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Santa Caterina Valfurva, piste da sci e impianti aperti dal 23 novembre

Tutto pronto nella località sciistica di Santa Caterina Valfurva per l’apertura delle piste da sci e degli impianti di risalita che è stata fissata il prossimo 23 novembre.
Grazie ai notevoli apporti nevosi di questi giorni i 35 km di piste, divise tra 2 azzurre, 12 rosse e 2 nere e servite da 10 impianti di risalita, della skiarea di Santa Caterina Valfurva sono ben innevate e non resta che preparare gli sci e gli snowboard.

Sci di fondo a Santa Caterina Valfurva

Anche gli amanti dello sci da fondo potranno godersi questa prima neve su ben 15 km di tracciati di sci nordico.
L’impianto di innevamento programmato di Santa Caterina garantisce l’inizio della stagione sciistica dalla fine di novembre fino ad aprile.

Skicity, lezioni di sci nel centro di Crema

La sezione CAI di Crema organizza per sabato 16 e domenica 17 novembre nel centro della città esattamente in Piazzale martiri di Nassiriya l’evento Skicity.


L’evento darà la possibilità a tutti i bambini di avere lezioni di sci, le attrezzature necessarie (sci, scarponi e biglietto/skipass) gratuitamente ed avvicinarsi così al mondo dello sci.
La pista da sci artificiale sarà costruita in Neveplast, ed aperta al pubblico dalle ore 14 alle ore 17.

Roccaraso, pronta la pista da sci “Biancaneve” in omaggio al film di Alessandro Siani

Il Consorzio Skipass Alto Sangro ha comunicato che in omaggio al film di Alessandro Siani “Il Giorno più bello del mondo”, ha intitolato una delle piste da sci del comprensorio di RoccarasoBiancaneve”.


La pista Biancaneve è situata nella skiarea di Pizzalto e più precisamente è la vecchia pista azzurra chiamata “Paradiso di destra”. Questo cambio di nome come anticipato sopra è stato effettutato per ringraziare il regista/attore Siani, che nel suo nuovo film ha inserito una battuta sulla località abruzzese.

Dolomiti Superski grazie alla neve in arrivo dal 30 novembre aperte 9 skiarea su 12


Per qualsiasi sciatore ed appassionato di montagna, l’esperienza del Dolomiti Superski è assolutamente da provare. Questo è infatti il comprensorio sciistico più grande del mondo, che si sviluppa al confine tra Veneto, Alto Adige e Trentino, e che ogni anno apre la sua stagione puntualissimo con ben 12 aree sciistiche disponibili e con tante novità da regalare a tutti.
Un maxicomprensorio sciistico questo del Dolomiti Superski, che ha presentato ufficialmente la stagione invernale e sciistica 2019/2020 allo Sporting Milano di Basiglio, che è stato per l’occasione innevato con ben 15 cm di neve fresca grazie all’utilizzo della tecnologia Snow4Ever di DemacLenko, che è una delle più grandi produttrici al mondo di sistemi di innevamento artificiale e che sarà partner tecnico delle gare di Cortina. Una bella coincidenza poi con le nevicate che si sono verificate sulle Dolomiti in queste notti.
Dolomiti Superski anche quest’anno regalerà a tutti gli appassionati e a tutti gli sportivi 1200 km di piste che sono sparse nelle 12 aree, che sono tra l’altro collegate sci ai piedi.

La stagione avrà inizio il 30 novembre con l’apertura ufficiale degli impianti su 9 zone:

  • Cortina,
  • Plan de Corones,
  • Carezza,
  • Arabba-Marmolada,
  • 3Cime-Dolomiti,
  • Val di Fiemme-Obereggen,
  • San Martino di Castrozza-Passo Rolle,
  • Civetta,
  • Alpe Lusia-San Pellegrino.

Per l’apertura di tutte le restanti zone non bisognerà comunque attendere molto, perché tra il 4 e il 7 dicembre apriranno tutte, e dal 5 dicembre sarà possibile godere anche del Sellaronda, il giro sciistico forse più conosciuto al mondo che attraversa ben 3 valli. Come detto, poi, le copiose nevicate previste renderanno tutto ancora più bello!

