facilmente raggiungibile con diversi mezzi di trasporto; custodisce un borgo come quello del Lussari di grande fascino e ormai diventato una delle cartoline più belle dell’arco alpino; si trova all’incrocio di tre confini che lo rende un crocevia di lingue e culture dove si incontrano Italia, Slovenia e Austria.

Livigno, la nuova cabinovia Carosello 3000 pronta a dicembre

I lavori per la cabinovia Carosello 3000 a San Rocco di Livigno proseguono serrati per rispettare i tempi di consegna fissata per il mese di dicembre.

La cabinovia Carosello 3000 è costruita dall’azienda Doppelmayr ed è composta da due impianti consecutivi per una lunghezza totale di 3 km e con un dislivello di 300 metri.

Tempo permettendo la consegna dei lavori verrà effettuata nei primi giorni di Dicembre.

E’ ottimista, Stefano Cusini, Direttore Generale di Carosello 3000:
“Nel mese di settembre abbiamo fatto dei grandi passi avanti e tutti i nostri team di lavoro hanno dato il massimo per rispettare i crono-programmi che ci siamo prefissati. Ora c’è la percezione che molte cose si stiano completando, ma le tempistiche si fanno sempre più stringenti. Non possiamo ancora dare la certezza che il nuovo impianto sia completato per il l’inizio dell’inverno perché molto dipenderà dalle condizioni meteo dei prossimi due mesi. Tra di noi c’è comunque grande ottimismo”.

A che punto sono il lavori?
I 29 piloni sono stati posati ed ora ci si concentrerà sulle componenti elettriche, sull’installazione della fune e sulla messa in linea delle cabine a 10 posti. Contemporaneamente si cercherà di avanzare il più possibile nelle opere murarie delle stazioni. Infine si entrerà nella fase dei collaudi, che vedono l’ingresso in gioco del Ministero dei Trasporti.

E’ deciso Simone Tomelleri, responsabile del progetto Doppelmayr che dichiara “Abbiamo realizzato impianti più lunghi e anche in posizioni più impervie. A Carosello 3000 la sfida è un’altra, ma altrettanto entusiasmante: la tempistica con la quale questa cabinovia deve essere realizzata. L’estate di Livigno è molto breve. La neve può arrivare in qualsiasi momento e anche in grande quantità. D’ora in avanti sarà una vera lotta contro il tempo”.

La nuova cabinovia di San Rocco aumenterà l’esperienza dei clienti sia nella stagione estiva che in quella invernale.

Catene da neve König, i rivenditori con vendita online

Con la stagione invernale, arriva anche il momento di scegliere le catene da neve da montare sulla vostra auto o suv. Se siete indecisi su quale tipologia o sulla marca da scegliere, oggi vogliamo approfondire le caratteristiche del marchio König, che propone catene da neve consumer e catene da neve professional.

  • Le catene da neve König consumer si montano in modo rapido, sono semplici e intuitive.
    Per le automobili, un’ampia gamma di scelta che combina semplicità d’uso, affidabilità e prestazioni.
  • König ha sviluppato catene da neve consumer appositamente per i SUV e fuoristrada, così da poter percorrere qualsiasi tracciato. E se hai un furgone o un camper, König ha per te la soluzione.

König, poi, propone anche una vasta gamma di catene da neve per tutti i professionisti che devono lavorare quotidianamente in modo sicuro anche su strade innevate e ghiacciate. Ogni catena è funzionale, innovativa ed affidabile.

Oltre alla linea per i fuoristrada, König possiede la più ampia scelta per gli autobus e per gli autocarri, tutte flessibili e facili da montare. Nell’assortimento sono poi presenti catene da neve di altissima qualità create appositamente per Spalaneve (che lavorano anche in situazioni estreme), Trattori (catene robuste e durevoli) e Veicoli speciali.

Trovare queste catene per applicarle alla tua auto non è difficile.

Sciare ad Arabba – Veneto

Sciare ad Arabba - Veneto
Sciare ad Arabba - Veneto

Conosciamo da vicino il comprensorio sciistico di Arabba: storia, offerta, piste e tanto altro ancora.

