E’ stato avvistato pochi minuti fa un bellissimo esemplare di cervo in località Marzoli nel comune di Valfornace (ex comune di Fiordimonte) sui Monti Sibillini.
A scattare le foto è stata Donatella Marucci che ringraziamo.
E’ stato avvistato pochi minuti fa un bellissimo esemplare di cervo in località Marzoli nel comune di Valfornace (ex comune di Fiordimonte) sui Monti Sibillini.
A scattare le foto è stata Donatella Marucci che ringraziamo.
Sono già passati 10 anni da quando l’Unesco dichiarò le Dolomiti Patrimonio Mondiale era il 26 giugno 2019. L’anniversario del riconoscimento dei Monti Pallidi come vengono soprannominate le Dolomiti verrà festeggiato durante l’estate 2019 con 140 eventi diffusi in molte località delle regioni Veneto, Trentino, Alto Adige e Friuli Venezia Giulia.
“Il riconoscimento UNESCO conferito 10 anni fa alle Dolomiti è stato un risultato importante per il nostro Paese, motivo per il quale dobbiamo celebrarlo con profondo orgoglio” – in questa maniera ha commentato l’On. Vannia Gava, Sottosegretario di Stato per l’Ambiente e la Tutela del Territorio e del Mare e Presidente del Comitato per le celebrazioni del decennale del riconoscimento Dolomiti Patrimonio UNESCO. “Fra i 54 siti italiani riconosciuti dalle Nazioni Unite” – continua il Sottosegretario – “le Dolomiti spiccano in quanto Bene naturale di bellezza unica, scrigno di una strepitosa ricchezza naturale caratterizzata dalle spettacolari pareti verticali e dal tipico colore pallido. Le Dolomiti si configurano anche come laboratorio internazionale virtuoso per la gestione di un patrimonio naturale particolarmente complesso. Dobbiamo riconoscere come, trascorsi questi 10 anni, è sempre più evidente l’impegno ed il lavoro che hanno portato questo territorio ad una rinnovata sinergia di squadra tra le amministrazioni locali, le associazioni e i cittadini, che hanno permesso di consolidare ulteriormente il senso di appartenenza ad un contesto così peculiare e straordinario”.
La prima festa è stata fissata il 26 giugno a Cortina d’Ampezzo dove le celebrazioni inizieranno dalle ore 11.
Le Dolomiti anche definiti Monti Pallidi comprendono ben 9 sistemi montuosi per un totale di 142.000 ettari spalmati tra province di Belluno (Veneto), Bolzano (Trentino Alto Adige), Pordenone (Friuli Venezia Giulia), Trento (Trentino Alto Adige), Udine (Friuli Venezia Giulia).
In Austria è proprio un’estate rovente tanto che alcuni sciatori durante una pausa sul ghiacciaio sono stati beccati, mentre si raffreddano le parti intime con delle enormi palle di neve.
La foto che è già diventata virale nei social è stata pubblicata nella pagina facebook della Malga Höttinger Alm, situata a pochi chilometri da Innsbruck.
Gli appassionati di sci e snowboard riceveranno per la prossima stagione invernale 2019/2020 una bella sorpresa nella skiarea dello Ski center Latemar. A Obereggen è in arrivo la nuova seggiovia Reiterjoch a otto posti. La seggiovia ad alta tecnologia e design disegnata da Pininfarina e costruita dall’azienda Leitner andrà a sostituire la vecchia seggiovia a 4 posti Reiterjoch.
Questo nuovo impianto di risalita è molto atteso in quanto sarà situato in un punto strategico per lo smistamento degli sciatori che dalla stazione sciistica di Obereggen vogliono raggiungere le piste da sci di Pampeago e Predazzo.
Il comprensorio sciistico Ski Center Latemar si trova nella Val di Fiemme/Obereggen in Trentino-Alto Adige le località sciistiche comprese nella sua skiarea sono: Obereggen, Pampeago e Predazzo (48 km di piste da sci servite da 18 impianti di risalita).
La nuova seggiovia di Obereggen non sarà l’unica novità del comprensorio sciistico Ski Center Latemar. Nella stazione di partenza dell’impianto Oberholz verrà realizzato un nuovo rifugio alla moda dove fare tappa a fine giornata per godersi un drink durante l’apres ski. Le voci di corridoio dicono che sarà molto bello tanto da non sfigurare con il famoso rifugio di montagna Oberholz, ubicato all’arrivo della seggiovia che porta il suo nome.
