Le recenti condizioni climatiche, caratterizzate da un rialzo delle temperature e dalla mancanza di neve, hanno portato all’annullamento delle due gare veloci della Coppa del mondo femminile di sci alpino, originariamente previste per questo fine settimana a Garmisch-Partenkirchen, in Germania. Di conseguenza, la discesa libera e il supergigante, che avrebbero visto in gara atlete di calibro internazionale, tra cui le italiane Sofia Goggia e Federica Brignone, non si svolgeranno. La decisione è stata presa dopo che la pista ‘Kandahar’, già sotto pressione durante le gare maschili dei giorni scorsi, si è rivelata inadatta per le competizioni a causa delle condizioni meteo. Inoltre, queste gare annullate a Garmisch non verranno recuperate, a causa di un calendario già pieno di impegni.
La serata di sabato 27 gennaio si è trasformata in un vero incubo per un escursionista tedesco di 50 anni, perso nei pressi di Malga Grava Longa, immerso nelle bellezze maestose ma pericolose dell’Alta Pusteria. Oltrepassando le sue forze fisiche, l’uomo, esausto e in preda al freddo, si è trovato bloccato da una densa coltre di neve, incapace di proseguire.
Il 50enne, partito dal casello di Misurina nel pomeriggio, aveva pianificato un’escursione verso Forcella Lavaredo e poi Lange Alm. Tuttavia, la natura imprevedibile ha cambiato i suoi piani: una quantità di neve inaspettata ha reso impossibile il suo cammino, lasciandolo senza racchette da neve in una situazione critica.
Di fronte alla disperazione, l’escursionista ha chiamato i soccorsi intorno alle 23. In risposta, una squadra del soccorso alpino, ben consapevole dei rischi dell’area, si è immediatamente messa in marcia verso il luogo indicato. Superando le difficoltà della notte e del meteo avverso, i soccorritori hanno raggiunto l’uomo, dimostrando grande abilità e coraggio.
L’escursionista è stato infine raggiunto intorno alle 2 di notte. Dopo avergli fornito racchette da neve, i soccorritori lo hanno accompagnato fino a una motoslitta, che lo ha trasportato fino a Dobbiaco per le cure necessarie. L’intervento si è felicemente concluso all’alba, ponendo fine a un’esperienza che avrebbe potuto avere esiti ben più gravi.
Chiara Ferragni ha trascorso un fine settimana rilassante in montagna, ritagliandosi uno spazio di tranquillità in uno chalet ristrutturato che emana il fascino di tempi passati, mentre era circondata dal suo team. Nel frattempo, Fedez è rimasto a Milano, dove ha partecipato a una cena con Donatella Versace, accompagnato dal loro cane Paloma. Mentre Chiara godeva delle bellezze invernali di Champoluc, nota località sciistica in Valle d’Aosta, Fedez condivideva sui social i momenti divertenti e imbarazzanti del loro cane durante la serata.
Chiara Ferragni riscopre la semplicità e la natura in Valle d’Aosta
Chiara Ferragni ha deciso di prendersi una pausa dalla vita mondana e dalle apparizioni pubbliche, scegliendo di immergersi nella semplicità e nella genuinità della natura. Il suo fine settimana si è svolto nella serena Valle di Ayas, in Valle d’Aosta, in un contesto di pace e bellezza naturale. Alloggiando in uno chalet di legno e pietra, fedele alle tradizioni locali e con una vista mozzafiato sulle pendici, Chiara ha trascorso giorni rilassanti a Champoluc, godendosi escursioni con le ciaspole e cene tipiche in compagnia del suo team.
Ciaspolate a Champoluc con gli amici
Chiara ha condiviso sui social l’unicità della sua esperienza invernale a Champoluc, descrivendola come “unica nel suo genere”. Circondata da un gruppo selezionato di amici e una guida esperta, ha esplorato le bellezze naturali della zona con le ciaspole, per poi rilassarsi la sera con un elegante look total black. Dopo un periodo di silenzio sui social, Chiara ha ripreso a pubblicare, gestendo con attenzione i commenti, in un equilibrio tra la sua vita privata e quella pubblica.
Il Weekend separato di Chiara e Fedez: dubbi tra i fan
L’assenza di Fedez dal weekend di Chiara Ferragni a Champoluc ha suscitato domande tra i loro fan. Mentre Chiara si godeva le escursioni nella neve, Fedez affrontava a Milano la sfida di trovare farmaci essenziali per il suo stato di salute post-operatorio. Questa separazione temporanea ha riportato alla luce tra i follower il timore di una crisi coniugale, un’ipotesi che si fa strada ogni qualvolta la coppia decide di trascorrere del tempo separati.