Sciare ad Arabba - Veneto
Sciare ad Arabba – Veneto

In modo off-line possiamo dire che il profilo dell’ospite di Arabba si è delineato sempre più in questi anni, come sciatore estremamente appassionato che mette lo sci come massima priorità: ha il piacere di sciare prima ancora di frequentare località per poter apparire. Dormendo ad Arabba si ha infatti la possibilità di essere i primi sciatori al mattino sulle piste di Passo Pordoi o della Marmolada. Inoltre lo sciatore tipo di Arabba è estremamente preparato, perché le piste dell’area sono tecniche e impegnative.

Sciare ad Arabba - Veneto
Sciare ad Arabba – Veneto

Da quanti anni è attiva l’area sciistica? Qual è la storia della località?
La Ski Area di Arabba si è sviluppata a partire dagli anni Settanta, con impianti via via ammodernati fino alla realtà di oggi, in cui la ski area è inserita nel Dolomiti Superski che, con i suoi 1200 km di piste, è il più grande carosello sciistico al mondo, nato nel 1974.

Sciare ad Arabba - Veneto
Sciare ad Arabba – Veneto

Com’è cambiata negli anni la strategia e l’offerta nei confronti degli appassionati?
Negli ultimi vent’anni il numero degli sciatori in Italia si è ridimensionato ma a fronte di questo calo sono arrivati numerosi turisti stranieri. La strategia per stare al passo con i tempi è offrire agli ospiti ogni comfort, senza però dimenticare mai le proprie radici o tradire la propria tradizione di paese di montagna. Da qui, la predisposizione di particolari pacchetti e agevolazioni, che variano di stagione in stagione. A questo si aggiunge la creazione di ski tour a fondo storico (il Giro della Grande Guerra) o naturalistico (i 2478 metri di Porta Vescovo, in un panorama da togliere il fiato…. e, ovviamente, un “classico”, il Sellaronda). L’offerta, poi, si è ulteriormente allargata negli anni, di pari passo con l’evoluzione delle discipline della neve: è stato predisposto uno Snow Park, sono stati disegnati itinerari di fuoripista e incrementata l’offerta “extra-sci”, che oggi si declina in impegnative sfide sulla palestra di ghiaccio, spettacolari escursioni con le racchette da neve ed emozionanti gite in motoslitta sul Circuito Troi.

Sciare ad Arabba - Veneto
Sciare ad Arabba – Veneto

 

Attraverso quali mezzi è possibile raggiungere l’area?
Arabba è facilmente raggiungibile in auto, con l’autostrada del Brennero e uscita a Egna-Ora, proseguendo per le valli di Fiemme e Fassa, in direzione Passo Pordoi e quindi Arabba. Oppure, per chi arrivi da est, con la A27 fino a Belluno, e da qui proseguire per Agordo Alleghe e Caprile, quindi seguire le indicazioni per Livinallongo, Arabba. Per quanto riguarda il treno, si può scendere a Belluno, da dove si prosegue con pullman Dolomitibus (km 72); o a Brunico, per poi proseguire con autobus Sad fino a Corvara e poi Dolomitibus (km 45). Per l’aereo, nel weekend è attivo un servizio di navetta dagli aeroporti di Venezia e Treviso.

Sciare ad Arabba - Veneto
Sciare ad Arabba – Veneto

Qual è oggi la proposta per il periodo invernale? Da qui alla fine dell’inverno sono previste gare, attività ed eventi particolari?
Gli appassionati, hanno la possibilità di sciare fino a primavera inoltrata. Grazie anche a un ampio ventaglio di offerte legate allo skipass: oltre a tessere giornaliere, plurigiornaliere, settimanali o stagionali e facilitazioni per la famiglia, Arabba ha previsto – in alcuni periodi della stagione invernale – le promozioni “Première” e “Super Sun”, che includono riduzioni alla scuola sci, al noleggio, nelle strutture dove si alloggia e nell’acquisto degli skipass.

