Il fenomeno del Gin continua a crescere e fare tendenza in tutto il Mondo compresa l’Italia. Ogni regione conta numerosi produttori di gin per un totale che sfiora le 350 etichette. Anche nelle Marche si produce dell’ottimo gin.
Castelluccio di Norcia, Lamborghini e panino con la porchetta ed è subito magia
E’ diventata subito virale la foto scattata dal fotografo Rodolfo Marziali a Castelluccio di Norcia dove viene ritratta una Lamborghini (nello slang Lambo) parcheggiata dal suo proprietario accanto al camioncino di specialità gastronomiche. Il food truck si trovava poco distante dal bellissimo paese di Castelluccio di Norcia. Oltre ad avere buon gusto nelle macchine sicuramente l’uomo alla guida è anche un buongustaio e non ha resistito al richiamo del panino con la porchetta.
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In Alaska il ghiacciaio crolla paura tra i turisti, video
E’ apparso nei social poco fa il video girato da alcuni turisti in vacanza in Alaska. Mentre stavano effettuando un’escursione nella penisola di Kenai (Alaska sud) il ghiacciaio Aialik, che si trova all’esterno del Kenai Fjords National Park, dapprima ha iniziato a sbriciolarsi per poi crollare in mare. Il pezzo di ghiacciaio caduto ha causato delle onde anomale. Questo fenomeno avviene spesso nei mesi di maggio e giugno ed ogni volta stupisce i turisti che si trovano a passare nelle vicinanze del ghiacciaio.
Roccaraso, nuova cabinovia Pallottieri pronta a settembre
I lavori per la costruzione a Roccaraso della nuova cabinovia Pallottieri stanno procedendo come da programma. L’impianto progettato e realizzato dalla Leitner rappresenta uno degli ultimi investimenti effettuati dall’azienda Sifatt che gestisce gli impianti di risalita nel comprensorio sciistico dell’Alto Sangro che attualmente rappresenta la ski area più grande del centro sud Italia.
“I lavori si concluderanno a settembre e la cabinovia sarà a disposizione degli sciatori già a partire dal mese di dicembre di quest’anno – ha dichiarato Marco Cordeschi, progettista e direttore dei lavori – Stiamo infatti rispettando a pieno la tabella di marcia, abbiamo già a disposizione alcune componenti dell’impianto e contiamo di concludere i lavori entro la fine dell’estate”
La cabinovia Pallottieri in costruzione è situata nella zona dell’Aremogna ed è equipaggiata da cabine da 10 posti e permetterà di trasportare 2.800 sciatori all’ora.
“Si tratta di un impianto strategico per il nostro comprensorio quest’intervento rappresenta un passaggio fondamentale nel percorso di ammodernamento degli impianti, di potenziamento del sistema d’innevamento programmato e di creazione di nuovi servizi che da anni portiamo avanti con costanza – ha affermato l’ad della Sifatt Mauro Del Castello – Da anni stiamo lavorando affinché questo comprensorio sia altamente competitivo con quelli alpini. Una politica d’investimenti pluriennali che non si fermerà qui e che sono convinto darà risultati importanti, continuando a trainare anche l’economia di una larga fetta delle aree interne abruzzesi”
La nuova cabinovia Pallottieri è il quinto impianto di questo tipo nella località sciistica di Roccaraso e sarà utilizzabile sia in estate (biker, escursionisti, amanti delle passeggiate) che in inverno (sciatori).
Racing Ski Test Salomon sui ghiacciai di Saas Fee, Cervinia, Les 2 Alpes, Tignes, Zermatt e Passo dello Stelvio
Iniziano oggi gli ski test degli sci Salomon 2020/2021 della linea dedicata al racing. Gli ski test saranno aperti solo agli addetti ai “lavori” come sportivi professionisti e sci club. Potranno testare sulla neve dei ghiacciai di Saas Fee, Cervinia, Les 2 Alpes, Tignes, Zermatt e Passo dello Stelvio tutte le novità delle attrezzature dedicate al mondo dell’agonistica.
E’ obbligatoria la prenotazione che va inoltrata allo staff Salomon che presidierà ogni località sciistica coinvolta nell’iniziativa. Una volta comunicata la volontà di partecipare Salomon farà avere ad ogni partecipante l’attrezzatura richiesta e terminato lo ski test dovrà essere riconsegnata entro 2 giorni presso lo stesso Test Center Salomon.