Durante l’evento di presentazione sono state rese note le novità che caratterizzeranno Dolomiti Superski dal giorno dell’apertura ai prezzi degli skipass Dolomiti Superski.

Tra queste da segnalare 9 impianti di risalita nuovi o ammodernati, il potenziamento di molti impianti di innevamento programmato, così da avere disponibili più piste e disponibile più neve in meno tempo. Ci sarà anche la novità di qualche pista nuova o risistemata, che sarà adattata alle esigenze di tutti, visto che sono 3 milioni gli sciatori che popolano questa zona in inverno.

Sandro Lazzaro, Presidente di Dolomiti Superski, ha dichiarato: “l’investimento per quest’anno è di oltre 100 milioni di € per garantire il massimo livello di qualità dell’offerta turistica e sciistica, di grande importanza anche per lo sviluppo delle aree montane circostanti. D’altronde l’industria dello sci è quella che garantisce maggiore occupazione e sviluppo per queste zone”. Proprio per questo sono da sottolineare sia l’importanza del sistema di impianti del comprensorio che sono un’alternativa sostenibile ai normali sistemi, sia la partnership con Fondazione Cortina 2021 per i Campionati del Mondo di sci alpino nella prossima stagione. Decisivi in questo senso i nuovi impianti di innevamento programmato che serviranno per garantire un’apertura puntuale di tutte le attrazioni. I nuovi sistemi hanno l’obiettivo di abbreviare i tempi di produzione così da sfruttare al meglio le giornate di freddo anche di fine novembre. perciò occorrono tubazioni e pompe nuove, bacini artificiali e controllo dei parametri. Importante anche ottimizzare le risorse per produrre neve in condizioni ottimali sia energetiche che logistiche, così da garantire sciabilità in più zone ed in condizioni ottimali.

Cimone sci, organizza il corso per accompagnatori di disabili

Vivere la magica esperienza della neve e dello sci è possibile anche per i soggetti disabili, che possono praticare questo sport in situazioni di massima sicurezza e con il meglio delle tecnologie a disposizione. Se i disabili infatti vogliono scendere lungo le piste da sci lo possono fare insieme ad accompagnatori certificati con i quali si stringono poi legami molto forti, che sono alla base della pratica dello sci.

La Fondazione per lo sport Silvia Rinaldi organizza il corso per accompagnatori disabili sugli sci

Proprio per seguire questo tipo di attività la Fondazione per lo sport Silvia Rinaldi organizza ormai da quattro anni il corso per accompagnatori disabili sugli sci, proprio per guidare in pista coloro che non sono in grado di vedere o camminare. Le iscrizioni sono aperte a tutti: parenti dei soggetti disabili, amici e tutti coloro con una forte passione per la montagna che vogliono aiutare a far vivere questa esperienza a chi non può.
Le prenotazioni per quest’anno sono già complete, e i posti a disposizione esauriti. Una situazione che si verifica tutti gli anni. Il segretario generale della Fondazione, Matteo Brusa, ha spiegato come si può accompagnare i soggetti disabili in pista senza avere un contatto fisico: “Si crea un legame sfruttando le onde sonore che emette una sorta di marsupio indossato sulla schiena dalla guida: seguendo messaggi codificati che questi pronuncia in tempo reale, e abituandosi al tono della sua voce, il non vedentae saprà
se è nelle vicinanze di un pendio, se si sta aprendo una curva stretta o ampia, o se possa semplicemente proseguire dritto”. Lo scopo della Fondazione è coinvolgere quanti più volontari possibile ed offrire ai disabili un ventaglio di opportunità sempre con certificazione e preparazione. Lo stesso Brusa dichiara: “E’ un compito molto delicato. Non basta solo la volontà e l’entusiasmo, ma occorre avere padronanza della tecnica e capacità di creare sintonia “perché gli affidiamo due vite, non soltanto una”.
Il legame di fiducia tra disabile ed accompagnatore aumenta poi il divertimento, e spesso si assiste a situazioni straordinarie come la conquista della medaglia d’oro alle Olimpiadi invernali di Torino 2006 da parte di Silvia Parente, oggi docente al corso e presidente della Fondazione.