Parliamo della ski area: quanti impianti ci sono? Quante piste? E che caratteristiche hanno?
La Ski Area di Arabba offre agli appassionati della neve oltre 60 chilometri di piste innevate e battute, nonché strategicamente collegate tra loro da 29 moderni impianti di risalita. Ma la posizione particolarmente felice del paese permette al turista di trovarsi in mezzo a una rete di piste pressoché infinita: Arabba, infatti, è inserita nel Dolomiti Superski che, con i suoi 1200 km di piste, è il più grande carosello sciistico al mondo. La Ski Area Arabba/Marmolada è la n° 6 di questo progetto e, per la stagione in corso, ha previsto diverse novità negli impianti, a partire dalla nuova cabinovia Portados a 8 posti di Porta Vescovo. Qui si è al cospetto della regina delle Dolomiti, la Marmolada, e, davanti, le piste di Arabba e il Sella. Il muro iniziale presenta diverse gobbe e si biforca presto in due rosse: Ornella e Salere. La prima scende lungo i Roccioni di Porta Nuova con muri lunghi e divertenti. La seconda, invece, lambisce la nera di Fodoma e s’inserisce nel percorso del Sella Ronda, altra “chicca” famosissima di Arabba: si tratta dello skitour più noto delle Dolomiti e tocca i Passi Sella, Campolongo, Pordoi e Gardena e le relative Valli (Alta Badia, Fassa e Gardena). Da Porta Vescovo, inoltre, è possibile raggiungere la Marmolada, da dove si scende, con una vertiginosa discesa di 12 km, dalla cima di Punta Rocca (3.269 metri) fino a Malga Ciapela (1.450 metri).

Quante Scuole di sci ci sono? Quanti maestri?
Ad Arabba sono attive due Scuole di sci: la “Scuola Sci & Snowboard Dolomites Reba”, con 16 maestri e la “Scuola Sci & Snowboard Arabba”, che dispone di 27 maestri. Entrambe permettono sia di imparare le tecniche base dello sci sia di migliorare seguendo i consigli di maestri professionisti, seri e preparati. Molteplici i corsi da seguire, non solo di sci e snowboard, ma anche carving e telemark; numerose anche le escursioni proposte come il Giro della Grande Guerra, il Tour Marmolada, il Sella Ronda e altri ancora.

Quali attività specifiche sono previste per i bambini?
Tra le novità della stagione in corso, c’è “Folly Club”, lo “Ski Kindergarten” che accoglie i bambini dai 2 ai 12 anni, intrattenendoli con giochi all’aperto, passeggiate nella natura incantata dei boschi di Arabba, discese con la slitta e sciate oppure giocando in una struttura vicino alle piste e nel campo scuola attrezzato. I genitori nel frattempo possono sciare in tranquillità e trascorrere delle belle giornate sulla neve godendo del panorama delle magiche Dolomiti sapendo che i loro bambini sono coccolati e si stanno divertendo in compagnia di personale attento e scrupoloso.

E per chi ama frequentare i rifugi di montagna, quali opportunità offrite?
I Rifugi di Arabba sono un fiore all’occhiello del territorio. Presenti su tutta la ski area, sono punti di sosta molto amati da sciatori e non. Dal self-service al servizio al tavolo, l’offerta culinaria è molto ricca: piatti tipici ladini e della tradizione delle Dolomiti e deliziosi dolci, grigliate e piatti di pesce o sfiziosi spuntini. I rifugi rappresentano una parte importante della gastronomia locale e molti di loro propongono interessanti iniziative culinarie.

La struttura è anche dotata di uno snowpark? Se sì, che tipo di strutture/attività propone?
Divertimento assicurato per gli amanti dello snowboard con il recente “Arabba SuperPark” dotato di una easy line e una medium-pro line affiancate e 6-7 terrazzamenti con otto kicker e otto rail-box per tutti i livelli. Insomma, tutto il necessario per una giornata adrenalinica. Il park è dotato di una chilling area al suo ingresso, con casetta shapers, musica e ski tools. Novità 2017, l’introduzione del boardercross adatto a tutti.

