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Carlo Calenda in jeans sulle piste da sci come Claudio Amendola in Vacanze di Natale 1983

Le grandi mete turistiche della montagna regalano sempre dei contenuti molto interessanti per il web e per gli appassionati. Stavolta ci ha pensato Carlo Calenda ad infiammare i commenti in rete grazie a delle immagini che hanno subito fatto il giro del web, regalando ironia e divertimento.

Su Instagram infatti, il leader di Azione si è messo in bella mostra pubblicando alcune foto che, e lo si poteva immaginare, hanno scatenato commenti incredibili da parte di tutti. Protagonista è sì la montagna, ma d’altronde in questo caso anche la politica, vista la popolarità di un personaggio del genere.

Così alcuni follower non si sono limitati ad osservare a commentare, ma hanno deciso di sfociare nell’insulto. Come dicevamo questa volta è l’ambiente della montagna ad essere protagonista, ma non si dimenticano alcune sue foto in cui si mostrava in costume sempre nelle località montane per sfidare i sovranisti. Insomma il rapporto tra Carlo Calenda e la montagna sembra essere davvero forte!

La foto scattata a San Vigilio di Marebbe, mostra infatti Calenda in abbigliamento quanto mai originale per le piste da sci. Porta infatti un paio di jeans, scarponi ai piedi e occhiali da sole. Un abbigliamento insomma non proprio ordinario sulle piste, almeno per chi è abituato ad andare in montagna e a sciare. Ecco allora che per alcuni commentatori Calenda è diventato “l’ultimo dei merenderos”, mentre per tanti altri è “uno yuppies sulle piste da sci”. In molti hanno commentato: “Gente che va in montagna due volte l’anno”.

C’è da dire che lo stesso Carlo Calenda ha commentato in maniera ironica la sua foto, descrivendosi come un protagonista del film di Vanzina girato a Cortina d’Ampezzo, Vacanze di Natale del 1983. Il personaggio è così, e molto spesso lo vediamo non prendersi troppo sul serio quando si tratta di abbigliamento o di vacanze. I social per Calenda sono spazi dove lanciare provocazioni, ed ecco servito il nuovo piatto del giorno: una bella foto in jeans sulle piste da sci.

Così il popolo della rete si è scatenato, così come fece nel 2019, sempre in questo periodo, quando si motrò in costume da bagno con sullo sfondo un cigno bianco ed una scritta: “Chi l’ha detto che solo i sovranisti (quelli originali, i nostri al massimo mangiano nutella) fanno il bagno nell’acqua ghiacciata?! #orgoglioprogressista”. Il fisico non era quello scultoreo dei modelli dobbiamo dire, ma il risultato fu raggiunto, con una miriade di commenti al seguito.

 

Così il popolo della rete si è scatenato, così come fece nel 2019, sempre in questo periodo, quando si motrò in costume da bagno con sullo sfondo un cigno bianco ed una scritta: “Chi l’ha detto che solo i sovranisti (quelli originali, i nostri al massimo mangiano nutella) fanno il bagno nell’acqua ghiacciata?! #orgoglioprogressista”. Il fisico non era quello scultoreo dei modelli dobbiamo dire, ma il risultato fu raggiunto, con una miriade di commenti al seguito.

Stavolta non c’era un cigno ma la neve, e il suo post a corredo della foto è stato tutto un dire: “L’outfit è rimasto quello di Claudio Amendola in Vacanze di Natale”. Ecco che i commenti sono arrivati numerosissimi, molti davvero ironici e divertenti, e a seguito di un post così non c’è da meravigliarsi: “”Ma che succede Carlè? Me metti i jeans coii scii? eddaje Carlè?”. Oppure: “”Carlè! Er Jeans con lo scarpone noooo”, o ancora: “Questo scia in jeans. Scia in jeans. Manarobbapazzesca”, e infine: “Na cafonataaaa!”. Qualcuno più critico invece ha consigliato a Carlo Calenda di “non fare il Salvini e di andare a lavorare”.

Stavolta non c’era un cigno ma la neve, e il suo post a corredo della foto è stato tutto un dire: “L’outfit è rimasto quello di Claudio Amendola in Vacanze di Natale”. Ecco che i commenti sono arrivati numerosissimi, molti davvero ironici e divertenti, e a seguito di un post così non c’è da meravigliarsi: “”Ma che succede Carlè? Me metti i jeans coii scii? eddaje Carlè?”. Oppure: “”Carlè! Er Jeans con lo scarpone noooo”, o ancora: “Questo scia in jeans. Scia in jeans. Manarobbapazzesca”, e infine: “Na cafonataaaa!”. Qualcuno più critico invece ha consigliato a Carlo Calenda di “non fare il Salvini e di andare a lavorare”.