Come contattare i centri Racing Ski Test Salomon: dove, referente, telefono ed email
- Passo Stelvio c/o Hotel Folgore (SO) – Claudia Rizzi (0432.903141)
- Les Deux Alpes – Fabrizio Anfossi (39 393 978022), Roberto Ferraris (339.6466520)
- Tignes e Cervinia c/o Techosport (AO) – Andrea (0165.32829)
- Cervinia c/o Pellisier Sport Valtournenche (AO) – Mario (0166.92124)
- Saas Fee e Zermatt – Mauro Ruschetti (+39 335.6351366 maurorusca@gmail.com)
- Veneto-Friuli-Trentino-Alto Adige – Giovanni Cosner (335.8318352), Paolo Boldrini (338.7753514)
- Centro Sud – Stefano Bosio (335.441792)
Per qualsiasi informazione tecnica e per gli aspetti più prettamente commerciali il responsabile dei test di Salomon, sig. Mauro Ruschetti è a completa disposizione degli interessati.
Il sig. Davide Simoncelli che ricopre il ruolo di responsabile del rapporto con gli atleti ha dichiarato ai microfoni circa la prossima Coppa del mondo:
“Come mi aspetto la prossima stagione? Fatta salva la questione economica, perché bisogna capire anche le Federazioni e gli sponsor come potranno aiutare il mondo dello sci, bisogna essere sicuri soprattutto della questione sicurezza: mi auguro che la Coppa del Mondo si svolga regolarmente, a breve la Fis deciderà come procedere, ci sono vari piani. Il nostro sport per fortuna si svolge all’aperto ed è forse più facile rispettare le distanze, quindi si potrebbe pensare di seguire dei protocolli che permettano di proseguire l’attività in modo regolare e in sicurezza”
Davide Simoncelli continua consigliando a tutti gli sciatori di essere prudenti sulle piste dei ghiacciai:
“C’è chi ha bisogno di allenarsi, parlo degli atleti di alto livello, e quindi per loro è giusto che si sia iniziato ad aprirli, per dare la possibilità ai professionisti di non stare troppo lontani dalla neve, trovando le misure giuste in sicurezza per ricominciare ad allenarsi per la prossima stagione. Per quanto riguarda l’apertura di massa, dover sciare a tutti i costi durante l’estate ci si potrebbe anche fermare a riflettere: si potrebbe fare anche altro, ci sono molte altre attività che si possono fare, divertenti e propedeutiche allo sci, che possono avere giovamenti sulla tecnica e sul modo di sciare”.
Collegamento Monti Sibillini bus bike 2020
Ritorna grazie alla regione Marche, alla Contram, all’Unione Montana Marca di Camerino, al Parco dei Monti Sibillini ed al Comune di Ussita il servizio di collegamento dal mare ai Monti Sibillini chiamato Sibillini bus & bike 2020. Ieri ad inaugurare il servizio era presente il governatore della regione Marche, Luca Ceriscioli, il presidente dell’azienda Contram Stefano Belardinelli ed il vice presidente del Parco dei Sibillini Alessandro Gentilucci.
Come funziona Sibillini bus bike?
La partenza del bus è fissata a Civitanova Marche ed a bordo gli appassionati di mountain bike possono caricare la loro bike/e-bike e raggiungere i tracciati di mtb situati a Visso, Ussita e Frontignano dove ci sono le relative fermate.
Per chi desidera godersi i percorsi del Frontignano Bike Park c’è un ulteriore autobus che permette di raggiungere la zona Belvedere e Cristo delle nevi.
L’andata ed il ritorno è effettuato in giornata ogni sabato e domenica di giugno, luglio, agosto ed il primo weekend di settembre.
Il servizio bus bike sarà attivo finchè non verranno riattivate le seggiovie di Frontignano.
Collegamento San Martino di Castrozza Passo Rolle utilizzando una cabinovia ecologica
Il collegamento San Martino di Castrozza – Passo Rolle è stato confermato dalla Provincia autonoma di Trento. Il progetto di cui stiamo parlando è iniziato nel 2015 con l’installazione della cabinovia Colbricon Express che andò a sostituire le seggiovie che partono da San Martino di Castrozza ed arrivano a Valbonetta. La cabinovia Colbricon Express sarà l’ultima opera che permetterà definitivamente di collegare l’area sciistica di San Martino di Castrozza con quella di Passo Rolle.
