La ski area dell’Abetone in Toscana si è già messa in moto per l’inizio della stagione sciistica 2020/2021, e continua nella prevendita degli skipass stagionali fino al prossimo 2 novembre. Una campagna abbonamenti che prevede garanzie ben precise di rimborso in caso di chiusura per l’emergenza Covid, così da tutelare nella maniera migliore tutti i turisti e gli sciatori.
Giovanni Guarnieri, presidente di Abetone Multipass, spiega in una nota: “Nonostante il difficile inverno 2019/2020, con la neve arrivata pochi giorni prima della chiusura imposta dal lockdown per la nuova stagione 2020/2021 manteniamo invariati tutti i prezzi su giornalieri e plurigionalieri. Abbiamo inoltre allungato fino al 2 novembre, quindi di oltre un mese, i termini per l’acquisto in prevendita degli stagionali, garantendo a chi acquista questo tipo di biglietto la possibilità di rimborso in caso di chiusura forzata degli impianti dovuta al Covid-19”.
I rimborsi sono previsti a seconda della data in cui ci sarà un eventuale lockdown deciso dalle autorità. Si parte da un rimborso del 100% se dovesse avvenire prima dell’inizio della stagione sciistica, in caso di chiusura entro il 10 gennaio 2021 il rimborso sarà del 50%, in caso di chiusura entro il 15 febbraio 2021 rimborso del 25% e si arriva al 10% in caso di lockdown entro il 15 marzo.
Prosegue ancora Guarnieri: “Abbiamo avuto una buona estate con tanta gente che ha scoperto per la prima volta o riscoperto la nostra montagna. L’obiettivo è quello di invogliare queste persone, oltre che i nostri abituali frequentatori, a ritornare in inverno. Insieme ai prezzi fermi confermiamo infatti anche tutte le promozioni, che saranno attivate nel corso della stagione: dalle offerte prima neve alle formule 4×5 e sono allo studio pacchetti tutto compreso con skipass, scuola di sci e soggiorno”.
Ricordiamo che già dalla scorsa settimana la prima neve è comparsa sui monti dell’Abetone, sulle cime più alte. E così anche la programmazione per la prossima stagione ha subito un’accelerata, pur tra le numerose incertezze di questa fase. Un segnale comunque incoraggiante quello dato da Abetone Multipass, che rimane vicina agli appassionati di sport invernali e di montagna.
La programmazione è quindi fatta, anche se si dovessero realizzare le peggiori condizioni. Resta ora solo da sperare che questa emergenza si riduca, e che i numeri dei contagi possano scongiurare una nuova chiusura generalizzata. Anche all’Abetone, così come in tutte le altre località sciistiche italiane, le norme di sicurezza per gli accessi agli impianti sono chiare, certe e ben definite. Obbligo quindi di mascherina negli impianti e nei luoghi chiusi, lavaggio costante delle mani e sanificazione nel corso della giornata, sanificazione costante dei mezzi e delle aree comuni, gestione dei flussi di persone in modo da scongiurare la formazione di lunghe file. Anche per questo nell’acquisto degli skipass è preferibile la soluzione dell’acquisto online anziché quella della biglietteria fisica. Ricordate poi di utilizzare i termo scanner per la misurazione della temperatura, che dovrebbe comunque essere misurata prima di uscire dalla propria abitazione.
La stagione sciistica 2020/2021 a Bardonecchia sta per iniziare, e già una serie di novità molto interessanti sono state annunciate, a partire dai due nuovi impianti (una seggiovia ed uno skilift) che permetteranno di tornare a sciare nelle zone di Bosco e Vallon Cros.
Intanto, gli skipass per la nuova stagione sono acquistabili dal 31 ottobre al 15 novembre allo stesso prezzo di quelli dello scorso anno.
In realtà i due nuovi impianti sono interventi di riposizionamento, che interessano la seggiovia biposto e lo skilift che erano stati sostituiti lo scorso anno dalla nuova seggiovia a 4 posti Chesal – Sellette. Nuova vita quindi per gli impianti che vanno ad ampliare e ad ammodernare la ski area Melezet. Nuovi km quindi che si aggiungono a quelli disponibili in quota, arrivando fino a 2500 metri. Qui le piste saranno servite poi da un nuovo impianto di innevamento programmato.