 

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Escursioni trekking con guida sui Monti Sibillini – marzo 2023

Escursioni trekking con guida sui Monti Sibillini

La stagione invernale sta quasi per arrivare a conclusione, ma la montagna offre ancora la possibilità di fare bellissime esperienze. Non solo lo sci e l’emozione di scendere lungo le piste sci ai piedi, ma la possibilità di escursioni, ciaspolate e trekking sui sentieri.

Dove fare le escursioni sui Monti Sibillini nel mese di marzo

In questo senso i Monti Sibillini sono tra le località più interessanti da scoprire. La neve è ancora visibile in alcune zone, soprattutto in quota, e questo rende interessante la possibilità di fare ancora bellissime ciaspolate. Ma con l’avanzare della primavera, le attività sicuramente più interessanti sono le escursioni e il trekking.

Escursioni trekking e ciaspolate nelle Marche con guida

Un modo per scoprire le bellezze paesaggistiche dei Sibillini, quelle culturali e storiche e un modo sicuramente utile per ritrovare un contatto diretto con la natura. Tutti obiettivi che sin dal primo momento si è posta Loredana Milani, ragazza nata e cresciuta tra le montagne che sin da piccola ha coltivato la passione per queste terre. Una passione che ora è diventata un lavoro, visto che da due anni è è accompagnatrice cicloturistica e guida ambientale escursionistica, iscritta all’elenco delle guide naturalistiche della Regione Marche.

La sua attività si chiama Lory HBG (che sta ad indicare Lory Hiking and Bike Guide) ed organizza passeggiate, ciaspolate sulla neve, tour in e-bike ed esperienze di trekking. Per il mese di marzo Loredana Milani propone un calendario ricco di appuntamenti, su percorsi adatti a tutti e ideali per meravigliarsi degli angoli meravigliosi dei Sibillini.

Programma completo escursioni trekking e ciaspolate marzo 2023

Mercoledì 8 Marzo Castelluccio di Norcia – Festa della Donna

Ciaspolata/passeggiata attraversando i colli alti e bassi di Castelluccio di Norcia ai piedi del Redentore, fino a capanna Ghezzi mentre il tramonto ci colorerà tutto di Rosa.

  • Ritrovo ore 14.00 in piazza a Castelluccio
  • Lunghezza: 6 Km
  • Difficoltà: facile
  • Dislivello: 260 metri
  • Costo 20 euro (con utilizzo di ciaspole in caso di neve)
  • Costo 15 euro senza ciaspole (in caso di trekking classico)

Prenota ora: 📲 333 894 0323

Escursione trekking Fonte dell’Aquila – Bolognola – Monti Sibillini

Sabato 11 marzo Cupi di Visso – Escursione per bambini

Cari amici, siete pronti per un’avventura all’aria aperta con i vostri bambini? Sabato 11 Marzo alle ore 14.30 vi aspettiamo a Cupi di Visso per una breve esperienza tra natura, giochi e animaletti che vi attendono presso l’azienda Il Pastorello di Cupi.

Potrete passare un pomeriggio all’insegna del divertimento insieme ai vostri piccoli e scoprire la bellezza della vita all’aria aperta. Inoltre, potrete gustare una ricca merenda gustosa che attende grandi e piccini.

Il costo dell’evento è di 20€ per gli adulti e 15€ per i bambini sotto ai 12 anni. Non lasciatevi sfuggire questa occasione per passare del tempo con la vostra famiglia in un luogo incantevole e rilassante.

Prenotate il vostro posto subito e non perdete l’opportunità di trascorrere un sabato speciale con i vostri bimbi. Vi aspettiamo!

Prenota ora: 📲 333 894 0323

Domenica 19 marzo Bolognola – Aspettando la primavera

Trekking alla fonte dell’aquila (Bolognola) immersi tra le cime che caratterizzano la nostra catena dei Monti Sibillini e la valle del Fargno, arrivando fino a i Piani di Ragnolo dove tutte le colline maceratesi regaleranno una cartolina da fotografare.

