Erano circa le 9 di questa mattina quando a causa delle ingenti nevicate, il peso della neve ha fatto cadere un ramo di un albero sul cavo portante della cabinovia del Grostè a Madonna di Campiglio.
Dentro alla cabina dell’impianto di risalita, erano presenti tre ragazzi associati allo sci club Bolbeno. Cadendo il ramo ha infranto completamente il vetro ed uno di loro è stato catapultato fuori precipitando sulla pista da sci sottostante. Il giovane è caduto da un altezza di oltre 5 metri ma fortutamente non ha riportato ferite in quanto la neve fresca ha attutito la caduta. Per precauzione tutti e tre sono stati portati all’ospedale per i controlli di rito.
Continuano gli investimenti sul fronte della sicurezza e non solo nel comprensorio sciistico Skipass Alto Sangro, il più grande del centro-sud Italia. Nelle skiarea del Monte Pratello, Pizzalto e dell’Aremogna la segnaletica sulle piste verrà migliorata e verranno installate nuove reti di protezione.
Le informazioni utili per gli sciatori (come ad esempio impianti e piste aperte, presenza di nebbia, rischio valanghe, apertura e chiusura collegamenti dei comprensori) verranno veicolate anche attraverso nuovi tabelloni luminosi a tecnologia led posizionati dai primi giorni di dicembre alla partenza di tre impianti di risalita, la seggiovia “Fontanile” nella skiarea di Monte Pratello e delle due cabinovie a dieci posti nella zona Gravare. Nei prossimi mesi tutte le stazioni di partenza degli impianti saranno dotate di questi tabelloni informativi. Sarà migliorato anche l’inerbimento delle piste da sci. Il record di comprensorio sciistico italiano con il sistema di innevamento programmato più grande continuerà ad essere confermato dato che arriveranno altri trenta generatori di neve artificiale TecnhoAlpin di ultima generazione.
“Per noi la sicurezza degli sciatori sulle piste resta la priorità – ha affermato Bonaventura Margadonna, presidente del Consorzio Skipass Alto Sangro – per questo gli investimenti in questa direzione continuano ad essere costanti e importanti. In più, continua ad essere potenziato il sistema di innevamento programmato: altre piste saranno da questa stagione servite dai nuovi generatori, un upgrade importante che garantirà un’offerta tecnica di tracciati quantitamente e qualitativamente ampia e varia”.
Finalmente è ufficiale l’azienda Marco Finori si aggiudica la gestione degli impianti di risalita e piste da sci della località sciistica di Monte Piselli per 5 anni (fino a marzo 2024) in quanto è arrivata in prima posizione alla gara d’appalto.
La notizia è stata data con un comunicato da parte del CdA del Cotuge che come riportato nell’articolo del 1 novembre, aveva richiesto del tempo per verificare che tutti i documenti presentati fossero validi e redatti in maniera corretta. Attualmente la Marco Finori srl gestisce anche gli impianti e piste della stazione sciistica di Prati di Tivo in Abruzzo.
Alcuni punti salienti del comunicato del CdA Cotuge
“Avendo riportato un esiguo scarto millesimale (0,185 su 100 punti) tra il primo ed il secondo classificato, la Commissione ha effettuato un controllo più approfondito, a garanzia di trasparenza e legalità e oggi, la stazione è stata assegnata alla Ditta Finori srl. Auguriamo buon lavoro alla Ditta appaltante, che saprà sicuramente incrementare, favorire e promuovere il nostro territorio, sfruttando tutte le potenzialità di cui dispone. Tale risultato ci incoraggia ad andare avanti con il massimo impegno e dedizione, per completare l’ambizioso progetto Monti Gemelli / Stazione Turistica”.
Tutta la città di Monza da l’addio alla signora Giuseppina Galliani Colombo moglie di Angelo Colombo che insieme fondarono l’azienda Manifattura Mario Colombo nota in tutta il mondo grazie al suo brand Colmar. La signora Giuseppina Galliani Colombo si è spenta a Monza, nata nel 1923 stesso anno del marito, deceduto nove anni fa.
Tutto iniziò grazie all’idea di suo suocero Mario Colombo che negli anni 60 iniziò la produzione delle ghette in feltro di lana che all’epoca veniva già impiegato dall’industria della città di Monza per fabbricare i cappelli. Alla morte di Mario Colombo l’azienda fu guidata dai fratelli Angelo e Giancarlo Colombo i quali iniziarono a produrre i primi capi d’abbigliamento per gli sciatori. I funerali si svolgeranno lunedì 18 novembre alle 15.30 nel duomo di Monza.
Come molte altre località sciistiche italiane anche 3 Cime Dolomiti inaugureranno la stagione sciistica 2019/2020 aprendo dal 16 novembre le prime piste da sci sul Passo Monte Croce. Esattamente verrà attivato lo skilift posizionato tra l’Alto Adige e la regione Veneto mentre la pista servita da questo impianto di risalita sarà la pista Marc Girardelli in onore dell’ex sciatore alpino austriaco e la pista Kreuzberg. Dal 23 novembre apriranno gli impianti Signaue e Croda Rossa mentre per fine mese la ski area sarà completamente aperta.
