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Bolognola ski illumina con il tricolore la cima del monte della Madonnina

Bolognola ski illumina con il tricolore la cima del monte della Madonnina
Credits: Bolognola ski - Il tricolore illuminato sulla cima del Monte della Madonnina

Da questa sera a Bolognola Ski, stazione sciistica situata in provincia di Macerata nelle Marche, la cima del monte della Madonnina è stato illuminata con il tricolore. Questo non è solo un omaggio all’Italia da parte dell’azienda che gestisce gli impianti di risalita ma è un vero e proprio segno di speranza, di resilienza, di affetto e di amore che infonde anche del coraggio per continuare a lottare contro il Coronavirus.

Qualche giorno fa era stato illuminato il Cervino su iniziativa della comunità di Zermatt per dimostrare la propria vicinanza e sostegno al popolo italiano, ecco l’articolo La Svizzera omaggia l’Italia con il tricolore sul Cervino

Questo è il messaggio completo apparso nella pagina facebook Bolognola Ski:

“Bolognolaski illumina con il tricolore la vetta della Madonnina a 1408 mt s.l.m; un segno di speranza contro il coronavirus.
Abbiamo in questi giorni pensato di regalare a tutti voi un segno di speranza e di unione perché sono questi i principi che ci contraddistinguono. In questi giorni la neve è venuta a farci visita purtroppo non potremo goderci quel magico manto bianco che tanta magia ci regala ma vi abbiamo come sempre tenuti aggiornati tramite le nostre webcam per sentivi sempre vicini!
Abbiamo in questi giorni vissuto paure e angosce, timori e dolori…. ma volevamo fare qualcosa di più per farvi sentire il nostro affetto. Bolognolaski ha pensato di farvi un piccolo regalo, un piccolo gesto ma pieno di amore e di speranza. Il monte della Madonnina è ormai diventato un simbolo per noi, per Bolognola e Pintura; è lo scenario dei bambini con gli slittini, è lo scenario dell’albero più in alto delle Marche e nella sua cima la Madonnina guarda tutti noi. Abbiamo perciò pensato di illuminare la vetta con i colori dell’Italia, abbiamo avuto subito l’approvazione del Sindaco e l’immancabile aiuto della Proloco di Bolognola.
E così oggi Bolognolaski ha illuminato i Monti Sibillini con i colori di quella bandiera che ci è tanto a cuore.
Orgogliosi delle nostre montagne, orgogliosi di Bolognola
Orgogliosi di essere italiani!!
Vi ricordiamo che è possibile vedere la montagna illuminata sul nostro sito a tutte le ore dal tramonto all’alba. Rigorosamente a casa, comodi sul vostro divano e ci sentiremo più vicini che mai!
Un grande abbraccio da Bolognolaski.”

Ussita, cade la Croce del Monte Bove

Ussita, cade la Croce del Monte Bove
Credits: Valerio Rosselli

Cade la storica croce del Monte Bove, a dare la notizia è Simone Gatto fondatore e gestore dell’azienda Camoscio Sibillini che si occupa escursioni e trekking in montagna che ha segnalato oggi l’accaduto su diversi gruppi Facebook. La foto è stata scattata da Valerio Rosselli.

La croce posizionata decenni fa nel territorio del comune di Ussita (MC) in cima al Monte Bove (Monti Sibillini) aveva resisto anche al terremoto.

Cortina, la nuova cabinovia Son dei Prade – Bai de Dones che collegherà le Tofane e 5 Torri

Cortina, la nuova cabinovia Son dei Prade – Bai de Dones che collegherà Tofana e 5 Torri
Cortina, Cabinovia Son dei Prade - Bai de Dones - stazione di partenza

Sarà l’azienda Leitner ropeways a costruire a Cortina la nuova cabinovia Son de Prades – Bai de Dones che permetterà di collegare la skiarea Pocol – Tofane – Ra Valles con quella delle Cinque Torri.