  • Ritrovo ore 10 in piazza a Bolognola
  • Lunghezza: 11 km
  • Difficoltà: facile
  • Dislivello: 560 metri
  • Durata: 4 h
  • Costo 15 euro a persona

Prenota ora: 📲 333 894 0323

Escursione trekking Montecavallo – Monti Sibillini

Sabato 25 marzo Montecavallo – Anello tra i colli e storia

Trekking tra colli e faggete misteriose, ricche di storia della nostra terra ai confini tra Marche e Umbria. I panorami che vedremo daranno sollievo alle nostre brevi salite e una vecchia Romita farà tornare tutti un pò indietro nel tempo.

  • Ritrovo ore 9 a Pantaneto
  • Lunghezza: 10 km
  • Difficoltà: medio/facile
  • Dislivello: 660 metri
  • Durata: 5 h
  • Costo: 15 euro a persona

Prenota ora: 📲 333 894 0323

Domenica 26 Marzo Casali – Val di panico

Trekking immerso in una valle di origine glaciale caratterizzata da balze rocciose, colline e conche vellutate dominate dalle cime del Monte Berro e del Monte Bove Nord. Una full immersion nel relax.

  • Ritrovo ore 9.00 a Casali
  • Lunghezza: 11 km
  • Difficoltà: medio/facile
  • Dislivello: 800 metri
  • Durata: 5 h
  • Costo 15 euro a persona

Prenota ora: 📲 333 894 0323

Stubai, fino al 21 maggio piste e impianti aperti

Sciare a Stubai

Ormai siamo a fine febbraio, e per molti la stagione sciistica 2022/2023 sta volgendo al termine. Per chi ama follemente la montagna, però, questo è in realtà il periodo migliore per sciare e godersi la neve, lì dove ancora ce n’è. Le giornate infatti sono più lunghe, il freddo è meno intenso dei mesi scorsi, e così il divertimento sulle piste e nei centri di montagna è assicurato. La folla poi non è a livelli eccessivi come nel pieno della stagione, ed il relax è assicurato.

Per chi non è un vero esperto o appassionato di montagna il rischio è quello di trovarsi di fronte una neve molto diversa dal pieno inverno. Trasformata, più calda e primaverile. Per molti questo può rappresentare un vero problema. La soluzione è quella di scegliere con attenzione le località in cui sciare in questo periodo dell’anno, soprattutto quelle ad alta quota in cui le caratteristiche della neve sono ancora ideali per praticare questo sport.

Tra queste località c’è sicuramente Stubai, che è famosa per ospitare il ghiacciaio più grande in Austria. Una ski area perfetta per chi ama sciare anche verso la fine della stagione. Troverete a disposizione 100 km di piste tutte posizionate in alta quota, tra i 1700 ed i 3100 metri.

Qui gli impianti, viste appunto le buone condizioni climatiche, saranno aperti fino al 21 maggio per lo sci. Ma ci sarà anche possibilità di divertirsi con gli après ski e coi pranzi in alta quota. La vista sulle Alpi dello Stubai qui è meravigliosa, ed il calendario di appuntamenti è ricco di eventi per riempire al meglio le giornate di chi ha deciso di passare qui le vacanze.

Appuntamenti Stubai a marzo, aprile e maggio 2023

Dal 1° aprile al 1° maggio lo snowpark Snow Park Stubai Zoo avrà un particolare allestimento dedicato alla stagione della primavera. Interessante anche la possibilità di partecipare alle Spring Session che permettono sia ai professionisti che ai principianti di provare i trick insieme agli esperti maestri della neve.

A Stubai, poi, va molto forte anche il freeride. Per chi volesse è a disposizione il campo di SAAC (Snow and Avalanche Awareness Camps) per poter fare esercitazioni, imparare a muoversi fuori pista ed utilizzare anche il kit con artva/pala/sonda. Le date da segnare in agenda sono quelle del 15 e 16 aprile.

Tanti anche gli appuntamenti per chi vorrà divertirsi. Domenica 12 marzo è in programma SKI & BBQ, ma poi ancora ci sarà la Caccia alle uova di Pasqua il 9 aprile all’interno del vicino comprensorio sciistico di Schlick 2000. Infine è previsto per il 15 aprile il party di fine stagione (ma ricordate che a Stubai potete sciare fino al 21 maggio) che si terrà presso il ristorante panoramico Kreuzjoch.