Ciliegina sulla torta, verrà potenziato il sistema di innevamento artificiale che garantirà un manto nevoso sempre al top.
La stagione sciistica nello Ski Center Latemar inizierà il 29 novembre e verrà inaugurata con una prima sciata in notturna già fissata per le ore 19.
Nelle Marche sul Monte Catria è stato avvistato un Ufo ovvero oggetto volante non identificato (OVNI).
Le foto sono state pubblicate da LorisLZ nel suo profilo di Instagram. L’avvistamento Ufo proprio sopra le piste da sci della stazione sciistica del Monte Catria è avvenuto lo scorso 13 giugno.
Non è la prima volta che nelle Marche vengono avvistati questi oggetti volanti che a seconda delle loro caratteristiche possono essere definiti:

[articolo in aggiornamento]
L’Enit (ente nazionale del turismo) ha comunicato i dati dei pernottamenti registrati nel 2018 nelle stazioni sciistiche italiane ed in particolar modo ha analizzato le performance di Cortina d’Ampezzo.
A Cortina grazie all’effetto esercitato dai prossimi mondiali di sci che si terrranno nel 2021 ha fatto registrare un +41,3%, (in valore assoluto sono stati 112.000) rispetto al 2017, di turisti stranieri che hanno scelto la località in provincia di Belluno.
Evento Effetto Cortina – Roma
Per quanto riguarda i pernottamenti sempre degli stranieri la percentuale è stata del +47,7%.
Questi sono i dati ufficiali comunicati durante l’evento “effetto Cortina” che si è tenuto a al Maxxi di Roma.
Anche il settore delle motoslitte si apre alla svolta dell’elettrico, e il noto marchio Taiga presenta un modello che lo porterà ad essere probabilmente il leader nel settore delle motoslitte elettriche. Un progetto vincente che porta la firma dei tre co-fondatori, Paul Achard, Gabriel Bernatchez e Sam Bruneau.
Ci sono voluti anni di sviluppo dopo i primi prototipi presentati, ma ora il mercato di nicchia delle motoslitte elettriche avrà la sua grande novità, con Taiga Motors che ha investito più di altri convinta che l’elettrico su questi mezzi possa davvero essere il futuro, visto che le motoslitte sono utilizzate in ambienti naturali, in cui inquinamento e rumore sono fattori da tenere sotto controllo (pensate che alcune motoslitte inquinano ben 5 volte di più che un’automobile).
Ecco dunque tre nuovi modelli di motoslitte elettriche sul mercato, Atlas, Ekko e Nomad, tutti con caratteristiche di spicco tra cui un peso limitato nonostante le batterie al litio: 272 kg per 28KWh, che è più di alcune automobili di prima generazione.



Queste motoslitte hanno autonomia variabile da 100 km per i modelli più leggeri, fino a 140 km per il modello Atlas Performance.
Motoslitte che hanno un’importante accelerazione, con scatti che possono portare da 0 a 100 km/h in 2,9 secondi. Il modello Nomad ha poi capacità di rimorchio fino a 510 kg.
Per ricaricare la batteria di queste motoslitte elettriche bastano normali prese di corrente oppure le classiche colonnine fast, dove in 20 minuti si può raggiungere il 20% della ricarica.
Per acquistarle, il prezzo di partenza è di 15.000 dollari escluse le tasse, e i primi ordini sono già partiti. Versando una caparra di 500 dollari potrete essere sicuri della consegna entro la fine del 2020.
Sciare in estate è una delle cose più facili a Hintertux, visto che la località austriaca vicina all’omonimo ghiacciaio rimane aperta per lo sport 365 giorni l’anno, con impianti che arrivano fino a 3268 metri.
Hintertux dispone di piste larghe, comode, che arrivano a quote alte e che sono dotate di un efficiente innevamento artificiale. Ecco perché è meta gradita dalle squadre nazionali di sci alpino, che vengono qui ad allenarsi nei mesi caldi per preparare al meglio la stagione invernale.
Questa valle del Tirolo è ideale quindi sia per gli sciatori che per gli appassionati di snowboard, anche se molti turisti non sportivi amano salire con la funivia fino a 3250 metri, quasi fino al ghiacciaio, ed ammirare il panorama dalla terrazza in quota. Un percorso facile e senza barriere architettoniche, che permette di salire anche ai portatori di handicap.