A Passo Rolle tutto pronto per l’inizio della stagione sciistica infatti dal 16 e 17 novembre si potrà sciare grazie all’apertura delle seggiovie Cimon e Ferrari che saranno aperte nel seguente orario: dalle ore 8.30 alle ore 16.
Dove aquistare lo skipass a Passo Rolle
Cassa Passo Rolle situata alla partenza della seggiovia Cimon aperta dalle ore 8:30 alle ore 16
Ufficio Skipass San Martino di Castrozza aperto dalle ore 8:30 alle ore 12 nei seguenti giorni 15-16-17 novembre
Nota bene: da oggi la strada che da San Martino di Castrozza conduce a Passo Rolle è chiusa e quindi si potrà raggiungere il Passo Rolle solo da Predazzo.
Per la località sciistica di Arabbba la stagione sciistica inizierà il prossimo 23 novembre grazie agli oltre 40 centimetri di neve fresca. Gli impianti aperti saranno la seggiovia Campolongo e quella del Rifugio Bec de Roces. Al momento i gattisti sono al lavoro per preparare le altre piste da sci della skiarea come ad esempio la pista nera Fodoma situata a Porta Vescovo, la Ornella e la Sourasass. Mentre dal 30 novembre saranno aperte le seggiovie Burz e del relativo rifugio e la seggiovia Le Pale. Con questi due impianti gli appassionati di sci e snowboard potranno accedere al collegamento Arabba – Passo Campolongo. Si proseguirà poi dal 5 dicembre con l’apertura della funivia Arabba-Porta Vescovo e degli impianti di risalita al Passo Pordoi e di conseguenza del giro del Sellaronda accessibile acquistando lo skipass Dolomiti Superski.
Davvero particolare e bellissima la storia di Fabian Aichner, 29 anni altoaltesino che al momento è il primo italiano ad essere stabilmente nella categoria Wwe del wrestling. Un sogno duro da raggiungere, visto che per allenarsi il nostro campione ha dovuto spostarsi in Germania. Fabian Aichner è in un certo senso un orgoglio tutto italiano che in pochi però conoscono, e che sta conquistando il wrestiling, primo italiano infatti nella storia di SmackDown. Fabian nasce a Falzes, una frazione in Val Pusteria. Parla da subito il tedesco, che in quella zona è praticamente la prima lingua ma in fondo si sente italiano. Ora, dopo anni di allenamento è stabilmente NXT UK e spesso a NXT in America.
Fabian Aichner un tempo era un maestro di sci
La sua storia è particolare, però, perché Fabian Aichner un tempo era un maestro di sci, che ha poi deciso di lasciare tutto e trasferirsi in Germania per allenarsi e seguire il sogno del wrestling. Cresciuto negli anni ’90, Fabian ammirava i campioni di un tempo come Eddie Guerrero e Rey Mysterio, protagonisti di tanti pomeriggi si Italia1 fino agli anni ’90. Uno dei suoi idoli era però Kurt Angle, grandissimo olimpico. Ama molto lo sci, lo preferisce al calcio, ma un altro dei suoi idoli è Gigi Buffon. Qualche mese fa un altro italiano si era esibito a Raw, una delle maggiori manifestazioni del settore wrestling, Daniele “D3” Dentice D’Accadia, che era stato però facilmente battuto. Fabian Aichner è invece stabilmente nel roster Wwe, con un ruolo centrale nelle dinamiche. Come lui solo il grande Bruno Sammartino, una vera leggenda italiana per il wrestiling che lo stesso Fabian ha sempre esaltato nelle sue interviste. In carriera Fanian Aichner si è allenato con veri maestri del settore come Shawn Michaels, e ora anche lui sta diventando un grande. Chissà ce riuscirà a realizzare qualche promo in italiano, un suo desiderio ironico per far arrabbiare il pubblico inglese. Una bella storia ed un bel successo per un italiano che riesce ad imporsi nel Main Roster, prima volta dal 1999. Fabian ha una lunghissima carriera davanti, e continueremo a seguire le sue azioni sul ring.
Una bella notizia per tutto il movimento sciistico italiano, visto che Courmayeur entra ufficialmente a far parte del circuito Best of the Alps, il marchio che da 25 anni premia le migliori località sciistiche internazionali più famose nelle Alpi, che abbinano eccellenza, esclusività e un certo prestigio nel settore del turismo invernale e non solo. Courmayeur è la seconda località italiana dopo Cortina ad ottenere questo importante riconoscimento, ed è stata scelta la scorsa estate dopo un’attenta valutazione dalla giuria e dalla commissione per l’autenticità ed il rispetto dei luoghi, per la sostenibilità e l’attenzione costante a queste tematiche e per il rispetto della natura.
Come vengono scelte le località?