Val Gardena, si terrà il 25 marzo la Spring Race Party 2023

Spring Race Party - Credit Dolomites Val Gardena

Sulle piste della Val Gardena si sta preparando quello che è uno degli eventi più importanti, che solitamente segna la fine della stagione sciistica. Stiamo parlando della Spring Race Party, che insieme alla Gardenissima è una delle manifestazioni più importanti in questa zona.

L’appuntamento con la gara ad ostacoli divertente ed in maschera è per il prossimo 25 marzo, in Val Gardena. Le Dolomiti diventano quindi teatro di grande divertimento, per la precisione sulla pista La Loggia. Un evento che quest’anno segna in Val Gardena l’arrivo della primavera, che con la Spring Race Party viene salutata con una gara ad ostacoli molto particolare.

La partenza della gara, che ricordiamo si terrà il 25 marzo, è sul monte Seceda. Da qui si percorrerà la pista La Loggia, che è la pista più lunga delle Dolomiti, per arrivare così al centro di Ortisei. La regola è che bisogna vestirsi in modo divertente e bizzarro, dando vita a look unici e caratteristici, per quella che è una vera e propria competizione a squadre.

Alla gara della Val Gardena potranno partecipare 50 gruppi in tutto e poi c’è la possibilità di 1 gruppo Charity che avrà quindi il posto assicurato di diritto. La quota è di 700 euro, somma che sarà devoluta interamente in beneficienza alla Società di San Vincenzo di Ortisei. Ogni gruppo è formato da 6 partecipanti e da un maestro di sci che li accompagnerà nella gara.

Il pubblico avrà un ruolo molto importante, visto che dovrà votare il gruppo col costume più bello e creativo. Il vincitore si assicurerà un posto per la Spring Race Party del 2024. Il vincitore della gara, invece, riceverà un premio di 1.000 €. Dopo la gara, poi, ci sarà una grande festa a cui parteciperanno Dj Ondy e Dj Simon. Grazie a loro in Val Gardena ci sarà un’atmosfera unica di festa. Ad accompagnare il tutto alcune eccellenze enogastronomiche della zona proprio nel centro di Ortisei.

La Loggia, per quanti non la conoscessero, è una delle piste più importanti della Val Gardena. Molto lunga scende per ben 11 km fino ad arrivare ad Ortisei. Un totem per gli sciatori, che sarà la cornice per una giornata di puro divertimento sci ai piedi.

Arabba, a Porta Vescovo piste sci e impianti aperti fino al 25 aprile

Sciare in primavera ad Arabba è possibile. La ski area Porta Vescovo famosa per la sua alta concentrazione di piste nere dedicate agli sciatori più esperti e che convergono verso il paese di Arabba a 1602 metri di quota, grazie all’esposizione a nord dei tracciati che garantisce un innevamento impeccabile, rimarranno aperti fino al 25 aprile 2023.

Il Rifugio Gorza, situato a 2478 metri di quota sarà aperto anche esso fino al 25 aprile così da offire una pausa ristoratrice a tutti gli sciatori. La vista panoramica sulla Marmolada e sul Massiccio del Sella renderà l’esperienza ancora più emozionante.

Le cinque celebri piste nere di Arabba: Fodoma, Sourasas, Variante Ornella, Burz e la Bellunese che scende da Punta Rocca fino a raggiungere Malga Ciapela, saranno tutte aperte fino alla fine della stagione sciistica.

Pozza dei Mat 2023 torna il 5 marzo a Bolognola

Credit: Bolognolaski

Torna a Bolognola nelle Marche la festa sulla neve più pazza dei Monti Sibillini. Il 5 marzo 2023 non prendere impegni. Il format dell’evento Pozza dei Mat è nato circa dieci anni fa nella località invernale di Bormio in provincia di Sondrio in alta Valtellina (Lombardia) ed è stata proposta per la prima volta nelle regione Marche nel 2017 proprio nella stazione sciistica di Bolognola ski in località Pintura.

In che cosa consiste la Pozza dei Mat, chi vince e come si partecipa?

La pozza dei Mat consiste nel scendere su una pista innevata e attraversare una piscina di acqua gelida, utilizzando i propri sci o snowboard oppure con mezzi alternativi e originali. L’obiettivo è quello di divertirsi e sfidare se stessi e gli altri partecipanti, dimostrando abilità e creatività nel superare l’ostacolo della piscina.
La gara prevede una premiazione finale delle migliori performance, sia dal punto di vista tecnico che della creatività dei mezzi e l’originalità dei costumi indossati.
Le iscrizioni all’evento sono gratuite e possono essere effettuate presso la biglietteria degli skipass vicino agli impianti o tramite mail a info@bolognolaski.it?subject=ho letto l’articolo su scimarche.it”>Mail con oggetto previa compilazione di un’apposita liberatoria.