La skiarea di Hintertux gode di 22 impianti di risalita: 5 seggiovie, 10 skilift, 6 cabinovie, 1 tapis roulant. Grazie agli impianti potrete godervi una giornata non solo di sci, ma letteralmente sul ghiaccio! Tenete presente poi che Hintertux fa parte del più grande Ski Zillertal 3000, di cui fanno parte anche Mayrhofen, Finkenberg e Tux. Con un unico skipass avrete quindi accesso a più aree sciistiche! La stagione inizia a maggio e termina nello stesso mese dell’anno successivo, con orario che va dalle 8.15 alle 16.30.

Le piste garantiscono il divertimento a sciatori di ogni livello: 11,5 km sono piste facili, 35 km di livello medio, 2,3 km di livello difficile. Ben 8,2 km sono invece dedicati a percorsi fuoripista segnalati. Il 63% delle piste è sempre innevato, ed in totale si contano 57 km di tracciati.
Tra le piste da segnalare, la pista nera “Harakiri con una pendenza del 78%, la più ripida d’Austria, e la lunghezza di 1 km. Il Giro XXL è quello che vi porterà a visitare le piste rosse (medio livello), mentre il Giro Penken riguarda le piste blu (livello facile).
Tra le tante attrattive oltre alle piste, c’è la visita al Palazzo di Ghiaccio naturale, con cascate e formazioni spettacolari a 25 metri di profondità sotto il ghiacciaio. In questi sistemi di grotte è anche possibile organizzare delle visite guidate. Oltre alle normali piste, poi, a disposizione slitte anche in notturna.
Il ghiacciaio è l’attrazione principale e quindi è possibile fare un tour completo, abbinato a discese a valle e agli après ski nelle oltre 30 baite tradizionali della zona. Nella skiarea ci sono una serie di infrastrutture che garantiscono divertimento e servizi: Snowpark, Area bambini, Noleggio sci nel comprensorio, Scuola di sci nel comprensorio.
Gli appassionati di sci, snowboard e montagna, ma anche quelli di ciclismo, conosceranno di certo il Passo dello Stelvio, al confine tra Italia e Svizzera, immerso nel Parco Nazionale dello Stelvio. Percorrendo la strada del Passo dello Stelvio sarete collegati con Bormio, Valtellina, Trafoi e Val Venosta. Ecco quindi che questo luogo è un crocevia importantissimo di comunicazione tra Lombardia, Trentino Alto Adige e Svizzera.
Qui al Passo dello Stelvio è possibile sciare in estate nel comprensorio sciistico della zona. In realtà è proprio solo in estate che la zona sciistica è attiva, visto che in inverno, da novembre a maggio, non è possibile arrivare fino alla stazione di partenza della funivia (quota 2758), e quindi gli impianti sono chiusi. Un punto di certo non favorevole che negli anni ha limitato lo sviluppo dell’area sciistica, anche se le piste da sci dello Stelvio in realtà si trovano quasi tutte sul ghiacciaio, e quindi la costruzione di impianti di risalita è sempre stata difficoltosa.
La skiarea di Passo dello Stelvio presenta piste di livello facile, e la zona viene considerata infatti come una sorta di palestra per chi vuole imparare a sciare bene ed aumentare la propria tecnica. Sono 6 gli impianti che servono le piste: 2 funivie e 4 skilift. Gli impianti servono circa 20 km di piste, come detto utilizzate nel periodo che va da maggio a ottobre. Proprio il ghiacciaio dello Stelvio è l’area sciabile estiva più importante e grande delle Alpi, e chi ha provato questa esperienza non potrà certo dimenticare gli splendidi paesaggi e le vette dell’Ortles Cevedale.
Sul totale di 6 piste (12 km), le piste blu sono il 50%, le piste rosse il 42%, l’8% le piste nere. Da segnalare anche che la pista più lunga copre un percorso di 5 km.
La scuola di sci Pirovano è detta anche l’Università dello sci, proprio per il gran numero di appassionati e sciatori che hanno migliorato qui la tecnica.
Nelle piste dello Stelvio si sono allenati tutti i più famosi campioni dello sci, ma anche i grandi ciclisti e motociclisti amano cimentarsi sui tornanti di questa zona. Gli amanti dello snowboard possono usufruire anche dello snowpark.