La nuova cabinovia avrà un costo che sfiorerà 15 milioni di euro e sarà dotata di 54 cabine da 10 posti. I lavori per il nuovo impianto di risalita inizieranno a giugno per poi terminare i primi giorni di gennaio 2021 proprio poco prima dell’inizio dei campionati del mondo di sci di Cortina.

La stazione di partenza dell’impianto sarà situato a 1637 metri e più precisamente nella località Son dei Prade, la stazione intermedia sarà invece a 1732 metri a Cianzopé e per finire la stazione a monte sorgerà a 1890 metri di quota in località Bai de Dones. La lunghezza totale dell’impianto di risalita sarà di 4,5 km con un dislivello di 242 metri.

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Perchè è importante questo impianto?

Finalmente dopo decenni la cabinovia porrà fine alla mancanza del collegamento tra le skiarea Pocol – Tofane – Ra Valles con quella delle Cinque Torri.

Dati tecnici cabinobia Son dei Prade – Bai de Dones

  • Lunghezza inclinata tronco 1: 2.078 m
  • Lunghezza inclinata tronco 2: 2.441 m
  • Dislivello: 242 m
  • Velicità: 6 m/sec
  • Portata oraria: 1.100 p/h con possibilità di ampliarla a 1.800 p/h
  • Cabine: 54
  • Sostegni: 28

Anche il Monte Catria fa il pieno di neve

Oltre 50 centimetri di neve anche sui rilievi del pesarese come si può vedere nelle foto scattate oggi sulle piste da sci della stazione sciistica Monte Catria.

Cervino’s Tale, la storia di Cervinia in quattro appuntamenti in streaming

Cervino's Tale, la storia di Cervinia in quattro appuntamenti in streaming

Il comprensorio sciistico Breuil-Cervinia Valtournenche in attesa della prossima stagione sciistica vuole far visitare con l’immaginazione i spledidi paesaggi e per far ciò insieme all’officina culturale Alpes ha ideato “Cervino’s Tales”, quattro appuntamenti in streaming dove verranno trasmetti video sulla storia, la cultura ed il paesaggio della Valle d’Aosta.

Dove verranno trasmessi gli appuntamenti?

I video saranno pubblicati online nella pagina Facebook di Breuil Cervinia Valtournenche

Programma appuntamenti in streaming Cervinos Tale

  • venerdì 3 aprile – ore 17.00 – Luciano Bolzoni – Architetture e impianti di risalita sotto il cielo di Breuil-Cervinia
  • giovedì 9 aprile – ore 17.00 – Roberto Mantovani – La nascita dell’alpinismo e la conquista del Cervino sulle tracce di Carrel
  • giovedì 16 aprile – ore 17.00 – Davide S. Sapienza – La narrazione del paesaggio, tra geografie personali e contaminazioni
  • giovedì 23 aprile – ore 17.00 – Luca Rota – Breuil, Cervinia, Cervino, Gran Becca: i nomi dei luoghi raccontano la loro storia

Bolognola ski, piste con 60 cm di neve ma non è un pesce d’Aprile

Bolognola ski, piste con 60 cm di neve ma non è un pesce d'Aprile

Bolognola ski si sveglia in un clima pienamente invernale e con le piste sommerse da 60 centimetri di neve ma non si tratta di un pesce d’Aprile. L’immagine è stata ripresa dalla webcam di Porte di Berro.
Mentre stiamo scrivendo l’articolo la temperatura è -4,2° a quota 1340 metri mentre la temperatura minima che è stata registrata nella notte è -6,2°.