Quali altre attrattive offre il territorio che vi circonda?
Arabba e la Valle di Fodom sono il paradiso ideale dove trascorrere le vacanze per grandi e piccoli, sportivi e non. Chi non sia appassionato di sport, può visitare luoghi culturali che raccontano la storia di questa zona: il Castello di Andraz, il Museo della Gente Ladina, il “Col di Lana” o le rovine del ”Forte la Corte” hanno un profondo valore storico. E il “Vecchio Mulino”, dove venivano macinati orzo e segale, ricorda la vita dura ma genuina dei ladini.

Tre motivi per cui gli amanti della montagna e dello sci dovrebbero venire nei vostri impianti sciistici.

  1. Arabba è comoda: gli impianti di risalita sono tutti “a misura d’uomo”, nel senso che tutte le partenze sono facilmente raggiungibili a piedi da ogni angolo del paese. Una comodità che evita i fastidi dell’auto (tempi di spostamento, code, parcheggi, portasci eccetera). Ad Arabba, la vacanza è rigorosamente “stress free”. Una particolarità che fa la differenza.
  2. Arabba sorge a 1.602 metri di quota, una posizione che regala condizioni di neve garantita da dicembre ad aprile.
  3. Arabba si trova nel centro del Dolomiti SuperSki: da qui si possono raggiungere tutte le altre località che compongo il carosello.

Sciare a Forni di Sopra – Friuli

Sciare a Forni di Sopra - Friuli - credits Gabriele Menis
Sciare a Forni di Sopra - Friuli - credits Gabriele Menis

Conosciamo da vicino il comprensorio sciistico di Forni di Sopra: storia, offerta, piste e tanto altro ancora.

Da quanti anni è attiva l’area sciistica? Qual è la storia della località?
A Forni di Sopra le prime due sciovie hanno iniziato a funzionare nel 1965, successivamente nel 1978 c’è stato un ampliamento con l’apertura delle seggiovie Varmost.  Ora ci sono a disposizione 12 km di aree sciabili con piste capaci di coniugare le esigenze dei principianti, che possono cimentarsi con le discese lungo il versante del Davost, mentre i più esperti posso misurarsi con le emozioni dell’elettrizzante monte Varmost. A testimoniare la bellezza di questo angolo regionale è arrivato anche un riconoscimento da parte dell’Unesco che dal 27 giugno 2009 ha inserito le Dolomiti Friulane, da cui Forni di Sopra è incorniciata, tra i meravigliosi siti annoverati nel suo patrimonio.

Com’è cambiata negli anni la strategia e l’offerta nei confronti degli appassionati?
Forni di Sopra è una meta perfetta per le famiglie: dispone di baby-snowpark, pista da slittino, pista di pattinaggio su ghiaccio, area per arrampicata sul ghiaccio, bob su rotaia. Per chi inizia ad approcciarsi per la prima volta al mondo degli sport invernali è una località che saprà regalare soddisfazioni.
Gli amanti dello sci nordico, inoltre, possono approfittare di 13 km di piste che si snodano in un panorama fiabesco lungo il greto del fiume Tagliamento e facenti parte del Dolomiti Nordic Ski, circuito comprendente le più rinomate località delle Dolomiti. Per i veri amanti del contatto diretto con la natura ci sono inoltre numerosi percorsi di sci alpinismo.

Sciare a Forni di Sopra - Friuli - credits Gabriele Menis
Sciare a Forni di Sopra – Friuli – credits Gabriele Menis

Attraverso quali mezzi è possibile raggiungere l’area?
Le vie stradali di accesso consigliate sono l’autostrada A23 Udine – Tarvisio uscita Carnia o l’autostrada A27 Venezia-Belluno uscita Longarone. Poi la località è facilmente raggiungibile con autobus di linea da Udine e altre parti della regione.  Per muoversi all’interno della località c’è inoltre lo Skibus.

Qual è oggi la proposta per il periodo invernale? Da qui alla fine dell’inverno sono previste gare, attività ed eventi particolari?
A Forni di Sopra è attivo il calendario delle attività invernali extra sci “Vivi la natura delle Alpi Carniche, Giulie e delle Dolomiti”, organizzate da PromoTurismoFVG, che permette di vivere a tutte le ore la montagna del Friuli Venezia Giulia attraverso diverse esperienze come le ciaspolate e diverse attività dedicate ai bambini.