Chiara Ferragni, dopo una pausa imposta dal clamore suscitato dal caso Balocco, ha ripreso a condividere con i suoi follower gli aspetti più intimi e quotidiani della sua vita. Supportata da un team esperto, Chiara sta curando una strategia di comunicazione rinnovata, documentando dalla vita familiare agli outfit giornalieri attraverso una serie di post e storie.
Sebbene Chiara abbia deciso di non partecipare alle ultime Fashion Week, sia a Milano che a Parigi, si è concessa una pausa rilassante sulla neve, trascorrendo un memorabile fine settimana in Valle d’Aosta, nella pittoresca località sciistica di Champoluc. Il soggiorno, diviso tra momenti in famiglia – con i figli, la madre e la sorella Valentina – e tempo con gli amici, è stato trascorso nell’elegante Hotellerie de Mascognaz.
Gli scatti pubblicati da Chiara sulle sue piattaforme social sono stati effettuati all’interno di questo esclusivo hotel di lusso, ritraendo un contesto incantevole e tranquillo. Lei stessa ha descritto l’hotel come un angolo di paradiso, dove ha potuto godere di passeggiate nella natura con le ciaspole e di serate intime in un’atmosfera chic e accogliente. Mentre Chiara si godeva il suo rifugio montano, a Milano suo marito Fedez, in compagnia del loro cane Paloma, partecipava a una cena con Donatella Versace, durante la quale è stato svelato un ritratto di Andy Warhol dedicato al defunto stilista.
Outfit in pelle
Per una delle serate trascorse con gli amici a Champoluc, Chiara ha scelto un look audace e raffinato: pantaloni di pelle abbinati a un top scollato a maniche lunghe con chiusura a bustier. Il suo outfit era completato da una pettinatura leggermente spettinata e un accessorio per il collo, un omaggio allo stile inconfondibile del contesto montano dell’Hotellerie de Mascognaz.
Situato a 1738 metri di altitudine, il Monte Amiata si erge come un antico vulcano, ora pacificato, avvolto dalla più grande faggeta d’Europa. Questa destinazione sciistica vanta ben 8 impianti di risalita che servono oltre 10 km di piste per lo sci alpino. La skiarea del Monte Amiata è strutturata strategicamente in punti chiave della montagna come la Vetta, il Prato delle Macinaie, il Prato della Contessa, il Rifugio Cantore e il Pian della Marsiliana.
Dalla cima del Monte Amiata, gli sciatori possono godere di una vista spettacolare che spazia dalle colline senesi fino alla Maremma e al Mar Tirreno. Per gli amanti dello sci nordico, il Monte Amiata offre 4 percorsi circolari che si estendono per un totale di 10,5 km, di cui 5,5 km sono regolarmente preparati e adatti a sciatori con una certa abilità tecnica. Il percorso Marsiliana – Macinaie, in particolare, è un gioiello di 4,5 km che si snoda attraverso la lussureggiante faggeta.
Escursioni con le ciaspole e snowpark
Oltre allo sci tradizionale, il Monte Amiata offre numerose altre attività. Una pittoresca strada forestale di 5 km conduce al Primo Rifugio, ideale per chi ama le escursioni sulla neve fresca. Per un’esperienza ancora più avventurosa, è possibile utilizzare le racchette da neve per raggiungere la vetta, sia di giorno che di notte (prenotazioni al numero 0577 778324). Per gli amanti del divertimento invernale, recentemente è stato inaugurato uno snowpark sulla pista Marsiliana, una pista da bob e uno snowtubby di 200 metri che parte dalla seggiovia Cantore.
Impianti e piste da sci sul Monte Amiata
Il Monte Amiata è dotato di impianti di risalita moderni e funzionali, inclusi:
1 Seggiovia Cantore e il suo prolungamento fino alla vetta
1 Seggiovia Macinaie, che serve una delle zone più popolari
5 Sciovie Crocicchio, Jolly, Asso di Fiori e Bellaria, per un accesso rapido e diretto alle piste
1 Tapis Roulant Pianello Vetta, perfetto per principianti e bambini.
Le piste da sci del Monte Amiata sono variegate e adatte a tutti i livelli di sciatori:
Campo Scuola Vetta e Campo Scuola Macinaie, ideali per principianti
Crocicchio Dedo, Canalgrande, Canalgrande Cantore e Canalgrande Macinaie, che offrono percorsi avvincenti per sciatori intermedi
Direttissima e il suo Tratto finale, per chi cerca adrenalina e sfide tecniche
Panoramica e Bellaria, con viste mozzafiato e discese piacevoli
Campo Scuola Contessa, una pista tranquilla per chi si avvicina allo sci.
Anello Marsigliana, 2 km di puro sci nordico in un ambiente naturale incantevole.