Le località che sono scelte dall’importante circuito si distinguono infatti per la qualità delle strutture e per la loro efficienza, ma anche per l’elevata qualità dei servizi, per i paesaggi che offrono e per il rispetto del patrimonio culturale ed ambientale che le caratterizza.
Il Sindaco di Courmayeur, Stefano Miserocchi, e l’Assessore Ivano Giulio Parasacco hanno espresso tutta la loro soddisfazione: “Courmayeur finalmente è Best of the Alps, riconoscimento internazionale che inserisce la nostra località tra le migliori destinazioni delle Alpi. Le destinazioni Best of the Alps sono accomunate da due caratteristiche che le contraddistinguono da qualsiasi altro luogo, ovvero dalla forte valorizzazione della tradizione e dal desiderio di raggiungere l’eccellenza. Il lavoro che ci ha portato al raggiungimento di questo importante riconoscimento è avvenuto del corso dell’estate, con la commissione che è venuta per lcuni giorni a valutare e verificare che i valori di cui Best of the Alps si fa portavoce fossero ben presenti sul nostro magnifico territorio”.
Quali sono le altre località turistiche che fanno parte del circuito Best of the Alps
Tra le altre località che possono vantare questo riconoscimento ci sono Kitzbuehel, Seefeld, St Anton e Lech Zürs (Austria), Chamonix e Megeve (Francia), Davos, Saint Moritz, Crans Montana e Grindelwald (Svizzera) e Garmish (Germania).
Best of the Alps garantisce quindi che le località che vi appartengono siano sinonimo di sinonimo di cultura di vita, sport, eventi e turismo. Il marchio vuole rappresentare anche una serie di attività parallele e sportive che si possono praticare in queste zone: escursionismo, arrampicate, sci di discesa e fondo, ski- touring, golf e mountain bike, polo e sport acquatici. Tutte le località che, come Courmayeur, fanno parte del circuito, sono destinazioni ormai consolidate, sono un mix di tradizione e progresso no solo in inverno, ma anche nelle altre stagioni dell’anno. Garantiscono sempre la massima qualità sotto ogni punto di vista. Le città premiate offrono anche una molteplicità di strutture a 4 e 5 stelle, e la giuria è anche attenta a valutare gli aspetti della gastronomia, delle strutture dedicate alla salute, al benessere, al wellness. Importanti anche le manifestazioni sportive (giochi olimpici, campionati mondiali, coppe europee e mondiali) e le strutture e gli impianti connessi. Non sottovalutato poi l’aspetto culturale con 1200 manifestazioni che si svolgono nelle località scelte, le gallerie, i concerti, i congressi, le conferenze ed i seminari, oltre alla facilità nei collegamenti aerei e ferroviari e alla possibilità di fare shopping in negozi di alta classe. Courmayeur è quindi ora, ufficialmente, una località prestigiosa di cui possiamo vantarci.
Apertura anticipata della stagione per Madonna di Campiglio nel 2019/2020, ma anche tante novità negli impianti che lasceranno a bocca aperta sportivi ed appassionati!
Ad attendere i visitatori il weekend del 16 novembre per l’apertura anticipata della stagione a Madonna di Campiglio ci sarà anche la nuova seggiovia Nube d’oro, che sarà esaposto e che sostituirà la storica seggiovia biposto ad attacco fisso. Una seggiovia di grande qualità, moderna, realizzata da Doppelmayr: impianto esaposto di ultima generazione, sedute ergonomiche e anche riscaldabili, che servirà per portare circa 2800 turisti e sciatori all’ora da quota 1765 metri fino a quota 2101 metri, in cima al monte Spinale. Con la nuova seggiovia a Madonna di Campiglio, la stazione di valle a Malga Montagnoli, anch’essa nuova, è stata abbassata di circa 300 metri lungo la pista Nube d’Argento e grazie alla particolare conformazione curvilinea non intralcerà con i tracciati. La nuova seggiovia sarà così raggiungibile anche dalla pista Nube d’Argento-Gendarme.
Ecco alcuni dati tecnici della nuova seggiovia:
Costruttore: Doppelmayr
Anno di costruzione: 2019
Capienza di ciascun veicolo: n° 6
Quota valle: 1.765 slm
Quota monte: 2.101,5 slm
Portata oraria: 2.800 p/h
Velocità massima di esercizio:5.0 m/s
Tempo di percorrenza: 4.71 min
Lunghezza sviluppata dalla linea: 1.413.54 m
Numero totale di veicoli: 81
Insieme ai lavori per la nuova seggiovia, sono state anche modificate e migliorate alcune piste. Nube d’Argento e Nube d’Argento-Gendarme sono infatti ora più larghe e hanno un sistema migliore di neve tecnica. Realizzata invece ex novo la pista Montagnoli che ha lunghezza di 300 metri, un dislivello di 40 metri ed una pendenza media del 13%. Anche la pista Amazzonia è stata allargata fino a Busa dei Mughi. Tutte piste che insieme alla Vagliana hanno ora un nuovo e migliore impianto di innevamento programmato.
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