L’ultima riunione avvenuta nei giorni scorsi press la Provincia autonoma di Trento ha risolto gli ultimi problemi relativi all’impatto ambientale dell’impianto e della pista di rientro Panoramica che da Malga Fosse porta a Prà delle Nasse che sarà creata nelle vicinanze del torrente Cismon.
“Un progetto, quello di rilancio dell’area sciistica San Martino di Castrozza-Passo Rolle sul quale la Giunta provinciale sta avendo la massima attenzione, in particolare in questo momento di grande difficoltà – ha affermato il presidente della Provincia di Trento Maurizio Fugatti – Un progetto di sviluppo territoriale e di rilancio in chiave “green”, nel segno della sostenibilità, che va nella direzione auspicata da un preciso territorio, ma che in realtà va a sostenere la ripresa dell’intero sistema Trentino”.
La lunghezza totale della cabinovia che permetterà di collegare San Martino di Castrozza con Passo Rolle sarà lunga 4.650 metri e con un dislivello di 500 metri sarà operativa sia in estate che in inverno. Il tempo di risalita è di circa 15 minuti. La cabinobia sarà ecologica in quanto utilizzerà energia provenienti da fonti rinnovabili al 100% (centrali idroelettriche Valle di Vanoi e Primiero).
Lo skidome più grande del mondo in costruzione a Shangai per le Olimpiadi di Pechino
Il Montigo Resort di Shanghai sta per avere lo skidome più grande del mondo! Fino ad ore il record era detenuto da Harbin, ma la nuova costruzione, creata per le Olimpiadi di Pechino del 2022, sarà lo skidome più grande del pianeta.
Il Montigo Resort di Shanghai si comporrà di ben 100 stanze e suite lussuose, che avranno addirittura l’accesso diretto alle piste da sci. L’intero resort avrà dimensioni imponenti, con 227.000 metri quadri. Di questi, ben 90.000 metri quadri saranno dedicati esclusivamente alle tre piste da sci e alla struttura dello snowpark.
Per farvi capire la grandezza di questo skidome, pensate che oggi il noto skidome in Dubai misura solamente, si fa per dire, 22.000 metri quadrati. Insomma, il Montigo Resort di Shanghai vuole far rivivere ai turisti ed agli appassionati tutto ciò che succede davvero in una stazione sciistica, simulando le attività che si fanno sulla neve, i vari rifugi con i favolosi apres ski, il fondo pista, e tutto ciò che potrà riportare i clienti alle atmosfere uniche delle Alpi e alle esperienze che si vivono in queste strutture.
Pensate che i costruttori hanno pensato di creare davvero delle strutture da record, tanto che le piste saranno anche omologate per ospitare delle gare ufficiali. Oltre alle piste e alla neve, il nuovo skidome avrà anche negozi tematici e attrattive di ogni tipo. Ci sarà chiaramente la possibilità di rilassarsi sulla Spa, ma anche l’opportunità di divertirsi in un parco acquatico e di praticare sci anche nel centro indoor.
Una vera e propria attrattiva turistica dunque, che sarà gestita dal Majid Al Futtaim Group, gruppo che già si occupa della gestione di Ski Dubai, Ski Egypt ed altri importanti centri di sci indoor in tutto il medio oriente.
I lavori per il nuovo skidome più grande del mondo sono già iniziati e dovrebbero essere completati per il 2022, anno molto atteso in Cina visto che la nazione ospiterà i suoi primi Giochi Olimpici invernali, a Pechino. Nessun altro veicolo sarebbe migliore quindi per dare il via a questa nuova struttura.
Il Montigo Resort di Shanghai è quindi una prospettiva entusiasmante per tutta la Cina, che andrà ad arricchire il panorama di strutture per l’ospitalità a cui i costruttori stanno dando vita in occasione del grande evento sportivo. Il fulcro sarà chiaramente il parco sciistico di neve, lo skidome più grande al mondo.
L’intero progetto è una joint venture tra lo sviluppatore immobiliare KOP, la Shanghai Lujiazui Development Company e la Shanghai Harbour City Development Company. L’obiettivo è attrarre ogni anno 3,2 milioni di turisti, soprattutto nel periodo invernale, ma grazie alle quattro strutture alberghiere all’interno (Montigo Luxe, Montigo Hotels, Montigo Residences e Montigo Ice), anche l’estate non è da sottovalutare. Ci saranno poi strutture ideale per chi viaggia per affari, con ampie strutture per riunioni e conferenze.