Quando inizia il corso?

Il corso 2019 parte a fine novembre e rispecchia fedelmente le linee guida della federazione italiana sport invernali paralimpici (Fisip).

Saranno tre gli appuntamenti in tre weekend diversi:

  • nel primo si parlerà di teoria (30 novembre e 1° dicembre con sede a Bologna alla presenza di un medico, un avvocato ed uno psicologo);
  • nel secondo si imparerà a guidare i non vedenti (11, 18 e 19 gennaio al Monte Cimone);
  • nell’ultimo si parlerà di monosci o dual-ski per i disabili motori (22-23 febbraio).

Per chi volesse partecipare, ricordiamo che è possibile scegliere tra i vari moduli. Si può scegliere solo il modulo dual-ski, solo quello non vedenti o entrambi. Il modulo teorico è sempre obbligatorio.

Ripetiamo quindi i moduli e le date specifiche:

  • Teoria (30 novembre 1 dicembre 2019),
  • Bologna, Circolo ARCI Benassi,
  • Via Cavina, 4
  • lezione di un medico circa le disabilità e lo sci;
  • lezione di un avvocato circa gli aspetti legali dell’accompagnamento e la responsabilità civile / penale;
  • lezione di uno psicologo circa gli aspetti del rapporto con le persone con disabilità;
  • pratica non vedenti (11, 18 e 19 gennario 2020, Monte Cimone): guida di persone non vedenti sugli sci;
  • pratica Dual-ski (22-23 febbraio 2020, Monte Cimone): conduzione di monosci / dualski per persone con disabilità motoria.

Alla fine del corso è rilasciato un attestato di Atleta guida FISIP Federazione Italiana Sport Invernali Paralimpici dopo esame svolto da un esaminatore federale. Per chi partecipa al modulo pratico di dual-ski è possibile avere, dopo esame specifico, brevetto per conduzione Tessier. Le lezioni teoriche si svolgeranno a Bologna presso il circolo ARCI Benassi, viale Sergio Cavina 4, mentre le lezioni pratiche si svolgeranno al Comprensorio sciistico del Monte Cimone (MO). Dal prossimo anno poi il Cimone disporrà di un contributo del Comune di Sestola e di un finanziamento regionale per la costruzione di una casa accoglienza con area relax, spogliatoio, servizi per disabili. La struttura sarà edificata a Passo del Lupo la prossima estate.

Dolomiti Superski a Milano ha presentato la stagione sciistica 2019/2020

Dolomiti Superski è il più grande comprensorio sciistico del mondo, che anche per la stagione invernale e sportiva 2019/2020 non manca di riservare grandi sorprese e il meglio sotto ogni punto di vista. Turismo e sport si fondono alla perfezione, con i grandi appuntamenti a cui sarà impossibile mancare (i Campionati del Mondo 2021 e le Olimpiadi del 2026).
Dolomiti Superski vuol dire ben 12 aree sciistiche di primo livello e 1200 km di tracciati, che offrono infrastrutture di prima scelta e grande varietà nelle attività e nelle attrazioni, in grado di richiamare appassionati e sportivi da tutto il mondo.

La presentazione del Dolomiti Superski si è tenuta presso lo Sporting di Milano 3

L’evento in cui si sono sottolineate tutte le novità della nuova stagione è stata appunto la presentazione ufficiale del nuovo anno, tenutasi allo Sporting di Milano 3 in cui è stato allestito anche un impianto di innevamento artificiale DemacLenko, che sarà partner tecnico nelle piste mondiali di Cortina.