Nicola Bosticco A.D. della Colomion, ha spiegato nei dettagli alcuni interventi che sono stati fatti sugli impianti: “Daremo il via alla nuova stagione, con tutte le cautele e le attenzioni richieste da questo particolare momento. Da anni sosteniamo l’economia locale ed il turismo con un programma di continui investimenti, mirati a soddisfare le richieste della nostra clientela. Quest’anno abbiamo realizzato altri due impianti: il Bosco e il VallonCros, il quali permetteranno di incrementare il numero di piste a disposizione degli sciatori e i km di area sciabile in quota, in un contesto paesaggistico davvero unico. Inoltre, durante tutte le fasi dei lavori, sono state coinvolte imprese locali ed è importante sottolineare che per la nostra società si tratta di un impegno sensibile in termini di risorse, pari a 2,5 milioni di euro”.
I lavori che hanno interessato la seggiovia Bosco a Bardonecchia, sono stati programmati negli anni scorsi, e non sono stati posticipati nonostante l’emergenza sanitaria in corso e tutte le incertezze relative al Covid. Da Bardonecchia anzi fanno sapere che questo momento è stato “interpretato come un’occasione di crescita, con la ferma convinzione che l’innovazione e lo sviluppo siano strumenti essenziali per affrontare le sfide future”.
Tante le norme e le misure di sicurezza messe in campo per la stagione che sta per iniziare. Per evitare code ed assembramenti nei punti di accesso principali infatti sono state installate casse automatiche ed è entrato in funzione un nuovo sistema di vendita online degli skipass, molto semplice e molto intuitivo. Sempre per evitare assembramenti si è pensato anche di programmare ad hoc gli orari delle lezioni di sci nei campi scuola, mentre nei giorni festivi ogni sci club potrà contare sull’apertura anticipata degli impianti, così da far allenare gli sciatori in tranquillità e lasciare poi le piste libere.
Altra importante novità è legata all’ambiente e al rispetto della natura. da questa stagione infatti tutti e 23 gli impianti di risalita e nei rifugi sulle piste di Colomion saranno alimentati da fonti energetiche rinnovabili al 100%. Molti lavori sono stati anche fatti per ottimizzare i consumi, grazie alla taratura della battitura delle piste, alla produzione di neve tecnica e al funzionamento degli impianti in base alle esigenze reali dei turisti e della clientela.
In questi anni Bardonecchia si è molto ammodernata per quello che riguarda le piste e gli impianti di risalita, con un piano di investimenti che ha previsto la costruzione della seggiovia 6Gigante dello Jafferau, l’Alpine Coaster di Campo Smith, la seggiovia quadriposto del Sellette. Bardonecchia oggi offre oltre 100 km di piste con tanti e nuovi impianti di risalita e con una bella varietà di piste fino a 2800 metri di quota.
Credits: Kronplatz/Plan de Corones - Val Casies -skilift Pichl
Il vecchio skilift Pichl in Val Casies (esattamente situato nella ski area di Colle in Casies a 1200 metri di altezza), è stato sostituito da un nuovo skilift prodotto dall’azienda Leitner. L’impianto servirà le piste blu già esistenti ed una nuova pista da sci che aprirà in occasione della stagione sciistica 2020/2021. Tutte i tracciati sono adatti ai bambini ed ai principianti in genere.
La stagione invernale 2020/2021 sta per ricominciare anche a Sestriere, Sauze d’Oulx, Cesana e Claviere. Tutti i più grandi impianti della Vialattea insomma, che per l’inizio di questo nuovo anno sugli sci presenta ai propri clienti una bella novità: una nuova formula di abbonamento per accedere ai 400 km di piste.
Si chiama skipass Multi day pass, ed è il nuovo abbonamento che Vialattea propone a sciatori e turisti dal prossimo 26 ottobre, inizio della nuova stagione sciistica. Il nuovo sistema andrà a sostituire, almeno per quest’anno, il classico abbonamento stagionale che permette di solcare gli oltre 400 km di piste del comprensorio.
Una soluzione semplice, che agli appassionati garantirà anche notevoli sconti e che prevede 4 pacchetti diversi tra cui scegliere, da 20, 25, 35 e 45 giornate di sci. L’acquisto del Multi-day 20 costerà solo 33 € al giorno, per il 25 si pagherà 29 € al giorno, per il 35 si pagherà 24 € al giorno, per il 45 solo 21 € al giorno. Giovanni Brasso, presidente di Sestriere spa, dichiara: “Queste cifre corrispondono a sconti che vanno dal 23 al 50% rispetto al prezzo della singola giornata di sci che, per questa stagione, sarà di 40 euro più 3 di assicurazione”.