Sciare a Forni di Sopra - Friuli - credits Gabriele Menis
Sciare a Forni di Sopra – Friuli – credits Gabriele Menis

Parliamo della ski area: quanti impianti ci sono? Quante piste? E che caratteristiche hanno?
A Forni di Sopra si contano 4 seggiovie, una sciovia e 3 tappeti per un totale di 12 piste di cui 8 rosse, 2 blu, una nera e un campo scuola.

Quante Scuole di sci ci sono? Quanti maestri?
C’è una scuola con 10 maestri.

Quante sono invece le Scuole di snowboard? Quanti maestri sono presenti?
C’è una scuola con due maestri.

Quali attività specifiche sono previste per i bambini?
Come detto, Forni di Sopra è una località particolarmente vocata ad accogliere le famiglie. In un’area recintata, nei pressi dell’arrivo delle piste di fondovalle, è stato realizzato il Fantasy Snow Park nel massimo rispetto della sicurezza: le attrazioni sono quindi divertenti e sicure. Offre giochi, gonfiabili, gobbe di neve, mini trampolino, tappeto trasportatore, tunnel, pista slitte, gommoni e bob e tanti altri divertimenti permettono di arricchire la vacanza sulla neve della famiglia.

 E per chi ama frequentare i rifugi di montagna, quali opportunità offrite?
Nei dintorni di Forni di Sopra e nel Parco naturale delle Dolomiti Friulane si contano un numero davvero considerevole di rifugi, raggiungibili con facili passeggiate o attraverso itinerari adatti ai più esperti. A coronare il tutto, poi, c’è la riconosciuta ospitalità e la gustosa cucina tradizionale che contraddistinguono la località.

Quali altre attrattive offre il territorio che vi circonda?
Il Parco naturale delle Dolomiti friulane offre tutto l’anno diversi tipi di attività all’aria aperta, ma durante un soggiorno a Forni di Sopra non mancheranno occasioni di visite culturali al centro storico della località o a uno dei tanti borghi che caratterizzano la Carnia. A pochi chilometri, ad esempio, c’è Sauris, un angolo incantato di Friuli Venezia Giulia, dove le tradizioni locali si sposano con un’offerta enogastronomica di altissima qualità.

Tre motivi per cui gli amanti della montagna e dello sci dovrebbero venire nei vostri impianti sciistici.
Il paesaggio spettacolare regalato dalle Dolomiti friulane, dove si possono praticare escursioni di ogni genere; l’architettura, l’arte, le tradizioni e la cucina conservata da questo piccolo paese di montagna nel cuore della Carnia; la vocazione a ospitare le famiglie grazie a strutture adatte a loro e nessun sovraffollamento delle piste.

Sciare a Sampeyre – Piemonte

Conosciamo da vicino il comprensorio sciistico del comune di Sampeyre: storia, offerta, piste e tanto altro ancora.

Da quanti anni è attiva l’area sciistica? Qual è la storia della località?
La prima sciovia venne costruita all’inizio degli anni 70. Ad essa vennero aggiunte altre due piccole sciovie di 600 m ciascuna. Verso la fine del decennio l’area sciabile venne servita da uno dei primi impianti di innevamento artificiale del Piemonte.

Ma la vera svolta avvenne all’inizio degli anni 2000 con la realizzazione di due moderni impianti seggioviari nel vallone di S.Anna  che consentono  di percorrere  con gli sci, senza soluzione di continuità,  900 m di dislivello.

Com’è cambiata negli anni la strategia e l’offerta nei confronti degli appassionati?