Acquista il costume per partecipare alla gara

Dove fare aperitivo sulla neve nelle Marche 25 e 26 febbraio

Durante il prossimo weekend del 25-26 febbraio, le località sciistiche delle Marche ti offrono l’occasione perfetta per divertirti con gli amici e rilassarti dopo una giornata sugli sci. Gli appuntamenti apres ski ti aspettano con aperitivi speciali accompagnati da musica dal vivo o dj set con suoni di tendenza.

Elenco locali dove fare aperitivo sulla neve nelle Marche il 25-26 febbraio 2023

Sabato 25 febbraio – Rifugio Corsini – Monte Nerone (PU)

Dove: Rifugio Chalet Principe Corsini
Località sciistica: Monte Nerone
Orario:
Dj set:

Sabato 25 febbraio – Rifugio Z Chalet  – Bolognola (MC)

Dove: Rifugio Z Chalet
Località sciistica: Pintura di Bolognola
Orario:
Dj set:

Sabato 25 febbraio – Rifugio Saliere – Frontignano di Ussita (MC)

Dove: Rifugio Saliere
Località sciistica: Frontignano
Orario:
Dj set:

Sabato 25 febbraio – Rifugio Baita Solaria – Sarnano (MC)

Dove: Baita Solaria
Località sciistica: Sarnano
Orario: dalle ore 12 alle ore 18 (evento rinviato)
Dj set: Riccardo Di Sipio e Marco Hi-Fi (evento rinviato)

Domenica 26 febbraio – Rifugio Corsini – Monte Nerone (PU)

Dove: Rifugio Chalet Principe Corsini
Località sciistica: Monte Nerone
Orario:
Dj set:

Domenica 26 febbraio – Rifugio Z Chalet  – Bolognola (MC)

Dove: Rifugio Z Chalet
Località sciistica: Pintura di Bolognola
Orario: dalle ore 11 alle ore 18:30
Dj set: dj Pier Parisi, dj Sang3, dj Michele Pomante, dj George, dj Annalaxl, dj Stensville, dj Omar Santoni, dj Mob.

Domenica 26 febbraio – Rifugio Saliere – Frontignano di Ussita (MC)

Dove: Rifugio Saliere
Località sciistica: Frontignano
Orario: evento cancellato
Dj set line up: evento cancellato

Domenica 26 febbraio – Rifugio Baita Solaria – Sarnano (MC)

Dove: Baita Solaria
Località sciistica: Sarnano
Orario: dalle ore 14:30
Dj set: dj Silvio e dj Riccardo Di Sipio

 

Ciaspolata per bambini a Castelluccio di Norcia domenica 26 febbraio

Ciaspolata per bambini a Castelluccio di Norcia

Hai dei bambini e sei alla ricerca di un’esperienza indimenticabile da vivere con loro?
Cosa c’è di meglio di una ciaspolata al tramonto a Castelluccio di Norcia?

La ciaspolata per bambini, organizzata dalla guida Loredana Milani (qui trovi il calendario delle escursioni sulla neve programmate per il mese di febbraio) è pensata appositamente per i più piccoli, ma sicuramente divertirà anche i grandi. Insieme giocherete aspettando che il cielo e la neve si tingano di rosso, creando uno spettacolo mozzafiato.

E dopo tanto divertimento, niente di meglio di una gustosa cioccolata calda per riprendersi dalle fatiche della giornata.
Regala ai tuoi bambini un’esperienza che ricorderanno per sempre.

Domenica 26 Febbraio – Ciaspolata per bambini a Castelluccio di Norcia

  • Ore 16.00 ritrovo Castelluccio in piazza
  • Lunghezza: 2,5 km
  • Difficoltà: facile
  • Durata: 3h
  • Percorso andata e ritorno al tramonto verso capanna Ghezzi
  • prezzo adulti: 20 euro (noleggio+guida)
  • prezzo bambini sotto i 12 anni: 10 euro (noleggio+guida)

Prenota ora: 📲 333 894 0323

 

Intervista al campione italiano di sleddog Luca Bongarzoni

L’intervista al campione italiano di sleddog Luca Bongarzoni offre un’immersione nel mondo degli sport invernali e delle competizioni di cani da slitta. Luca ha 36 anni e vive a Cingoli (MC) nelle Marche dove insieme ai suoi fratelli gestisce la torrefazione Janus.
Con la passione e l’esperienza di un atleta di alto livello, Bongarzoni ci racconta i segreti di questo sport affascinante, dalla selezione e addestramento dei cani fino alla preparazione fisica dell’atleta e alla strategia di gara. In questo articolo, esploreremo la vita e la carriera di Luca Bongarzoni e le sfide che affronta come atleta di sleddog.