Se non dovessero bastare le giornate di sci se ne potranno comunque aggiungere delle altre al prezzo del pacchetto scelto, fatta eccezione per il Multi-day45 che costerà solo 13 € al giorno. Quella proposta è quindi una vera e propria rivoluzione degli abbonamenti per lo sci, con l’obiettivo di attirare il maggior numero di sciatori possibili all’interno del territorio nazionale, visto che a causa dell’emergenza sanitaria quest’anno dall’estero non si prevedono arrivi. Un modo anche per garantire più soluzioni possibili ai turisti.
Continua Brasso: “Credo che ci sia poco da aggiungere perché, al di là di quello che abbiamo sentito e letto, che lascia il tempo che trova, riteniamo di essere stati in grado di proporre un prodotto interessante per tutti i nostri clienti”. I costi degli abbonamenti dello scorso anno per sciare nelle zone di Sestriere, Sauze d’Oulx, Cesana e Claviere erano di 1100 euro, tranne che nel periodo promozionale che era quello entro metà novembre, quando si potevano scegliere le modalità Open (800 euro) e Standard (650 euro).
I dirigenti della Vialattea hanno riflettuto a lungo prima di vagliare questa soluzione. Da questa stagione in pratica più si scia e meno si paga il giornaliero, ma si pagherà di più per acquistare il pacchetto intero. Tutte valutazioni che sono state supportate da attente analisi di mercato fatte dalla società che gestisce gli impianti. nella stagione 2018/2019, l’ultima cioè regolare, il 32% dei clienti ha sciato meno di 20 volte, il 17% da 21 a 25 volte, il 26% da 26 a 35 volte, il 16% da 36 a 45 volte e solo il 9% più di 45 volte.
Termina Brasso: “Numeri che documentano come, in base alle tariffe praticate, quasi tutti quelli che acquisteranno il Multi-Day Pass da 20 o 25 giornate sosterranno un costo inferiore a quello di uno stagionale. Chi avrà il pass da 35 giorni sosterrà più o meno la stessa spesa e solo chi vorrà un multi giornaliero da 45 pagherà di più. Ci sembra di aver onorato nel miglior modo gli impegni assunti per cercare di uscire da questa situazione e poi, come sempre, ci sottoporremo al giudizio del mercato”.
I nuovi abbonamenti saranno a disposizione dal 26 ottobre, quando prenderà il via la campagna promozionale che punta fortemente sul turismo di casa nostra. In questi giorni, poi, i sindacati dell’Unione montana comuni olimpici della Vialattea si sono riuniti al Format di Cesena con i vertici di Turismo Torino per far conoscere i progetti del comprensorio.
Per gli appassionati di sci e montagna, la valle dello Stubai in estate ed inverno è una meta ricca di attrazioni e possibilità. Per chi non è sazio di solito delle emozioni in pista, vi suggeriamo qui di seguito una serie di attività che potete fare sia nel periodo estivo che in quello autunnale allo Stubai.
Stubai in inverno
Se le condizioni meteo sono buone sciare sul ghiacciaio di Stubai è certamente un’esperienza da provare visto che è l’attività che ha reso il ghiacciaio famoso ovunque. Il comprensorio è stato ideato da un intellettuale, ed offre 26 impianti di risalita e 34 tracciati sia di piste che di itinerari non battuti.
La neve è sempre tanta e quindi potete sciare sia ad inizio che a fine stagione. La stazione ha puntato molto anche sul freeride, con 9 tracciati segnalati ma non battuti dove potersi divertire. Per chi ama restare più in sicurezza ecco il Freeride Checkpoint dove rimanere aggiornati sui rischi valanga e sulle condizioni meteo e neve. Mentre state sciando magari avrete voglia di vedere paesaggi mozzafiato, ed ecco un letterale salto dentro al ghiacciaio a 2900 metri di quota con la visita alla grotta che si trova a 30 metri sotto le piste da sci.
Spostandosi leggermente dall’area di Stubai potete recarvi a Schlik 2000, la seconda ski area più grande della zona. Meno panorami ma tante piste a quote più basse che sono un’alternativa al ghiacciaio quando le condizioni meteo non sono il massimo. Stesso discorso per lo slittino, che erroneamente si crede sia uno sport per bambini o per chi non sa sciare. In Austria ogni comprensorio ha almeno una pista da slittino, e nella valle di Stubai ce ne sono molte, alcune anche illuminate in notturna. Una di queste scende dall’intermedio della telecabina Schlik 2000 fino a valle, dove è possibile rifocillarsi. A Elferlifte, sopra Neustift, si trova invece una lunga pista in diurna.