A Sarnano nevica di brutto, VIDEO

Continuano le nevicate sui Monti Sibillini nelle Marche, qui ci troviamo a Sarnano nella skiarea Santa Maria Maddalene.
Nevicata in tempo reale ripresa dalla Baia de Lu Pucio da Andrea Properzi

Gran Sasso, oltre 9 milioni di euro per cabinovia e ristrutturazione albergo Campo Imperatore

Gran Sasso, oltre 9 milioni di euro per cabinovia e ristrutturazione albergo Campo Imperatore

Ieri il Comitato di indirizzo istituito presso la presidenza del Consiglio dei ministri per il coordinamento e il monitoraggio degli interventi per lo sviluppo delle attività produttive ha approvato i finanziamenti aggiuntivi a quello già assegnati con le delibere Cipe n. 135/2012 e n. 49/2016, per un totale di 18 milioni di euro di cui 9,3 andranno indirizzati alla stazione sciistica di Campo Imperatore.

I finanziamenti serviranno per realizzare la nuova cabinovia di Montecristo, per ristrutturare l’albergo di Campo Imperatore noto per essere stata la prigione di Benito Mussolini, rifacimento del piazzale di Campo Imperatore, ristrutturazione completa del tunnel di collegamento tra la funivia e l’albergo.

Ischgl, pronta la class action contro il Tirolo per il Coronavirus

Ischgl, pronta la class action contro il Tirolo per il Coronavirus

Continuano le polemiche e le accuse contro diverse stazioni sciistiche del Tirolo prima tra tutte Ischgl che ha continuato a tenere aperti gli impianti, creando così un vero e proprio focolaio del Coronavirus come trattato nel nostro articolo di alcuni giorni fa.

La Verbraucherschutzverein VSV (Associazione per la tutela dei consumatori) ha iniziato la preparazione di una class action contro il Tirolo per il Coronavirus, vediamo in dettaglio la comunicazione dell’associazione:

“Cari vittime del Coronavirus,
la pandemia globale di coronavirus si qualifica come forza maggiore e nessuno può essere ritenuto responsabile per eventuali danni subiti. Tuttavia, mantenere aperte le stazioni sciistiche, anche se le autorità erano a conoscenza o avrebbero dovuto sapere di una minaccia di infezione di massa, è certamente un motivo per considerare le richieste di risarcimento danni.
La Verbraucherschutzverein VSV (Associazione per la tutela dei consumatori) ha quindi presentato una descrizione dei fatti alla Procura della Repubblica di Vienna contro le autorità tirolesi. Il pubblico ministero dovrà esaminare se qualcosa è andato storto e, in tal caso, cosa è andato esattamente storto.
Se ti trovavi nelle località sciistiche di Ischgl, Paznauntal, St. Anton am Arlberg, Sölden o Zillertal il 5 marzo 2020 o successivamente, e poco dopo ti è stato diagnosticato il coronavirus, allora potresti avere diritto a chiedere un risarcimento contro le autorità tirolesi e anche contro la Repubblica d’Austria, a condizione che possiamo produrre prove per negligenza attraverso relazioni pertinenti o in procedimenti penali.
Il nostro obiettivo è quello di mettere insieme un elenco di persone – senza alcun costo per voi – che ritengono di essere state danneggiate e offrirvi aggiornamenti periodici di informazioni tramite newsletter. Una volta che avremo prove sufficienti per presentare una causa, ti faremo un’offerta corrispondente.
Resta in salute o guarisci presto!

Con i migliori saluti,
Peter Kolba
VSV Chairman”

La Svizzera omaggia l’Italia con il tricolore sul Cervino

La comunità di Zermatt ha voluto mostrare la propria vicinanza e supporto alla popolazione Italiana e l’ha fatto colorando la parte svizzera del Cervino con la bandiera Italiana. Un gigantesco tricolore apparso sulla cima della Gran Becca dal tramonto di ieri sera sarà visibile fino al 19 aprile dalle ore 20 alle ore 22. La proiezione è stata realizzata dall’artista e tecnico luci Gerry Hofstetter. Per poterla vedere dalle nostre case ci si potrà connettere alla webcam di Zermatt.

Lista di attesa Ti informeremo quando il prodotto sarà di nuovo disponibile. Per favore, lascia il tuo indirizzo email valido qui sotto.