Luca, parlaci dello sleddog: che cos’è, quando è nato, dove si pratica ecc.

Lo sleddog è nato tantissimi anni fa, prima nei paesi nordici dove si utilizzava la slitta per cacciare e per spostarsi da un posto all’altro ed era quindi di fondamentale importanza. Poi pian piano è diventato uno sport, che si pratica dai primi freddi, quando si iniziano a preparare fisicamente e mentalmente i nostri cani. In base a quanti cani abbiamo nella linea davanti a noi viene scelta la nostra categoria, di conseguenza i km da affrontare.

Noi in particolare pratichiamo “sprint”, cioè gare veloci e sviluppate su km adatti a poter far esprimere al meglio la nostra muta. Esistono diverse categorie: la 2 cani (i cani corrono sempre vicini e non uno davanti all altro), la 4 cani, la 6 cani, la 8 cani. E poi c è la UL (Unlimited) nella quale non c è un massimo di cani e si può arrivare anche fino a 16. Ogni categoria ha il suo chilometraggio e i suoi concorrenti.

Quando è nata la tua passione per questo sport e cosa hai dovuto fare per praticarlo?

La mia passione è nata circa 10 anni fa con il mio primo vero cane, Mars, un incrocio tra Siberian husky e Alaskan Malamute. Ora purtroppo non c è più ma il suo muso è sulla mia pelle.
Ho iniziato correndoci insieme, me lo attaccavo alla vita con una corda ammortizzata e una cintura dedicata. Così facevamo le nostre corse. Un giorno ho incontrato mia moglie, anche lei con un Siberian husky, femmina, e da lì è nato l’amore. Ho iniziato ad attaccarli insieme e da lì è partita la scintilla. Poi siamo passati a 3 cani e nel frattempo è nato mio figlio Byron. Poi volevo iniziare a fare sul serio e nel giro di un paio di anni siamo passati ad avere 11 cani tra cui 2 maremmani e un meticcio. Per loro abbiamo cambiato casa e tutta la nostra vita, abbiamo cambiato tutte le nostre abitudini, i nostri ritmi, le loro esigenze sono diventate le nostre esigenze, i loro ritmi di vita sono diventati i nostri.

I cani sono un elemento importantissimo. Che ruolo hanno? Che esigenze hanno? Come vengono scelti e/o selezionati? Di cosa hanno bisogno durante l’anno?

I cani iniziano la loro stagione a metà ottobre, dopo di che ci sono le gare che iniziano verso metà dicembre e terminano a marzo. Poi ci prendiamo una pausa, il loro grande riposo. I nostri cani sono selezionati da una coppia di allevatori, lui de L’Aquila e lei di Ferrara ma entrambi a L’Aquila. Lui si chiama Fabrizio Filoni e lei Olivia Piacentini e il loro allevamento si chiama Bancila Trail s Kennel. Tutti i nostri cani con i quali corriamo vengono dal loro allevamento: sono forti, veloci, devoti alla corsa e concentrati in ciò che fanno, che amano fare. I cani hanno chiaramente le loro esigenze: dalle sgambate giornaliere agli allenamenti, che si sviluppano dalle 3 alle 4 volte a settimana, con sveglia tra le 4 e le 4.30. Li carico i cani nel furgone, facciamo l’allenamento, dopo di che si torna a casa per poi andare a lavoro.

Come riesci a gestire gli allenamenti e l’impegno per questa passione con il tuo lavoro? Come sono strutturate le tue giornate?