Interessante anche fare un giro per i comprensori minori della valle, che propongono tracciati nei boschi tra i 1000 e i 2000 metri o tra i 900 ed i 1600 metri. Viste le quote basse è possibile sciare anche sotto la neve, grazie alla protezione degli alberi. La valle dello Stubai riserva anche molte opportunità per escursioni sulla neve sia a piedi che con le racchette. La zona più famosa è quella intorno al Monte Serles, con un tragitto di 14 km che circonda il monte Jöchl. Poi c’è l’escursione invernale sul sentiero Kapellenweg, nel pellegrinaggio Maria Waldrast.
Se le condizioni meteo invece sono cattive, ci sono tante opportunità di relax e saune nelle strutture ricettive della zona. Lo Stubay è una struttura il cui nome gioca sull’assonanza tra il ghiacciaio ed una baia: ha 5000 mq con saune, piscine, vasche sia fuori che dentro, tre piscine coperte (jna di 24 metri per gli sportivi, una per i bambini con uno scivolo e gonfiabili ed una vasca idromassaggio. All’interno poi una vasca con acqua salata, scivoli da 100 e 130 metri ed un’area relax. Nell’area delle saune ci sono sauna alle erbe, sauna finlandese, bagno turco, vasca Kneipp, vasca di acqua gelida e sauna panoramica esterna.
Poi da non dimenticare la parte gastronomica, con 35 aziende locali da visitare e dove acquistare formaggi aromatici, speck o prosciutto, salamini freschi, würstel, salsicce e altri prodotti di carne selvaggia o spezie. Tra i piatti da provare ci sono i spätzle (gnocchetti), canéderli o knödel, i kaspressknödel (canederli di formaggio), gli schlutzkrapfen (ravioli), i gröstl (carne e patate), i gulasch di carne o di funghi e gli arrosti. da provare anche lo strudel di mele, i dolci krapfen, i kiachln. Accompagnateli con birra fresca, grappa al cembro, tè alle erbe o sciroppo di sambuco.
Per chi ama invece l’arte, la cultura e non solo la neve, la città di Inssbruck si trova solo a 45 minuti di auto. Qui si possono ammirare le bellezze cittadine tra chiese, torri, musei, piattaforme panoramiche, castelli, basiliche. Molte anche le possibilità per lo shopping e per il gioco nei casino.
Stubai in estate
Ma la valle dello Stubai è una bellissima località anche d’estate, dove si possono fare innumerevoli attività, anche grazie ad una buonissima qualità del servizio di mezzi pubblici (autobus, funivie ecc.). Vi consigliamo intanto di acquistare la Stubai Super Card, una card che dà diritto a tante agevolazioni.
Potete iniziare con una bellissima cascata che è visibile anche dalla partenza della funivia del ghiacciaio. Si trova lungo il Sentiero delle acque selvagge, una bellissima camminata a contatto con la natura. Da vedere assolutamente anche il ghiacciaio dello Stubai, che potete raggiungere tramite la funivia a tre funi “Eisgrat” o tramite la “Schaufeljoch” a 3200 metri. All’uscita affacciatevi sulla piattaforma panoramica che si sporge per 9 metri nel vuoto: è una delle 10 piattaforme più panoramiche del mondo. Oltre 109 vette da ammirare con lo sguardo verso il Tirolo.
La grotta di ghiaccio sotto il ghiacciaio è visitabile anche in estate: attrezzatevi perché la temperatura è costante a zero gradi. Anche Schlick 2000 è da visitare pure in estate, prendendo la funivia Fulpmes che porta fino a 2130 metri. In vetta c’è un bellissimo panorama e la piattaforma Stubaiblick. Per scendere consigliamo il sentiero didattico e naturalistico. Nel corso dei giorni passati qui potete tranquillamente visitare i numerosi rifugi dove degustare piatti caratteristici della zona. Tra i tanti ristoranti vi consigliamo Eisgrat, proprio all’arrivo della funivia.