Video piste sci Monte Amiata
Oltre lo sci: relax e natura
Il comprensorio sciistico del Monte Amiata si trova tra i comuni di Abbadia San Salvatore (provincia di Siena) e Castel del Piano (provincia di Grosseto), offrendo non solo sport invernali, ma anche la possibilità di immergersi nella natura e nel relax. A soli venti chilometri di distanza, le Terme di San Filippo rappresentano la perfetta conclusione per una giornata di sport e avventura.
Il Monte Amiata, con le sue piste variegate, i moderni impianti di risalita e le sue magnifiche viste, è una destinazione imperdibile per tutti gli appassionati di sci e di sport invernali.
Una sciatrice, Monica Laso, è rimasta bloccata per una notte all’interno di una cabina della cabinovia nel comprensorio sciistico di Heavenly Ski Resort di South Lake Tahoe (USA), secondo quanto confermato dalle autorità.
Il quotidiano KCRA riporta che Laso, segnalata come dispersa giovedì sera dai suoi amici dopo una giornata sugli sci, si era allontanata dal gruppo per stanchezza. Avvicinatasi a un addetto della stazione, è stata accompagnata su una gondola alle 16:58, ma questa si è fermata dopo solo due minuti. Senza telefono, non è riuscita a contattare il personale di terra.
Laso è stata intrappolata per circa 15 ore, fino al riavvio della gondola il mattino seguente.
Il South Lake Tahoe Fire Rescue, guidato da Kim George, ha risposto alla chiamata di soccorso venerdì mattina. Dopo una valutazione, è stato suggerito a Laso di recarsi in ospedale per accertamenti, ma lei ha rifiutato.
Un portavoce del resort ha affermato che l’incidente è oggetto di un’indagine approfondita, evitando di commentare le procedure di sicurezza standard relative alle gondole.
Tom Fortune, vicepresidente della Heavenly Mountain Resort, ha sottolineato l’impegno del resort nella sicurezza e nel benessere degli ospiti, affermando la massima serietà nell’indagine dell’accaduto.
Le temperature minime nella zona, secondo il National Weather Service, erano vicine allo zero. George ha commentato che, nonostante il freddo, quella notte non è stata la più rigida.
Il resort aveva precedentemente chiuso la gondola per una settimana per un guasto meccanico all’inizio del mese.
L’avvio della stagione sciistica al centro fondo di Cunardo, nella provincia di Varese, è stato reso possibile dal recente abbassamento delle temperature che ha permesso l’attivazione dell’impianto di innevamento. Di conseguenza, è ora accessibile un circuito di 1.2 km situato a 450 metri di altitudine, una delle località di sci di fondo a più bassa quota in Italia, situata a breve distanza a nord di Varese.
Da oggi, la pista, che vanta una tradizione storica, sarà operativa ogni giorno dalle 8.30 alle 17.30. Il martedì e il giovedì, grazie all’illuminazione notturna, gli appassionati di sci potranno godere della pista fino alle 22.00. Il costo per accedere alla pista è di 8 €, con la possibilità di noleggiare l’equipaggiamento necessario alla stessa tariffa. Sconti del 50% sono previsti per i minori di 14 anni, sia per l’ingresso che per il noleggio dell’attrezzatura.
In caso di nuove nevicate o periodi di freddo, sarà possibile estendere i percorsi disponibili fino a un massimo di 7,5 km. La pista di Cunardo è stata una delle prime in Italia ad essere equipaggiata con un impianto di innevamento, iniziando con l’installazione del primo cannone nel 1987. Lo Sci Club Cunardo, fondato nel 1944, è il responsabile del funzionamento della pista e gestisce anche il complesso “Baita del fondista”, che comprende un ristorante, spogliatoi, docce e il noleggio di attrezzature tecniche.
L’impianto di innevamento ha beneficiato di significativi aggiornamenti negli ultimi anni, grazie ai fondi ricevuti dal bando regionale “Neve H48”. Questo ha permesso l’installazione di tre cannoni di ultima generazione, che migliorano la produzione di neve anche a temperature più alte.
Luogo: Partenza Cerchiare
Posizione: vista su partenza Seggiovia Cerchiare, Pista Leone e Campo Scuola
Altitudine: 1534 m.s.l.m.
Webcam Campo Felice – arrivo Seggiovia Brecciara
Luogo: Arrivo Seggiovia Brecciara
Posizione: vista su arrivo Seggiovia Campo Felice, Pista Falco, partenza piste Vergine e Scorpione.
Altitudine: 1727 m.s.l.m.
Webcam Campo Felice – piazzale Brecciara
Luogo: Piazzale Brecciara
Posizione: vista su partenza Seggiovia Brecciara e Pista Vergine
Altitudine: 1414 m.s.l.m.