Si è evoluto tutto così in fretta che ci sono stati dei passaggi della mia vita che non ricordo tanto bene, mi spiego: Avere una casa nuova con un enorme giardino, un mutuo, un figlio, dei cani, una passione come la corsa e la palestra per tenermi in forma giornalmente, una moglie che lavora ed in più ha sempre avuto la passione per lo studio, non si ha modo di pensare o di fermarsi ad osservare il tutto. Solo quando siamo in gara un pò il tempo si ferma. A me piace molto questa vita, piena di impegni. Noi iniziamo la stagione in alta montagna, purtroppo ora come ora a metà ottobre. Ci facciamo trainare con un quad, equilibrato tra scorrevolezza e peso, per poter iniziare a far sviluppare i muscoli ai nostri cani: si inizia con pochi km per poi allungare pian piano e gradualmente. Siamo attenti a tutti i piccoli dettagli, dall’idratazione al mangime/carne che gli diamo, prodotti scelti e selezionati da un azienda TOP (Barf Italia) che espone anche al Mondiale e che sponsorizza l’evento. Gli allenamenti vengono svolti la mattina molto presto o la sera tardi quando si è in pieno inverno. Più fa freddo e più i cani sono a loro agio. Noi ci spostiamo in base al freddo e si va dal Monte San Vicino a Cingoli, o anche a Castelluccio di Norcia. In questo caso a volte si sta fuori anche 2 giorni per potersi allenare all’alba e avere temperature basse. Quando io mi sposto con mio figlio mia moglie è a casa a badare agli altri cani. Sono poi rappresentante della mia azienda, la Janus Caffè, composta dai miei fratelli, da mio padre, da 2 rappresentanti e dalla nostra ragioniera. Grazie al mio lavoro e ai miei fratelli riesco ad organizzare poi nel periodo invernale per le nostre uscite o per le gare, che si sviluppano su 2 giorni. Sulla neve facciamo dai 10 ai 15 km al giorno in base al trail che si ha a disposizione. Ci spostiamo con il nostro furgone dove ci sono le gabbie per i cani, è ben arieggiato e spazioso per poter portare tutto il necessario. Andiamo dove c’è neve, sia in Italia che fuori Italia, si parte il venerdì mattina e si ritorna la domenica sera.

Parlaci della bella vittoria al campionato italiano. Come si svolge la gara e che emozioni ha suscitato in te la vittoria.

Nel campionato italiano che si è svolto al Monte Bondone mi sono preso il gradino più alto del podio grazie soprattutto alle mie 2 leader dato che, soprattutto nel primo giorno di gara, un vento molto forte aveva ricoperto a tratti quasi totalmente la pista battuta. Le mie due leader Emelie e Felicity hanno fatto un egregio lavoro, tenendo un buon ritmo di gara e non sbagliando mai il percorso che ci aspettava. Nella seconda manche abbiamo dato il 100%, anche perché la pista ormai la conoscevamo, e tra gli italiani siamo arrivati primi, conquistano il Titolo. Mentre nella classifica generale con concorrenti stranieri molto forti e veloci ci siamo piazzati quarti a 20 secondi dal terzo. Un ottimo lavoro del mio team, in preparazione al mondiale che abbiamo poi disputato il 9, 10 e 11 Febbraio.

Qui venivo da un infortunio avuto nella seconda manche della gara precedente, con uno strappo muscolare di circa 2cm per 1.5 al semimembranoso di II grado. La mia gara era compromessa e proprio al mondiale che dopo molti anni siamo riusciti ad organizzarlo in Italia: WSA 2023 Word Sleddog Championship. Non dovevo arrivare così, serviva il mio aiuto nelle salite che ormai conoscevamo a memoria, perché lì avevamo fatto altre gare.
Pronti via, i cani erano abbastanza in forma, io meno. La prima manche aiuto abbastanza, per quello che la mia gamba mi consentiva. Eravamo 12esimi, dal sesto al 13esimo eravamo tutti ad un minuto, ma la gara sapevo essere lunga, su 3 manche, tutto può accadere, i primi sono professionisti, con tempi irraggiungibili.
Seconda manche, partenza ore 13.08. La temperatura inizia a scaldarsi, la neve dove c’era il sole era granita e dove invece non batteva era una tavola. Raggiungiamo i 37km/h di massima, i cani vanno velocissimi e io pur di recuperare anche solo qualche secondo a 50 metri dall’arrivo faccio delle pedalate e boom, sento un dolore fortissimo dietro la coscia, dove avevo avuto lo strappo. Ghiaccio, ghiaccio, ghiaccio, e l’indomani non so che fare. Ma ormai siamo lì e daremo tutti il 100%.
La terza manche è più dura, la stanchezza di noi musher e di alcuni cani, soprattutto i più grandi fisicamente che iniziano a sentire il caldo con il sole che a quell’ora è a picco è tanta. Alcuni team partono con 1 cane in meno, noi siamo in splendida forma, (loro, io no, ma loro non lo sanno e quindi dovrò comunque spingere per loro).
Penso a idratarli bene: in partenza alcuni miei veri amici rinfrescano i miei 2 maschioni Elvis e Goldy mettendo della neve sulla testa e sotto le ascelle. La partenza è super, i cani hanno una gran voglia. Sulle salite non riesco a spingere inizialmente, mi fa troppo male, quindi prendo la slitta un po’ come appoggio e finiamo la gara, con tempi strepitosi, saliamo di un posto ma super soddisfatti. Sono sincero a me piace essere su in alto nelle classifiche, ma questa è stata una bellissima esperienza, che mi ha insegnato ancora una volta che siamo sulla giusta strada ma bisogna lavorare costantemente, cosa che purtroppo quest’anno con l’inverno che ha tardato ad arrivare e con le mie condizioni fisiche non ci è stato permesso. Al prossimo appuntamento così importante dovrò arrivare in perfetta forma.