Partendo da Neustift potete raggiungere in funivia la stazione a monte dell’Elfer, un posto bellissimo dove praticare parapendio. Da questo punto partono 11 sentieri che arrivano all’interno della valle, passando per il rifugio Elferhuette e poi fino ai piedi dell’Elefer.
Una delle attrazioni nei pressi della funivia dell’Elfer è l’orologio solare equatoriale calpestabile più grande delle Alpi. Ma questa valle è anche tesoro di antiche tradizioni e di feste popolari. la più importante è quella dello Kaiserschmarren, il famoso dolce che potete magiare in rifugio. Una frittata dolce con zucchero a velo e marmellata di mirtilli.
Da sottolineare, poi, che ogni volta che si scala una vetta viene rilasciata una certificazione, e in base al numero delle vette conquistate. Sono sette vette in totale da raggiungere, ognuna con diverso grado di difficoltà.
Limone Piemonte, o meglio la società che gestisce le piste e gli impianti della Riserva Bianca, ha comunicato poche ora fa di annullare la prevendita degli skipass stagionali che era partita nelle scorse settimane.
“A causa della recente alluvione la prevendita degli skipass stagionali è annullata. Stiamo concentrando tutte le nostre forze per lavorare per la ripresa. Vi terremo aggiornati.”
La stagione invernale in Alto Adige è molto di più che neve e sci. Lo sanno bene gli appassionati ed i turisti che ogni anno popolano queste zone, cercando tra queste montagne uno stato d’animo, un vero e proprio modo di essere. Oltre alle bellezze della natura, in Alto Adige va sottolineata l’innovazione tecnologica propria di tutti gli impianti e le zone sciistiche, che offrono anche innumerevoli opportunità per attività diurne e notturne tra i boschi o nei piccoli centri comunali.
Un luogo ideale quindi per chi vuole programmare una vacanza ricca e piena, accogliente per grandi e piccini. Ecco che la stagione invernale 2020/2021 che si sta per inaugurare, porta con sé tante novità ma anche tanti dubbi relativi alla situazione sanitaria legata al Covid-19. Non c’è posto migliore comunque per immergersi nella natura.
Tra le tante novità di quest’anno, che si legano a tanti progetti per il futuro, alcune delle più interessanti sono a 3 Cime Dolomiti, dove ci sarà la sostituzione della vecchia funivia del Monte Elmo (dopo 40 anni di servizio), con una nuova cabinovia Helmjet Sexten, che sarà realizzata da Leitner. Un progetto che permetterà di rendere più fluido il flusso degli sciatori che si muovono all’interno del comprensorio.
Questo intervento migliorerà anche la portata oraria del trasporto e il comfort del viaggio, con 58 cabine Luxury Symphony. La nuova telecabina Helmjet sarà da collegamento tra Sesto e Monte Elmo. Avrà una vista sulla Meridiana di Sesto, sarà costituita da veicoli con 10 posti, avrà una lunghezza di 2205 metri e andrà a coprire un dislivello di 729 metri, con una portata oraria di ben 2400 persone. Potranno contare sul potente sistema di azionamento DirectDrive di LEITNER. In soli 6 minuti i turisti saranno trasportati sulla cima del Monte Elmo. Le cabine saranno ospitate nel garage sotterraneo della stazione a valle.
Altra importante novità, poi, sarà nella zona di Moso, dove si vedrà la sostituzione della sciovia Bruggerleite con un nuovo skilift: un impianto molto più moderno che sarà a servizio del campo scuola. Il nuovo impianto andrà a coprire un tragitto di 291 metri, con un dislivello totale di 82 metri ed una portata oraria di 720 persone.
La zona sciistica di tre Cime Dolomiti prosegue così nella sua costante opera di ammodernamento degli impianti e degli spazi, dopo l’inaugurazione del 2014 con il collegamento tra Monte Elmo e Croda Rossa. In futuro, speriamo non troppo lontano, si vedranno anche nuove piste e nuovi impianti che arriveranno fino a Sillian, in Austria.
Insomma un modo di pensare e di fare impresa totalmente positivo e rivolto al domani, con investimenti mirati, oculati e programmati nonostante le chiusure della scorsa stagione e l’incertezza su quella che si aprirà a breve. Il Monte Elmo, lo ricordiamo, è una destinazione molto ambita dalle famiglie e dagli escursionisti, che ogni inverno hanno il piacere di trovare in questo ambiente le giuste condizioni per sciare sulle piste a 2050 metri di altezza e di scoprire le bellezze della natura circostante.