Ong Chih Ching, presidente esecutivo e direttore esecutivo di KOP, ha affermato: “Questo è il più grande progetto di KOP realizzato finora, e siamo entusiasti di lavorare a fianco dei nostri forti partner locali per spingerci verso nuovi confini e introdurre concetti nuovi e innovativi nel mercato cinese. Lo sviluppo misto su larga scala offrirà anche opportunità nuove per KOP, possibilità di costruire nuovi flussi di reddito, per la nostra crescita sostenibile in futuro”.
Presena, utilizzati i teli geotessili per coprire il ghiacciaio
Proprio dalla cima del Presena, il ghiacciaio che si trova a cavallo tra Lombardia e Trentino, tra Valle Camonica e Val di Sole, parte una nuova battaglia contro il cambiamento climatico. L’apice di un lavoro lungo e faticoso che dura da 12 anni.
A causa del cambiamento del clima è soprattutto la montagna a soffrire, con quasi 200 ghiacciai scomparsi in questi anni. Ecco che trovare una soluzione diventa indispensabile.
Ancora una volta è la tecnologia che viene in aiuto all’uomo. Alla fine della stagione sciistica sul Presena (solitamente fino a maggio ma quest’anno chiusa prima a causa del blocco Coronavirus), una rete grandissima di teloni geotessili è stata stesa sopra il ghiacciaio per tenerlo protetto dai raggi solari. Il presidente della società Carosello, Davide Panizza, ha dichiarato: “L’idea dei teli è nata a partire da un programma sperimentale con le università di Trento e di Milano per ridurre o comunque diminuire l’ablazione. Hanno la funzione di mantenere una temperatura inferiore al di sotto, riflettendo la luce solare e riducendo così la temperatura della neve: li stiamo applicando dal 2008 con ottimi risultati”.
Quello dei teli sopra il ghiacciaio del Presena è un progetto ormai storico, nato nel 2008 grazie alla collaborazione tra la società che gestisce gli impianti e la Provincia Autonoma di Trento, che ha finanziato i teli e la produzione di neve. Dal 2015 ora il progetto è in mano solamente alla Carosello, che ha esteso la superficie interessata dalla copertura. 40.000 m² nel 2014, 46.700 m² nel 2015, 60mila m² nel 2016, 65mila m² nel 2017, 80mila m² nel 2018 e addirittura 100mila m² nell’estate 2019. Il ghiaccio che rimane sotto al ghiacciaio è spesso da 2,5 a 3 metri.
Nel 2014 una ricerca dell’Università ha confermato la bontà del progetto che interessa il ghiacciaio: “Il settore coperto con il geotessile ha evidenziato valori medi di albedo (l’unità di misura del potere riflettente di una superficie) di 0,64 contro un valore medio di 0,43 per la superficie glaciale non coperta. Il settore coperto in media ha un assorbimento di energia solare del 36% mentre la superficie non coperta del ghiacciaio ha assorbito in media il 57% dell’energia solare. Complessivamente l’azione del telo nel modulare i flussi energetici radiativi assorbiti dal ghiacciaio porta per il periodo di sperimentazione, ad una riduzione dell’ablazione del 52%”.
Nel corso dell’estate quindi il ghiacciaio sul Presena viene coperto con dei teli, ma la strategia prosegue anche in autunno ed in inverno: la superficie è infatti aumentata grazie ad uno sparaneve di ultimissima generazione. Si sviluppa cioè un innevamento programmato grazie al bacino idrico naturale che si trova vicino alla zona del ghiacciaio. Un processo che dura fino a metà marzo e che protegge il ghiaccio sottostante grazie alla neve creata da 10 cannoni con portata oraria di 220 m3. La spesa media annuale supera i 420.000 €, ma gli effetti positivi sono evidenti, visto che il ghiacciaio del Presena è stato fino ad ora preservato dallo scioglimento e che lo spessore del ghiaccio è di 50 metri.
Ovindoli e Campo Felice saranno collegate grazie a 6 milioni di euro del Cipe
Grazie al Cipe che ha stanziato 6 milioni di euro le stazioni sciistiche di Ovindoli e Campo Felice saranno collegate.
Questi fondi serviranno quindi per migliorare ed ottimizzare il sistema turistico ed a collegare come sopracitato le ski area situate nei comuni di Ovindoli, Rocca di Mezzo e Rocca di Cambio.
Come verranno collegate?
Gli sciatori potranno parcheggiare le loro auto nei nuovi parcheggi ed utilizzare degli skibus elettrici.