La tua famiglia è sempre al tuo fianco. Parlaci di loro

La famiglia in tutto ciò è fondamentale. Mio figlio ultimamente mi segue molto, a lui piace la neve e piacciono molto i cani, viene con me in slitta ad allenare, gli ho comprato una slitta e quando lui vorrà potrà iniziare, e io sarò il papà più felice al mondo. Più volte è capitato che si svegliasse alle 5 e che venisse con me sul monte ad allenare. Poi l’ho accompagnato a scuola. Lui è un bambino di 8 anni ma fortemente responsabile. Voglio fare una piccola considerazione: i cani mi hanno dato anche la capacità di capire mio figlio fin dai primi gironi dopo la sua nascita. I cani non hanno la parola, sei te che devi saperli capire. Ho fatto un corso da educatore cinofilo con il mio primo cane, perché devi capirli dalle loro movenze, dal pelo, dalle orecchie, dalla bocca, dalla lingua, dalle posture. Loro parlano parlano sempre e te devi essere capace di capirli. Con mio figlio, fino a quando non ha saputo esprimersi, era la stessa cosa. Tutt’ora con lui basta uno sguardo e già capisco di cosa ha bisogno, cosa voglia o che emozioni sta provando.

Villaggio Smith fino al 26 febbraio vicino al rifugio Comici in Val Gardena

Se siete alla ricerca di un’esperienza unica sulla neve e vi trovate in Val Gardena, non potete perdervi l’opportunità di visitare il villaggio Smith, un suggestivo village allestito a Plan de Gralba a pochi metri dal Rigugio Comici. Dal 17 al 26 febbraio, durante la settimana di carnevale, questo villaggio offre ai visitatori l’occasione di provare i prodotti dedicati al mondo della neve come caschi,occhiali e maschere da sci del famoso brand americano, Smith Optics (che ricordiamo fa parte del gruppo Safilo) e di vivere un’esperienza indimenticabile sulla neve.

Gli appassionati di sci avranno la possibilità di testare le ultime novità di Smith sulle piste e di sciare con campioni del calibro di Silvia Bertagna, campionessa di freestyle, specialista nello slopestyle e big air, e Simon Gruber, giovane promessa dello snowboard. Ma non solo: gli amanti dell’alpinismo e dello sci alpinismo potranno partecipare al safety camp con le guide alpine Marco Eydallin e Alice Russolo, per apprendere le regole fondamentali per muoversi in montagna in totale sicurezza.

Sarà possibile acquistare i caschi, le maschere e gli occhiali Smith presso i premium store in loco o direttamente online. Ma non è tutto. Il Rifugio Comici vicino allo Smith village offrirà oltre ai piatti tipici anche diverse opportunità di svago. Ad esempio, i visitatori possono divertirsi giocando a calciobalilla o rilassarsi nella zona lounge del Snow bar, ammirando lo spettacolo unico delle Dolomiti.

Ma la sinergia tra il team Smith Village e il marchio di abbigliamento Ski e Outdoor 2117 of Sweden, distribuito dal gruppo Oberalp, rende l’esperienza ancora più interessante. I partecipanti indosseranno abiti del marchio 2117 of Sweden, con un DNA Eco Friendly, in perfetta sintonia con l’ambiente montano.

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