L’amministratore delegato di 3 Zinnen spa, Mark Winkler, spiega cosa è stato fatto sino ad ora e quanto questo progetto di ammodernamento gli stia a cuore: “Sono molti anni che aspettiamo la realizzazione di questo progetto. Il nuovo impianto di risalita sarà il fiore all’occhiello della nostra destinazione sportiva e sciistica. E per il momento è l’ultimo pezzo del puzzle della nostra serie di investimenti degli ultimi anni. In questo modo rivaluteremo enormemente il nostro principale punto di accesso a Sesto”.
Questo investimento è il sesto in sei anni che Leitner ropeways realizza negli impianti del comprensorio sciistico. Un’opera moderna e che guarda come principale obiettivo al comfort dei viaggiatori: la nuova Helmjet Sexten ha sedili imbottiti in loden, portasci interni ed una splendida vista sui monti.
Si è aperta una discussione sulle modalità di acquisto degli skipass stagionali all’interno della Vialattea, il grande comprensorio sciistico dell’alta Italia all’interno del quale trovano posto molte skiarea.
Secondo le ultime informazioni, sembra che Bardonecchia non seguirà infatti le decisioni di Vialattea, e che abbia confermato quindi la vendita degli skipass stagionali anche per la stagione invernale 2020/2021. A spiegare direttamente questa posizione è direttamente la Colomion Spa attraverso una nota ufficiale diffusa dopo che in questi giorni era circolata “disinformazione diffusa in questi giorni e alle richieste di chiarimenti”.
La discussione nasce dopo che la Vialattea aveva deciso di non procedere per quest’anno alla vendita degli skipass stagionali per la stagione invernale a causa dell’emergenza sanitaria sul Covid-19 e alle incertezze che erano e sono ancora legate alla situazione precaria in tutto il Paese. Una situazione di casi in crescita che ha messo un po’ in allarme appassionati, sportivi ed organizzatori. Tra questi anche quelli di Bardonecchia.
Nella nota diffusa da Colomion Spa a firma del direttore commerciale Enrico Rossi, e rivolta ad operatori turistici locali, agli sci club e alle scuole di sci si legge: “Siamo consapevoli che per sviluppare al meglio le vostre attività di vendita e sportive dobbiate disporre di questo tipo di abbonamento potete pertanto rassicurare i vostri utenti e associati che anche quest’anno potranno sottoscrivere l’abbonamento stagionale. A partire da sabato 31 ottobre con l’inizio del consueto periodo promozionale”.
Ma cosa succederebbe se la stagione dovesse fermarsi a causa del Covid-19? La risposta è molto semplice, e la fornisce lo stesso Rossi: “Saranno previste opportune formule di rimborso idonee a garantire gli sciatori stagionali appassionati della nostra bella località”.
Nello specifico nella nota ufficiale si legge quanto segue: “Qualora durante il prossimo inverno, eventuali disposizioni normative Covid imponessero un’interruzione di esercizio al settore sciistico regionale o nazionale, saranno previste opportune formule di rimborso idonee a garantire gli sciatori stagionali appassionati della nostra bella località. Inoltre, nella continuità del percorso intrapreso da Colomion negli ultimi 10 anni, stiamo ultimando importanti investimenti. Ridisegnando e incrementando lo sviluppo del comprensorio e in particolare il rinnovamento dell’area Bosco Vallon Cros della quale potrete godere sin da quest’inverno. Auspichiamo a tutti una stagione all’insegna della normalità, un buon lavoro a tutti voi operatori e un arrivederci a presto sulle bellissime piste di Bardonecchia”.
Come se non bastasse, Bardonecchia non si ferma qui ma rilancia, visto che a partire proprio dalla stagione invernale che sta per cominciare, sciatori ed appassionati troveranno tante novità nell’area sciistica, a cominciare dal rinnovamento dell’area Bosco Vallon Cros.
Insomma da una parte certamente una buona notizia per tutti gli sciatori, gli appassionati ed i turisti che nel progettare e pianificare la prossima vacanza in montagna potranno scegliere la zona di Bardonecchia senza problemi. Potranno quindi acquistare l’abbonamento e potranno anche avere diritto ad un rimborso in caso di chiusura e nuovi lockdown. Dall’altro lato, però, va di certo sottolineata una certa confusione per la gestione dell’intera vicenda, con posizioni diverse all’interno dello stesso comprensorio.