Nella realizzazione degli impianti di Sampeyre la qualità ambientale è sempre stata  considerata come elemento  prioritario e inderogabile.
Le stazioni di arrivo e di partenza delle due seggiovie, nei pressi della frazione s.Anna, , sono state realizzate in pietra a vista e copertura a “lose” secondo la tradizione locale.
Anche in pietra a vista e “lose” sono il ristorante S.Anna, con il suo amplio solarium,  collocato fra le due seggiovie, e il rifugio Meira Garneri con ristorante e camere a quota 1850. Altre baite-albergo,  raggiungibili solo con gli sci ai piedi,  sono a disposizione di chi vuole trascorrere qualche giorno fra le radure di pino cembro e larici di fronte al Monviso.
Il rifugio Meira Garneri,  costituisce un punto di partenza per gite scialpinistiche verso il monte Cugulet (2497 m) ed escursioni con racchette da neve che, su sentieri segnalati,  giungono fino al panoramico colle di Sampeyre (2.284 m).
Anche per questi motivi e per queste strutture, le clientele dello sci alpino e di quello escursionistico ed alpinistico, a Sampeyre possono convivere ed integrarsi modo esemplare.
Gli snowboardisti della tavola soft e gli amanti del free rider possono godere degli ampi spazi fuoripista fra pinete e radure.

Attraverso quali mezzi è possibile raggiungere l’area?
Sampeyre, è una stazione sciistica posta a 1000 m di quota che dista  appena 28 Km dalla pianura (Saluzzo- Costigliole di Saluzzo). Può essere raggiunta attraverso la comoda strada provinciale della Valle Varaita.

Qual è oggi la proposta per il periodo invernale? Da qui alla fine dell’inverno sono previste gare, attività ed eventi  particolari
Come detto in precedenza, la stazione di Sampeyre ha privilegiato l’inserimento ambientale, la ricettività di qualità all’interno dell’area sciabile e la convivenza fra le utenze dello sci alpino, alpinistico, escursionistico e delle ciastre (racchette da neve) per le quali sono stati predisposti appositi percorsi.
Vuol essere inoltre una stazione per famiglie sia per i prezzi moderati che per i servizi offerti. Alla partenza delle due seggiovie vi sono due tapis roulant per i più piccini e per chi si avvicina per la prima volta allo sci.

Parliamo della ski area: quanti impianti ci sono? Quante piste? E che caratteristiche hanno?
Attualmente sono operative due seggiovie e due tapis roulant.  Le due seggiovie coprono un dislivello di 900 . La pista che da S.Anna scende a Sampeyre, lunga oltre 2 Km, è interamente servita da un impianto per la produzione di neve programmata.
In totale le piste sono : 1 nera della lunghezza di 1000 m; 7 rosse per un totale di 5200m; 2 blu per un totale di 7200m

Quante Scuole di sci ci sono? Quanti maestri?
Opera una scuola di sci con cinque maestri che possono essere integrati all’occorrenza.

Quante sono invece le Scuole di snowboard? Quanti maestri sono presenti?
C’è un maestro di snow board che opera all’interno della scuola di sci.

Quali attività specifiche sono previste per i bambini?
Ci sono due tapis rolulants dovei più piccoli  possono  imparare e divertirsi senza pericoli sotto il controllo dei genitori. Uno è posizionato alla partenza della prima seggiovia ed un secondo alla partenza della seconda nei pressi del ristorante S.Anna e dell’annesso solarium.

E per chi ama frequentare i rifugi di montagna, quali opportunità offrite?
Il rifugio albergo Meira Garneri  è il punto base per ogni tipo di escursione: sci alpinistica verso il monte Cugulet (2497 m)e sci escursionistica o con ciastre (racchette da neve) verso pian delle Baracche – Colle di Sampeyre (2284 m).

La struttura è anche dotata di uno snowpark? Se sì, che tipo di strutture/attività propone?
Lo snow-park è organizzato e predisposto dalla locale associazione snow borad.

Quali altre attrattive offre il territorio che vi circonda?
La valle Varaita, alla cui sommità c’è il colle dell’Agnello, è una delle due valli che circondano il Monviso. I panorami, le pinete, le montagne del territorio sono un’eccellenza universalmente riconosciuta. Proprio di fronte agli impianti, alle pendici del Monviso, si trova il bosco dell’Alevè, la più grande foresta di pino cembro d’Europa.

Tre motivi per cui gli amanti della montagna e dello sci dovrebbero venire nei vostri impianti sciistici.
Perché facilmente raggiungibile con ogni situazione metereologica e di neve al suolo.
Perché le strutture, impiantistiche e ricettive, sono inserite in un ambiente è straordinario.
Perché è una stazione per famiglie con prezzi contenuti ma qualità elevata nei servizi e nelle piste.

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