In questa occasione Diego Lazzari, presidente di Dolomiti Superski, ha spiegato:
“Diamo qualità con impianti confortevoli, neve ottima, piste sempre curate e con una filiera dell’accoglienza che segue sempre alti standard”. La varietà ce le danno le Dolomiti, che sono grandi e stupende e che noi siamo riusciti ad attrezzare, consentendo alla gente di godere dei luoghi più belli e interessanti”. Il comprensorio è atteso quindi alla prova dei grandi eventi sportivi internazionali dei prossimi anni, da gestire in maniera attenta e rispettosa anche dell’ambiente e dei territori montani.
Proprio su questo tema è intervenuto Valerio Giacobbi, l’A.d. di Fondazione Cortina 2021, che ha spiegato come “i mondiali del 2021 porteranno non solo interventi infrastrutturali molto importanti ma anche una grande attenzione mediatica, che farà conoscere le nostre zone in tutto il mondo. Sarà una grande occasione per raccontare l’evento sportivo, ma anche le nostre tradizioni e la nostra gastronomia. Eventi come questi vanno gestiti con la massima attenzione, guardando all’equilibrio con l’ambiente e con le comunità con cui si viene in contatto. Per i mondiali 2021 abbiamo utilizzato impianti esistenti, rinnovandoli, abbiamo lavorato molto con la comunità, coinvolgendo albergatori, negozianti e i maestri di
sci”.
Alla presentazione hanno partecipato anche Kristian Ghedina, che è ambassador di Cortina 2021. Il campione italiano ha spiegato come si vive l’attesa per questo grande evento: “I tempi corrono velocemente, bisogna darsi da fare. Gran parte del lavoro è stato fatto, il paese ha risposto bene, gli abitanti sono tutti felici e stanno tutti collaborando perché gli atleti che parteciperanno al mondiale vadano via con un buon ricordo di Cortina”.
Per la prossima stagione, che avrà inizio il 30 novembre, Dolomiti Superski presenterà ben 9 impianti di risalita nuovi o ammodernati, vari impianti di innevamento programmato potenziati e alcune nuove piste così da poter soddisfare tutte le esigenze degli sciatori. L’investimento complessivo sarà di oltre 100 milioni di €. Quello del potenziamento dell’impianto di innevamento programmato è un obiettivo su cui il comprensorio punta fortemente, per garantire una data certa di apertura degli impianti (soprattutto del
giro del Sellaronda). Tra gli altri obiettivi da raggiungere a Dolomiti Superski sono l’abbattimento dei tempi di produzione della neve artificiale e l’ottimizzazione delle risorse per produrre neve di primo livello, sempre con un occhio all’ecosostenibilità.

Sofia Goggia, la sciatrice coinvolta in un incidente stradale


Brutto incidente stradale per Sofia Goggia, che deve quindi fare i conti con un altro inizio di stagione invernale e sciistica non proprio tranquillo. Già nell’ottobre 2018 la campionessa di sci italiana e campionessa olimpica aveva avuto una brutta esperienza al volante, un grave incidente che l’aveva costretta a saltare tutta la prima parte della stagione per una frattura del malleolo pereonale.
Questa volta l’incidente stradale è avvenuto in autostrada, proprio quando la Coppa del Mondo 2020 è appena iniziata. L’incidente è avvenuto la mattina di giovedì 24 sull’A14, precisamente a Desenzano vicino Brescia.
Il tamponamento a catena ha coinvolto anche la sua auto, e Sofia Goggia è rimasta illesa per fortuna. Poco dopo l’incidente Sofia Goggia ha rassicurato i fans con una story nel proprio profilo Instagram: “Tutto ok, cioè è stato un graffietto, tamponamento, come se, ehlallà”.

L’incidente stradale a Sestriere

Il terzo episodio non proprio piacevole per la sciatrice, che nello scorso aprile ha avuto un’altra disavventura in auto al Sestriere, quando aveva evitato un’auto che aveva bruscamente frenato davanti a lei ed era uscita di strada finendo sopra un furgone.
Anche in quella occasione però la bergamasca Sofia Goggia non aveva riportato alcun danno fisico, riuscendo poi a terminare regolarmente la stagione che l’ha vista protagonista con il doppio podio a Garmisch-Partenkirchen e con l’argento ai Mondiali di Are nel
Super G. La stagione si è poi conclusa con la conquista della Coppa del Mondo di discesa.
Un altro imprevisto è stato messo quindi alle spalle senza conseguenza, ed ora Sofia Goggia vuole tenere duro nella classifica generale di Coppa del Mondo e migliorare il terzo posto ottenuto nel 2017. L’ultima vittoria, anche l’unica nel 2019, è del 23 febbraio scorso nella discesa di Crans Montana. Ricordiamo che la Coppa del Mondo è iniziata il 27 ottobre scorso a Soelden con il Gigante, in cui ha trionfato l’australiana Alice Robinson. Ora le prove del 23 novembre a Levi (Finlandia) con lo slalom e con il Gigante e lo slalom a Killington negli Stati Uniti.