Il ghiacciaio dello Stubai è il più grande di tutta l’Austria, e si trova in una zona affascinante, proprio in fondo ad una valle profonda. L’intera zona sciistica dell’Olympia SkiWorld Innsbruck è formata da ben 13 aree sciistiche: Stubaier Gletscher, Axamer Lizum, Skizentrum Schlick 2000, Kühtai, Hochötz, Muttereralm, Bergeralm, Nordkette, Serlesbahnen, Elferbahnen, Patscherkofel, Rangger Köpfl e Glungezer. Ben 700 ettari di ghiaccio con 110 km di piste. Questa valle è la più grande zona del Tirolo per chi ama lo slittino, con ben 12 piste dedicate e 4 illuminate in notturna.
Cartina impianti e piste a Stubai
Credis: Stubaier Gletscher
Il comprensorio sciistico dello Stubai è formato da 4 ski area
La prima è quella di Schlick 2000, nella parte anteriore della valle dello Stubai. Oltre 22 km di piste per famiglie, club per bambini, 9 baite tradizionali, bar e ristoranti. ma anche la più lunga discesa dello Stubai per chi ama sciare. Proseguiamo proprio con l’area del ghiacciaio dello Stubai, con neve garantita da ottobre a giugno e ben 36 discese adatte per ogni difficoltà e animazione per bambini da 3 a 15 anni. La zona di Serlesbahnen è particolarmente adatta per i bambini con campetto kinderland a valle e piste per slittino, ma regala emozioni anche per le escursioni invernali. In ultimo la zona di Elferbahnen, che offre possibilità di praticare slittino anche di notte e 7 km di discese, con area di volo per parapendii.
Lo Stubai è il più grande comprensorio su ghiacciaio di tutta la nazione, e gli appassionati di sci e sport invernali trovano qui un’offerta unica e 26 impianti e funivie. I turisti e gli ospiti provengono ogni anno da tutto il mondo, e possono raggiungere comodamente questa località che si trova a solo 45 minuti di auto da Innsbruck.
Nel comprensorio ci sono in totale 36 piste, che sono adatte ad ogni tipo di sciatore che qui potrà divertirsi nel cuore di montagne alte anche 3000 metri. Dai principianti ai professionisti, le discese qui entusiasmano tutti sulla neve naturale fina e polverosa. Come dicevamo, nel comprensorio ci sono in totale 26 impianti: 8 seggiovie, 9 skilift, 5 cabinovie, 4 tapis roulant.
Questa zona è particolarmente rinomata ed apprezzata soprattutto dalle famiglie, che amano la zona dello Stubai per una filosofia a misura di bambino. C’è addirittura il BIG Family Ski Camp, dove assistenti d’infanzia qualificati si prendono cura dei più piccoli.
Ma il comprensorio coccola anche i genitori, che possono godere di condizioni speciali. I bambini fino a 10 anni sciano gratis se sono accopmpagnati da un genitore pagante, cosa che ha reso questo comprensorio il più votato tra quelli più adatti alle famiglie (premio che vince dal 2009 al 2013). L’acquisto dello skipass da poi diritto a molte e vantaggiose offerte, anche nelle città vicine: ingresso gratuito al museo dei Mondi di Cristallo Swarovski, al Palazzo Imperiale, allo zoo alpino, al trampolino olimpico. Si possono anche utilizzare tutti gli skibus e l’autobus turistico Sightseer. Lo skipass da anche diritto all’accesso gratuito delle piscine coperte Axams (una tantum con durata 4 ore), al centro ricreativo Neustift e al centro wellness “Sauna- und Badeparadies Stubay” (una tantum e per 4 ore). Inoltre avrete il 25% di sconto sulle corse notturne delle funivie aderenti.
Vi ricordiamo che vicino alla stazione a monte di Eisgrat c’è una grotta di ghiaccio profonda 30 metri e visitabile, realizzata con la collaborazione dei glaciologi dell’Università di Innsbruck. Il ghiacciaio rimosso da qui è stato posizionato sopra il ghiacciaio come manto di protezione.
L’Alta Badia è prona a regalare a tutti gli appassionati di montagna ed a tutti i turisti un’altra grande stagione invernale piena di appuntamenti da non perdere. Il calendario di appuntamenti unisce piste perfette, grandi chef stellati e le delizie enogastronomiche da consumare proprio all’ombra delle Dolomiti.