Webcam Campo Felice – lago Cisterna
Luogo: Lago Cisterna
Posizione: vista su partenza Seggiovia Cisterna, Piste Panei, Scorpione e Rondini
Altitudine: 1650 m.s.l.m.
Webcam Campo Felice – colle destro – vallone innamorati
Luogo: Vallone Innamorati
Posizione: vista su partenza Seggiovia Colle Destro, Rifugio Innamorati, Tappeto Innamorati
Altitudine: 1715 m.s.l.m.
Webcam Campo Felice – partenza Campo Felice 2
Luogo: Parterre Campo Felice
Posizione: vista su partenza Seggiovia Campo Felice, Pista Scorpione
Altitudine: 1546 m.s.l.m.
Webcam Campo Felice – partenza Campo Felice
Luogo: Partenza Campo Felice
Posizione: vista su Piste Scorpione e Orso, Partenza Seggiovia Nibbio
Altitudine: 1546 m.s.l.m.
Webcam Campo Felice – colle sinistro – vallone innamorati
Luogo: Vallone Innamorati
Posizione: vista su partenza Seggiovia Colle Destro, Pista Ariete
Altitudine: 1715 m.s.l.m.
Webcam Campo Felice – partenza snow park
Luogo: Partenza Snow Park
Posizione: vista su Seggiovia Campo Felice, area snow park, pista Scorpione e pista Gemelli
Altitudine: 1658 m.s.l.m.
Webcam Campo Felice – pista Scorpione – partenza seggiovia Cisterna
Luogo: Partenza Seggiovia Cisterna
Posizione: vista su pista Scorpione
Altitudine: 1680 m.s.l.m.
Webcam Campo Felice – località l’Entrata
Paese di Rocca di Cambio – centro
Informazioni utili su Campo Felice
Campo Felice, situata nel cuore dell’Abruzzo nella provincia dell’Aquila, è una rinomata stazione sciistica che offre un’esperienza eccezionale sulla neve. Localizzata nel comune di Rocca di Cambio, questa destinazione è un vero gioiello per gli appassionati di sport invernali.
Dotata di 9 seggiovie, 2 sciovie, 3 tappeti e 1 manovia, Campo Felice può gestire una portata di 23.000 persone all’ora, garantendo accesso rapido e pratico alle sue piste. La sua posizione unica, immersa tra le cime che superano i duemila metri, permette lo sci anche in condizioni di nebbia, con tutte le piste che si incontrano in un ampio plateau.
Per garantire condizioni ottimali di sci, Campo Felice vanta moderni impianti di innevamento, con 380 cannoni in grado di coprire oltre 35 km di discese. Questa tecnologia all’avanguardia assicura una produzione massima di neve, anche in temperature più miti, supportata da due laghi di accumulo con una capacità di 82 milioni di litri, situati strategicamente nella regione.
Ideale anche per le famiglie, Campo Felice offre aree dedicate ai più piccoli, come la “Manovia Baby” e la “Fun Kids Area”, con attività divertenti come lo Snow Tubing. Oltre allo sci, la stazione propone una vasta gamma di servizi, tra cui ristoranti, alberghi, negozi per lo shopping e per le attrezzature tecniche. Ospitando tre scuole di sci tra le più importanti d’Italia, Campo Felice si rivela una destinazione completa per chi cerca un’esperienza di montagna indimenticabile nella splendida cornice dell’Abruzzo.
Un inizio di gara scioccante a Cortina, riecheggiando l’incidente di una settimana fa che ha visto l’uscita di Petra Vlhova dalla Coppa del Mondo. Mikaela Shiffrin è caduta a soli venti secondi dall’inizio della discesa sull’Olympia delle Tofane, creando tensione tra i presenti: la campionessa americana, dopo aver perso il controllo al primo salto prima dello schuss di Pomedes, è finita contro le reti di protezione.
Rimasta a terra per alcuni istanti, Mikaela si è poi rialzata, zoppicando e senza appoggiare la gamba sinistra. L’elicottero, chiamato per trasportarla in ospedale, ha fatto presagire un infortunio serio, soprattutto considerando un precedente spavento durante le prove del mercoledì.
Dopo una breve sospensione, la gara è ripresa con Laura Pirovano in testa. Anche Corinne Suter ha avuto un incidente simile, evitando le reti ma con un atterraggio pesante che ha richiesto l’intervento dell’elicottero per un dolore al ginocchio. La situazione per entrambe le atlete rimane incerta, con un salto che oggi si è dimostrato particolarmente pericoloso.
In Russia, sulla remota isola di Sakhalin, una potente tempesta di neve ha messo la città di Yuzhno-Sakhalinsk in uno stato di emergenza. Di fronte a questa situazione critica, gli abitanti hanno dovuto trovare una soluzione ingegnosa: scavare dei tunnel nella neve per poter uscire dalle loro case.
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