Migliori portasci per auto 2019/2020: prezzi e caratteristiche

Tutti gli sciatori sanno quanto è indispensabile avere un buon portasci. In questo articolo parleremo di come trasportare gli sci e snowboard in auto e quali sono i migliori portasci per auto da utilizzare durante la stagione invernale 2019/2020 e scopriremo insieme le tipologie, i modelli, i prezzi e le caratteristiche tecniche.

Tipologie e modelli porta sci disponibili sul mercato

Al giorno d’oggi sul mercato si possono trocare diversi tipi di porta sci come ad esempio i portasci magnetici molto pratici e veloci da installare ma si deve fare attenzione allo sporco che si viene a creare tra la superficie della calamita e la vernice della carrozzeria, in quanto se non viene eliminato può causare graffi alla verniciatura.
Altro punto dolente dei porta sci magnetici è che non possono essere usati sul macchine con tetti in vetro, tetti in alluminio o su tetti con elevata curvatura.
Una seconda soluzione è senza’altro quella di installare due barre sul tetto dell’autovettura ed applicare su di esse i portasci prodotti con degli attacchi specifici per le barre portatutto.
Terza soluzione dedicata alle auto dove non si può utilizzare il tetto dell’auto è quella di montare i portasci con delle staffe nella parte posteriore della macchina.

I migliori porta sci per auto con prezzi e caratteristiche testati dal nostro staff

Thule 739 - Xtender Portasci Scorrevole, in Alluminio, per 6 Paia di Sci o 4 Snowboard
Scorre all'esterno dell'auto per facilitare il carico e lo scarico degli sci: non è più necessario sporgersi sul tetto rischiando di sporcare gli abiti o graffiare l'auto.

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Ovindoli, prima neve sulle piste da sci del Monte Magnola

Nella stazione sciistica di Ovindoli Monte Magnola in Abruzzo è caduta la prima neve. Dopo un autunno mite e con temperature sopra la media, è arrivata la scorsa settimana una forte perturbazione che continuerà ad insistere sulla penisola e che porterà altra neve a partire da lunedì 11 novembre soprattutto sulle Alpi.

Dal video pubblicato dalla pagina facebook Ovindoli Real Time si può vedere come i primi fiocchi sono caduti sulla pista da sci “Canalone”.

Video nevicata ad Ovindoli

https://www.facebook.com/OvindoliRealTime/videos/418381329053037/

Stubai, Schlick 2000 festeggia 60 anni con l’evento Night of Colours e apre le piste dal 7 dicembre

Il comprensorio sciistico Schlick 2000 situato in Austria nella valle dello Stubai festeggia 60 anni. Pertanto, la stagione invernale 2019/2020 che inizierà il 7 dicembre con l’apertura delle piste, degli impianti e con un mega party in quota sul monte Kreuzjoch, sarà ricca di eventi per festeggiare questo importante compleanno.

Night of Colours – Schlick 2000 – Stubai

Gli eventi continueranno ogni settimana presso la stazione intermedia di Froneben con l’appuntamento chiamato Night of Colours cioè degli spettacoli notturni dove sciatori acrobati si cimenteranno in evoluzioni mozzafiato e colorate sulle piste da sci di Schlick 2000.

Campionati invernali di BBQ Stubai 2020 – Ski & BBQ Schlick 2000

Da segnalare i campionati invernali di BBQ Stubai 2020 che si terranno dal 13 al 15 marzo. Sei squadre internazionali di Barbecue (BBQ) si sfideranno a colpi di grigliate per vincere il premio Ski & BBQ Schlick 2000.

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