La dodicesima edizione di questo meraviglioso pacchetto di eventi inizia nel pieno dell’era Covid, ma gli organizzatori assicurano che ogni manifestazione si terrà nel pieno rispetto delle norme di sicurezza.
L’edizione 2020 di Sciare con Gusto infatti vuole essere un segno di ripartenza. Anche per questo tutte le cucine saranno affidate a giovani chef emergenti. Vediamo quindi nel dettaglio gli appuntamenti.
Il Gourmet Skisafari è un format ormai vincente con otto chef stellati che sono abbinati ad altrettanti rifugi lungo le piste dell’Alta Badia. Qui creeranno una ricetta ad hoc che sarà servita per tutto il periodo invernale all’interno del locale. Il tema di quest’anno è: guardare al futuro riducendo gli sprechi.
Ecco gli chef protagonisti dell’edizione 2020: Nicola Laera (Ristorante La Stüa de Michil, 1 stella Michelin) farà gli onori di casa. Riccardo Gaspari (Ristorante SanBrite di Cortina d’Ampezzo) è un altro cuoco “dolomitico” che proporrà una sua creazione. Ci saranno poi Davide Caranchini, (ristorante Materia, 1 stella Michelin di Cernobbio, Como), Matias Perdomo (Contraste, 1 stella Michelin, Milano), Paolo Griffa (Petit Royal di Courmayeur9, Riccardo Agostino (Il Piastrino, 1 stella Michelin, Pennabilli, Rimini). E ancora: Marco Martini, dell’omonimo ristorante di Roma, e, infine, Caterina Ceraudo (Ristorante Dattilo, situato a Strongoli, Crotone, 1 stella Michelin). I rifugi a cui sono abbinati gli chef sono invece: Ütia Lee, Ütia L’Tamá, Club Moritzino, Ütia Las Vegas, Ütia I Tablá, Ütia de Bioch, Ütia Pralongiá e Ütia Jimmy. L’appuntamento è dal 12 dicembre e fino al termine della stagione sciistica (11 aprile). Ogni rifugio si impegnerà a preparare un tavolo all’esterno per rispettare le norme di sicurezza contro il Covid.
Sunrisa è invece l’evento che permette di sciare al mattino presto sulle piste ancora immacolate e fresche di fresatura per poi gustarsi una ricca colazione in quota. L’appuntamento è per lunedì 21 dicembre negli impianti di La Villa, Corvara e San Cassiano, che apriranno all’alba pronti per offrirvi questa emozione nei rifugi di Club Moritzino, Ütia I Tablá, Ütia de Bioch, Ütia Piz Arlara e Ütia Las Vegas. Ognuno di essi sarà abbinato ad un elemento base della colazione (latte, cereali, frutta, uova) ed il nutrizionista Iader Fabbri creerà dei piatti che proporranno una colazione bilanciata.
Sommelier in pista si terrà invece 15 dicembre, 12 e 26 gennaio, 2 e 23 febbraio, 9 e 16 marzo. Un’occasione unica per assaporare quelle che sono le migliori produzioni enologiche dell’Alto Adige proprio di fronte alle Dolomiti. Vicino a voi ci saranno un sommelier ed un maestro di sci, così da avere due guide d’eccezione sia nella sciata che nella degustazione. Il costo per partecipare è di 35 € a persona.
Con Wine skisafari invece, che si terrà domenica 21 marzo 2021, i migliori vini altoatesini saranno i veri protagonisti di una bella degustazione in quota, itinerante tra l’altro. L’appuntamento è dalle 10 alle 16 nei rifugi Piz Arlara, Ütia de Bioch, I Tablà e Pralongià, dove si potranno assaggiare queste fantastiche eccellenze prima e dopo una bella sciata. Il costo di partecipazione è di 30 € a persona.
Dal 14 al 21 marzo 2021 si tiene invece Roda dles Saus, evento dedicato alla cucina ladina tipica e tradizionale nelle baite che fanno parte del comprensorio dello Skitour La Crusc. Si prosegue poi con Colazione tra le vette: Per tutta la durata della stagione sciistica ci si potrà svegliare presto e recarsi al rifugio Las Vegas, dove dopo una ricca colazione si potrà scendere in pista essendo i primi! Chiude il calendario Skicarousel Vintage Party, il celebre appuntamento ski-vintage che chiude la stagione e che è in calendario il 10 e l’11 aprile 2021. In questa occasione saranno serviti piatti tradizionali e tipici della cucina degli anni ’70 e ’80.
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