Spettacolari le foto della Via Lattea (Milky Way in inglese) scattate dal fotografo Luca Ghirelli in cima al Monte Nerone nelle Marche. Per entrambi gli scatti è stata utilizzata una macchina fotografica Canon EOS 750 D.

Spettacolari le foto della Via Lattea (Milky Way in inglese) scattate dal fotografo Luca Ghirelli in cima al Monte Nerone nelle Marche. Per entrambi gli scatti è stata utilizzata una macchina fotografica Canon EOS 750 D.

Per saperne di più sullo sport skijoring e scoprire in quali nazioni praticarlo leggi: https://www.scimarche.it/che-cosa-skijoring-dove-praticarlo/
Un Federico Monzoni esplosivo in questo video girato nel Frontignano Bike Park, lo sportivo originario di Tolentino e molto noto per essere stato due volte Campione Italiano di downhill nelle categorie giovanili, ha deciso di ritornare nel bike park a pochi chilometri da casa sua per supportare il rilancio dell’entroterra dopo che è stato colpito nel 2016 dal terremoto. Il Frontignano bike park situato nei Monti Sibillini nelle immediate vicinanze delle piste da sci e degli impianti di Frontignano di Ussita, conta diversi tracciati due dei quali sono visibili nelle immagini del video.
In questi giorni l’ex capitano del Napoli Paolo Cannavaro si trova in vacanza in Cina a Guangzhou dove come si può vedere dalla foto è in compagnia di alcuni maestri di snowboard.
Paolo Cannavaro sta facendo passi da gigante grazie alle lezioni di snowboard che sta seguendo sulle piste da sci situate all’interno del più grande centro di sci coperto del sud della Cina.
Guangzhou Sunac Snow Park è stato inaugurato lo scorso giugno ed ha una superficie di 75.000 metri quadrati di cui 56.000 innevati da un impianto di neve artificiale realizzato dall’azienda Technoalpin.
Quattro sole piste da sci a disposizioni degli appassionati per un totale di 900 metri sciabili. Questo nuovo ski resort coperto ha già due record: è il più grande del mondo ed è il primo dove è stata installata una cabinovia.
Ciliegina sulla torta è l’enorme capienza giornaliera circa 3000 persone mentre la direzione attende di ricevere ben 20 milioni di sciatori all’anno.

Sta per tornare la Benelli Week, tradizionale appuntamento che si tiene sul Monte Nerone e che è dedicato ai sostenitori ed agli appassionati della Benelli, la storica Casa del Leoncino che quest’anno coglie l’occasione anche per festeggiare Kel Carruthers, pilota australiano vincitore del mondiale nel 1969 in sella ad una Benelli 250.
La Benelli Week sul Monte Nerone si terrà dal 16 al 22 settembre, ed è organizzata dal Registro Storico Benelli, dal Motoclub Tonino Benelli con la collaborazione di Benelli QJ. Una settimana ricca di eventi, aperta però a moto di qualsiasi marchio, che ha il suo culmine domenica 22 con il Benelli Day. Pesaro quindi, in particolare il Monte Nerone, diventa la patria degli appassionati di due ruote, che nel corso dell’evento, oltre a Kel Carruthers, potranno ricordare anche Ted Mellors, il pilota inglese che ha vinto il Tourist Throphy dell’Isola di Man nel 1939 con la 250 bialbero.
Quest’anno, poi, è anche il trentennale della nascita del Registro Storico Benelli, un vero e proprio vanto per tutta Pesaro e per tutti gli appassionati di motociclismo italiano. Il Monte Nerone proporrà quindi eventi e sorprese durante la Benelli Week 2019, in cui saranno molte le occasioni e le ricorrenze da festeggiare. Nel programma della settimana tanti appuntamenti ed occasioni di divertimento, come tour motociclistici con partenza dal Museo delle Officine Benelli, per scoprire da vicino le terre dei piloti famosi. Inoltre ci saranno serate a tema e visite ai musei.
Per maggiori informazioni sull’evento contattare i seguenti numeri: 3286580802 – 072131508
La località sciistica della Val Carisole situata nel territorio del comune di Carona è ancora in attesa di acquirenti e nel frattempo mandrie di mucche hanno invaso le piste da sci e gli impianti come si può vedere nella foto, dove alcune di loro sono state immortalate all’interno del tapis roulant.
I quattro impianti di risalita che servono le piste da sci di Val Carisole andranno all’asta per la quarta volta il prossimo mese di settembre con una base d’asta di 2,6 milioni di euro.
La foto che gira da alcuni giorni nei social ha suscitato dispiacere come dichiarato dal consigliere comunale Angelo Bagini che ha già provveduto a comunicare l’accaduto al curatore fallimentare.
Lo scorso 17 agosto si è tenuta la cerimonia dell’inaugurazione della targa dedicata a San Giovanni Paolo II. Karol Wojtyla visitò per la prima volta l’appennino abruzzese e Campo Imperatore 57 anni fa quando era vescovo ausiliare di Cracovia.
Tutto è iniziato grazie ad una foto ritrovata negli archivi storici dove era stato ritratto Karol Wojtyla davanti alla stazione di partenza della funivia Gran Sasso d’Italia situata nella località di Fonte Cerreto e che collega le piste da sci ed i rifugi di Campo Imperatore.
Anche dopo essere diventato pontefice, Papa Giovanni Paolo II è ritornato molto spesso a Campo Imperatore dove amava pregare, passeggiare, fare escursioni in estate e praticare in inverno il suo sport preferito lo sci alpino.

L’inaugurazione della targa è stata effettuata alla presenza di mons. Pawel Ptasznik, responsabile della sezione polacca della Segreteria di Stato Vaticana, dell’assessore al Turismo del Comune dell’Aquila Fabrizia Aquilio, dell’amministratore delegato del Centro Turistico del Gran Sasso Dino Pignatelli, i vertici del Parco Nazionale del Gran Sasso ed il direttivo dell’associazione culturale San Pietro della Ienca.

Anche nelle Marche è possibile praticare lo sci alpinismo estivo. Anche nei mesi di giugno e luglio i più temerari ed amanti delle bellezze degli appennini, in questo caso ci troviamo sui Monti Sibillini, possono praticare il loro sport preferito scendendo dal Monte Vettore (2.476 metri) fino al Lago di Pilato situato a 1.941 m s.l.m.

Purtroppo a causa del gran caldo delle ultime settimane (basti pensare che a Parigi la temperatura ha superato diverse volte i 40 gradi), lo sci estivo nella località sciistica francese di Les 2 Alpes è terminato dopo solo 55 giorni dall’apertura degli impianti di risalita e delle piste da sci posizionate sul ghiacciaio tra i 3200 ed i 3600 metri.
La società che gestisce la skiarea sperava di tenere aperti gli impianti 80 giorni, purtroppo come commentato dal responsabile della sicurezza delle piste da sci Thierry Hugues “sarà sempre più difficile garantire l’apertura dell’impianto d’estate, specialmente nel mese di agosto”.